Lo Shabby Chic nacque in Gran Bretagna e indica “usurato chic”. I complementi d’arredo sono tutti anticati e rimandano a un ambiente molto romantico. I mobili in legno sono con acutezza intagliati, i tendaggi voluminosi e, in ogni stanza, è presente uno specchio rigorosamente invecchiato ad hoc. Lo stile Shabby Chic ha ereditato, dallo stile svedese, il classico contrasto tra colori chiari e il legno che risalta la lucentezza dell’ambiente, rendendolo ovattato e delicato alla vista. I legni più utilizzati nell’arredamento Shabby, sono il pino, l’abete e il teak che subiscono un processo di sbiancamento. Una cosa che caratterizza lo stile Shabby Chic è la scelta dei colori. La scelta non è molto variegata presenta una serie di colori chiari e opachi come il beige, l’avorio, il bianco, il tortora e il grigio chiaro. Questi colori, dall’effetto polverulento, sono tenui e delicati. Lo Shabby Chic è famoso per il riciclo creativo di oggetti vecchi ai quali viene data nuova vita. Lo scopo è di anticarli per renderli decisamente vintage e utilizzarli come complementi d’arredo in una casa in puro stile Shabby. La scala a pioli in legno è un must Nello stile Shabby Chic non possono di certo mancare i decori floreali, presenti in ogni angolo della stanza. A dare un tocco di provenzale a questo stile così ricco di influenze, vi sono i mazzi di lavanda ornamentali che vengono inseriti in vasi di latta, portafoto e complementi.
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Strane superstizioni
Ammettiamolo: chi più e chi meno, tutti siamo superstiziosi. E’ il nostro lato irrazionale e primordiale che emerge, a volte davvero in modo simpatico e pazzerello. Qualcuno è fedele alle “vecchie e care superstizioni” come non passare sotto una scala, temere il venerdì 17 o rompere uno specchio; altri si lasciano influenzare da nuove leggende metropolitane. Ma paese che vai, superstizione che trovi. Eccone alcune… Spaghetti e riso superstiziosi. In Cina sono molte le superstizioni legate all’uso delle bacchette per mangiare. Non tagliate mai con quest’ultime uno spaghetto: i noodles e la loro lunghezza simboleggiano il corso della vita e tagliarne uno è visto come gesto malaugurante. Per quanto riguarda il riso, invece, non piantate mai le bacchette in verticale nella ciotola: il gesto ricorda il rito di bruciare incenso per compiangere un parente morto. Evitate anche di appoggiare le bacchette incrociandole: nella cultura cinese la x verticale simboleggia la morte. Nella maggior parte dei paesi europei le credenze legate al sale sono malauguranti. In Russia, invece, il sale è collegato all’amore e al matrimonio. Si dice che piatti troppo salati siano indice di una preparazione da parte di una donna innamorata. Secondo la tradizione, le neo spose dovevano salare il piatto del suocero: di conseguenza, per non sembrare poco innamorate del neo sposo, mettevano più sale del dovuto. In Brasile n questo Paese nessuno si sognerebbe mai di appoggiare per terra la propria borsa o il portafoglio. Infatti, se per caso dovessero toccare il pavimento si perderebbero un sacco di soldi! In Danimarca Se durante l’anno si rompe una tazzina, un piatto o una scodella i cocci non vanno assolutamente gettati nella spazzatura. Vanno, invece, conservati con cura fino a Capodanno. Durante questa particolare notte verranno buttati, ma a casa di amici e parenti. Più è grande il mucchio più fortunato sarà il nuovo anno.
Scegliere i complementi d’arredo
Scegliere i complementi d’arredo. La scelta dei complementi d’arredo è un aspetto molto importante dell’arredamento della casa. Sebbene nell’arredamento contino anche elementi come il colore delle pareti, i materiali utilizzati sul pavimento parquet, ceramiche, gres ed i mobili stessi, sono poi i dettagli a fare la differenza tra una casa e l’altra e ad imprimere ad ogni stanza il suo vero carattere. Ma partiamo dal principio: che cosa sono i complementi d’arredo. I complementi d’arredo sono tutti gli oggetti che servono a definire l’arredamento di una stanza. Non si tratta di oggetti indispensabili da un punto di vista pratico funzionale, ma solo di design.Per fare un esempio, un divano è indispensabile serve a sedersi, mentre un cuscino è un complemento d’arredo; una lampada è indispensabile serve a illuminare, ma il paralume è un complemento d’arredo. I complementi d’arredo presenti in ogni casa sono lampadari, stampe e quadri, specchi, portafoto, centrotavola, tessuti tendaggi e cuscini d’arredo. Ma complementi sono anche portariviste, sopramobili, candele, mantovane, appendiabiti, piante ornamentali, decorazioni. Insomma: ce n’è davvero per tutti i gusti! I complementi d’arredo servono quindi a definire l’arredamento di una casa ed a completarne il design, sono indispensabili nella decorazione d’interni e rendono l’atmosfera più intima e familiare.
Appendere i quadri
Appendere fotografie e quadri sulle pareti è un modo per dare un tocco personale e inconfondibile alla propria casa. Tuttavia si deve si deve saperlo fare per non rischiare di creare un’accozzaglia di cornici: esistono criteri ben precisi per arredare un muro libero, a seconda che sotto ci sia un divano un mobile o un tavolo, che appartenga alla zona notte o alla zona giorno Se si tratta di una sola cornice non vi resta altro da fare che scegliere la giusta altezza. Tenete in considerazione la dimensione del quadro: se è di grandi dimensioni potete sfruttare l’intera parete, in caso contrario tenetelo a portata di occhio! Il discorso cambia se le cornici da appendere sono più di una: il consiglio è quello di fare delle prove di disposizione attaccando al muro fogli di carta con del nastro adesivo. In questo modo potete cambiare la disposizione tutte le volte che volete, fino ad individuare quella che più vi soddisfa. Ricordate! I quadri di uguale dimensione si combinano alla perfezione se disposti orizzontalmente fianco a fianco. Nel caso di più immagini da appendere bisogna infrangere la regola in modo da creare una disposizione armoniosa e simmetrica. Ad esempio potete scendere ai lati del divano anche al di sotto dell’altezza indicata. È consigliabile comunque non appendere nulla al di sotto dei 2/3 dell’altezza del divano. Se la cornice è unica questa deve essere abbastanza grande da coprire gran parte della lunghezza della spalliera: non fissate quadri troppo piccoli, non saranno valorizzati! Se possedete un camino A prescindere da dove sia costruito, la soglia superiore rimane il luogo in cui si posizionano tutti gli oggetti, vasi, e vari complementi a cui si vuole dare la giusta visibilità. In questo caso vi consigliamo di appendere i quadri o gli specchi ad un’altezza di 5-10 cm dal camino. Se poi invece avete disposti anche oggetti alti che possono coprire le immagini potete anche alzarvi di qualche centimetro. 
Lo stile Stile Scandinavo
Linee pulite, ottimi materiali, il bello incontra l’utile e il funzionale e insieme creano piccoli capolavori di semplicità e stile. Tutto questo e molto di più è il design scandinavo. Dalla Svezia e dalla Danimarca è partito un movimento che non solo ha colonizzato tutto il Nord Europa, ma è presto diventato il modello da seguire per i creativi di tutto il mondo. Oggetti per l’arredo d’interni come cassettiere, tavolini, sgabelli, librerie specchi e complementi che identificano precisamente ed abbastanza nettamente un modo di essere e uno stile di vita.