Tappi di sughero: una risorsa per utilizzi fai da te

Sei a tavola, la tua bottiglia di vino preferita è appena finita, che ne fai del tappo? Aspetta! Non gettarlo via, custodiscilo dentro l’apposito contenitore e quando sarà pieno ricicla i tappi di sughero. Indispensabili per originali segna posto, unendoli uno accanto all’altro con l’aiuto della colla a caldo,  e racchiudendoli con un nastrino potrai creare un resistente sotto pentola ,o se li dividi a metà dalla parte più lunga e poi li unisci ne uscirà un originale e carinissimo sottobicchiere Inizia la tua raccolta e conservane più che puoi, ne rimarrai sbalordito!

Portatappi

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La birra allunga la vita

Pizza e birra un grande alleato ma bere un po’ di birra ogni giorno è utile anche a  allontanare la vecchiaia! Se l’elisir di lunga vita esiste, potrebbe celarsi nel luppolo e nel malto. Uno studio ha infatti scoperto che bere birra quotidianamente ovviamente in dosi non eccessive può aumentare notevolmente le possibilità di arrivare ai 90 anni. Con i dovuti limiti.La ricerca condotta all’Università di Maastricht nei Paesi Bassi ha, di fatto, messo in evidenza che gli uomini che bevono mezza pinta di birra ogni giorno hanno l’81% di probabilità in più di entrare nel decimo decennio di vita rispetto a quelli che sono astemi.Lo stesso varrebbe per le donne: le gentili donzelle che bevono un bel bicchiere di birra aumentano di un terzo le loro possibilità di celebrare i nove decenni di vita.Per arrivare a queste conclusioni, gli studiosi hanno monitorato le abitudini di consumo di mezzo milione di consumatori nel corso di venti anni,  scoprendo che anche il whisky, sempre limitatamente, avrebbe gli stessi effetti benefici della birra.Gli studiosi hanno monitorato le abitudini alcoliche di 5.000 uomini e donne nel corso di due decenni, ed è emerso che bere alcolici con moderazione può fare molto bene al cuore.I risultati hanno mostrato che il 34% delle donne e il 16% degli uomini sono sopravvissuti fino ai 90 anni, con una quantità di alcol all’incirca equivalente a una mezza pinta di birra. Bere più di 15 g di alcol è risultato avere un effetto dannoso, poiché assunzioni quotidiane più grandi hanno portato a morti premature.La loro teoria è che bere con moderazione è effettivamente un bene per il cuore, ma bere troppo sarebbe ovviamente nocivo. Ingozzarsi di birra, cioè, non è il modo giusto se ci si vuole godere una vita lunga e sana. Infine, se non si è bevitori, questo non significa che siete sulla strada sbagliata: “i risultati non dovrebbero essere usati come motivazione per iniziare a bere”, continuano i ricercatori, anzi devono portare a una riflessione nel bere con moderazione

 

Porta tappi In Legno

Semplice nelle sue linee dritte, con una pratica apertura nella parte superiore, che vi permetterà, in maniera facile e veloce, di gettare all’interno i tappi delle vostre bottiglie, esse siamo di birra, vino o altro.L’accessorio per vino portatappi in legno linea Estia è perfetto per la vostra casa, la vostra cucina o la vostra cantina, permettendovi di raccogliere in un unico posto tutti i tappi che solitamente lascereste in giro. Acquistalo sul nostro sito www.ferrinigift.it  o direttamente  nel nostro punto vendita

Al bando la plastica monouso

Entro il 2021 il consumo di oggetti in plastica monouso sarà vietato in tutta l’Unione Europea. Articoli usa e getta come posate, bastoncini cotonati per pulirsi le orecchie, piatti, cannucce, miscelatori per bevande le palettine per mescolare il caffè e bastoncini per palloncini, infatti, costituiscono oltre il 70% dei rifiuti marini. È la proposta votata oggi dal Parlamento Europeo e passata con 571 voti favorevoli, 53 contrari e 34 astenuti. L’Eurocamera avvierà negoziati con il Consiglio non appena i ministri Ue avranno stabilito la propria posizione comune.  Gli eurodeputati hanno aggiunto all’elenco delle materie plastiche vietate proposto dalla Commissione i contenitori per fast-food in polistirolo espanso e gli articoli di plastica ossi-degradabili come sacchetti o imballaggi. L’Eurocamera dichiara inoltre guerra ai mozziconi di sigarette che contengono plastica, la cui quantità nei rifiuti va ridotta del 50% entro il 2025 e dell’80% entro il 2030, con i produttori di tabacco chiamati a farsi carico dei costi di trattamento e raccolta, compreso il trasporto. Lo stesso vale per i produttori di attrezzi da pesca contenenti plastica, che dovranno contribuire al conseguimento di un obiettivo di riciclaggio. Sempre ai paesi Ue spetterà ridurre il consumo dei prodotti in plastica per i quali non esistono alternative scatole monouso per hamburger e panini e i contenitori alimentari per frutta e verdura, dessert o gelati del 25% entro il 2025. Altre materie plastiche, come le bottiglie per bevande, dovranno essere raccolte a parte e riciclate al 90% entro il 2025

I vini giusti per capodanno

Vini capodanno 2019 Cosa c’è di più importante delle bollicine per brindare all’arrivo del nuovo anno?Un po’ per scaramanzia, un po’ per tradizione, il cenone di Capodanno non può prescindere dall’accompagnamento di un buon vino.Che sia in piazza, con gli amici o con i propri parenti, milioni di bottiglie verranno stappate alla mezzanotte in punto per festeggiare la fine del 2018 e l’inizio del 2019.Se non avete ancora deciso su cosa optare, ecco alcune opzioni da tenere in considerazione. Innanzitutto c’è da dire che la scelta del giusto vino va fatta in base al menù. Un buon accompagnamento infatti esalterà le nostre portate e i loro sapori. Per chi opterà per un menù a base di pesce, come tradizione vuole, meglio puntare su un bianco. In questo caso, per cominciare il lungo cenone, una buona scelta può essere un Prosecco.Se invece volete optare per qualcosa di più originale, può andare bene un vino rosato. Chi invece metterà in tavola come antipasto un mix di salumi e formaggi stagionati, può orientarsi su un vino rosso piuttosto giovane, come un Barbera. Veniamo ai primi. Se preparerete un primo piatto abbondante e corposo, come una pasta al sugo o una lasagna, il vino deve essere altrettanto robusto. In questo caso non faremo certo brutta figura scegliendo una bottiglia tradizionale come un Barbera d’Asti.Con pasta ripiena come tortellini o cappelletti, invece, l’ideale è un buon Lambrusco.Un’alternativa può essere un Primitivo pugliese, un vino deciso e intenso.Per chi invece degusterà un primo a base di pesce, è preferibile un bianco come il Verdicchio. Con un sugo bianco di pesce, infine, si può optare per un bianco secco.Siamo ai secondi. Questo è il piatto forte della  vostra cena, per questo è l’occasione giusta per sfoderare l’asso nella manica.Un consiglio? Si può puntare su uno dei migliori vini Toscani come, un rosso Gallo nero,austero e vigoroso, o un Brunello di Montalcino.Chi mangerà invece pesce può acquistare un  San Michele Appiano, ideale per piatti ricchi e ben conditi.È mezzanotte, arriva il momento del brindisi. Mentre ci si scambia gli auguri e si addenta una fetta di panettone, l’ideale è un classico spumante. Le bollicine dolci sono infatti assolutamente indicate in occasioni del genere.

Come stappare una bottiglia di vino senza cavatappi…

Solo dopo aver portato in tavola il vino ti rendi conto di non avere un cavatappi? Niente panico: per aprire la bottiglia ci sono diverse soluzioni. Scopriamole insieme! Il vino è in tavola. È una bottiglia alla quale tieni particolarmente, racconti ai commensali perché ti piace così tanto e perché vuoi condividerla con loro. Dopo aver descritto profumi, sapore, note e corpo di questa delizia, arriva il momento di stappare la bottiglia. E non c’è modo di trovare un cavatappi in tutta la casa, ecco allora come fare! Pinza e vite: Infila la vite nel sughero, falla ruotare tre o quattro volte affinché penetri nel tappo. Ora afferra con le pinze la testa della vite e inizia a tirare, tenendo saldamente la bottiglia in mano. Stappare il vino con una chiave Questa richiede un minimo di attenzione in più: infila la chiave nel sughero con un’inclinazione di 45 Una volta fissata la chiave nel sughero, tienila ferma e fai ruotare la bottiglia su se stessa, facendola al contempo scendere verso il basso. Quando il tappo sarà fuoriuscito dalla bottiglia per qualche centimetro, sfilalo con le dita. Usa un coltello Stappare il vino con un coltello Il livello di difficoltà cresce: La lama dev’essere abbastanza lunga e stretta. Infila il coltello nel sughero, fino a far uscire la lama dalla parte interna del tappo. Tenendo fermo il coltello, inizia a ruotare la bottiglia. Dovresti riuscire a estrarre il tappo in poco tempo!  Stappare il vino con martello e chiodi Per questo sistema occorre un martello da carpentiere: l’estremità biforcuta è indispensabile per stappare la bottiglia! Prendi 3 chiodi e inserisci nel sughero picchiettando con il martello. Le teste dei chiodi dovranno essere perfettamente allineate. Una volta fissati, inserisci le teste dei chiodi tra le due estremità curve del martello, poi inclinalo come se dovessi sfilarli da una parete. Muovi il martello fino a che il tappo non sarà sollevato, poi sfilalo con le mani. Usa una scarpa Stappare una bottiglia con una scarpa No, non per distruggere la bottiglia in un impeto di rabbia! Questo metodo è molto semplice, ma ha il difetto di essere un po’ rumoroso. Ecco come devi procedere: sfila una scarpa e appoggia al suo interno il vino da stappare. La base della bottiglia deve poggiare in corrispondenza del tacco. Ora, tenendo ben salda la bottiglia, sbatti il tacco contro il muro. 5 o 6 colpi dovrebbero far uscire il tappo di qualche centimetro: sfilalo infine con le mani. Metodo certo: la scarpa farà da cuscinetto, ammortizzando i colpi inferti alla bottiglia ed evitandone la rottura. Se nessuno dei metodi precedentemente illustrati ha portato frutti, non ti resta che prendere un cacciavite e utilizzarlo per spingere il tappo all’interno della bottiglia. Anche questo è un sistema che non ci piace: vino e sughero dovrebbero vivere separati, e far precipitare il tappo nella bottiglia non è esattamente il metodo migliore per godersi un bicchiere di Chianti.

Tapas

Tapas” è la versione spagnola dell’italiano “Aperitivo“, o più internazionale, “Happy Hour”.La traduzione letterale di “tapas” è “tappi”, ricordando i tappi che si utilizzavano, tempi addietro, per coprire i bicchieri per evitare che vi penetrassero degli insetti. Questi tappi erano dei veri e propri piattini posti sui bicchieri, che nel tempo sono stati riempiti con delle piccole porzioni di cibo, permettendo quindi di bere e mangiare.Ecco quindi che oggi le Tapas sono dei piccoli assaggi, o monoporzioni, di pietanze di vario tipo che si mangiano in compagnia, solitamente abbinate a delle bevande alcoliche.