Rinnovare la casa in montagna

Vi piacerebbe rinnovare la Vostra casa in montagna senza dover ricorrere ad opere onerose e che si possono rimandare nel tempo? Ecco 5 must have che, se opportunamente inseriti, Vi permetteranno di migliorare la capacità ricettiva del Vostro immobile, rendendolo nello stesso tempo piacevole e attraente anche agli occhi degli ospiti che lo sceglieranno. Sì a stufe e camini Nel caso in cui il riscaldamento invernale sia affidato ai radiatori, ma esista comunque la possibilità, mettete a disposizione dei Vostri ospiti legna da ardere per accendere la stufa o il camino presenti: un gesto che riempirà subito di atmosfera la casa! Memorie del luogo Un vecchio sci in legno, una collezione di immagini storiche dei primi impianti di risalita disposti nei dintorni, un poster con tutte le maggiori vette innevate della zona sono dettagli decorativi in grado di generare interesse verso il territorio in cui ricade l’immobile. All’ingresso della Vostra casa, sistemate tappeti e tutto quanto possa rivelarsi utile per evitare di infangare le stanze dopo una giornata sulle piste. Un accorgimento minimo, ma sicuramente apprezzato. Morbidi piumoni e tanti cuscini colorati A tutto relax, in casa, in veranda o nel giardino di casa! Specie nel periodo invernale, è quasi impossibile provvedere a donare un tocco green alla casa con delle composizioni di fiori freschi. Potete comunque rimediare con delle creazioni handmade, realizzate direttamente da Voi o dal Vostro fiorista di fiducia, con rami secchi, candele, foglie, pigne o altri elementi naturali. Sistematele poi all’ingresso o in un angolo ancora anonimo e porteranno subito alla mente profumi e suggestioni tipici della montagna.

Segnaposto

Visto che manca davvero poco a Capodanno e che tutti siamo alle prese con i preparativi per il veglione, oggi vi proponiamo qualche idea per le decorare la tavola della festa; qualche giorno fa vi avevamo presentato un centrotavola con fiori e frutta oggi, invece, è il turno dei segnaposti di Capodanno, naturalmente con le piante e i frutti tipici di questo periodo, ovvero vischio, melograno e lenticchie.Il vischio è la pianta simbolo del Capodanno: non dimenticate che baciarsi sotto a un ramoscello di vischio porta fortuna ed è un must tra i fidanzati e gli sposi di tutte l’età. Perché, dunque, non portare questa pianta anche a tavola? Per realizzare dei simpatici segnaposti di Capodanno, procuratevi dei rametti di vischio e realizzate l’effetto brina con l’albume e lo zucchero semolato e fateli asciugare. A questo punto procuratevi dei nastrini argentati e dei cartoncini nei quali scriverete il nome dell’ospite; fate un foro nel cartoncino all’interno del quale farete passare il nastrino che, infine, legherete a un ramoscello di vischio brinato. Provvedete dei melograni non troppo grossi e con un coltellino effettuate un taglio sulla parte alta; proprio su questo taglio inserirete il cartoncino con il nome dell’ospite; in alternativa potete scrivere il nome direttamente sulla buccia con un pennarello color oro. Infine, come terza opzione, togliete tutti i semi dal melograno e metteteli in un bicchierino da caffè sul quale avrete scritto, sempre con un pennarello dorato, il nome dell’invitato. Al pari del vischio, anche le lenticchie sono un must di Capodanno; secondo la tradizione sono sinonimo di abbondanza e la leggenda vuole che portino soldi. Ecco un’idea per fare dei segnaposti con le lenticchie; procuratevi dei sacchettini di tulle dorati o argentini e riempiteli con un po’ di lenticchie crude. Richiudete i sacchettini e applicateci un bigliettino con il nome dell’ospite.

Addobbi per capodanno

Quello che ti aspetta nella notte del 31 dicembre è un vero e proprio party che richiede nuove decorazioni e idee con cui accogliere gli amici che festeggeranno con te. Mettiamoci quindi subito all’opera e vediamo come poter decorare la casa in modo scintillante! Ciò che spesso va per la maggior maggiore nella notte più magica dell’anno è il tripudio di colori brillanti come l’oro e l’argento, ma anche le trasparenze e i giochi di luce dei cristalli non sono da meno. Ovviamente un menù ben studiato nei minimi particolari e una tavola altrettanto decorata renderanno la tua festa memorabile. Nulla ti vieta di “riciclare” qualche decorazione natalizia, come ad esempio le luci. Quest’ultime ti autorizzeranno di illuminare anche gli angoli più inaspettati della casa. Un esempio? Fai passare un filo di luci sulle mensole, sulle porte oppure attorno a vasi e arredi. Se poi il filo luminoso è autoalimentato puoi utilizzarlo anche per il centro tavola rendendo così incredibilmente festose anche le portate del tuo menù.Se le luci di Natale possono essere riadoperate, le decorazioni dell’albero andrebbero cambiate con qualcosa di più adeguato alla serata. Non preoccuparti, basterà sostituire le classiche palline natalizie con qualcosa di più “eccentrico” come piumini, stelle argentate, mini palle da discoteca, cristalli e qualsiasi decorazione glitterata tu abbia sotto mano. possibile, rispettando il tema della serata. Riempi qualche vaso di vetro con noci, cioccolatini, stelline argentate e sabbia glitterata. Se poi aggiungi, anche in questo caso, un filo di luci bianche, l’effetto festa è assicurato. A questo punto puoi passare alle decorazioni “volanti”. Un festone di Capodanno e numerosi palloncini a tema appesi al soffitto, o sistemati in composizioni di tre/cinque palloncini magari inseriti in vasi, porta ombrelli o altri contenitori, accoglieranno i tuoi ospiti in un ambiente festoso e pronto ad accogliere il nuovo anno in allegria.Non sottovalutare l’importanza di decorare la tua tavola! Anche in questo caso devi scegliere un tema portante, che solitamente si sposa con quello utilizzato per l’arredo della casa. Se, ad esempio, hai scelto l’oro come protagonista della tua serata, spargi su tutta la tavola dei simpatici soldi di cioccolato sono di ottimo auspicio, delle stelline dorate e altre decorazioni che richiamino il colore scelto stelle filanti, pepite, coroncine ecc. .Puoi inoltre optare per piatti, tovaglioli e bicchieri a tema “orologio”, molto diffuso durante questo periodo. Li puoi acquistare facilmente nei negozi di carta o nei supermercati. Aggiungi infine delle candeline in piccoli bicchieri di vetro e lo scintillio è assicurato! Una volta pronte tutte queste decorazioni non scordare il kit con cui ricevere i tuoi ospiti: cappellini, piume e cerchietti, trombette e coriandoli argentati o dorati sono in ogni caso d’obbligo!

Invenzioni geniali e assurde

La vita, di un lavoratore, di un padre o di una madre di famiglia non è sempre semplice; si hanno tante cose da fare e spesso poco tempo a disposizione per farle. Ma! C’è un ma; ecco qui un elenco di invenzioni geniali che vi cambieranno la vita migliorandola: Drone: questo piccolo robot è in grado di fare diverse cose ma la più sorprendente è la sua capacità di volare, durante i matrimoni e le feste spicca il volo e ci regala delle riprese mozzafiato e a breve farà anche consegne a domicilio. Tappeto sveglia: il momento forse più scioccante di ognuno di noi è la sveglia al mattino !  Ma basta con quella musichetta irritante a intermittenza che tenta di svegliarci; il tappeto sveglia inizierà a suonare ma smetterà appena gli poggiamo sopra i piedi. Ombrello avvolgente: quando piove il solo ombrello non ce la fa a proteggerci dalla pioggia, ma soprattutto dalle macchine che sfrecciano in prossimità di pozzanghere e di pedoni. Con l’ombrello avvolgente saremo ricoperti fino ai piedi da una plastica trasparente e niente riuscirà ad oltrepassarla. Tappi penne a forma di posate: unire l’utile al dilettevole!  Non dovrete più portare le posate per la vostra pausa pranzo, avrete bisogno solo delle vostre penne che si trasformeranno in vere e proprie posate. Comodino con vassoio: sarebbe bello svegliarsi e avere la colazione sul vassoio incorporato nel comodino, basta solo spingere il comodino e la colazione è servita. Panchine girevoli: sono un’invenzione geniale per chi vuole sedersi su una panchina, ma la trova o sporca o bagnata, basta girarla e ci si può accomodare. Cucchiaino per prendere gli angoli della Nutella: questo è il top del top… Amanti della Nutella non dovrete più scegliere se sporcarvi le mani o lasciare la nutella nel barattolo, ora ci pensa  il cucchiaio a raccoglierla per noi.

Spezie scadute….. una risorsa

Vi ritrovate sullo scaffale della cucina delle spezie scadute? Ecco i modi per riutilizzarle sia in cucina che come rimedi naturali nelle pulizie di casa. Le spezie scadono: non tutti lo sanno, ma dopo qualche tempo tendono a perdere sia il loro aroma sia le proprietà che spesso le rendono preziose anche per la nostra salute. Ma non è detto, però, che debbano finire nel cestino, Le spezie sono l’ideale per la pulizia dei tappetti, soprattutto per deodorarli. Basterà soltanto spargere le spezie sul tappeto, per esempio usando la noce moscata, la cannella e i chiodi di garofano, lasciarle agire per qualche minuto e poi aspirare i tappetti con un’aspirapolvere. Meglio però fare qualche prova su un angolo del tappetto per avere la certezza che le spezie non lo macchino. Le spezie sono un buon rimedio naturale contro piccoli insetti e in particolare le formiche. Provate ad utilizzare le spezie vecchie, soprattutto quelle dal profumo molto forte, versandone un po’ sui davanzali di porte e finestre. Vedrete che gli insetti rimarranno alla larga! Non tutte, ma senza dubbio ci sono delle spezie che si possono utilizzare per lavare gli indumenti: il rosmarino, per esempio, è molto efficace contro i cattivi odori, in particolare contro quello di sudore. Anche il pepe nero può essere usato per il bucato, dato che aiuta a mantenere vividi i colori dei capi. In entrambi i casi basta aggiungerne un paio di cucchiai in lavatrice durante il lavaggio. Ma se prepariamo del pesce o della carne alla griglia possiamo ancora utilizzarle proprio perché il calore favorirà il rilascio del profumo. Potete cospargere le spezie scadute sui cibi o direttamente sulla griglia del barbecue Il vantaggio delle spezie è quello di essere in grado di assorbire i cattivi odori, per questo motivo potrebbe essere un’idea usare quelle scadute per profumare armadi e cassetti. Basta sistemare le spezie in piccoli sacchettini di stoffa e riporli negli spazi di casa che volete profumare.

Attenti alle macchie di cera!

Centrotavola, punti luce, lanterne e composizioni luminose costituite da candele sono fra le decorazioni più apprezzate Ma bisogna fare attenzione alle macchie di cera che possono provocare su mobili, pavimenti e tessuti. Romantiche e capaci di infondere un’atmosfera calda e attraente. Le candele possono essere di semplice cera naturale, colorate e/o profumate. Naturalmente le macchie di cera naturale saranno più semplici da togliere rispetto a quelle colorate. Soprattutto sui tessuti dove la tinta potrebbe lasciare degli aloni da trattare in seguito. A volte non ci si rende conto subito che la candela ha perso un po’ cera. Magari durante uno spostamento o soltanto perché colata dal portacandela. In questi casi bisogna intervenire sulla cera già solidificata, con l’aiuto di strumenti che non vadano a danneggiare, lacerare o rigare la superficie interessata. Se la cera è invece ancora calda, bisognerà comportarsi in maniera differente a seconda della superficie. Se si tratta di un tessuto come tappeti, moquette o tovaglie, togliamo il “grosso” della cera ancora calda con un cucchiaino evitando di allargare la macchia. Se invece è caduta su una superficie solida come il tavolo o il pavimento, possiamo utilizzare del ghiaccio per farla solidificare prima e poi rimuoverla. Sempre con l’ausilio di uno strumento privo di lame che possano graffiare ad esempio una scheda di plastica dura, un righello, il manico di una forchetta, etc.Se la cera si è già solidificata sul tessuto, possiamo invece togliere la parte superiore con un cucchiaino od un arnese che intaccherà l’accumulo senza toccare la superficie e la fibra del tessuto. Una volta tolta la parte più grossa della macchia, stendiamo un foglio di carta sul residuo. Quindi, passiamo sopra delicatamente un ferro da stiro tiepido. La carta assorbirà la cera che verrà dunque via facilmente. Se, una volta rimossa la cera, perdurassero degli aloni, cosa che avviene specie nel caso di candele colorate possiamo utilizzare detergenti come sapone per i piatti o altri prodotti specifici per pulire la superficie sporcata.

Luoghi perfetti

Il balcone dell’appartamento in città o della villetta in periferia sono il luogo perfetto per bersi un caffè al sole appena svegli, oppure per rinfrescarsi dopo cena con la brezza serale. Nonostante vi troviate al quinto piano del palazzo, il balcone va comunque custodito il vento caldo tipico delle sere estive finisce per far annidare negli angoli cumuli di foglie secche, fiori secchi, polvere e detriti di ogni genere. Per quanto vi ripetiate che qualche foglia per terra non possa essere un problema così grave, dovete purtroppo occuparvi di spazzare via questa sporcizia: più si accumula, più potrebbe causare problemi. Utilizzate una di quelle scope apposite per gli ambienti esterni, con setole più grosse e resistenti, per spazzare via le foglie e i fiori e per liberare lo scarico della grondaia. Per le macchie e lo sporco utilizzate la canna ad alta pressione fate sempre attenzione ai passanti! Anche se… nei caldi giorni d’estate, un po’ di acqua fredda può quasi rivelarsi piacevole, in un balcone che si rispetti e simuli un giardino non potete far mancare una casetta per i vostri amici uccellini, oltre a un gallo segna tempo e ad un rilevatore di temperatura. Tutti gli oggetti di arredamento e design devono abbellire il terrazzo, ma senza riempirlo troppo o renderlo inaccessibile, e soprattutto devono essere ben fissati al terreno per evitare disastri durante le giornate ventose. Un’ottima idea è quella di optare per un tappeto d’erba: il materiale è fatto apposta per stare all’aria aperta e vi si possono posare sopra  tavoli, sedie e scaffali. Un arredamento piacevole e funzionale è fondamentale, ma ricordatevi che sicurezza e pulizia vengono prima di tutto: il problema di insetti e parassiti può essere risolto con una soluzione di sapone di marsiglia e acqua tiepida, per le lumache nei vasi delle erbe aromatiche potete, invece, usare della cenere che toglierete da barbecue dopo aver fatto una bella grigliata