La spiaggia la Pelosa di Stintino è situata nel golfo dell’Asinara, a circa 2 chilometri dal centro turistico di Stintino, all’estremità nord-est di Capo Falcone. E’ protetta dal mare aperto da una barriera naturale formata dai suggestivi faraglioni di Capo Falcone, dall’isola Piana e dall’Asinara. Questa posizione, naturalmente riparata, trasforma la spiaggia della Pelosa in una vera piscina a cielo aperto, con fondali bassi per centinaia di metri, acque sempre calme non disturbate dal vento di maestrale, sabbia candida e morbida. Questa splendida spiaggia di sabbia bianca, riflessa in un mare turchese dalle sfumature tropicali, si raggiunge comodamente da Porto Torres e da Stintino. Da Stintino la si raggiunge anche con comodi e veloci servizi di navetta. Da quest’anno per preservarla asciugamani e borsoni sono vietati, obbligo di lavarsi i piedi all’uscita e guardie giurate a controllare che i turisti non sgarrino. il piano che il Comune di Stintino e la Regione Sardegna sta mettendo a punto per salvare la spiaggia de La Pelosa, uno tra gli arenili più famosi e belli d’Italia. Che però sta lentamente scomparendo a causa del maxi afflusso di turisti, che anche involontariamente si portano via la sabbia.
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Uno spettacolo della natura
La spiaggia rosa di Budelli è uno spettacolo della natura senza tempo, simbolo dell’intero parco di La Maddalena. Una delle spiagge più belle al mondo esaltata da Antonioni nel film “Deserto Rosso” La spiaggia si trova a sud-est dell’isola di Budelli, nell’Arcipelago di La Maddalena, ed è caratterizzata dal suo colore rosa unico e attraente. La spettacolare colorazione si deve a un microrganismo di colore rosa, Miniacina Miniacea, che vive dentro le conchiglie. La decomposizione dei gusci di questi microrganismi nel tempo ha cambiato la composizione sabbiosa conferendole il distintivo colore rosato.Ogni anno la spiaggia rosa attira migliaia di turisti che si recano nell’arcipelago per osservare questo inestimabile patrimonio ambientale. Tutto l’arcipelago d’altronde offre luoghi da sogno: Cala Coticcio a Caprera, i forti di Santo Stefano, Cala Corsara a Spargi, solo per citarne alcuni. Una vera e propria opera d’arte, da contemplare come un quadro infatti vige la regola “guardare ma non toccare”. A partire dal 1998 l’introduzione di norme di salvaguardia integrale della spiaggia, le hanno consentito di ritornare al colore rosa naturale. Le norme sono state attivate proprio per preservare il colore naturale della sabbia. E’ vietato lo sbarco, la balneazione e l’ancoraggio, questo per evitare anche il saccheggio da parte di bagnanti che portavano via bottiglie di sabbia rosa.Dopo oltre quindici anni di divieti, da qualche anno i visitatori possono nuovamente ammirare da vicino quest’area protetta. Si può raggiungere dal sentiero situato ad est della spiaggia e ammirare tutti i suoi colori dalla passerella situata a ridosso della spiaggia, ma è vietato calpestare l’arenile e fare il bagno.
L’Hypericum contribuisce ad una importante ricerca
La pianta è sempre stata lì, nascosta tra i cespugli verdi e fioriti, dell’Ogliastra, terra di incantevole bellezza, è situata lungo il versante orientale della Sardegna. Il territorio, compreso tra le cime del Gennargentu e il Mar Tirreno, è considerato tra i più suggestivi dell’isola. Definita l’anfiteatro sul mare, l’Ogliastra comprende diversi monumenti naturali, spiagge incontaminate, riconosciute tra le più belle al mondo, e nelle sue campagne e nei suoi dintorni, nessuno l’aveva mai notato e non aveva neppure un nome, eppure l’Hypericum scruglii aveva da regalare all’uomo, e soprattutto alla ricerca scientifica, potenzialità inimmaginabili. In un ambiente in cui ogni scoperta riproduce davvero un miracolo: la battaglia contro l’Hiv. La prima parte della sperimentazione ha dato risultati davvero incredibili: una molecola di questa pianta, caratteristica dell’isola, è in grado di inibire due enzimi chiave del virus. sfruttando i segreti dell’Hypericum scruglii sarà possibile bloccare la cosiddetta «replicazione del virus». Un cambiamento? Ancora forse è presto per dirlo, se non altro perché da qui alla creazione di nuovi farmaci c’è qualche passo da fare. La sperimentazione comunque va avanti. I ricercatori dell’Università di Cagliari ci sono arrivati per caso, durante uno studio sulle specie caratteristiche della Sardegna. Prima si sono imbattuti in una specie di pianta di Hypericum che nessuno conosceva, poi hanno iniziato a studiare approfonditamente le sue proprietà. E così, soprattutto grazie alla collaborazione tra botanici e farmacologi, si è scoperto che quella pianta con i fiori gialli si potrà dare un contributo importante alla ricerca scientifica contro l’Aids. L’Hypericum scruglii non è una pianta tossica anche se è stata scoperta da poco, era già utilizzata inconsciamente nella medicina popolare. L’olio ottenuto da un’altra specie di Hypericum, per esempio, viene infatti già adoperato per lenire le ustioni.
Ikigai..la felicità quotidiana
Chi vuole vivere per sempre? Per sempre forse no, ma molto a lungo è uno dei desideri più accesi per molte persone: a parte i casi estremi come la crioconservazione, è sempre più diffusa la credenza che uno stile di vita sano, con tanta attività fisica e un’alimentazione corretta, possa aiutare nell’impresa di se non vivere per sempre, almeno provare ad arrivare a essere degli arzilli ultraottantenni. Forse però potrebbe non bastare: a che serve condurre una vita controllata se poi non si è felici di vivere? Da questo quesito sono partiti il blogger García, massimo esperto a livello mondiale di cultura giapponese, e il giornalista Miralles, e indagando gli stili di vita delle popolazioni , sono giunti a una risposta: ikigai. Le Zone Blu sono le regioni in cui scienziati hanno individuato numerosi casi di longevità unica. Queste si trovano in Sardegna, in California, in Costa Rica, in Grecia e in Giappone. Più precisamente, sull’isola giapponese di Okinawa si contano oltre ventiquattro centenari ogni centomila abitanti, un valore significativamente più alto della media mondiale. Impazienti di individuare le ragioni di questa straordinaria eccezione, García e Miralles hanno condotto anni di studi sul luogo, fermandosi in particolare a Ogimi, il cosiddetto “villaggio dei centenari”, e verificando che, tra i fattori vitali di questa incredibile longevità, vi sono una vita semplice all’aria aperta un’alimentazione sana ed essenziale, una dedizione a coltivare l’amicizia e i rapporti umani. Ma il risultato più sorprendente delle ricerche è stato scoprire una sorta di ingrediente segreto: l’ikigai, appunto, ossia la propria ragion d’essere, il motivo che ci spinge ad alzarci dal letto ogni giorno, la felicità di dedicarci quotidianamente a ciò che amiamo.Tutti custodiamo nel profondo il nostro ikigai, qualcuno lo ha già individuato, qualcun altro ancora no: per alcuni può essere accudire i propri figli e vederli crescere, per altri può essere tenere speech pubblici sull’importanza della comunicazione non verbale, per altri ancora, curare fiori piante e giardini.Tutte queste attività possono essere l’ikigai. Ecco che il frutto di queste ricerche è diventato un piccolo manuale, intitolato proprio Il metodo Ikigai edito da Rizzoli: un libro che dai consigli alimentari fino alle pratiche meditative e fisiche, passando per le pillole di saggezza:ma non illudetevi, la felicità non è così a portata di mano come sembra, occorre grande dedizione per raggiungerla. Ogni singolo giorno.
Alloggi eco-friendly
Un agriturismo biologico immerso nella natura, un bed & breakfast a zero emissioni in un antico borgo, una tenda sull’albero, una yurta mongola vicino alla città, un bivacco di montagna a zero emissioni, un eremo in un antico monastero: sono alcune delle strutture ricettive piu’ originali in Italia, per una vacanza in armonia con la natura. Tra le principali caratteristiche spiccano: cibo biologico, accessibilità senza auto, elettricità da fonti rinnovabili. Ecco alcuni esempi Dormire in tenda sull’albero Sicilia, Parco Avventura nelle Madonie: l’esperienza unica di dormire a 7 metri di altezza in una tenda sospesa sull’albero. Se avete figli, meglio ancora, perché nel parco potrete trovare 80 giochi, suddivisi in 10 percorsi avventura. Al mare nella tenda berbera Nel cuore della Maremma toscana a Capalbio Scalo si trova questo campeggio insolito e lussuoso. A pochi passi dal mare, nella macchia mediterranea splendide tende berbere dominano 11 km di litorale sabbioso Dormire come un pastore in una ‘pinnatu’ Sardegna, Santa Lucia di Siniscola Nuoro, a soli 2 km da una splendida spiaggia incontaminata, sono state recuperati gli antichi ‘pinnatu’: ricoveri che si rifanno alle antiche capanne nuragiche ed erano utilizzate dai pastori sardi. Da non perdere il paese di Santa Lucia, un piccolo borgo di pescatori che si affaccia sul mare Se ci arrivi dormi gratis Se riesci ad arrampicarti fino a 2531 metri d’altezza, sulle montagne friulane, il bivacco di Luca Vuerich vi accoglie gratis. Una casetta da otto persone per un sogno ad occhi aperti tra marmotte e stambecchi. In un Igloo di ghiaccio È solo per la stagione invernale, ma iniziate a prendere nota: a 2845 metri, tra le Alpi della Ötztal, potrete soggiornare in tre autentici igloo, fatti di neve e ghiaccio. Una notte da brividi da veri esquimesi!
Ristoranti dove si mangia….. in spiaggia
“Les Pieds dans l’Eau”, Questo è il nome che in Francia sta ad indicare la possibilità di mangiare quasi sulla sabbia, a un soffio dall’acqua del mare. Lungo le coste della nostra Penisola, dal versante tirrenico a quello adriatico, i luoghi per mangiare a un passo dalla battigia, per godere del cibo e della risacca. E poi magari fare una passeggiata a piedi nudi in riva al mare. Ecco 3 suggerimenti, ma se cercate ce ne sono davvero tanti dove si mangia divinamente e si sogna in riva al mare…. Il Vernazza Winexperience, a Vernazza alle Cinque Terre (Sp) nasce dalla passione dei titolari per il vino locale, che va a valorizzare una cucina marinara semplice ma raffinata Capo Nord è uno dei grandi classici della ristorazione dell’Isola d’Elba. Seduti ai tavoli a Marciana Marina si ammirano bellissimi tramonti, la luna che si specchia nel mare, le onde che si spengono nella spiaggia di ciottoli bianchi e si mangia ottimo pesce. A Meta di Sorrento, la Conca – in località Marina di Alimuri, è una delle poche trattorie di mare della costa Sorrentina si mangia sulla sabbia su tavolacci cui non interessa essere chic. Il repertorio è classico quanto di grande soddisfazione, dagli spaghetti con le alici alla In località Porto Frailis ad Arbatax ecco la Bitta, incantevole terrazza sul mare. Pescato e vini sardi la fanno da padrone.
Un idea per le vacanze?..Soggiornare in un faro
Recentemente lo Stato ha chiuso un bando per il riuso e recupero per 50 anni di 11 fari di pregio storico dislocati in tutta Italia. L’Agenzia del Demanio e del Ministero della Difesa hanno ricevuto 39 proposte. Difesa e Demanio collaborano nella selezione dei migliori progetti considerando diversi fattori come le soluzioni di recupero, la manutenzione, la fruibilità pubblica, il contributo allo sviluppo locale sostenibile. Un’intuizione nata dalla riflessione che diversi fari sono in uno stato di degrado e non essendoci più i guardiani del mare di una volta, si aveva bisogno di nuove idee e nuove energie per riportare alla luce degli angoli meravigliosi del nostro territorio Non è tutto però, se questi sono i fari dismessi per chi ama il mare c’è la possibilità di soggiornare in altri tra Italia e Europa. Bellissimo è il faro di Capo sparti vento nel sud-ovest della Sardegna, in provincia di Cagliari. Al momento è un hotel lusso con tutti i comfort che si possano desiderare: atterraggio in elicottero, piscina, idromassaggio ed un cielo stellato in stanza. Per chi non ha un jet privato parcheggiato in giardino ci sono delle alternative. Per gli amanti del silenzio e della tranquillità il faro di Susac, sull’omonima isola, in Croazia, rappresenta la vacanza ideale, una finestra sull’infinito del mare lontano dai soliti alloggi turistici è pronto a farvi vivere atmosfere mozzafiato. L’edificio in pietra sorge sul punto più alto dell’isola, a 100 metri dal livello del mare. Ancora in Croazia, c’è il faro Sveti Ivan na Pucini, di fronte Rovigno, una struttura del 1853 a soli 23 metri. La particolarità è che non si può arrivare in macchina ma bisogna partire da Rovigno al massimo entro le 9 di mattina perché nel pomeriggio, a causa di forti venti, il mare si agita e non è possibile attraccare.
Vacanze tanto attese e agognate.
A volte bisogna fare i conti con le proprie tasche e quindi non sempre si riesce a fare la vacanza dei propri sogni. Ma per fortuna oggi esiste l’ opportunità di trascorrere delle vacanze adatte per tutte le tasche: basta trovare la location adeguata al giusto prezzo. Qualora si abbia una famiglia, è essenziale far collimare le diverse esigenze degli adulti con quelle dei bambini, di qualsiasi età essi siano. Per le famiglie con figli al seguito la scelta migliore è spesso quella di optare per uno dei tantissimi villaggi turistici disponibili in ogni località, sia italiana che estera. Innegabile che in estate i luoghi da preferire e le mete più desiderate dove le attività ricreative non mancano, sono quelle delle località di mare. Toscana Emilia-romagna, Sicilia e Sardegna, sono alcuni dei luoghi perfetti per le vacanze. Per una coppia far combinare le diverse esigenze è più semplice. Optate per le ferie marittime godendosi sole mare e divertimento, ma anche per luoghi di montagna dove poter percorrere sentieri ed essere a contatto con la natura. Ad esempio le regioni nordiche offrono dei paesaggi speciali e dei percorsi molto suggestivi. Per chi ama il divertimento e desidera mete marittime, è da preferire la zona adriatica dove si può unire il relax al divertimento con i varie serate della vita mondana. Infine, molte località permettono di godere del mare e della montagna allo stesso tempo, come ad esempio l’Isola d’Elba. Ma anche una bella vacanza in una delle splendide capitali europee non è da ignorare. Se si è single, bisogna progettare la propria vacanza con qualche amico o con un vero e proprio gruppo di amici. Si possono organizzare vacanze low cost, optare per mete marittime, montane, od anche in questo caso per le grandi capitali europee oppure i paesi dell’ Europa dell’est. Insomma da soli o in compagnia una vacanza ben organizzata vi lascerà soddisfatti.
Il pane…..
ll pane è uno degli alimenti più diffusi e consumati, in Italia come nel mondo, ma è anche uno dei cibi dei quali esistono più varianti, negli ingredienti come nella loro quantità, dalla preparazione alla forma. Dagli ingredienti base – rappresentati da farina, acqua, sale e lievito (ma alcuni di essi possono essere sostituiti con altri) – si passa ad una serie di combinazioni, di possibilità di arricchimento e di tempi di trasformazione pressoché infiniti e in gran parte legati alle risorse e alle tradizioni dei luoghi ove viene preparato e da lì diffuso. La gran bella cosa è che il pane si può preparare anche in casa si possono fare delle rosette, pane tipico della Lombardia oppure la carpasina della Liguria, oppure la schiacciata Toscana,oppure il carasau della Sardegna o la baguette della Francia insomma nel web ci sono infinite ricette per il pane fatto in casa createlo con le vostre mani, guardatelo crescere sotto i vostri occhi, inebriatevi del suo profumo, e gustatelo appena sfornato….oserei dire….fantastico!