La terra ha delle sorelle

Ormai la Nasa ci ha preso gusto. Prima di annunciare l’ennesima scoperta lascia tutti con il fiato sospeso per almeno qualche giorno. Lo fece l’anno scorso prima di rivelare il ritrovamento di esopianeti nel sistema stellare di Proxima Centauri e lo replica in questi giorni con un nuovo episodio.E’ un giallo, infatti,  l’ultima scoperta avvenuta al di fuori del nostro Sistema Solare. Di cosa si tratta? Cos’altro hanno individuato i ricercatori dell’ente spaziale americano? Oggi abbiamo qualche informazione più concreta, immaginate un lontano “cugino” del nostro Sistema Solare, popolato da pianeti grandi più o meno come la nostra Terra. Alcuni di questi mondi alieni potrebbero persino ospitare forme di vita, magari così evolute da viaggiare da un pianeta all’altro a bordo di sofisticate navette spaziali. Un’ambientazione che sembra essere uscita da un autore di film di fantascienza. Ma ancora una volta la realtà supera la fantasia, e rende reali anche gli scenari più futuristici, perché, alieni e navicelle a parte, questo sistema planetario esiste davvero, e si trova a meno di 40 anni luce da noi. Trappist-1, una stella nana rossa nella costellazione dell’Acquario, ha infatti un corteo di ben sette pianeti simili alla Terra. Un risultato attesissimo da giorni  dopo l’annuncio della Nasa di una imminente conferenza stampa sui pianeti extrasolari871fb5ca8b8759befe0713d560cd9729a-02b8fdca8797b22b6278273c5d87812b5

 

 

Dopo 70 anni arriva la super luna

Il 2016 si sta avviando alla conclusione ed anche il Natale comincia ad affacciarsi alle porte di negozi e abitazioni, alla conclusione di questo anno assisteremo ad un evento che la maggior parte delle persone abbiano mai visto nella loro vita. Il 14 novembre, infatti, la Luna arriverà nel punto della sua orbita più vicino alla Terra e apparirà nel suo splendore più grande e luminosa come mai si sia vista negli ultimi settanta anni.Precisamente alle 12:24 ore italiane del 14 novembre, la Luna si troverà alla minima distanza dalla Terra.Poco meno di due ore e mezzo più tardi, alle 14:52 ore italiane, il nostro satellite raggiungerà il culmine della fase di Luna piena.Quindi, per chi volesse fotografare la “superluna” , il momento migliore sarà nelle notti del 13 e 14  novembre quando il satellite si starà avvicinando.Il fenomeno è determinato dalla particolare orbita ellittica del satellite. Quando l’orbita della luna si allinea con il Sole e con la Terra si verifica la cosi detta sizigia del perigeo e la luna appare più grande. Non è un evento raro, accade circa una volta all’ anno. Ma il fenomeno di novembre sarà rarissimo perché la Luna sarà nel punto più vicino alla Terra mai raggiunto negli ultimi 70 anni e per ammirare ancora il fenomeno bisognerà attendere fino al novembre 2034.In genere le diverse dimensioni con cui vediamo la Luna sono una conseguenza del fenomeno chiamato “illusione lunare”: il satellite appare più grande quando è basso all’orizzonte rispetto a quando è nel cielo, ma è soltanto un’illusione ottica dovuta alla vicinanza di punti di riferimento come alberi e case.Un altro spettacolare appuntamento sarà quello del 14 dicembre 2016 quando apparirà in cielo una nuova super luna che sarà leggermente più distante dalla Terra, ma notevole per un altro aspetto: con la sua luminosità oscurerà in parte lo sciame meteorico delle Geminidi.161527374-87ffd519-f785-40b6-979b-230980917b5e

 

Piante grasse come curarle

Le piante grasse sono un dolce mistero. Sono talmente autonome e necessitano di cosi poche cure che chissà perchè muoiono sempre prima delle altre piante. Almeno a me.Mi sono documentata perchè in realtà le amo molto e le trovo molto simpatiche con le loro forme buffe e cicciotte. Per farle crescere bene serve comunque qualche consiglio.. Il rischio è che troppa acqua e poca luce, per esempio, possa farle morire più in fretta del previsto. Ricordiamoci che sono piante che vivono tranquillamente nel deserto quindi amano la luce. Organizzatevi di conseguenza: se non avete luce dove le avete posizionate il rischio di farle morire è alto. Le piante grasse, si sa, sono amate perchè richiedono anche poche annaffiature e soprattutto amano un clima particolarmente arido. In inverno però soffrono molto: il minimo vitale per una pianta grassa è di 5 gradi. Quindi in inverno dovranno essere ritirate in casa e magari poggiate su di un mobile dove possono prendere almeno  la luce. Veniamo alle esigenze di acqua. In inverno le annaffiature dovranno essere poco abbondanti e dovrete far attenzione che l’acqua non ristagni nel porta vaso, mentre in estate più frequenti. L’ideale è una volta alla settimana in estate, due se fa abbastanza caldo.medium

La pausa pranzo può essere Zen

Prendersi tempo, anche se poco, i fondamenti zen ne “L’arte di lavorare in consapevolezza” del monaco, vietnamita per la pace Thich Nhat Hanh Uno spuntino al volo continuando a lavorare, qualcosa da sgranocchiare velocemente tra un impegno e l’altro o giusto per fare qualcosa. Mangiare al lavoro spesso si riduce a questo, quando invece potrebbe essere uno dei momenti della giornata a cui dedicare particolare cura, perché in grado di contribuire a realizzare un ambiente lavorativo felice,  senza tensioni. Le regole fondamentali sono avere consapevolezza del sé, o presenza mentale; prendersi del tempo, da dedicare soltanto all’atto di mangiare; se si mangia al lavoro la regola fondamentale è tuttavia quella di prendersi del tempo ce lo insegna la filosofia zen. Quando mangiamo in modo corretto nutriamo il sangue, il corpo e lo spirito; se invece non mangiamo cibi del giusto tipo, o se mangiamo troppo, se riesci a scegliere uno spuntino sano da mangiare al lavoro, potresti mangiarlo comunque in modo malsano, per esempio continuando a lavorare con una mano mentre reggi il cibo con l’altra. Quando fai uno spuntino al lavoro, per esempio mangiando un mandarino, per favore mettitelo sul palmo della mano e guardalo in modo da renderlo reale. Non ci vuole molto tempo, solo due o tre secondi. Osservalo puoi vedere un bell’albero, un fiore, il sole e la pioggia, e anche un piccolo frutto che si sta formando. Puoi vedere il suo colore cambiare dal verde all’arancione. Se guardi il mandarino in questo modo ti rendi conto che contiene tutto l’universo, il sole, la pioggia, le nuvole, gli alberi, le foglie, tutto quanto. Sbucciare il mandarino, annusarlo e gustarlo può renderti molto feliceeating-on-the-job-intro-it

 

 

Il colore di moda di questa estate…sicuramente il Giallo!

Solare, allegro, vivace, il giallo è il colore dell’estate , quest’anno più che mai di tendenza! Energetico è la definizione della gradazione giusta da indossare o anche solo per vivacizzare i look di stagione. Se siete già un po’ abbronzate trovare la sfumatura giusta sarà più facile, anche per un total look e a tinta unita. Altrimenti, ecco qualche dritta. Se il vostro incarnato è olivastro puntate sulle sfumature di giallo più fredde: giallo lime o giallo chartreuse Se siete ancora pallide meglio un giallo brillante, zafferano o oro. Oppure scegliete un’ abito fantasia o includete un solo pezzo a tinta unita gialla in un look nei toni del nero, del bianco, del rosso o sui jeans. Può bastare una cintura supervitaminica e sarà tutta un’altra estate.sfondo-giallo-ondulato_1095-317

Leggere…

Leggere è un piacere che non tutti si concedono. Per mancanza di tempo, dicono, o perché i libri costano troppo. Alibi quasi sempre, solo a volte realtà. E, quanto al tempo, se c’è quello per nutrire il corpo, dovrebbe essere più prezioso ritagliarsi quello per l’anima. Soprattutto d’estate, in spiaggia in giardino, al lago, o semplicemente in casa. Leggere apre finestre sconosciute sul mondo, aiuta a conservare i nostri sogni, dà linfa ai sentimenti, fa avvicinare al significato dell’esistenza… Ogni volta che apriamo un libro ci prendiamo cura di noi stessi. Lo dicono gli esperti che vedono una cura in grado di dare sollievo ai più comuni disturbi dell’umore. Tra le pagine di un libro si trovano le opportunità per riflettere su di sé, per confrontarsi. Ma leggere è utile anche per sviluppare risorse e abilità empatiche. Per vivere meglio, per capire con più facilità le persone che ci circondano.Fa bene ai grandi e ancor di più ai piccoli: identificarsi con i personaggi di una storia aiuta a scoprire lati nascosti del carattere a buttar fuori paure e ansie. Ma attenzione ci sono libri che possono in questo essere molto più efficaci di altri: la narrativa più dei romanzi rosa riesce a trasformarci in persone più belle. Perché è nei finali aperti che possiamo esercitare le nostre capacità psicologiche e metterle a frutto in modo positivo. Per capire meglio gli altri e per conoscere meglio noi stessi. Cattiverie comprese….book--630x365

Estate e giardino ecco alcuni trucchi

Tapparelle abbassate, poca acqua e troppo sole: durante l’estate la sopravvivenza delle vostre piante, da giardino o da balcone, è messa a dura prova. Le avete scelte con cura, annaffiate costantemente, viste crescere poco a poco e – con un po’ di fortuna – avete anche raccolto qualche frutto. Ma con il caldo di questi giorni tutti i sacrifici fatti per le vostre piante rischiano di evaporare insieme all’acqua di irrigazione. Che abbiate un giardino o un semplice balcone, che possediate o meno il pollice verde, cerchiamo di prolungare la vita delle nostre piante anche in estate. Abbiate cura di bagnarle abbondantemente l’acqua tenderà ad evaporare facilmente prima di raggiungere le radici quindi non smettete finchè non uscirà dai fori del vaso.  Foglie secche, pezzetti di corteccia e altri residui vegetali, se appoggiati sullo strato superiore di terra bagnata, aiuteranno a trattenere l’umidità mantenendo bagnate le radici. I sottovasi possono risultare preziosi alleati contro la siccità. Vanno benissimo per le piante da fiore, che hanno bisogno di costanti innaffiature. Lasciate un paio di dita d’acqua in questi contenitori e la pianta provvederà ad assorbirla quando ne avrà bisogno. Unico inconveniente? L’acqua stagnante può attirare le zanzare. Scegliete vasi di plastica o di ceramica, trattengono meglio l’acqua..  Il mattino presto e la sera tardi sono i momenti più adatti per irrigare: a quest’ora del giorno il calore concede ancora una tregua e avrete qualche speranza che l’acqua non evapori appena scesa dall’innaffiatoio. Mai innaffiare le piante sotto il sole cocente. Se la vostra vacanza va per le lunghe, lasciate le chiavi di casa a un parente o a un vicino, chiedendogli di bagnare le piante di tanto in tantoirrigazione-fai-da-te_NG1

Giardino e orto d’estate

Il sole, il caldo e i temporali improvvisi, magari accompagnati da grandine, possono mettere a dura prova l’orto e le piante da giardino.
L’estate è una delle stagioni in cui le piante e gli ortaggi necessitano delle maggiori attenzioni. Per avere un orto e un giardino da ammirare è utile seguire alcuni consigli per poterlo mantenere e ammirare quando farà ancora più caldo In estate le piante potrebbero necessitare di un maggior nutrimento per permettere lo sviluppo dei fiori e dei frutti. Il metodo migliore per concimare il terreno è costituito dall’utilizzo di compost casalingo ottenuto da scarti vegetali, che arricchisce il terreno senza alterarlo o impoverirlo, a differenza dei comuni fertilizzanti liquidi, che tra l’altro, se utilizzati in quantità eccessive, possono “bruciare” le piante e vanificare fioritura e raccolto .Per il vostro giardino d’estate preferite piante perenni, resistenti al caldo. Molte piante annuali hanno radici piuttosto corte e rischiano di seccarsi in estate. Meglio dunque scegliere piante perenni per i trapianti estivi. Grazie anche alle piante biennali vedrete fiorire di nuovo il vostro giardino l’anno prossimo, ricordate se dovete effettuare delle potature di farle nelle ore meno calde e di annaffiare nelle ore notturne dopo il tramonto del solegiardinaggio

Una festa di colori…

Le piante di mandevilla sono rampicanti di origine sud americana. Un tempo in Europa erano coltivate soltanto come piante da interno, solo che in appartamento le condizioni di luminosità portavano le piante a produrre quasi esclusivamente fogliame rigoglioso, e pochissimi fiori; solo verso la fine del 1900 si sono comprese appieno le potenzialità di questa pianta come fiore da giardino. Le mandevilla sono piante rampicanti sempreverdi, che vengono coltivate in giardino o sul terrazzo, facendo arrampicare i loro rami volubili, oppure lasciando che ricadano o che rimangano prostrate, sviluppandosi come piante tappezzanti. Prediligono posizioni molto luminose, sia in pieno sole, sia a mezz’ombra; il successo di queste piante si è avuto inizialmente soprattutto per i terrazzi posti a mezz’ombra, dove altre piante tendono a fiorire in modo insoddisfacentemandevilla-59754_720

La polenta

La polenta, classico e gustoso piatto squisitamente italiano, ci sa regalare il colore e il calore del sole nei piatti durante i freddi d’inverno. Spesso trascurata per la lunga preparazione, non è poi così laboriosa come si crede. Tradizionalmente la polenta si cuoceva in un paiolo di rame sospeso sopra al camino. Oggi si ottengono ottimi risultati in un paiolo elettrico o una pentola .Scegliete una pentola a bordi alti per contenere meglio eventuali schizzi bollenti. Per mescolare bene la polenta, servitevi di un cucchiaio di legno robusto e di misura adeguata alla pentola.
Riscaldate l’acqua su fiamma alta fino a quando vedrete delle colonne di bollicine d’aria salire verso la superficie. Abbassate la fiamma al minimo e versate la polenta a pioggia, una manciata per volta, mescolando bene con un cucchiaio di legno.
Portate la fiamma a fuoco medio, facendo attenzione a che non prenda bollore vivace. La polenta è pronta in circa 40 minuti, quando il mais è ben cotto e la polenta inizia a staccarsi dalle pareti, versatela su di un tagliere e servitela in tavola… Buon appetitopolenta