Combattere la depressione

Per combattere la depressione e l’ansia basta mangiare tanta frutta e verdura: lo dicono i ricercatori  dell’Università di Melbourne, coordinati da Felice Jacka, i quali hanno monitorato per dieci anni la salute di un migliaio di donne giovani e anziane facendo fare loro una serie di test e di analisi di laboratorio. Dai loro dati è emerso che una dieta sbilanciata porta a un’infiammazione sistematica dell’organismo, con conseguenti problemi psichici. In particolare ansia e depressione sono più frequenti in donne che hanno un’alimentazione grassa e senza fibre.

Tra un po’ ricomincia la scuola

L’inizio della scuola è ormai prossimo e, anche se le prime settimane saranno comunque di adattamento, è bene far trovare i nostri ragazzi ben preparati al rientro .Affinché bambini e ragazzi siano in forma per l’avvio scolastico è importante che comincino fin da subito ad avere una corretta alimentazione e a praticare regolare attività fisica durante il giorno: questo aiuta a scaricare lo stress, combattere in maniera naturale i malumori e a conciliare il sonno. Infatti bambini e adolescenti devono riposare bene e per le giuste ore. L’organismo ha bisogno di tempo per cambiare il ritmo, è quindi importante cominciare prima a preparare i ragazzi al nuovo ritmo scolastico, andando a letto presto la sera, mangiando con pasti regolari 5 al giorno, suddivisi in due pasti principali, una colazione e due merendine a metà mattino e pomeriggio e dando la giusta importanza a sport e movimento all’aria aperta, che agevolano il sonno e l’apprendimento.Da usare con moderazione, inoltre, videogiochi, tablet, computer o televisione nelle ore serali, in quanto strumenti che possono provocare ansia e agitazione ed alterare i normali ritmi del sonno. Il sonno regolare migliora le capacità cognitive di tutti

Si rientra….che stress!!

Che sia stata la vacanza al mare in montagna al lago o in città il rientro è sempre il rientro …Per prevenire lo stress da rientro, continuate  a tenere per qualche giorno i ritmi rallentati della vacanza, riprendendovi a poco a poco gli impegni quotidiani. Concedetevi sempre una sana colazione con i tempi che avete tenuto in vacanza, accordare delle pause di relax durante il giorno può essere una soluzione, oppure non affaticarsi con lo spostarsi da una parte all’altra della città, per svolgere tutte le commissioni che avete lasciato in dietro alla vostra partenza ma cercate di pianificare. Certo, ci vuole un po’ di pazienza per tornare alle situazioni quotidiane che ben conosciamo. Ma un incoraggiamento può fornircelo l’esperienza energizzante della vacanza. A tal proposito, è rassicurante notare che le vacanze, anche quando non ce ne rendiamo conto, sortiscono il loro effetto benefico Gli aspetti positivi delle vacanze vengono incamerati dalla mente, anche se al momento dell’esperienza possono non essere stati colti come piacevoli o divertenti per i motivi più disparati. Tale rievocazione positiva restituirà in futuro un senso di piacere, che svolgerà una funzione liberatoria e piacevole.Certo, è importante che il viaggio non sia stato soffocato da troppi programmi, perché ciò può procurare stress, oppure un peggiore stato di confusione.

 

Matrimonio quanto mi costi….

Mettere a tavola almeno 100 persone, vestito, fotografo, dj, fiori … Chi decide di sposarsi in modo tradizionale sa di andare incontro ad una spesa davvero alta. A Firenze in media si spende poco meno di 16 mila euro, la città è una tra le più belle  d’Italia ma anche tra le più costose in cui convolare a nozze. Lo rivela uno studio di Compass Pertanto sposarsi a Firenze costa quanto un’automobile sportiva oppure 2 anni di retta massima all’Università Bocconi. E pensare che la ricerca esclude l’affitto della location della festa, le bomboniere e il viaggio di nozze. A Firenze la spesa che incide di più è quella per il catering, per il quale gli sposi arrivano a spendere fino a 8 mila euro per un banchetto nuziale per 100 persone.L’abito è l’altra voce impegnativa da mettere in conto per le spose locali circa 4.500  euro, seppur più economica rispetto a quello di romane e milanesi che scelgono modelli sartoriali che costano attorno ai 5 mila euro.E poi c’è l’intrattenimento musicale: ingaggiare una band costa in media 800 euro mentre un DJ almeno 600 euro.Infine, costi altissimi a Firenze anche per i fiori, dove bouquet e allestimento con decorazioni e centrotavola prevedono un budget di mille euro. Mentre per fotografare i momenti più belli del matrimonio i fiorentini spendono almeno mille e 100 euro.

 

La frutta che abbassa la glicemia

Il diabete è un problema molto fastidioso e chi ne soffre sà esattamente che deve prestare moltissima attenzione ai cibi che può mangiare o meno. Una delle leggende che circolano sul diabete vuole che la frutta sia da evitare per il suo contenuto zuccherino ma non è proprio così. Gli esperti, infatti, hanno scoperto che un certo tipo di frutta non solo non crea ulteriori danni ma anzi aiuta a ridurre la glicemia. Parliamo degli agrumi. Gli agrumi, infatti, sono funzionali alla dieta di chi soffre di diabete in quanto contengono vitamine, flavonoidi, fibre e antiossidanti tra cui l’esperetina, che limita alcuni zuccheri ostacolando così l’aumento della glicemia. I frutti più adatti quindi sono arance, limoni, mandarini, cedri, pompelmi, pomeli, mandaranci, bergamotti o comunque uno qualsiasi che appartiene alla famiglia del Citrus. Ci sono però degli accorgimenti da tenere a mente: è importantissimo consumarli freschi, possibilmente appena sbucciati, bisogna evitare di assumere agrumi e frutta in generale quando si sta consumando un pasto ricco di carboidrati perché porterebbero ad un eccesso di glicemia. Per i diabetici sarebbe quindi meglio associarli alle verdure.

 

 

I giacinti

Diffusissimo nei nostri giardini e all’interno delle nostre case, il giacinto è una delle bulbose più diffuse in commercio, anche grazie alla sua facilità di coltivazione.Di origine europea e asiatica, ne esistono tantissime specie differenti, tra le quali le più famose sono: il Giacinto Italiano, caratterizzato da fiori lilla o bianchi, il Giacinto Romano, il più precoce di tutti e il Giacinto Olandese, un ibrido che spicca per le sue varianti di colori che spaziano dal giallo al viola al blu.Come abbiamo detto, coltivare i bulbi di giacinto è davvero semplice, richiedono solo alcune regole per la buona riuscita della sua fioritura. Per prima cosa la buona notizia è che è possibile coltivare il giacinto sia in esterno che in interno, sia in aiuola che in vaso, e quindi, se abitate in zone climatiche non temperate, potrete benissimo arricchire i vostri ambienti domestici con appariscenti colori nei vasi. È sempre meglio preferire una semina in terreno, perché il giacinto preferisce di più l’aria aperta e un terreno più nutriente, proprio come quello del giardino, ma resiste molto bene anche piantato nei vasi.Se deciderete di optare per la coltivazione in giardino potrete lasciare il vostro bulbo di giacinto anche in una posizione assolata, con luce diretta, e non avrà difficoltà neanche con temperature troppo basse, perché rinforzato dal terreno circostante. Se invece deciderete di piantare il giacinto in vaso, all’interno della vostra abitazione, premuratevi che la temperatura non scenda mai sotto i 13 gradi centigradi e posizionate la pianta in un luogo molto luminoso, ma che non sia soggetto a luce diretta del sole. La regola chiave è, innaffiate finché non si formano ristagni, il giacinto, soprattutto se piantato in giardino, ama molto l’acqua e ha più facilità a disperderla nel terreno.I fiori del giacinto, invece, non hanno bisogno di una potatura costante e regolare. Basterà solo tagliare i fiori una volta appassiti o una volta che la fioritura sarà terminata; in questo modo la pianta risparmierà le sue energie per altri periodi di crescita.

Una pianta incredibile

Sembrano delle belle labbra rosse, pronte a dare un bacio indimenticabile. In realtà si tratta di una pianta arbustiva che si chiama Psychotria Elata ed è originaria della foresta pluviale tropicale dell’America Centrale e del Sud. La pianta dalle labbra calde potrebbe accendere di desiderio i più eccitati e stupire i più curiosi, ma è abbastanza comune tra le foreste dell’Ecuador. Gli abitanti del luogo la chiamano “oreja del diablo”, cioè orecchio del diavolo per le sue proprietà curative. Ha infatti diversi utilizzi medici. Si caratterizza per delle infiorescenze di colore rosso vivo e la particolare forma che ricorda quella delle labbra. Questo aspetto è, in realtà, funzionale per attirare farfalle e colibrì, e come molte piante con fiori rossi nella zona viene impollinata proprio da quest’ultimi