Come eliminare le cimici in modo naturale

Un altro dei tanti rimedi naturali per eliminare cimici verdi da casa è l’aglio. Si tratta infatti di un fortissimo antiparassitario che protegge gli orti dagli insetti. Per proteggere invece la vostra casa, potreste piantare un bulbo d’aglio nei vasi in balcone oppure spruzzare un composto di acqua e aglio sulle foglie. In questo modo, terrete lontane le cimici dalle vostre case. Se volete un effetto maggiore,spargete qualche spicchio d’aglio in casa, sempre nelle vicinanze delle finestre, quindi su davanzali o credenze, e abbiate fiducia perché funzionerà perfettamente.

Hamburger vegetali alla piastra

Chi l’ha detto che il vero hamburger è solo di carne? Gli hamburger si possono preparare in moltissimi modi e quelli vegetali sono davvero gustosi: dagli hamburger di verdure, agli hamburger con i formaggi o con i legumi, la scelta è infinita e appaga sempre i gusti di tutti. Gli ingredienti per preparare questi hamburger, sono tanti: dai fagioli, ai ceci, alla quinoa, all’orzo, al miglio, al grano saraceno, in un alternarsi di sapori e profumi sempre invitante e appetitoso. Bastano una piastra, le verdure, gli ortaggi e i legumi in casa, e l’idea di un gustoso hamburger da gustare davanti alla TV, comodamente seduti sul divano, arriva da sola. Non solo amati dai vegetariani, ma apprezzati da tutti, gli hamburger vegetali cotti alla piastra sono una vera delizia. Preparati per farcire un morbido panino o per arricchire un piatto di una gustosa insalata di stagione, sono poi una valida alternativa per proporre a casa menu sempre diversi.Per preparare gustosi hamburger alla piastra, vi serviranno: 400 g di ceci, 1 cipolla rossa, 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro, ½ peperoncino rosso piccante, 60 g di pane, 1 uovo a temperatura ambiente, 60 g di pinoli, olio di semi di mais, sale.

Come allontanare le cimici

L’invasione delle cimici in casa e sui terrazzi è qualcosa con cui abbiamo sempre a che fare in questo periodo dell’anno, è facile ritrovarci in compagnia delle cimici animaletti verdi , che apprezzano tende, tovaglie e biancheria stesa ad asciugare al sole. Come liberarsi di questi fastidiosi insetti verdi? Esistono diversi rimedi naturali alla portata di tutti che promettono di essere efficaci e facili da mettere in pratica. Come per le formiche che odiano gli odori forti, anche le cimici sono disgustate dagli aromi particolarmente intensi e il sapone di marsiglia è un ottimo deterrente : possiamo certamente utilizzare il profumatissimo sapone per il bucato, ma anche spruzzarlo con un po’ di acqua sui balconi di casa o lungo il perimetro dei terrazzi. Se vi piacciono le erbe aromatiche, ricordatevi che la menta è molto potente contro le cimici per via del suo odore forte e inconfondibile possiamo utilizzare anche l’aglio e la cipolla.L’aglio è già di per sé un buonissimo anti-parassitario e basta piazzarlo agli angoli della casa magari schiacciandolo per ottenere risultati più rapidi per liberarsi delle cimici.Insieme alla cipolla, l’aglio diventa ancor più potente contro le cimici: la soluzione migliore nel caso siate invasi da questi animaletti puzzolenti è fare un decotto con bulbi di aglio e cipolla da lasciare in una pentola con acqua calda, far bollire per 15 minuti e poi aspettare che l’odore si sparga per casa: per gli insetti verdi sarà troppo pesante da sopportare e voleranno via in un batter d’occhio.

 

Conservare il pane

Alimento primario, simbolo di convivialità e cultura gastronomica italiana, il cestino con il pane non può mancare sulle nostre tavole. E che sia di grano duro, o tenero, ai cereali o di farina integrale, non importa. L’unica regola da seguire è che sia fresco e croccante . Certo è che esistono due grandi categorie: il pane comune a base di farina di grano, acqua e sale tranne quello di tradizione toscana che non lo contiene e i pani speciali arricchiti con mix di farine, grassi  oli  e frutta. Le altre distinzioni si basano sul tipo di lievito: di birra, chimico o naturale. Il lievito naturale a pasta acida è il migliore in assoluto per la salute e per il sapore.Il pane più buono si compra da chi lo produce direttamente, e non da un rivenditore. Se dopo poche ore dall’acquisto la mollica diventa gommosa vuol dire che il pane è scadente. E se affettandolo la crosta si stacca dalla massa significa che è stato congelato. Diffidate del pane troppo leggero: significa che di certo le farine sono molto raffinate. Ed evitate i panini completamente vuoti, frutto di una lievitazione troppo rapida: molto meglio una grossa pagnotta da consumare a fette. Ma come mantenerlo fragrante il più a lungo possibile? Il profumo e il sapore del pane fresco, non ha eguali, ma con i ritmi frenetici capita spesso di recarsi una sola volta a settimana a fare la spesa e si deve quindi approfittare per acquistare tutto l’occorrente fino alla spesa successiva, compresa un’abbondante scorta di pane: è quindi d’obbligo, conservare il pane nel modo corretto, cosicché il giorno successivo all’acquisto risulti ancora fresco e morbido, alcuni accorgimenti ci aiuteranno, avvolgere il pane in un panno leggermente umido,e collocatelo in un cesto contribuirà a tenere la freschezza fino al giorno successivo. È possibile porre il pane avanzato, in un contenitore o un recipiente sottovuoto, impedendo il contatto con l’aria, mantenendo così il pane, come appena comprato ancora per qualche giorno. Si può anche conservare il pane in un sacchetto di tela o utilizzare sacchetti di plastica ben chiusi avendo l’accortezza di far uscire tutta l’aria al suo interno e di avvolgere la pagnotta senza residui di ossigeno. Non utilizzate il frigorifero, renderebbe la mollica e la crosta gommose, mentre è possibile mettere il pane in freezer avvolgendolo in carta forno e sigillandolo definitivamente con la carta di alluminio.

Heme

Carne o non carne? Questo uno dei dilemmi più discussi del trascorso anno. Gli ordinamenti sono molteplici e originali, ma la realtà dei fatti è una sola: gli animali stanno finendo. E a breve non sarà più una questione di morale ma di mera necessità trovare un’alternativa alle nostre tanto amate bistecche. Nell’oceano di proposte veg si fa stada Impossible Foods, azienda californiana con un unico obiettivo: creare un hamburger di verdure per gli amanti della carne. Pare ci siano riusciti ponendosi un semplice interrogativo: cos’ha la carne che le verdure non hanno? Il sangue. E nel sangue è contenuta l’Heme. Questa molecola, che fa parte dell’emoglobina, è presente in tutte le creature viventi, e aggiunta all’hamburger di verdure sembrerebbe conferire un gusto identico alla carne, guadagnandosi il podio delle proteine veg.

Edamame…..i fagioli di soia

Con il nome edamame si indica una preparazione dei fagioli di soia acerbi che vengono cotti, lessati o al vapore, per pochi minuti e consumati da soli lievemente salati, oppure all’interno di zuppe o insalate. I fagioli di soia freschi si trovano per lo più nei negozi dedicati alla cucina etnica ma gli edamame sono un prodotto oggi molto diffuso tra i surgelati e facilmente reperibile nei supermercati della grande distribuzione.La soia edamame si può mangiare in molti modi: la cosa importante è che i tempi di cottura non siano mai troppo lunghi 4/5 minuti al massimo perché il prodotto deve comunque restare croccante. Il prodotto surgelato può essere scottato velocemente in acqua bollente o passato al microonde, i bacelli di soia freschi possono essere bolliti o, meglio ancora, cotti al vapore e gustati all’orientale con solo un po’ di sale. In realtà, gli edamame sono un ingrediente davvero versatile e nutrizionalmente molto completo da usare in tante ricette per primi piatti, secondi e perché no anche dolci, come zuppe, minestre, insalate, contorni di verdure e paste.La soia edamame è un alimento particolarmente ricco sotto il profilo nutrizionale. E’ particolarmente indicata nell’alimentazione vegana perché ottima fonte di proteine vegetali, pur essendo poco calorica.I fagioli di soia sono un piatto tipico delle regioni orientali: in Giappone durante l’epoca Edo, venivano venduti cotti come cibo veloce in strada. Qualche anno fa in Giappone è stato creato un giocattolo una sorta di antistress chiamato Bandai che riproduce il baccello della soia acerba: l’obiettivo del gioco è far uscire i fagioli dal baccello con una leggera pressione delle dita. I giapponesi consigliano di mangiarli come snack accostandoli alla birra “Sono meglio delle patatine“ ed effettivamente questi fagiolini verdi dal gusto delicato sono davvero straordinari.

Capelli folti ecco cosa mangiare

Donne e uomini, tutti hanno a cuore la salute della propria chioma: il diradamento è, infatti, uno dei maggiori incubi che, in entrambi i sessi, genera angoscia. Le cause? Possono essere varie: si va dai disordini ormonali allo stress passando per carenze nutrizionali etc. Inutile negarlo: nessuno vorrebbe rinunciare ad avere dei capelli folti e belli. Stando a quanto si legge sul Daily Mail, la soluzione a questo incubo passerebbe per la tavola. Proprio così, basterebbe apportare semplici cambiamenti alla propria dieta per prevenire spiacevoli cadute. A diffondere la notizia è stato un team composto da naturopati, erboristi e nutrizionisti che, hanno svelato quali sono gli alimenti utili al fine di rafforzare i propri capelli. Potere al mango. Questo frutto esotico vanta molteplici proprietà. Essendo ricco di silice, vitamine A, B6 e C, aiuta a rafforzare i capelli e ne favorisce la crescita. E’ un ottimo spuntino: bastano due fette di medie dimensioni per avere un aspetto luminoso. Fagioli di soia. Si ritiene che gli alimenti derivati dalla soia inibiscano la formazione di un ormone noto come diidrotestosterone A quanto pare uno squilibrio del DHT contribuirebbe alla caduta dei capelli. Al fine di vedere dei risultati, basta prevedere una porzione di fagioli pari a 75 g a settimana. Uova. Le uova, essendo ricche di proteine, aiutano ad aumentare la produzione di collagene che protegge non solo la pelle ma rende anche i capelli meno sensibili alla rottura. Come mangiarle? Come si preferisce, ovvero bollite o in camicia. Fichi. I fichi sono una grande fonte di ferro, cibo essenziale per una sana crescita dei capelli. Per una chioma in salute, bastano due frutti al giorno. Semi di zucca. Questi semi, ricchi di proteine, sono un’ottima fonte di zinco. Sono dei validi alleati alla lotta contro la caduta di capelli. Ne basta un cucchiaio al giorno per scongiurare il pericolo. Semi di lino. Ad alto contenuto di omega-3, i semi di lino vanno a nutrire i capelli impedendo che si indeboliscano. Come assumerli? E’ sufficiente un cucchiaio al giorno, sia come spuntino o in aggiunta ai regolari pasti. Frutti di bosco. Che dire poi dei frutti di bosco? Contengono vitamina C che favorisce la circolazione del cuoio capelluto. La sua azione antiossidante inoltre protegge i follicoli dai danni dei radicali liberi. Un pugno al giorno è un vero toccasana

Voglia di Orientale…. il Pad Tahai

Il pad thai è probabilmente il piatto thai più famoso al mondo ma la verità è che i thailandesi non lo considerano come piatto nazionale. A qualcuno piace tantissimo e ciò che lo rende un piatto così particolare e gradevole è proprio la tipica salsa, che si ottiene grazie a un equilibrio di sapori tra la pasta di tamarindo, la salsa di pesce e lo zucchero. Nei negozi orientali, potete trovare direttamente questa miscela che si chiama “salsa pad thai”. Il pad thai può essere accompagnato dai gamberi, come in, oppure dalla carne di pollo, di maiale o di manzo oppure nella versione vegetariana solo con uovo. In Thailandia, viene accompagnato dai germogli di soia nella fase finale di cottura e il tutto avvolto da una omelette cotta al momento, Servita a piacere con lime, coriandolo e arachidi sbriciolati.

Dolce d’acqua

Dopo una gradita cena con amici a base di, sushi abbiamo finito con una grossa goccia d’acqua appoggiata sul piatto, in realtà era un dolce. Ed è delicato come sembra, perché se non lo si mangia entro mezz’ora, si trasforma in una pozza d’acqua. Il dolce è realizzato con la base di farina di riso e polvere di soia, che di solito è di colore giallo, con una consistenza gelatinosa I creatori di questa variante sono riusciti a realizzarne una versione utilizzando acqua di sorgente particolarmente pura, pochissimo zucchero e gli ingredienti  appena necessari a dargli una forma. Il sapore è estremamente delicato, anche se divide un po’ le opinioni di chi lo ha provato: da un lato chi lo giudica “assolutamente incredibile”, altri che ironizzano sul fatto che il dolce è composto per lo più di acqua e lo considerano un costoso bicchierino d’acqua solidificatoTORTA_DI_ACQUA4