Per decorare la tavola per un pranzo tra amici è sufficiente collocare sul tavolo i giusti complementi di arredo, capaci di esaltare la bellezza e l’eleganza dell’ambiente, senza investire cifre economiche esagerate. Se con l’arrivo di questa gioiosa festa desideri programmare un pranzo speciale da organizzare insieme ai tuoi amici, ecco alcune idee e suggerimenti per decorare la tavola, senza investire cifre economiche esagerate. Il primo passo fondamentale per abbellire la tua tavola e renderla adatta ad un pranzo consiste nell’usare posate e piatti adeguati, prediligendo l’uso di stoviglie colorate e di piatti stravaganti. Per decorare il centro della tua tavola in modo originale, ti consiglio di usare un centrotavola fantasioso, caratterizzato da elementi naturali e appariscenti in commercio puoi trovare una grande varietà, ricchi di ovetti, candele e fiori. Se preferisci puoi creare tu stesso il centrotavola, usando fiori freschi e piccoli oggetti decorativi. Per realizzare il progetto ti basterà assemblare qualche fiore con l’aiuto di un nastro all’interno di un vaso in vimini ad esempio fiori di lavanda e di gypsophila, a cui aggiungere ovetti, coniglietti e candele ai lati del cestino. Ne ricaverai un oggetto originale e capace di regalare alla tua tavola un tocco di eleganza e originalità. Per permettere ai tuoi amici di individuare il proprio posto a sedere, ti consiglio di collocare degli appositi segnaposto originali. Se possiedi un minimo grado di dimestichezza manuale puoi creare i segnaposto autonomamente, con l’ausilio di piccole resine , colla e pennelli colorati con cui scrivere il nome del tuo ospite sul cartoncino. Se preferisci puoi usare dei segnaposto già pronti, Scegli i colori e le forme in base ai tuoi gusti personali. Un’idea originale per stupire i tuoi amici consiste nell’allestire un buffet al centro del tavolo, prediligendo cibi e aperitivi sfiziosi come ad esempio grissini, mozzarelle, patate allo speck, peperoni e melanzane, gamberetti e involtini, e naturalmente non farete mancare delle uova.
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Matrimonio quanto mi costi….
Mettere a tavola almeno 100 persone, vestito, fotografo, dj, fiori … Chi decide di sposarsi in modo tradizionale sa di andare incontro ad una spesa davvero alta. A Firenze in media si spende poco meno di 16 mila euro, la città è una tra le più belle d’Italia ma anche tra le più costose in cui convolare a nozze. Lo rivela uno studio di Compass Pertanto sposarsi a Firenze costa quanto un’automobile sportiva oppure 2 anni di retta massima all’Università Bocconi. E pensare che la ricerca esclude l’affitto della location della festa, le bomboniere e il viaggio di nozze. A Firenze la spesa che incide di più è quella per il catering, per il quale gli sposi arrivano a spendere fino a 8 mila euro per un banchetto nuziale per 100 persone.L’abito è l’altra voce impegnativa da mettere in conto per le spose locali circa 4.500 euro, seppur più economica rispetto a quello di romane e milanesi che scelgono modelli sartoriali che costano attorno ai 5 mila euro.E poi c’è l’intrattenimento musicale: ingaggiare una band costa in media 800 euro mentre un DJ almeno 600 euro.Infine, costi altissimi a Firenze anche per i fiori, dove bouquet e allestimento con decorazioni e centrotavola prevedono un budget di mille euro. Mentre per fotografare i momenti più belli del matrimonio i fiorentini spendono almeno mille e 100 euro.
Rinnovare la casa in montagna
Vi piacerebbe rinnovare la Vostra casa in montagna senza dover ricorrere ad opere onerose e che si possono rimandare nel tempo? Ecco 5 must have che, se opportunamente inseriti, Vi permetteranno di migliorare la capacità ricettiva del Vostro immobile, rendendolo nello stesso tempo piacevole e attraente anche agli occhi degli ospiti che lo sceglieranno. Sì a stufe e camini Nel caso in cui il riscaldamento invernale sia affidato ai radiatori, ma esista comunque la possibilità, mettete a disposizione dei Vostri ospiti legna da ardere per accendere la stufa o il camino presenti: un gesto che riempirà subito di atmosfera la casa! Memorie del luogo Un vecchio sci in legno, una collezione di immagini storiche dei primi impianti di risalita disposti nei dintorni, un poster con tutte le maggiori vette innevate della zona sono dettagli decorativi in grado di generare interesse verso il territorio in cui ricade l’immobile. All’ingresso della Vostra casa, sistemate tappeti e tutto quanto possa rivelarsi utile per evitare di infangare le stanze dopo una giornata sulle piste. Un accorgimento minimo, ma sicuramente apprezzato. Morbidi piumoni e tanti cuscini colorati A tutto relax, in casa, in veranda o nel giardino di casa! Specie nel periodo invernale, è quasi impossibile provvedere a donare un tocco green alla casa con delle composizioni di fiori freschi. Potete comunque rimediare con delle creazioni handmade, realizzate direttamente da Voi o dal Vostro fiorista di fiducia, con rami secchi, candele, foglie, pigne o altri elementi naturali. Sistematele poi all’ingresso o in un angolo ancora anonimo e porteranno subito alla mente profumi e suggestioni tipici della montagna.
Le case di montagna
Calde, accoglienti, silenziose: le case di montagna più tipiche, con gli interni rivestiti in legno, il caminetto, almeno una parete rivestita in pietra, gli arredi di impronta rustica sono il luogo ideale per quanti desiderano staccare la spina e concedersi alcuni giorni lontano dai ritmi della vita quotidiana. Se la Vostra proprietà non dovesse presentare rigorosamente queste caratteristiche, pur essendo ubicata in contesti alpini-appenninici, alcuni consigli, uniti al Vostro buon gusto, potranno comunque restituire lo spirito del luogo. Un aspetto sul quale si può intervenire con grandi soddisfazione è la scelta degli arredi, riservati sia agli spazi interni che ai terrazzi, verande e giardini. Per quanto attiene l’interior design, anche in appartamenti di grandezze contenute, cercate di inserire mobili in legno di abete, tra le essenze più amate nei contesti montani grazie anche al distintivo profumo; inoltre utilizzate tinte dai toni chiari per le pareti e fate un uso ben calibrato di tappeti, tende e rivestimenti tessili: considerate quest’ultimi come dei “validi alleati”, capaci di trasmettere con rapidità un’impronta montana grazie alle stampe, e agli accostamenti cromatici. Concentrate inoltre le necessarie energie nella definizione degli spazi living, sia interni che esterni: sedute imbottite, dondoli, divani, poltrone sono sinonimo di relax, proprio quello tanto desiderato dai Vostri ospiti in alta quota! Lampade da terra, abat jour, lanterne con candele ingrandiranno la suggestione naturalmente offerta dal contesto e andrebbero preferite ai lampadari, specie in assenza di travi e pavimento in legno, ovvero due tipicità nelle case di montagna tradizionali.
Come essere sempre pronte
Si avvicina un periodo d’incontri: un aperitivo di lavoro, una cena aziendale, uno scambio di auguri,un incontro con gli amici… Qualsiasi sia l’evento, assicurati che il tuo look ne sia all’altezza. Ti aiutiamo noi! Confida nell’abito nero da cocktail. C’è un motivo se l’abito nero da cocktail è così apprezzato: non sbaglia mai e non passa mai di moda. Chi mai rinuncerebbe ad un’alternativa infallibile? Investi su di uno con il quale tu ti senta comoda, che ti faccia sentire elegante e che non sia troppo delicato. È importante che tu possa lavarlo comodamente a casa, così da non ritrovarti nella situazione “non ho niente da mettermi”. Non importa che sia da lavare a secco: non ti pentirai mai di avere almeno un capo d’abbigliamento in pura seta. Ad esempio, una camicetta di un colore vivace con laccio al collo, combinata con un pantalone nero e con delle scarpe col tacco, porta l’eleganza ad un livello superiore. Inoltre, le gonne di seta sono molto più fini e stanno meglio di quelle in poliestere. Il tuo capo d’abbigliamento di punta può essere rappresentato da décolleté, blucher o, perché no?, da delle ballerine con molta “personalità”. Tutte le donne si meritano dei piedi felici, specialmente ad una festa, e la comodità è basilare! Quindi prenditi il tuo tempo quando vai a comprare delle scarpe nuove e poi conservale in buone condizioni, con una custodia.Senza andare da uno stilista e creare i tuoi vestiti a partire da zero, una visita dalla sarta potrebbe fare la differenza! Un ritocco di un paio di centimetri sulle spalle di una giacca o di un vestito potrebbe fare in modo che ti stia a pennello.Spesso i cappotti rappresentano l’accessorio di cui ci si dimentica quando ci si veste a festa, seppur siano ciò che più attira l’attenzione. Scegline uno dal taglio corto, classico ed elegante e sarai soddisfatta dell’investimento. Invece di comprarti un completo nuovo per ogni occasione, combina i capi del tuo guardaroba di base con diversi accessori. Gioca a combinarli con bigiotteria, gioielli, pietre naturali o addirittura con degli accessori in tessuto o di carta. A questo punto, sappiamo già che less is more “di meno è di più” e che, quanto più naturali siamo, più siamo belle. Prenditi cura dei tuoi capelli e della tua pelle con gli alleati di bellezza. Inoltre, scegli una messa in piega semplice ed un make-up leggero e naturale, per il quale tu non ti debba angosciare durante la serata.
Arriva l’anno nuovo un ritocco al look ci stà
Ecco alcuni consigli, dopo le sfilate maschili per il prossimo inverno, e per l’inizio di un nuovo anno….migliore e di moda…. Dai giornali e dalla Tv appaiono baldi giovani a torso nudo, ammiccanti playboy in smoking, statuari ginnasti in pantaloni stretti alla caviglia, impeccabili manager in versione eco green. Finita l’era dei macho, tutti hanno quell’aria un po’ romantica, intellettuale, artistoide che ci affascina da sempre… ecco, proprio. E lui, il nostro partner, marito, fidanzato che fa? Magari ciabatta e divano in casa orrore! Mai pantofole aperte per gli uomini, si cimenta con pesi e addominali, indossa calzini bianchi e ha rinchiuso nel cassetto la cravatta anche per matrimoni. Pietà! Indispensabile una regolata: in vista della nuovo anno, si cambia look, in aiuto arrivano anche i saldi, e l’occasione è giusta per dare una svolta Molto probabile che ci dovrete pensare voi, bastano pochi accorgimenti, per un po’ più di fascino e meno “rusticità” in senso estetico, senza nulla togliere alla virilità! Per esempio: se vanno in ufficio con l’abito “tradizionale”, cercate di svecchiarlo ! Via quei pantaloni con le pinces, larghi al bacino, meglio un modello più slim che si assottigli anche sulla gamba e si fermi alla caviglia. Via i mocassini magari pure traforati e spazio alle stringate, magari con buchini coda di rondine di giorno e lisce per la sera. Mai e poi mai le sneaker, anche se sarà primavera, se non per il tempo libero come felpe, bermuda e T-shirt concessi solo in spiaggia.Se comunque il fidanzato/marito/compagno ama il casual, proponetegli camicie a quadretti mai a maniche corte o a righine sotto il pullover girocollo quello a V è un po’ datato, che mai e poi mai va indossato a nudo; se lui è un tipo giovanile, può osare anche la T-shirt sotto il pull, ma in nuance e mai e poi mai bianca, che fa tanto intimo allo scoperto. La camicia a scacchi fa invece boscaiolo e si usa appunto solo in montagna o nel weekend all’aria aperta, così come la tuta mai e poi mai in tessuto tecnico lucido se non è la divisa della squadra a cui appartiene come componente si usa solo in palestra, e la vestaglia solo tra la camera da letto e il bagno. Importante ricordare inoltre che a torso nudo si sta solo al mare, intesa come spiaggia e sdraio, per il pranzo meglio sempre una T-shirt o una polo avete mai visto una donna in topless al bar?. Per finire tre consigli per evitare l’effetto invecchiamento precoce vedrete che lo convincerete.1: Via la barba. 2: Niente dismisure di colore, neppure di beige. 3: Mai una taglia troppo stretta.
Una tavola per ogni occasione
Amici a pranzo o a cena? Vuoi stupirli con qualcosa di particolare? A parte con le tue fantastiche e golose ricette, ma anche con una tavola ben decorata! Ecco alcune idee da provare subito!Appena inizia a far freddo la maggior parte di noi preferisce passare del tempo a casa con la famiglia o con gli amici magari preparando per loro cenette originali. Ma un pranzo o una cena gustosa possono essere di maggiore effetto se serviti su una tavola decorata alla perfezione.Una tavola semplice e elegante con tovagliato bianco, piatti e sottopiatti in ceramica e bicchieri in vetro. Il tutto però contornato dai colori autunnali dati dalle foglie secche, pigne e fiori rossi e arancio. Il tocco in più? Tea light sparse a dar luce di che colore ovviamente bianche! Altra tavola …Niente tovaglia, solo il legno del tavolo a vista, e piatti dal colore insolito, come il marrakesch Protagoniste sicuramente le zucche, nelle vellutate ma anche nelle decorazioni differenti per colore e dimensione creano un centrotavola davvero originale ricco di sfumature. La tavola rustica Un runner al posto della semplice tovaglia? Perché no! Ecco qui un’idea particolare. Sul tavolo non possono mancare le zucche, i rametti e tutti quei particolari dallo stile rustico. Importante: il Plaid rigorosamente tartan! la tavola misteriosa Il Nero e l’oro vestono questa tavola misteriosa ed elegante. Piatti e sottopiatti di un nero deciso fanno da contrasto alle posate. Bicchieri in vetro e fiori fuori misura La tavola shabby chic Corriamo giù in cantina e andiamo a prendere tutto ciò che serve dal baule della nonna! Tovaglie in lino, porcellana bianca e bicchieri di cristallo. Non dimentichiamoci poi dei candelabri e delle lunghe candele. In vero stile Shabby! la tavola profumata Un rametto di Rosmarino o qualche foglia di Salvia sono perfette per decorare in modo semplice la tavola. Accompagnate da accessori in lino e posate d’argento rendono il tutto naturale e profumato.
Arredare in stile provenzale
Un leggero profumo di Erbe provenzali e di pane appena sfornato, questo è quello che ci aspetta entrando in una cucina Provenzale! Chi possiede un’ abitazione in campagna o comunque fuori città e vuole realizzare una cucina ispirata a questa meravigliosa terra francese è di sicuro più favorito , ma chi desidera adattarla ad un ambiente più moderno può realizzarla tranquillamente rispettando sempre i colori freschi e delicati appartenenti a questo stile. Iniziamo dai materiali da utilizzare. La pietra e il legno, come per la camera da letto, sono quelli più usati. Mattoni rustici, marmo e granito sono anche perfetti per i rivestimenti nella cucina del piano cottura e anche per i lavelli. E’ possibile anche utilizzare le piastrelle sempre dalle tonalità chiare oppure con leggerissimi decori floreali. Un’idea in più è quella di accostare colori come il Salvia, il Lavanda o Blu a colori caldi in contrasto come il Giallo e l’Arancio.Cosa rende calorosa una cucina provenzale? Mobili e accessori chiaramente. Che siano nuovi o decapati l’importante è sempre mantenersi sui colori neutri e caldi come ad esempio il sabbia. Uno dei mobili che non deve mancare nella cucina ispirata a questo stile è la credenza con ante in vetro che conserverà per bene i vostri servizi di piatti tazzine e bicchieri. Queste bellissime Vetrine si possono reperire in qualsiasi negozio ma prima provate a fare un giro nei mercatini o meglio nelle case delle vostre nonne, se dovreste trovarla, basterà un po’ di fantasia per renderla come nuova. Un altro Mobile che piacerà tanto alle intenditrici di Vino, è la Cantinetta. Piccola ed essenziale sarà perfetta per mettere in mostra le bottiglie di Vino A proposito di piatti, vediamo cosa serve per una tavola perfettamente apparecchiata in stile provenzale. Il servizio di piatti in porcellana è quello più indicato, in quanto potreste utilizzarlo per tante altre occasioni e adattarlo a vari stili.Se invece desiderate un servizio di piatti “provenzali” potreste sceglierli con piccoli fiorellini stampati o profili in blue o viola . Bicchieri in vetro colorato, anche di diverse sfumature, completeranno la vostra tavola rendendola del tutto in linea con lo stile provenzale. Qualora vorreste organizzare un pranzo all’aria aperta o una cena elegante, non dimenticate di personalizzare la vostra tavola con rametti di lavanda, tovaglioli in lino e qualche candela per un’atmosfera più romantica.E per finire, deliziosi macarons serviti in alzatine in vetro o in ceramica o un cestino di vimini bianco, con all’interno del buonissimo pane al rosmarino vi faranno sentire davvero in Provenza.
La cucina cinese storia e curiosità
La cucina cinese è la somma di ben 8 cucine che, nel corso dei secoli, sono evolute e si sono modificate non poco. Le origini della cucina vedrebbero la luce durante l’età della pietra cinese, quando la coltivazione del riso e la produzione di spaghetti entrambi tipici esempi di cucina cinese sono noti da ritrovamenti archeologici. Con il passare dei secoli e la scoperta di nuove materie prime per cucinare e nuovi metodi di cottura, la cucina cinese si modificò a poco a poco e nacque l’uso delle bacchette, per esempio, realizzate con diversi materiali e adoperate come utensili per mangiare. Per chi dispone di poche risorse economiche, un pasto è unicamente un piatto di pasta o di riso, condito con un pugno di verdure o qualche boccone di carne. Tuttavia, in occasione delle feste o di visite da parte di ospiti, anche i cinesi meno abbienti convertono tutte le loro possibilità in banchetti ricchi di pietanze, colori e gusto .Durante un tipico pasto cinese si condividono i piatti, che vengono di solito messi in comune e fatti girare sul tavolo. Si mangia con l’aiuto di bacchette oppure, in caso di pietanze brodose, con l’aiuto di cucchiai di legno o di porcellana. La tavola è un simbolo dello status sociale e deve essere sempre rotonda; non sono mai presenti coltelli a tavola perché tutto ciò che deve essere tagliato, viene tagliato in cucina. La successione cronologica dei piatti segue una ricerca di equilibrio a partire dai cinque sapori di base dolce-salato-acido-amaro-piccante. Il tè la bevanda più consumata e amata ed è molto gradito per le sue virtù digestive e decongestionanti. La birra e l’alcol di riso sono consumati in occasione delle feste e di solito durante un pasto abituale nessuna bevanda viene proposta o messa in tavola: si disseta con una zuppa o una pappa.
Trasformare una stanza in uno Chalet
Immaginate per un attimo di chiudere gli occhi e di essere in montagna…la neve, il calore di un camino e una bella tazza di cioccolata calda. Se volete ricreare questa avvolgente atmosfera da Chalet Visto i tempi che stiamo percorrendo non tutti hanno la possibilità di disporre della casa in montagna dove trascorrere qualche week end in pieno relax, ma questo non significa che non si può adattare una stanza della nostra casa con elementi che richiamano lo stile Chalet. Una stanza arredata ispirandosi allo stile Chalet deve innanzitutto evocare sensazione di tranquillità e benessere. Per questa ragione bisogna utilizzare un materiale caldo e accogliente come il legno e per accentuare questa sensazione di calore non può mancare ovviamente il camino. Quest’ultimo lo si può realizzare in pietra, in marmo oppure se si vuol dare un tocco più moderno si può scegliere anche il vetro che con la sua trasparenza contornerà il fuoco esaltandone le fiamme. E i mobili? Ricordate di sceglierli sempre in legno anche se con diverse tonalità ma che diano un aspetto naturale. Il tocco in più da non sottovalutare per ottenere lo stile Chalet sono i tessuti : plaid, coperte, cuscini in pelliccia o in lana che vi regaleranno una sensazione di piacevole morbidezza.