I single che non cercano fidanzati, storie d’amore batti cuore.Sono un nuova classe di persone che non cercano né di formare una coppia stabile, né flirt passeggeri. Ed aumentano in numero esponenziale anno dopo anno. Essere single sta iniziando a non essere una fase di passaggio. E molte di queste persone prive dell’ ”anima gemella” cercano di proposito questo status. Sneet è l’acronimo di Single not in Engagement, in Expectin, in Toying. Ovvero coloro che stanno bene da soli e che preferiscono questa singletudine a delle relazioni deludenti ed al folleggiare privo di scopo. Essi vengono visti di solito come persone che si chiudono in se stesse e non vogliono dare ad un ipotetico altro la possibilità di farsi conoscere e costruire qualcosa. Come se non valesse nemmeno la pena di far incatenare il loro cuore o solo dare un’opportunità. Gli sneet sono i nuovi single, coloro che preferiscono un programma alla tv, un libro,il dondolarsi su un amaca a feste rumorose. E che si concedono, forse, in compagnia di altri come loro. L’autosufficienza degli Sneet viene vista male dalle “persone normali”: è avvertita come una chiusura,o semplicemente il mostrare che si sta meglio da soli. In realtà è sentirsi bene con se stesso e riuscire a risolvere da soli i problemi che ci si aspetta di solito di affrontare in coppia. Sneet significa totalmente chiuso a terze persone o all’amore? Magari no, si ricerca semplicemente qualcuno che sappia davvero dare la scossa alla propria vita. E se la persona non arriva, per il momento, non è un problema. Perché agli sneet serve poco per stare bene con se stessi.
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L’amore con la A maiuscola
È la cosa più desiderata al mondo. Nessuno è in grado di quantificarlo o definirlo ma…tutti sappiamo cosa significa. Tutti vogliamo l’amore, tutti volgiamo essere amati. Ci sono molti tipi d’amore. Si può amare da amanti, da amici, da genitori, da figli, da marito o da moglie, da fratello e sorella.Si può amare da migliore amico, da amico intimo o da ammiratore segreto. Si può amare da fan o da artisti, da nonni, da zii, cugini. Si può amare da singoli individui o essendo parte di un gruppo. Ed esistono molti modi di amare. Si può amare con una canzone, con una poesia, con un abbraccio, un bacio, un mazzo di fiori, un messaggio, una mail. Si può amare con uno sguardo, un sorriso, una parola, un gioiello, un viaggio al mare in montagna…Si può amare con un tono di voce, con un biglietto, una lettera. Si può amare con un apprezzamento, una battuta, uno scherzo. L’amore può farci sentire al settimo cielo e può anche farci sprofondare nel mare degli abissi…Può esaltarci o deprimerci. Può riempirci l’anima di gioia e spezzarci il cuore in infiniti pezzettini. A volte le relazioni possono apparire difficili. Le probabilità che qualcuno si innamori di te e te di lui quando si è single non sembrano molto alte Le possibilità che tutti e due proviate le stesse cose, non possono essere così elevate. Eppure il mondo è pieno di persone che hanno una relazione…Non c’è alcun dubbio che certi si accontentano, mentre altri hanno avuto la “fortuna” di aver trovato una delle loro anime gemelle: qualcuno da amare, onorare ed adorare. I trucchi mentali che spesso “turbano” le relazioni si basano in prevalenza sulle diverse aspettative e regole che portiamo all’interno della relazione. Tutti noi abbiamo le nostre preferenze, convinzioni e sensibilità riguardo alle cose e, quando il nostro partner ha idee diverse dalle nostre, questo può causare degli scontri. La cosa migliore per per portare avanti una relazione è prendere coscienza che ci saranno dei momenti meravigliosi e momenti “bui” in ogni manifestazione d’amore, ma che le cose meravigliose sono indubbiamente più forti.
Chi trova un amico…
Chi trova un amico trova un tesoro!“. Quante volte davanti a questo proverbio della saggezza popolare ci siamo interrogate se questa fortuna di trovare una vera amica sia capitata anche a noi. Già, perché le migliori amiche un tesoro lo sono veramente!La vera amicizia è un bene prezioso che va coccolato e custodito gelosamente, come fosse una ricca eredità affidataci nel tempo da un nostro antenato.Che sia nata tra i banchi di scuola, o tra le giornate assolate d’agosto al mare sotto l’ombrellone spettegolando dei frivoli amori estivi, o, magari nelle aule universitarie prima di un difficile esame o, perché no, anche durante un lungo viaggio in treno magari di ritorno sulla strada di casa, l’amicizia costruita nel tempo rimane un continuo punto di riferimento per la nostra vita, una sicurezza indissolubile anche nei momenti meno facili.Del resto già nel mondo classico Aristotele aveva capito bene che “un vero amico è il rimedio giusto contro cinquanta nemici” perché “l’amicizia è una sola anima che abita in due corpi, un cuore che batte in due anime”.E allora per far sì che il fuoco che ci lega ad un’amica resti sempre vivo, siamo pronte in ogni occasione, più o meno rilevante, più o meno ufficiale che sia, o anche in un semplice giorno di gioia o tristezza, a fare salti mortali per trovare le parole giuste per esprimere il nostro affetto a chi ci è vicino con dolcezza e sincerità. Come riconoscerla la migliore amica è colei che non soppesa mai i tuoi sbagli, sa ascoltare le tue parole e riesce a capire i tuoi silenzi. Spesso un’amica vera è quella che riesce a capirti ancora prima che tu possa parlare.Le migliori amiche sono quelle che, senza dubbio, potrebbero venire in vacanza con noi, al mare in montagna o quelle con cui passeresti serate intere a guardare film strappalacrime. O, infine, quelle con cui passare il San Valentino se siete single!
Meglio in coppia o single?.. Diverso ma uguale
Il sogno di una relazione è un desiderio che spesso ci impegna in una ostinata ricerca della persona giusta. Eppure, non sempre una storia d’amore costituisce la fine dei problemi. Spesso l’incontro con il partner definisce un nuovo periodo di cambiamento, denso di felicità, ma non privo di difficoltà. Ecco come districarti nella giungla dei sentimenti. Se sei single Avere una famiglia o dei figli non è detto costituisca un desiderio ovvio. A differenza del passato, oggi possiamo scegliere, ecco perché è importante imparare a decifrare le proprie emozioni. Confrontarsi con le altre persone sposate e con figli può definire un senso di inadeguatezza. Il fatto che tu sia single o non abbia bambini non ti rende mancante di qualcosa: è bene tenerlo presente, a te stessa. La vita è diversa per ognuno di noi, perché tentare di adeguarsi solo per sentirsi uguali agli altri? Un partner incapace di renderci felici può rendere la vita un inferno, oppure, in casi meno gravi, lasciarti indifferente, senza stimoli, né entusiasmo. Non si dovrebbe cercare una relazione per avere qualcuno con cui condividere un tavolo per due, bensì avere il coraggio di vivere la propria solitudine e cambiare vita solo quando all’orizzonte farà capolino una persona in grado di farci ridere, stare bene e con cui davvero valga la pena approfondire il rapporto. La freccia di Cupido non ci rende immuni dai piccoli e grandi problemi che possono sorgere quando si vive sotto lo stesso tetto. Sei innamorata? Evita di idealizzare il tuo lui: il rischio è di appesantire il rapporto perdendo la magia, un ingrediente prezioso fra due partner. Quando arriva un figlio o si decide di vivere insieme è utile affrontare le cose senza perdere la calma Cerca il confronto faccia a faccia. Sedersi a tavolino e discutere apertamente di ciò che riteniamo importante, così come dei valori e dello stile di vita che desideriamo, è rilevante perché evita il protrarsi di situazioni pesanti per noi o per il partner.Il celebre detto popolare ci ricorda che la vita altrui sembra sempre più felice, desiderabile, perfetta: evita di nutrire questa idea malsana. Ogni scelta ha le sue conseguenze e ogni vita presenta i suoi momenti di felicità, difficoltà, sorpresa. Supera gli schemi e impara a vivere gli incontri d’amore con stupore, magia, complicità. Coltiva le relazioni con passione e pazienza, tutto il resto verrà da sé. Seguire il proprio cuore è questione di coraggio ed è l’unico modo per trovare una felicità autentica.
Single e matrimoni
Siete sommerse da valanghe di inviti ai matrimoni di amici e parenti, ma voi siete single? Niente paura, abbiamo la soluzione a come sopravvivere a questa stagione. Se non sapete come affrontare questo momento, siete nel posto giusto. Uno dei primi consigli è quello di trovare un accompagnatore nella cerchia dei vostri amici o conoscenti, in modo tale da non sentirvi a disagio. Ovviamente, la cosa importante è di scegliere un single; chissà, magari scoppia il colpo di fulmine. Se ciò che più vi turba è rimanere sole e in disparte, cercate di circondarvi di amiche. Un consiglio è di chiedere agli sposi di inserirvi nel tavolo con le persone che conoscete, meglio! Anche se vi sentite come un pesce fuor d’acqua, perché siete circondate da amore e coppiette con gli occhi a cuoricino, non dovete scordare che si tratta pur sempre del matrimonio di una persona a voi cara. Quindi, il consiglio è di sorridere sempre, in modo da non fare la figura della “zitella acida”. Un altro vantaggio dell’essere single a un matrimonio è di godersi appieno la festa. Cosa vuol dire? Significa affrontare l’evento come fosse un qualsiasi party. Quindi, godetevi tutto dal buffet all’open bar, fino al momento in cui si aprono le danze. Se il matrimonio è in una città diversa, oppure, in campagna o al mare, avete l’occasione di viaggiare e conoscere un posto nuovo. Quindi, se siete single cogliete il lato positivo di questo matrimonio, perché avrete la possibilità di fare una piccola vacanza per staccare dalla routine e rilassarvi. Cogliete l’occasione per passeggiare prendervi un’ora di sole sulla spiaggia e fare delle bellissime foto ricordo. E poi ricordatevi.. da domani la sposa si renderà conto cosa vuol dire restare single ….a lungo!
Gli Italiani e la cura delle abitazioni
Sempre più single, genitori senza un compagno e meno figli. Di conseguenza si riduce il tempo che dedichiamo alla cura dell’ambiente in cui viviamo: mezz’ora in meno rispetto al 2005, quando si destinavano circa due ore al giorno. Questi ed altri elementi significativi sull’evoluzione delle famiglie italiane, la presenza di nuovi ruoli e il rinnovato modo di vivere la casa, questi i dati emersi da un sondaggio redatto da una nota azienda. L’analisi ha individuato significative trasformazioni nella struttura tradizionale delle famiglie italiane e una crescita di nuove forme familiari. L’82% degli italiani dichiara di voler godere della propria casa come spazio di relax e convivialità, nonostante lo stile di vita sia sempre più frenetico, prendendosi cura degli arredamenti e dei complementi, prendendosi cura dell’ambiente domestico al fine di passare più tempo in casa con amici o parenti. Il nuovo modo di concepire e vivere l’abitazione si riflette anche nelle scelte dei prodotti per la pulizia, dove il risparmio di tempo è sempre più centrale. Il 60 per cento predilige prodotti che semplifichino la vita con attenzione anche al rapporto qualità-prezzo, che implica la scelta di prodotti convenienti senza però trascurare la qualità e il rispetto dell’ambiente. Inoltre si delega sempre più spesso a persone esterne alla famiglia e si riscontra una maggiore partecipazione della sfera maschile. Si è più attenti a tavola e si fa più attenzione alla cura dei particolari inserendo in ogni contesto i giusti complementi d’arredo, e le giuste tonalità.
Primavera stagione dell’amore? Anche no….
Casomai la primavera fosse veramente la stagione dell’amore, occorrerebbe precisare ‘dei nuovi amori’. Perché quelli vecchi, quelli in corso d’opera, quelli vissuti nei mesi precedenti, vedono invece con una certa ciclicità la parola fine. Con la bella stagione lasciarsi diventa più facile. I divorzi piovono come acquazzoni di aprile, perché succede? Ne ha dato una parziale spiegazione la psicologa Forshee E’ tutta questione di ormoni.Un’indagine del sui social media ha permesso di quantificare il numero di persone che su Facebook cambiava il proprio stato da ‘impegnato/a’ a ‘single’ in un anno. Ebbene, il picco annuale risultava visibile con l’arrivo della bella stagione. Ma cosa succede? Non è una banalità immaginare che con la primavera ci si senta ‘uccel di bosco’, e che riemergano in noi, uomini e donne, sentimenti che reclamano libertà sentimentale.Spiega la Dottoressa che c’è una ragione che potrebbe essere collegata al ciclo ormonale. Durante i mesi freddi infatti, la luce diminuisce, e il corpo produce più melatonina, che serve a regolare il sonno, e meno serotonina, il che ci fa sentire felici. Ecco che la presenza di una persona al proprio fianco rende l’inverno più facile da affrontare. Al contrario, quando la luce aumenta, si riduce la produzione di melatonina e aumenta quella della serotonina. Sentendoci più felici finiamo per avere più voglia di uscire, di conoscere nuove persone. Ci sentiamo più sicuri di noi, attraenti, pronti a vivere nuove avventure. Le coppie meno abituate, o quelle che magari da tempo vivono momenti di crisi, potrebbero non superare questo tempo in cui si prova questa sorta di felicità individuale. Che ci porta a togliersi le ‘manette’ e a lasciarsi.
Single non è obbligatoriamente favoloso, ma può essere ok
Single non è obbligatoriamente favoloso, ma può essere consciamente ok senza dover dare troppe spiegazioni. Per cominciare a vederla così ci sono delle cose che si possono fare, da soli, senza dover attendere qualcuno. Soprattutto nel week end, ecco come godersi il proprio tempo Cercate un museo, un monumento, un palazzo nella vostra città che non avete ancora visitato e fatelo. Da soli. Non dovrete aspettare nessuno, non dovrete correre o stare ai tempi di nessuno. Solo al vostro. Il vostro migliore amico, è il divano e il telecomando a seguire. Fate attività. Fate lunghe lunghissime colazioni, magari fuori casa e leggendovi un giornale. Cominciare la giornata senza dover guardare l’orologio sarà il mantra del sabato-domenica. Andate al parco e osservate la gente. Look azzardati e vari deliri personali portati nei giardini pubblici non mancano e sono sempre materiale per future conversazioni o ricerche sociologiche personali, magari portate con voi il cestino da pic-nic e approfittatene per mangiare all’aria aperta. Se invece avete bisogno di una ricarica, andate in una Spa e regalatevi un massaggio. Lasciate lo smartphone chiuso e lontano da voi e godetevi il relax;Mangiate un dolce o portatelo a casa e gustatevelo in tutta tranquillità davanti al vostro talk show preferito. Fate un corso in palestra, di quelli con la musica che vi fa orrore e che vi ricorda che siete scoordinati senza speranza. Nel week end le classi sono meno affollate e con meno invasati. L’entusiasmo da post allenamento vi farà comunque credere per circa mezza giornata che lo seguirete fedelmente per il resto dell’anno. Serve per arricchire la lista dei buoni propositi;Non andate a lavare la macchina e se proprio volete, non rimanete dentro mentre i rulli lavano il vostro veicolo. No, questo no. Aggiornate la vostra playlist e andate a correre, se avete la fortuna di avere il mare vicino fatelo sulla sabbia, se state in città fatelo al parco, se avete una campagna vicina fatelo su di un prato magari la sera trattenetevi più a lungo e godetevi un meraviglioso tramonto….e domani si ricomincia.
