Il treno Maya

Fra ambiente e politica, hanno vinto ancora una volta i compromessi. Il treno Maya pensato per rilanciare il turismo messicano ancora deve partire, ma già rappresenta un caso internazionale. La nuova ferrovia ad alta velocità da 1500 chilometri distruggerà ettari di foresta per “unire” le diverse attrazioni turistiche della nazione. La mobilitazione degli ambientalisti, i costi elevati, i problemi geologici  con le comunità indigene non ha fermato l’annuncio in da parte del governo, che ha deciso di far diventare questa infrastruttura un nuovo simbolo del Paese, della sua efficienza e competenza, grazie a investimenti da tutto il mondo. Ma pare che la linea già annunciata verrà rivista. Secondo quanto comunicato lo scorso anno, il Tren Maya unirà il Messico del Sud con i siti archeologici, i monumenti aztechi e il mare con le famose spiagge dello Yucatán e di Quitana Roo, attraversando gli Stati del Chiapas, Tabasco, Campeche, fino alla penisola che si affaccia sul Golfo dei Caraibi. Questo entro la fine del 2023. Tutto sembrava fatto, approvato e non modificabile. E invece il presidente messicano López Obrador ha annunciato che il percorso sarà rivisto dopo che imprenditori e albergatori di Playa del Carmen hanno espresso preoccupazione sul fatto che i binari avrebbero diviso in due la loro città. il governo ha preso la decisione di reindirizzare il sistema ferroviario deviando in qualche modo la linea, anche se non se ne conoscono altri dettagli. E’ così che è scoppiata una nuova bufera su tale  progetto

Peperoncino contro la depressione

È una ricetta classica tanto facile da fare quanto sempre gradita da tutti. È il piatto ideale da preparare quando si hanno commensali imprevisti a casa oppure quando non si ha voglia di stare ai fornelli, ma non si vuole rinunciare a un piatto gustoso e ricco di ingredienti di qualità, stiamo parlando degli spaghetti aglio olio e peperoncino,ma in particolar modo stiamo parlando di lui il peperoncino I popoli la cui cucina impiega molto peperoncino sono raramente tendenti alla depressione. Questa spezia piccante, infatti, stimolerebbe il sistema nervoso a rilasciare endorfine naturali. Migliora la circolazione, libera le vie respiratorie grazie al contenuto di vitamine A, C, E e del gruppo B e riesce a dare una sferzata di allegria, merito del suo inconfondibile gusto spicy.I ricercatori messicani dell’Università di Colima hanno rilevato che la capsaicina, la sostanza contenuta nel peperoncino che è responsabile del suo sapore piccante, riduce sensibilmente i sintomi della depressione, equilibrandone l’umore.