Sei triste…prova a

La tecnologia è un’arma a doppio taglio. Rende la nostra vita più semplice, ma ci porta a fare il doppio delle cose, con un carico maggiore di stress. Quando non dormiamo, pensiamo o comunichiamo in continuazione. Lo stress, però, oltre a stancare il nostro organismo, intacca l’umore. Lucinda Bakken, ha individuato 5 metodi naturali per il nostro benessere mentale ed emotivo: Meditare all’aperto. Dedica i tuoi sensi ai suoni e agli odori della natura. Ricarica mente e spirito Portare a casa la natura. Perché non raccogliere piante, fiori, legni, conchiglie e rocce? Averli a casa ti permetterà di sentirti in contatto con la natura che ti circonda Imparare dalla luna. La luna insegna che esiste un tempo per ogni cosa e, ciclicamente, possiamo dare inizio a un progetto o a un cambiamento. Fa parte dell’ordine delle cose. Questo ti permetterà di allontanare il pensiero dalla preoccupazione e dirigerlo ai sogni Imparare dagli animali. Loro ci possono insegnare molte cose sulla pazienza, sulla gentilezza, sulla grazia, sugli spazi e sull’amore. Ci amano per quello che siamo e li amiamo per quello che sono. Perfino un ragno ha molto da insegnare sulla calma e sulla progettualità Scoprire nuovi posti nella natura. Prova ad andare in posti luoghi non sei mai stato, sia che si tratti di montagne, di spiagge, boschi o radure.Uno studio dell’Università del Michigan ha scoperto che chi camminava intorno agli alberi, in qualsiasi stagione ha risultati migliori nei test d’attenzione e di memoria. Un’altra ricerca ha mostrato che il contatto con la natura agisce esplicitamente sulla corteccia, migliorando significativamente il benessere mentale. Non ci resta che prendere il calendario del prossimo mese e segnare, quasi fosse una lista di compiti da svolgere: ascoltare il silenzio, respirare l’odore delle erbe, abbracciare un albero, incontrare torrenti, fiumi e calette marine

Giornata Mondiale dell’amicizia

Oggi si festeggia la Giornata Mondiale dell’Amicizia, una ricorrenza nata nel 2011 per volere ONU per celebrare un sentimento puro e meraviglioso che unisce tantissime persone. L’amicizia è un pezzo fondamentale della nostra vita: chi saremmo noi senza i nostri amici e le nostre amiche? Quante risate, avventure e pazzie ci saremmo perse? Quante gite al mare in montagna, quanti consigli e lacrime per superare i momenti bui, e quanta allegria e felicità in quelli belli…La Giornata Mondiale dell’Amicizia è un giorno per celebrare un sentimento importantissimo che nel nostro piccolo ci migliora la vita e ci va vivere con armonia e serenità. L’amicizia però si fonda su quei valori di rispetto, correttezza e fiducia che sono gli stessi che servono per creare pace e solidarietà fra i popoli, e quindi guardare agli altri con quello spirito positivo che è in noi e riserviamo alle persone che ci fanno stare bene. L’amicizia può nascere in ogni momento, ormai anche tramite i facebook  twitter i social network o le app, cambiano i modi, le dinamiche e i meccanismi, ma quello che cerchiamo in un amico non cambia mai. ……..Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.          Gabriel García Márquez

Desiderio o amore?

Nell’amore sensuale due persone che magari fino a poco prima erano due estranei, hanno un desiderio di improvvisa intimità. Il desiderio sessuale tende per sua natura alla fusione, spesso stimolato e accompagnato da forti emozioni. Questo può portare lentamente a concludere che ci si ama perché ci si desidera fisicamente. Ma il desiderio sessuale può essere spinto non solo dall’amore, ma anche dall’ansia della solitudine, oppure dalla vanità, dal desiderio di essere conquistati o di conquistare, dalla spinta a ferire o perfino a distruggere. L’intimità che viene stabilita principalmente attraverso il contatto sessuale, sembra a prima vista far superare la separazione dall’altra persona. Si tratta in realtà di una illusione di unione, più fittizia che reale. Infatti questa esperienza di improvvisa intimità è frequentemente di breve durata: quando ciò che prima era attraente e sconosciuto è diventato intimo e noto, può sembrare che non ci siano più barriere da superare né segreti da penetrare. Allora l’illusione svanisce e fa sentire i due più estranei di prima. Di conseguenza si passerà a cercare “l’amore” con una persona nuova: ancora una volta l’esperienza di contatto e di caduta delle barriere sarà intensa, e poi di nuovo l’estraneo verrà trasformato in “intimo” e conosciuto, per cui rinascerà il desiderio di un nuovo amore, con l’illusione che sarà diverso dal precedente.In realtà, se si potessero veramente sondare le profondità dell’altra persona, essa non diventerebbe mai veramente “nota” e scontata, e il miracolo di superare le barriere potrebbe rinnovarsi ogni giorno. Se però il legame viene stabilito principalmente attraverso il desiderio e il contatto sessuale, può rimanere soltanto una reazione superficiale e spontanea, destinata a consumarsi velocemente, quando la personalità dell’altro sembrerà esplorata ed esaurita L’amore rimane una sensazione, che se ne va così come è venuta. Ma l’amore è innanzitutto una attitudine interiore, un “potere dell’anima”, che determina il modo con cui ci si rapporta in primo luogo con il mondo e con gli altri.

Quanto fa bene un abbraccio

Provate a pensarci: quando siamo giù, quando siamo in ansia per qualcosa o le cose non girano come vorremmo, di cosa diciamo di aver bisogno? Di un abbraccio. Da parte di chi amiamo, ma anche da uno sconosciuto è recente la moda di regalare abbracci in caffè e luoghi pubblici, mostrando il cartello “Free hugs”, un abbraccio ha il potere di calmare il respiro e il battito cardiaco accelerato all’istante e di stimolare il rilascio degli ormoni legati alla felicità. Non solo, riesce anche a innalzare l’autostima. Un recente studio della School of Medicine  ha rivelato che un abbraccio, un’esperienza legata al senso tattile soprattutto, avrebbe un influsso positivo sull’amigdala, la parte del cervello che gestisce le emozioni negative, come la rabbia e la paura. L’azione benefica di un abbraccio farebbe accrescere la produzione di ossitocina, comunemente noto come “ormone dell’amore”, placando l’ansia e diffondendo una calda sensazione di benessere. Oltre all’ossitocina, un abbraccio scatena anche la produzione di serotonina, “l’ormone del buonumore”. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che l’intero sistema immunitario ne esce rafforzato e l’emoglobina viene prodotta in quantità maggiori, aumentando l’ossigenazione dei tessuti. Risultato? Con un abbraccio, l’ansia svanisce e la salute ci guadagna. Un abbraccio ha anche il potere di combattere la depressione: infatti, chi riceve di frequente gesti d’affetto, come un abbraccio o una carezza, ha un rischio minore di ammalarsi di questa malattia. Abbracciare infatti fa impennare l’autostima, da piccini come da adulti. Insomma, abbracciare è un gesto semplice ma potentissimo: fa bene a noi e agli altri. Dovremmo abbracciarci di più, impariamo a ricevere e dare abbracci, lasciandoci coinvolgere e abbassando le nostre difese. Abbracciamo con tutti noi stessi, facendo aderire pancia e braccia, lasciandosi andare  all’altro. Il contatto fisico può aiutare a combattere il senso di solitudine, a uscire dall’isolamento, a tessere nuove connessioni, a far bene al cuore

Il vero amore

Il vero amore è disinteressato ed incondizionato, non conosce limiti, non è critico. L’amore incondizionato si dà, senza chiedere nulla in cambio, come l’amore di un genitore per il figlio, quello del cane che ama il suo padrone o di un bambino che ama la sua mamma. L’amore è ingenuo, affettuoso, dolce e stimolante. Trascorriamo metà della nostra vita a cercarlo e l’altra metà a cercare di capire se lo abbiamo davvero trovato. Questo succede perché la maggior parte delle volte incontriamo persone che sembrano perfette e che poi, invece, per una serie di motivi si rivelano essere il contrario di quello che pensavamo che fossero. Le dimostrazioni più importanti, però, sono dovute ai piccoli dettagli quotidiani: sono questi che ci fanno realmente capire quanto una persona ci tiene a noi. Possiamo capire infatti molto del vero amore dai piccoli passi che il nostro partner fa nei nostri confronti, soprattutto dopo una lite. Si litiga in due e in due si fa pace, ma prima della tregua ci deve essere uno dei due che molli la presa e cerchi di trovare un punto di incontro. Pertanto non potete sempre essere voi a farlo. L’amore non va implorato, l’amore va coltivato da ambo i lati. L’amore non si chiede, il vero amore si dona. Inoltre, prima di amare un’altra persona dovete imparare ad amare voi stessi: Volere bene veramente non implica solo la sfera emotiva: l’amore ha bisogno del rispetto , del coraggio di accettarsi, della pazienza di sopportarsi e di tantissime altre cose Una persona che non cerca mai un modo per accostarsi a voi non vi sta amando, vi sta solo illudendo. Ecco allora che dovete capire cosa volete: se desiderate il vero amore siete sulla strada sbagliata. Il vero amore è una continua sfida da portare avanti in due, un percorso ad ostacoli sempre più difficile su una strada sempre più ripida. Se però avete imboccato il cammino con la persona giusta, niente vi farà allentare la presa perché non sarete i soli a fare i primi passi. Ricordatevi sempre che non c’è passione senza pazienza: il vero amore esiste, presto arriverà, voi non dovrete far altro che prestare una grandissima attenzione ai più piccoli avvertimenti

Soffrire per amore

L’amicizia è uno dei sentimenti più belli e puri che esistano. Un amico è una figura presente nel momento del vero bisogno. Esso non ti giudicherà mai, ti mostrerà rispetto, ti farà sorridere nelle giornate più tristi e ti accetterà per quello che sei e non per quello che hai. Tra i segnali che dimostrano la profondità di una amicizia, c’è la capacità di saper consolare. Come aiutare una amica che soffre per amore, classica situazione in cui la vera amicizia esce fuori con l’unico intento di lenire le sofferenze di chi sta male. L‘amore a volte è scorretto. Prima di consolare una amica, bisogna capire per quale motivo sta soffrendo. Si tratta di un amore non corrisposto, di un sentimento che non è mai stato dichiarato oppure è la conseguenza di un rapporto terminato e non se ne vuole fare una ragione? Se la vostra amica sta soffrendo a causa di un amore non corrisposto, in questo caso dovrete farle capire che non si tratta di qualcosa di sbagliato in lei. Dovrete farla svagare, farle conoscere altre persone. Chiamatela, o inviatele spesso dei messaggi, per accertavi che stia bene e, qualora volesse vedervi, non negatele un appuntamento. Se la vostra amica dovesse essere timida da non essere in grado di far capire a colui per cui ha perso la testa di provare un sentimento molto bello, piuttosto che farla cadere in depressione, cercate di aiutarla a sciogliersi, specificandole che se il sentimento non dovesse essere corrisposto dovrà reagire positivamente. Aiutatela, ma non fate l’errore di illuderla o lusingare la persona per cui ha perso la testa. Se la sofferenza deriva da un rapporto terminato, in questo caso bisogna valutare tutte le motivazioni. Un rapporto può finire per tanti motivi. Però, in tutti i casi, si tratta di una situazione molto delicata, essendoci stato comunque un rapporto tra i due, è sempre bene non schierarsi totalmente da un lato. L’unica mossa onesta e matura, è quella di capire bene quali siano state le vere cause della fine della relazione e rispondere a queste in maniera concreta mettendo l’amica di fronte anche a delle sofferenze maggiori. La verità riesce sempre ad essere accettata, anche dopo molto tempo. Aiutatela a reagire non piangendole addosso ma facendola svagare anche contro la sua volontà, fatela uscire per un aperitivo se avete occasione portatela al mare, in montagna e  ricordatele inoltre che il vero amore non finisce e che quindi, evidentemente, quel ragazzo non era persona adatta per lei.

 

Il piatto della seduzione

Il piatto della seduzione? Il pinzimonio. Potrebbe suonare strano, eppure le verdure tagliate alla julienne e una ciotolina di olio extra vergine di oliva rappresentano tutto quello che ti serve per riscaldare una cena o sedurlo al primo incontro. Non solo preparare il pinzimonio è molto facile lo si trova anche all’aperitivo ed è anche un piatto sano, ma può anche svelarti due cose dell’uomo che hai di fronte e che ti saranno molto utili per capire che tipo è. Capisci che tipo è in base a come mangia il pinzimonio. «Se usa le mani, assapora le verdure e le intinge bene nell’olio significa che è un buongustaio e certamente non vedrà l’ora di passare alla portata successiva in camera da letto. Se invece fa lo schizzinoso, usa stuzzicadenti e fazzolettini a dismisura forse non sarà poi così goloso», svela la Dottoressa Natoli, psicologa e psicoterapeuta Il pinzimonio è come un preliminare. «Il primo ingrediente della seduzione è il bagnato: per definizione il secco non è sexy. L’olio è la parte bagnata, dove poi si intinge la crudités, ovviamente tagliata alla julienne», aggiunge l’esperta. «La forma è importante per essere presa con le dita e passarla poi direttamente al partner».Preferisci il dolce? Se vuoi aspettare il dolce per sedurre, allora sostituisci a verdure e olio della frutta con lo yogurt. Taglia a listarelle frutta mista,kiwi, fragole, ananas e mango e prepara a parte una ciotolina con dello yogurt bianco, o una fonduta di cioccolato Per dare un tocco più profumato, stempera anche dei semi di baccello di vaniglia. Il risultato sarà assicurato!

L’amicizia

L’amicizia è una delle cose che rendono la vita meravigliosa. Dividere esperienze, un caffè, una colazione un viaggio al mare, risate, gioie, dolori con la propria migliore amica è come se rendesse tutto più semplice e lieve, tanto che in sua compagnia le ansie e le angosce vengono dimenticate. E’ proprio per questo che l’amicizia può essere considerata una forma “alternativa” di amore, capace di passare i limiti, gli ostacoli, le gelosie e le paure. Certo, non è semplice trovare una persona che sia sincera e che non abbia secondi fini ma, una volta incontrata, sarebbe meglio non lasciarsela sfuggire. Ecco quali sono i motivi per cui avere una vera amica è meglio dell’avere un fidanzato.Non ha paura di dire ciò che pensa Una vera amica non ha mai paura di dire ciò che pensa, anche a costo di passare per la “cattiva” della situazione. Capisce l’altra dalla sua espressione Quando si parla di amore, è difficile guardare il partner in modo lucido, senza lasciarsi influenzare dai sentimenti, ma nell’amicizia il discorso è differente. Con un’amica si crea una complicità così profonda che riesce a capire l’altra semplicemente guardandola in volto, senza aver bisogno di parole, cosa che non succede quasi mai con il fidanzato. Sa quando è il momento di dare un abbraccio  Cosa c’è di meglio di un abbraccio consolatorio in un momento di difficoltà? Le vere amiche non se ne scambiano molti, li riservano per le occasioni speciali. Così facendo, riescono a trasmettere all’altra tutto l’affetto che provano nei suoi confronti.  E’ sempre pronta a dare il suo sostegno  Avere il sostegno di un’amica. Se da un lato il fidanzato potrebbe non essere d’accordo con una scelta della partner perché potrebbe essere una minaccia per il loro rapporto, dall’altro un’amica guarderà solo al bene dell’altra. Sarà la prima a dare il suo sostegno in caso di successo. Conosce il peggio dell’altra eppure non scappa  La cosa che fanno spesso gli uomini nel momento in cui conoscono la parte peggiore della partner? Scappare. Le vere amiche conoscono il peggio dell’altra e lo accettano, rendendosi conto del fatto che anche quello è parte della loro personalità.

Migliorare la qualità della vita di coppia

Non esiste bacchetta magica che sia efficace, in amore. Niente è perfetto: la vita di coppia non sfugge a questa massima. Richiede pazienza e compromessi. A volte anche fatica. Eppure, degli accorgimenti per migliorare la qualità di una relazione ci sono. Piccole o grandi accortezze che tutti dovrebbero mettere in pratica. Un tempo, dopo il sesso, ci si accendeva la famosa sigaretta. Ora, invece, si dà un’occhiata alla home di Facebook. Davvero dobbiamo essere noi a dirtelo? Metti via il telefono: non è una bella scena vederti lì, sotto le lenzuola, al buio, con il viso illuminato dallo schermo. Rivolgi quelle attenzioni alla persona che hai accanto, e non solo nell’intimità. Dimentica lo smartphone, fingi che sia andata via la connessione e che, in tutta casa, non ci sia un solo dispositivo elettronico utilizzabile: parlerete sicuramente di più, e questo non può che fare bene. Cosa significa amare? Domanda difficile. Sì, perché le persone possono essere ugualmente coinvolte pur non manifestando i propri sentimenti allo stesso modo. Come si fa in questi casi? La risposta è parlare. Confrontatevi, accettate le cose che per l’altro hanno un valore speciale, anche se a voi sembrano dettagli francamente irrilevanti. Prendigli la mano Lo psicologo Eli Finkel li chiama “love hacks”, attacchi d’amore all’insaputa del compagno. Certo, non è una carezza a risolvere tutti i problemi di un matrimonio. Potrà sembrarvi un piccolo gesto, ed effettivamente è proprio quello che è: impiega uno sforzo minimo, non è necessaria la collaborazione dell’altra persona e necessita di pochissimo tempo. Eppure, il contatto fisico aiuta Prendere la mano dell’altra persona con tenerezza ed empatia ha la capacità di predisporre positivamente nei nostri confronti. Di far provare un tuffo al cuore  E allora, proprio perché si tratta di un gesto così piccolo, vale la pena farlo più spesso.

All’inizio di una storia d’amore è tutto rose e fiori ma poi…

All’inizio di una storia d’amore è tutto rose e fiori ma poi… anche le piante più resistenti, se non vengono prestate le cure necessarie, tendono ad appassire. Spesso non succede per mancanza di sentimento o di volontà, ma per distrazione. Complice la quotidianità, ci si abitua a pensare che quella pianta meravigliosa che è la nostra relazione sarà sempre lì, resisterà alle intemperie e sarà sempre in fiore, in un’eterna primavera. Ma non è così: i rapporti di coppia hanno bisogno di nutrimento e attenzioni quotidiane per poter crescere, rafforzare le proprie radici, sbocciare, evolvere. Nella maggior parte dei casi, non sono grandi catastrofi a far morire la passione, ma piccole e cattive abitudini. Ad esempio…Gli egoismi individuali Il voler avere sempre ragione o la pretesa che le proprie esigenze siano sempre assecondate, escludendo di poter arrivare ad un compromesso e senza curarsi dei bisogni del partner: il classico “facciamo come dico io”. Con il tempo, tende a svilupparsi un atteggiamento apatico che porta a dare persone e sentimenti per scontanti, pensando che non ci sia bisogno o tempo di fare quel gesto romantico, di sedurre, di avere attenzioni particolari o di ritagliarsi dello spazio stare insieme… Ma l’amore non accetta l’indifferenza.Come contrastarla? Mettendo in atto una routine che faccia bene alla coppia, anche se costa un piccolo sforzo.La gelosia In una certa misura può essere persino sintomo della buona salute della coppia, ma più spesso diventa una spinta distruttiva, che affonda le sue radici nell’insicurezza e nella paura dell’abbandono di chi la prova. Stare sempre insieme All’inizio si ha voglia di passare molto tempo insieme, in qualsiasi occasione. Così oltre a infastidire gli amici, che non ci possono più vedere se non “accompagnati” si rischia di abituarsi ad un legame simbiotico, in cui mancano gli spazi individuali, e prima o poi la sensazione di asfissia arriva. Inoltre, la mancanza di spazi individuali porta a perdere di vista sé stessi e i propri obiettivi personali, con il risultato che piano piano il partner non vedrà più la persona di cui si è innamorato. Cosa fare? Ogni tanto chiedersi “cosa farei se non ci fosse lei/lui e farlo, vi aiuterà sicuramente a stare meglio insieme