Il tè verde è una tipologia di tè, la cui variante più preziosa è il tè matcha, dalle tante proprietà disintossicanti e drenanti. Il tè verde matcha viene dall’Oriente, la sua origine è cinese, e possiede un quantitativo di antiossidanti 137 volte superiore rispetto agli altri tipi di tè. Ha aminoacidi e polifenoli, capaci di ridurre lo stress psico-fisico, e acido glutammico, prezioso per il sistema nervoso centrale. Inoltre, è ricco, di vitamine come la tiamina, la riboflavina, l’acido ascorbico. Contiene caffeina e ha quindi un ottimo effetto energizzante. Si presenta anche come polvere e per questo i suoi usi in cucina sono davvero molto vari. Ne diciamo uno? Per esempio, il tè verde può mescolarsi alla farina per creare una torta soffice e piena di qualità positive per l’organismo. Un dolce che oltre a incuriosire il palato stuzzicherà anche la vista con la colorazione verde tenue. Ecco quindi che oggi vi suggeriamo la ricetta di un dolce al tè verde da provare. Per gli ingredienti avete bisogno di: Farina: 200 g Burro: 200 g Tè Matcha in polvere: 1 cucchiaio Uova: 2 Lievito per dolci: 5 g Zucchero: 200 g Ammorbidite il burro in modo che diventi facile da lavorare. Basta tirarlo fuori dal frigo circa 30 minuti prima. Rimescolare con lo zucchero in una ciotola. Unite le uova e mescolate a mano o con l’aiuto di una frusta elettrica. Unite la farina setacciata all’impasto. Poi unite la polvere di matcha e lievito. Imburrate uno stampo e versate l’impasto. Mettete in forno e fate cuocere a 180° per circa 35 minuti. Provate lo stato di cottura del dolce utilizzando uno stecchino. Quando immergendolo rimarrà asciutto e privo di briciole, allora vorrà dire che la torta è pronta. Estraetela e fate raffreddare. Servitela in versione classica oppure accompagnata da un po’ di crema alla vaniglia o al cioccolato.
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Divertiamoci in cucina coi nipoti !
Passare del tempo in cucina e cucinare insieme è divertente per tutti, soprattutto se ti serve per imprimere nei tuoi nipoti un amore sano verso il cibo, la buona cucina ed i momenti felici che si vivono a tavola. Alla maggior parte dei bambini piace sperimentare e, di solito, la cucina li attrae e li sorprende, soprattutto se a loro piace mangiare. Introdurli al meraviglioso mondo dei fornelli insieme a noi può essere un’ottima idea, ma devi fare attenzione affinché sia del tutto sicuro Di seguito troverai alcuni suggerimenti; per iniziare, mettiti il grembiule e comprane uno più piccolo per tuo/tua nipote e poi comincia a formare il “piccolo chef”! Ecco alcune idee per bambini piccoli di 1 o 2 anni Andiamo ad impastare! mettili in un tavolo basso di legno e lasciali giocare ad “impastare l’impasto” con farina, sale ed acqua. Lascia che ordinino la parte inferiore dell’armadio della cucina: si divertiranno a tirar fuori ed a rimetter dentro tutto contenitori, pentole, ecc.. Però fa’ attenzione: devono esser tutte cose che non si possano rompere. Idee per bambini piccoli da 2 a 4 anni. Lascia che premano i pulsanti del frullatore, della centrifuga o del Bimby; quanto più rumore facciano, più a loro piacerà! Incoraggiali ad aggiungere gli ingredienti che mancano ad un piatto che tu hai già preparato ed aiutali a mescolare. Preparate insieme dei biscotti con le forme degli animali. Loro possono aiutarti a fare l’impasto e, poi, quando i biscotti usciranno dal forno, il loro lavoro sarà quello di decorarli con frutta secca, trucioli di cioccolato o zucchero a velo. Crea delle collane commestibili coi cereali, la pastina per la minestra come le stelline o la pasta corta come i rigatoni.
La finestra-balcone per guardare il cielo
Anche chi vive in piccoli appartamenti magari in città metropolitane potrà finalmente sdraiarsi sotto le stelle .Un architetto argentino, Aldana Ferrer Garcia, diventerà sicuramente l’idolo di tutte quelle persone che scegliendo di vivere in città devono spesso rinunciare allo spazio a favore della comodità, e che non possono godere di terrazzi, o di giardini dove stare comodamente sdraiati a guardare il cielo dovendosi accontentare di semplice finestre. Ebbene, d’ora in avanti anche per loro sarà possibile sdraiarsi sotto le stelle e assaporare albe e tramonti. Garcia ha infatti progettato More Sky, una finestra che si trasforma in nicchia-balcone.Niente male è!
Il food delivery
Il food delivery si classifica come il settore più attivo della ristorazione. E’ quanto si segnala da una analisi Coldiretti secondo cui sono ben sono quasi 19 milioni gli italiani che nell’ultimo anno con regolarità 3,8 milioni e occasionalmente 15,1 milioni hanno consumato a casa cibo ordinato tramite una piattaforma web da ristoranti e pizzerie. Nel 2018 più di un italiano su tre ha dunque ordinato dal telefono o dal pc pizza,sushi, piatti etnici o veri e propri cibi gourmet, con sempre più ristoranti di qualità entrati nel giro delle piattaforme, , accanto alle quali si sono sviluppate numerose realtà locali. In cima alla lista delle motivazioni di ricorso al cibo a domicilio c’è il fatto di essere stanchi e non avere voglia di cucinare , ma c’è anche che dichiara di farvi ricorso in caso di cene con amici e parenti per stupire i commensali con piatti di qualità.La possibilità di farsi arrivare le pietanze pronte a casa facilita in questo modo l’organizzazione di momenti di convivialità anche quando non si avrebbe il tempo per mettersi ai fornelli. Non manca chi punta sul cibo per allietare le serate in casa ,chi per una cena intima di fronte a un cammino acceso, chi non ha tempo di prepararsi da solo i pasti e chi non vuole rinunciare alla buona cucina senza dover uscire oltre a quelli desiderosi di provare piatti nuovi e originali e quelli che non sanno o non vogliono cucinare . A facilitare il ricorso al food delivery c’è il fatto che i tempi di consegna sono in alcuni casi prefissati e non superano i sessanta minuti ma è anche possibile stabilire una fascia oraria precisa mentre per quanto riguarda il pagamento è diffuso quello on line e non sempre è possibile quello in contanti. 
Il miglior amico dell’uomo
Sono ormai 15 mila anni, anno più anno meno, che il cane è diventato un compagno di vita dell’essere umano. Da guardiano e alleato per la caccia e l’allevamento, fino al compagno di divano e di passeggiate in città, il cane ha saputo con il tempo adattarsi ai nostri diversi stili di vita, così come la società, con tempi forse più lunghi, ha saputo adattarsi a lui o, per lo meno, sta tentando di venire incontro alle sue esigenze. Possiamo quindi dire che la relazione che si è stabilita tra un essere umano e il 4 zampe con il quale vive è di pura amicizia. Un rapporto che si basa sulla fiducia, sull’affetto e sulla necessità di stare insieme. Ma quali sono i motivi per i quali possiamo dire che il cane sia effettivamente il migliore amico dell’uomo? Il nostro amico cane, forse per fortuna, non può parlarci attraverso le parole, ma lo fa con i gesti. Quante volte vi sarà capitato di dire “il mio cane ha capito che ero triste e si è sdraiato accanto a me” o “il mio cane mi ha vista piangere ed è venuto verso di me e mi ha dato la zampa”? Loro sono così, per natura empatici hanno il dono di saper stare al nostro fianco ascoltando i nostri sentimenti e cercando, a modo loro, di sostenerci. Confidarsi non è semplice e lo è ancor di meno quando la persona con la quale apriamo il nostro cuore ci giudica. Il cane, potete starne certi, ci accetta per quello che siamo, belli o brutti, alti o bassi, magri o in carne, simpatici o antipatici, ricchi o poveri: per lui ciò che conta è stare insieme, che sia sotto un ponte, al parco, a casa, in un bar o in un hotel di lusso non importa. Possiamo dire la stessa cosa dei nostri amici umani?Chiunque abbia un cane ha provato l’esperienza di condividere racconti, risate e fotografie con altri proprietari di cani. Il nostro amico a 4 zampe ci aiuta infatti ad essere più socievoli e ad aprirci a nuove amicizie, tanti sono infatti i proprietari che iniziano incontrandosi al parco per caso e finiscono per diventare veri e propri amici uniti non solo dalla grande passione che provano per questi pelosi. Se poi non vogliamo buttarla sul sentimentale, dobbiamo ammettere che il cane è il nostro migliore amico anche perché:Ci tiene riscaldati il letto e il divano Quanti di voi si sono visti spodestati dal letto o dal divano da Fido che, tutto assonnato, fa finta di nulla quando gli chiedete di farvi spazio? Un vero amico sa tenere al caldo il nostro posto, assicurandosi con impegno e costanza che nessuno possa occuparlo…nemmeno noi! Spesso ci sentiamo ripetere che “noi dobbiamo essere il capobranco e quindi il cane non può dormire sul letto”: cari ‘capibranco’ non sapete cosa vi state perdendo!
Asciugamani sempre morbidi
Immaginate di andare in bagno per rinfrescarvi ed avere l’accappatoio e gli asciugamani sempre morbidi e profumati. Una vera coccola di piacere e di benessere, perché non c’è nulla di più gradevole di una fibra soffice sulla pelle. Tuttavia, spesso non è così. Avviciniamo gli asciugamani al viso e sono duri come cartone, a volte anche maleodoranti… Per non parlare dell’accappatoio: rigido e scomodo, peggio di un golfino infeltrito. Come fare ad evitare tutto questo? Secondo Rachel Cohen, interior expert, il segreto per avere asciugamani sempre morbidi è in primis nel lavaggio. L’errore più comune sarebbe quello di lavare gli asciugamani ad alta temperatura. Proprio questo eccessivo calore, infatti, restringe le cuciture e sbiadisce i colori. Per preservare brillantezza e morbidezza, molto meglio un bel lavaggio a freddo. Le temperature ghiacciate, secondo l’esperta, sarebbero anche più efficaci su alcuni tipi di macchia.I consigli per ottenere asciugamani meravigliosamente soffici non si esauriscono tuttavia alla temperatura dell’acqua. E’ molto importante anche non sbagliare le dosi del detersivo. Un uso eccessivo di detergenti, infatti, sarebbe il secondo responsabile della durezza dei tessuti. Se, invece, si effettuano sempre i lavaggi a freddo e con l’esatta quantità di detersivo, non bisogna neppure utilizzare l’ammorbidente. Un vantaggio sia per le vostre tasche, che per i capi, dunque, poiché le sostanze chimiche di alcuni ammorbidenti finiscono spesso per peggiorare la situazione dei tessuti. Anche l’asciugatura, infine, ha il suo ruolo chiave per assicurarsi asciugamani sempre morbidi. Bisogna assolutamente evitare di asciugarli troppo e dunque regolare bene il ciclo dell’asciugatrice.