La frutta che abbassa la glicemia

Il diabete è un problema molto fastidioso e chi ne soffre sà esattamente che deve prestare moltissima attenzione ai cibi che può mangiare o meno. Una delle leggende che circolano sul diabete vuole che la frutta sia da evitare per il suo contenuto zuccherino ma non è proprio così. Gli esperti, infatti, hanno scoperto che un certo tipo di frutta non solo non crea ulteriori danni ma anzi aiuta a ridurre la glicemia. Parliamo degli agrumi. Gli agrumi, infatti, sono funzionali alla dieta di chi soffre di diabete in quanto contengono vitamine, flavonoidi, fibre e antiossidanti tra cui l’esperetina, che limita alcuni zuccheri ostacolando così l’aumento della glicemia. I frutti più adatti quindi sono arance, limoni, mandarini, cedri, pompelmi, pomeli, mandaranci, bergamotti o comunque uno qualsiasi che appartiene alla famiglia del Citrus. Ci sono però degli accorgimenti da tenere a mente: è importantissimo consumarli freschi, possibilmente appena sbucciati, bisogna evitare di assumere agrumi e frutta in generale quando si sta consumando un pasto ricco di carboidrati perché porterebbero ad un eccesso di glicemia. Per i diabetici sarebbe quindi meglio associarli alle verdure.

 

 

Come conservare la frutta fresca?

Nell’acquisto della frutta è importante tenere conto la stagionalità, preferendo i frutti di stagione. Piuttosto che acquistare frutta maturata in modo artificiale o trasportata per migliaia di km è preferibile surgelare la frutta fresca prodotta nel luogo per poi consumarla dopo. In questo modo si conservano inalterati i valori nutrizionali. Nel caso dei frutti di bosco, per eliminare la formazione di muffe e prolungare la conservazione, devono essere lavati in acqua calda. Le banane si conservano meglio nel frigorifero. Per farle maturare prima, basta lasciarle accanto ad un’altra banana matura o ad una mela. Conservate l’ ananas fresco più a lungo, tagliando la parte superiore e riponendolo poi a testa in giù. Questo aiuta a ridistribuire gli zuccheri in tutto il frutto e mantiene il gusto tropicale fresco più a lungo. Non lavate l’ uva fino a quando avete intenzione di mangiarla: l’umidità in eccesso incoraggerebbe la crescita di muffe. Allungate la vita di arance, mandarini, limoni e lime conservandoli in frigo. Questi durerebbero anche più di una settimana se conservati in un luogo fresco e buio, lontano dalla luce solare diretta. Oggi abbiamo suggerito come conservare alcuni frutti freschi ma ricordate che la priorità resta sempre la scelta del venditore che deve essere rigorosamente di fiducia.

Le Crocifere

Volete mangiare un ortaggio gustoso, profumato e salutare? Le crocifere sono quello che fa per voi!Le crocifere, il cui nome deriva dalla forma a croce delle quattro foglie, sono una famiglia vegetale che racchiude tutti i tipi di cavolo. Questi alimenti sono sempre presenti nelle vostre tavole: broccoli, cavolfiori, rape, ravanelli, rucola solo per riportarne alcune  sono verdure che proponete e gustate in tutti i periodi dell’anno.Tuttavia, la natura mette a disposizione questi vegetali anzitutto nel periodo invernale, proprio per consentirvi di sfruttare a pieno la loro ricchezza nutrizionale. Le proprietà benefiche di questi ortaggi, infatti, rappresentano un toccasana ideale per prevenire i malanni di stagione e per rafforzare il vostro sistema immunitario. Benché ogni crocifera abbia le sue peculiarità, tutti gli ortaggi di questa famiglia sono accomunati da un importante quantitativo di vitamine, minerali, fibre, acido folico e potassio. Insomma, se volete fare il pieno di benefici per combattere al meglio l’inverno, queste verdure saranno uno dei vostri alleati più preziosi! Le loro proprietà specifiche di ogni crocifera.Il cavolfiore. Contiene molti sali di bromo e assolve funzioni rilassanti e sedative. Ortaggio molto utile se soffrite di insonnia.Il broccolo. Il suo componente principale è lo iodio, un sale minerale che stimola e regola l’attività metabolica generale.Verza. È ricca di vitamine, sali minerali e soprattutto fibre, che la rendono una valida alleata nel caso soffriste di stitichezza. Rapa. Ha importanti proprietà antiossidanti, essendo ricca di flavonoidi. Questi composti compiono un ruolo importante nella prevenzione del cancro e delle malattie cardiovascolari. Rucola. Un ortaggio con ottimi quantitativi di calcio, un minerale costituente di ossa e denti, essenziale per la salute del cuore e dell’apparato

L’autunno come si cambia

Spesso non ci accorgiamo che i cambiamenti stagionali richiedono al nostro organismo di realizzare un importante processo di adattamento. La mancanza di luce solare tipica di stagioni come l’autunno o l’inverno, ad esempio, incide sul nostro stato d’animo. Notate di avere più o meno vitalità dopo una settimana di pioggia e cieli grigi?L’autunno presenta, però, anche altri fattori che causano in noi rilevanti sbalzi di umore. Il più importante è senz’altro il nostro atteggiamento nei confronti del passaggio all’inverno. Come possiamo essere produttivi al massimo nella stagione più fredda dell’anno? Quando inizia l’autunno, nell’emisfero nord ottobre e in quello sud marzo, le persone tendono a manifestare diversi cambiamenti emotivi. Anche se ciascuno può sperimentare i sintomi in modo diverso e in diversa misura, in generale,questa stagione genera apatia, o fatica. In estate le giornate sono più lunghe e ci sembra di sfruttare molto di più le ore a disposizione. Inoltre, visto che di solito abbiamo una settimana di vacanza per rilassarci e goderci le nostre famiglie, ci sentiamo più rilassati e tranquilli. Sentiamo di avere meno responsabilità rispetto al resto dell’anno, viviamo senza fretta e la monotonia e lo stress costante del lavoro quotidiano.Tuttavia, all’inizio dell’autunno questa situazione cambia radicalmente: le giornate si accorciano, le notti diventano più lunghe, diminuiscono le ore di luce e il bel tempo viene sostituito dalla pioggia e dal freddo.Il calo delle temperature ci spinge a stare a casa, a passare meno tempo all’aperto e anche a isolarci socialmente. Il tempo più freddo rende più frequenti i raffreddori, che ci fanno sentire deboli e vulnerabili. Anche veder cadere le foglie dagli alberi e posarsi a terra ci trasmette nostalgia e tristezza.Spesso poi ci ritroviamo a trasformare i nostri cassetti in un perfetto esempio di austerità. Passiamo dall’indossare indumenti dai toni allegri e luminosi, ad altri con una gamma di colori più sobri e scuri. Il Calo della serotonina: la serotonina risente dell’aumento della melatonina, perché modifica gli equilibri dei cicli del sonno e causa sbalzi d’umore. ’autunno presenta diversi fattori che minacciano il nostro benessere fisico e psicologico, ma questo non vuol dire che non può essere la migliore stagione dell’anno. Bisogna solo imparare a viverla al meglio, magari scoprendo il calore di un camino acceso sotto una coperta stretti in un abbraccio

Abbinamenti con i colori dell’autunno

Ebbene si.. è arrivato l’autunno, e tra pochi giorni arriverà anche l’inverno…. cadono le foglie… le giornate si accorciano…poco sole, pochi cieli azzurri. E così anche noi ci incupiamo pian piano come il tempo… e invece no! Diamo un taglio a questo grigiore e prepariamoci ad accogliere questa stagione con i suoi colori! L’autunno è da sempre stata considerata una stagione triste e  malinconica, la temperatura inizia ad abbassarsi, i camini ad accendersi,la legna a scoppiettare,ma è anche vero che i suoi colori caldi ci riscaldano, basta guardare le sfumature delle foglie o semplicemente gli ortaggi e la frutta di stagione. E proprio da queste  delizie prenderemo spunto per dare un tocco autunnale anche alla nostra casa.I colori a dire la verità  sono tanti ma l’arancione zucca ad esempio può essere il punto di partenza,  possiamo utilizzare questo colore  per il copriletto  o i cuscini accostandolo ad un colore neutro come il beige. Continuiamo con il rosso tipico delle mele di stagione o il marrone della cannella, tutti colori da mixare per rendere l’ambiente originale e ricco di sfumature.Tra i colori caldi adattabili anche ad ambienti moderni o minimal c’è il giallo Curry, tipico colore della spezia Indiana per eccezione. Lo si può abbinare al grigio e a mobili chiari come quelli in legno di frassino.Non dimentichiamoci inoltre delle castagne e dell’uva il Marrone scuro e il Viola infatti sono proprio i veri colori autunnali ,ma  se vi sembrano troppo scuri provate a giocare con i contrasti ad esempio viola / arancio

 

Ottobre sa d’autunno.

Esci sul terrazzo di prima mattina e senti l’odore dell’umidità e delle foglie secche e ingiallite già precipitate al suolo che ne sono ricoperte. La terra assume quell’odore tipico delle cantine del vino dei vecchi casolari di campagna. Nell’aria si distingue l’odore acre dei primi camini accesi e della legna bruciata. L’aria si fa pungente….ma non fredda…non abbastanza per ricordarti l’inverno. Le sere d’autunno quando guardi il  cielo e non ti viene in mente di cercare il sole…perché il cielo ad ottobre ha un altro colore e non è quello del sole. Ti senti l’aria più fresca a volte più pungente e stringi le braccia su di te e le strofini energicamente per creare calore. E ci sono anche particolari profumi, d’autunno quel profumo che  ti fa pensare al bosco, alle castagne, ai funghi, al silenzio di una passeggiata in un castagneto con il cesto in braccio e le scarpe un po’ fangose, fiduciosi però di poter accendere il camino e godersi seduti sul divano delle favolose castagne arrostite e vedere  il contrasto caldo freddo che forma aloni sui vetri sprigionato da una caffetteria. A Ottobre è cambiata la stagione…  è arrivato l’autunno

 

 

Fiori da piantare a Settembre

Finita l’estate il mese di settembre segna un nuovo inizio per il giardino, che si prepara a spogliarsi e ricaricarsi per la primavera successiva. Nonostante questa preparazione, i fiori e le piante possono ancora contribuire a rendere colorato il nostro terrazzo o il nostro giardino in particolare perché ci stiamo avvicinando ai mesi più cupi dell’anno.Ecco quindi alcuni fiori che puoi piantare a settembre, sia in vaso che in piena terra e vederli sbocciare poi nella loro bellezza durante l’inverno.Iris La bellezza degli Iris è nota a tutti, i colori intensi che vanno dal viola, al rosa, fino al giallo vivido rendono il giardino davvero ricco di fascino. Gli Iris si possono piantare anche in vaso, ma ricordati di distaccarli tra di loro di circa 5 cm. L’ideale sarebbe scegliere un luogo che sia riparato dal vento e dalle rigide gelate invernali. Calendule Famose per le loro proprietà balsamiche, le Calendule sono dei fiori che spiccano per il loro vivido colore arancione. Settembre è certamente il mese ideale per piantarli, ma fai attenzione a posizionarli in posti soleggiati e riparati dalle folate di vento. Bucaneve Dal profumo intensissimo e dal colore bianco candido i Bucaneve sono dei fiori che resistono bene anche nei climi più rigidi. Puoi piantarli in vaso, scegliendone uno non troppo profondo, ma abbastanza largo per fargli compagnia con altri tipi di fiori. Narcisi I più famosi sono i Narcisi gialli, ma ne esistono anche diverse variabili, scegli quella che preferisci e piantali entro  metà settembre per vederli fiorire all’inizio della stagione primaverile. Non te ne pentirai!