Le Maldive sono anche in Italia …..

Impossibile dire di non andare alle Maldive ma il nostro paese vanta di meravigliose spiagge e di un mare da fare invidia …. anche alle Maldive. Sono molte le spiagge italiane che assomigliano a veri e propri paradisi ma queste lo sono di più. Non può mancare nell’elenco, ad esempio, il mare della la Sardegna con i suoi meravigliosi angoli magici situati in 4 punti dell’isola: Cala Mariolu,Cala Cipolla,Porto Giunco, La Pelosa ognuna con delle caratteristiche particolari ma un elemento importante in comune: il paesaggio mozzafiato e l’acqua del mare trasparentissima. Lo stesso vale per la Sicilia con le sue coste dorate meravigliose che non hanno proprio nulla da invidiare alle spiagge tropicali oltreoceano dalla spiaggia dei Conigli  di Lampedusa con la sua interessante storia oppure Cala Rossa , nelle Isole Egadi, che si distingue per la sua splendida spiaggia di sabbia e roccia e il panorama mozzafiato. Imperdibili poi nella parte meridionale della penisola italiana, le spiagge belle e tropicali del Salento , in  Puglia come Porto Selvaggio  in quel di Nardò Qui sarete accolti da un contesto  marino e naturalistico davvero straordinario nonostante la mancanza di sabbia.Anche la Calabria  ha le sue bellezze, però, e un po’ più a sud, troviamo Tropea, in provincia di Vibo Valencia, dove turisti italiani e stranieri ogni anno prenotano le loro vacanze. Anche il centro Italia non manca di spiagge bellissime. Tra queste non possiamo dimenticarci della spiaggia di Chiaia Di Luna a Ponza  la più famosa e amata del litorale pontino,  si può raggiungere solo dal mare. Una volta arrivati però verrete completamente conquistati dalla bellezza dell’acqua e dal meraviglioso paesaggio naturale che vi attende. Mete  balneari top si trovano anche lungo la Riviera del Conero  e la selvaggia spiaggia delle Due Sorelle  è proprio tra queste, anch’essa raggiungibile soltanto via mare. E anche voi sicuramente conoscerete altre candidate a “Maldive d’Italia” fateci sapere.

 

Ombrellone e lettino sono in condivisione

E si prenotano con un’app. Per capirsi, un po’ come si fa con Just Eat per i pasti a domicilio o per BlaBlacar per un passaggio in auto.L’idea dell’ombrellone condiviso arriva dalle menti di due giovani piemontesi. Hanno ideato Playaya: si tratta di un’app che permette a quanti hanno un abbonamento stagionale di condividere il proprio ombrellone al mare quando non lo utilizzano. Una soluzione di economia condivisa che permette ai bagnanti che si recano al mare solo per un giorno o per un paio d’ore di trovare in tempo reale un posto comodo dove rilassarsi in spiaggia. Il lancio dell’app parte delle spiagge della riviera ligure, le stesse spiagge frequentate per anni dai due inventori di Playaya fin da piccoli. L’app ha già conquistato vari stabilimenti privati tra Loano, Ceriale, Spotorno e Pietra Ligure. Gli stabilimenti possono registrarsi gratuitamente alla piattaforma, mettendo a disposizione dei clienti un servizio unico che permetterà loro di condividere con bagnanti last minute il proprio ombrellone nei giorni in cui non potranno sfruttarlo. Il tutto a un prezzo scontatissimo la postazione costerà dal 30 al 50% in meno rispetto al giornaliero standard, suddiviso tra i titolari dell’abbonamento stagionale, che incasseranno il 60% della quota, mentre il 40% viene distribuito in parti uguali tra balneari e gli inventori di Playaya.

Al mare da soli o in compagnia……cosa fare

Cosa fare al mare per non annoiarsi? Sembra impossibile non riuscire a divertirsi in vacanza, eppure spesso si sviluppano delle dinamiche, per cui un viaggio di piacere e relax si tramuta in un vero e proprio incubo. Quando si è soli, si rischia la solitudine, quando invece si è insieme al proprio partner, a subirne può persino essere la relazione stessa. E’ importante giocare d’anticipo, capire i gusti dei propri compagni di viaggio, siano essi amici o fidanzati, per rendere la vacanza il più spettacolare e indimenticabile possibile. Avete deciso di partire per le vostre vacanze da soli Cosa fare al mare per non annoiarsi da soli? la spiaggia: se siete persone tranquille, in cerca di relax, vi basterà rilassarvi sul vostro lettino oppure sul bagnasciuga e prendere il sole, ammirando il paesaggio. Se invece pensate che questo tipo di vacanza sia troppo noioso per il vostro animo una tra le tante cose che potete fare al mare per non annoiarvi è provare con uno degli sport a più alto tasso adrenalinico che si possa praticare al mare, ovvero il surf magari fatevi aiutare da un istruttore. Un ottimo metodo anche per fare nuove amicizie. Fare yoga al mattino, quando ancora la spiaggia non è invasa di ombrelloni, è un’ottima idea. Cosa fare al mare se si è in compagnia del proprio partner? Sembra banale, eppure sono moltissime le coppie che non hanno un’intesa così stretta e faticano a passare le vacanze sempre assolutamente insieme. Anche chi convive o è spostato, nella vita quotidiana, non trascorre tutto il tempo con la propria metà, gli impegni lavorativi o familiari assorbono comunque una parte di tempo. Se siete una coppia rilassata e amante delle comodità, per voi ovviamente la soluzione sarà una magnifica spiaggia dotata di ogni comfort, con tanto di bar e camerieri pronti a servirvi cocktail di frutta fresca. Un bagno in piscina la mattina, un massaggio, un bagno a tarda sera in mare e la vostra vacanza funzionerà a meraviglia. Se invece siete tipi avventurosi, per evitare crisi all’orizzonte, organizzate uno schema d’azione, prima della partenza, studiatevi tutte le attività che si possono svolgere nella vostra vacanza. In una vacanza al mare, sono un’infinità le attività che si possono praticare, dalle immersioni, alle partite di beach volley, ma si può anche andare a correre sul bagnasciuga la mattina presto, e ancora si può andare a cavallo, in barca a vela, oppure si può fare surf o wind surf. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta. Se siete in compagnia della vostra dolce metà, la soluzione migliore è trovare un accordo pre-partenza, l’unico modo per trascorrere la vacanza in armonia e tornare più innamorati di prima.

Almeno una volta andate in Grecia

Almeno una volta nella vita scegliete la Grecia per trascorrere le vacanze, magari in una delle isole Cicladi. Le sue acque cristalline, le lunghe distese di sabbia, le spiagge bianche e rosse, le ripide scogliere a picco sul mare e i tramonti più belli del mondo non possono che essere d’ispirazione per i look da sfoggiare in vacanza. Mentre preparate la valigia non potete che lasciarvi ispirare da tutti questi colori, soprattutto nella scelta di abiti e accessori: il bianco ottico e il blu cobalto, tipici delle strutture delle Cicladi, con le sue costruzioni bianchissime intonacate a calce, le finestre e i tetti blu come il mare. Mettete in valigia oltre a bikini colorati e costumi interi anche qualche abito lungo in seta a fantasia, ideale sia per andare in spiaggia che per godervi un aperitivo al tramonto sull’isola. Non dimenticate anche di portare pantaloncini corti da usare come copricostume. Non possono mancare tanti accessori: borse e cappelli di paglia, in vimini o rafia, un vero trend di questa estate che dovrete avere per le vacanze al mare, non solo nei modelli oversize da spiaggia, ma anche nelle versioni più piccole. In ogni caso qualsiasi meta di mare scegliate per le vacanze, sono due le parole d’ordine: divertimento & relax!

I flirt estivi

I flirt estivi sono una consuetudine per moltissime persone, soprattutto se si sceglie di andare in vacanza in posti notoriamente famosi per il rimorchio facile e le avventure. I flirt però sono supervalutati, non tutto è bello come sembra al tramonto in spiaggia in riva la mare con un aperitivo  in mano, tra l’altro per vivere bene un flirt bisogna essere sicure, avere un’autostima di ferro e non dar peso a quello che fanno gli altri. Sembra difficile ed infatti lo è. Svegliarsi dopo un flirt e una notte passata in leggerezza con uno sconosciuto, a volte non è piacevole, questi incontri spesso finiscono subito dopo il sesso e poi ognuno se ne torna a casa sua. Il giorno dopo se non arriva la telefonata iniziano i guai e la “sindrome del giorno dopo” che spesso è appena qualche ora dopo… Ma come si fa ad evitare che una cosa piacevole si trasformi in paranoia? Come vivere le avventure in modo sereno e senza stress? Prima di buttarvi nelle braccia di uno sconosciuto domandatevi se vi va sul serio. Godetevi il momento senza pensare a domani. Fate tutto solo per voi stesse, per il vostro piacere e non per soddisfare qualcuno. Separate il corpo dal cuore ma non dalla mente!, e se non ci riuscite lasciate perdere proprio, aspettate e vedete come va.

 

E’in arrivo la cabina che ti spalma la crema

Le regole della crema solare sono cambiate. E’ nata una cabina automatica che in una manciata di secondi assicura una perfetta applicazione della crema protettiva, senza unto, colate, punti rimasti scoperti destinati a ustionarsi sotto al sole. Comodissima, ma non aspettatevi di trovarla sulle spiagge della Romagna: finora è stata installata solo a bordo piscina in dieci hotel di lusso sparsi fra Stati Uniti, Messico e Caraibi. Come funziona la cabina per la crema solare Tutto il procedimento è di una semplicità disarmante. Selezioni il grado di protezione sullo schermo, scegliendo tra fattore 15, 30 o 40, e imposti la tua altezza. Indossi un paio di occhiali protettivi, sali sulla piattaforma e ti metti in posizione con le braccia leggermente allargate. La piattaforma inizia a ruotare, mentre la cabina emette un velo di crema nebulizzata che ricopre ogni centimetro del tuo corpo. Tempo dieci secondi e sei pronto per tornare sulla spiaggia a prendere il sole. Come riporta un articolo di Bloomberg, mettere a disposizione degli ospiti una di queste cabine fa impennare gli incassi, di bagni e hotel. I margini di guadagno che ricavano dalle bevande e dai servizi venduti a bordo piscina o sul mare sono altissimi. Un’impennata confermata anche dal Four Seasons Dallas, che ha installato la cabina nella sua zona relax all’aperto nel 2017 realizzando 170mila dollari in più fra cibo e cocktail rispetto alla media precedente: una crescita esponenziale senza contare che la SnappyScreen è un soggetto che piace molto a chi usa Instagram. Tutta pubblicità extra e senza sforzo.

Uno spettacolo della natura

La spiaggia rosa di Budelli è uno spettacolo della natura senza tempo, simbolo dell’intero parco di La Maddalena. Una delle spiagge più belle al mondo esaltata da Antonioni nel film “Deserto Rosso” La spiaggia si trova a sud-est dell’isola di Budelli, nell’Arcipelago di La Maddalena, ed è caratterizzata dal suo colore rosa unico e attraente. La spettacolare colorazione si deve a un microrganismo di colore rosa, Miniacina Miniacea, che vive dentro le conchiglie. La decomposizione dei gusci di questi microrganismi nel tempo ha cambiato la composizione sabbiosa conferendole il distintivo colore rosato.Ogni anno la spiaggia rosa attira migliaia di turisti che si recano nell’arcipelago per osservare questo inestimabile patrimonio ambientale. Tutto l’arcipelago d’altronde offre luoghi da sogno: Cala Coticcio a Caprera, i forti di Santo Stefano, Cala Corsara a Spargi, solo per citarne alcuni. Una vera e propria opera d’arte, da contemplare come un quadro infatti vige la regola “guardare ma non toccare”. A partire dal 1998 l’introduzione di norme di salvaguardia integrale della spiaggia, le hanno consentito di ritornare al colore rosa naturale. Le norme sono state attivate proprio per preservare il colore naturale della sabbia. E’ vietato lo sbarco, la balneazione e l’ancoraggio, questo per evitare anche il saccheggio da parte di bagnanti che portavano via bottiglie di sabbia rosa.Dopo oltre quindici anni di divieti, da qualche anno i visitatori possono nuovamente ammirare da vicino quest’area protetta. Si può raggiungere dal sentiero situato ad est della spiaggia e ammirare tutti i suoi colori dalla passerella situata a ridosso della spiaggia, ma è vietato calpestare l’arenile e fare il bagno.

Ostriche croce e delizia dei palati più fini

Estate: per i più fortunati è tempo di vacanze, di ore stesi al mare sulla spiaggia o su un prato a guardare il cielo e a far volare l’immaginazione. Tempo anche di serate con amici e di cibi più freschi e particolari come ad esempio le ostriche  da sempre la croce e la delizia dei palati più fini, costantemente in cerca degli esemplari migliori, da mangiare rigorosamente crudi. Ma perché́ le ostriche crude sono così difficili da aprire? Colpa della paramiosina, una proteina che rende molto forte la chiusura delle valve del mollusco. La paramiosina, che si trova in molti molluschi e invertebrati, è così potente che ogni anno 2.000 francesi devono ricorrere alle cure mediche perché́ si feriscono nel tentativo di aprire le valve. Ma se queste sono ben chiusure è comunque un buon segno, perché́ significa che l’ostrica è viva e sana. Se invece si aprono senza difficoltà, vuol dire che il mollusco è già̀ morto e non va mangiato perché́ risulterebbe tossico, l’ostrica quando è fresca emana un buon odore di mare del salmastro, e una volta aperto, il guscio deve contenere una buona quantità di liquido al suo interno

Arriva l’estate e con lei la macedonia

Arriva l’estate e il caldo si fa sentire, tutto ciò che si ha voglia di mangiare è qualcosa di fresco e piacevole, tanto a casa quanto in spiaggia. Non stupisce, dunque, che la frutta sia una delle scelte più gettonate. La dolcezza e la freschezza dei frutti estivi è un vero piacere per il palato e dopo averne fatta una scorpacciata ci si sente subito meglio, ricaricati e dissetati ma mai pesanti. Per gustare al meglio la frutta, che sia uno spuntino oppure un gradevole fine pasto, la macedonia resta sempre un’ottima soluzione. Consente, infatti, di gustare tanti frutti diversi in una volta, si mangia facilmente con il cucchiaino senza doversi preoccupare di sbucciare ed affettare la frutta, equilibra alla perfezione le note dolci ed acide delle diverse componenti, e può essere insaporita con limone, liquori ed aromi rendendola ancora più sfiziosa. Anche i più golosi non restano delusi davanti ad una invitante coppetta di macedonia. Specialmente quando è guarnita con un ciuffo di panna o una pallina di gelato che donano un irresistibile tocco di cremosità. Ma per ottenere degli ottimi risultati occorre preparare la macedonia con attenzione. Prima di tutto, scegliendo la frutta giusta. Con quella di stagione non si sbaglia mai perchè è più saporita e garantisce sempre il giusto grado di maturazione. Occorre, inoltre, fare molta attenzione a bilanciare correttamente i sapori aggiungendo frutti dolci ed acidi nella stessa percentuale. Si dovrà poi condire il tutto nella maniera giusta, scegliendo tra soluzioni semplici ma sempre gradite, come zucchero e limone, il classico dei classici, o aggiungendo, ad esempio, un tocco alcolico con maraschino, vino o limoncello, ad esempio, oppure aromatico con spezie o erbe profumate, come chiodi di garofano, cannella o foglie di menta per un tocco di freschezza.

 

 

La vita di mare mette fame e anche sete!.

Quando il caldo si fa sentire, cosa c’è di meglio di una bella fuga al mare? Per chi vuole evitare i costosi e affollatissimi lidi italiani, le spiagge libere sono la soluzione ideale per godersi un po’ di relax. Però, non basta essere tipi da spiaggia, servono senso pratico e un’ottima organizzazione, anzitutto se si sceglie di passare l’intera giornata fuori e di mangiare in spiaggia, oltre a preparare un cesto da pic-nic che contenga tutti i giusti cibi giusti da gustare in riva la maree una abbondante scorta d’acqua per il pranzo, la merenda dopo aver fatto il bagno in mare può essere rappresentata, da yogurt magro o da un gelato alla frutta, per chi ancora non fosse pronto per la novità del gelato salato. Se ci sono dei bambini, anche sotto l’ombrellone le famiglie non devono abbassare la guardia verso il cibo spazzatura e gli alimenti zuccherini che, , contribuiscono all’aumento dell’obesità infantile. Per uno spuntino di metà mattina si può scegliere una spremuta o un succo  di frutta. L’importante che sia 100% di frutta e che non sostituisca l’acqua.In alternativa, un tè classico con aggiunta di tanto limone o un tè verde possono essere la giusta bevanda per una merenda sotto l’ombrellone, ricca di antiossidanti che ci proteggono dagli effetti dannosi dei radicali liberi.