Sono tante le persone, principalmente donne, che durante il periodo estivo soffrono di gonfiore alle gambe: un disturbo spesso trascurato, che invece richiede qualche accortezza perché sia presto risolto. Attenzione ai sintomi: il senso di pesantezza a fine giornata è comune, ma se subentrano rossore, crampi, dolore, prurito e vene varicose, allora è opportuno rivolgersi a uno specialista. Se è solo un fastidio, potete invece risolverlo così. Il vostro lavoro richiede ore e ore in piedi? Oppure siete seduti davanti a un computer per 8 ore? In entrambi i casi, cercate di fare delle pause per muovervi, riattivate i muscoli, stimolate la circolazione, fate stretching e due passi. Se non potete fare altrimenti, scegliete calze elastiche a compressione graduata e ricordate di non accavallare le gambe troppo a lungo. Lo stesso vale durante i viaggi: fate soste più o meno frequenti, stirate le gambe e, ove possibile, tenetele alzate. Lo sport, lo sappiamo, è determinante per la salute in qualsiasi caso: non è necessario affrontare sfide eccessive, basta raggiungere il lavoro in bicicletta, fare una passeggiata in pausa pranzo o una nuotata a fine giornata per attivare la muscolatura e sgonfiare le gambe. Se siete al mare e amate prendere il sole per ore, interrompetevi ogni tanto per bagnare le gambe o per fare delle passeggiate con il livello del mare fino ai fianchi, così che l’acqua massaggi gli arti e dia una sensazione di benessere. Se a fine giornata avete davvero molto gonfiore, dormite con un cuscino sotto le gambe: la posizione favorirà così il ritorno venoso e il sollievo sarà immediato
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Centrifugati della salute
Ogni centrifugato della salute ha una specifica funzione, un beneficio particolare utile alle varie parti del nostro corpo: sì, perché forse non sapete che ciascun frutto o ortaggio possiede caratteristiche adatte a migliorare alcune zone del corpo in particolare. Per esempio, sapevate che l’anguria ha la tipicità di migliorare le funzioni ottimali di fegato e reni, favorendo l’eliminazione di liquidi in eccesso? Ecco perché, quindi, ogni tipologia di centrifugato della salute, costituita da speciali combinazioni di frutta e verdura, può aiutare maggiormente e in maniera mirata alcune parti del nostro organismo rispetto ad altre.Il centrifugato a base di anguria, come accennato sopra, è utile per chi vuole fare il pieno d’acqua e vitamine ma, allo stesso tempo, combattere la ritenzione idrica: l’anguria è infatti un frutto ideale da assumere per migliorare le funzioni renali e del fegato. I mirtilli sono un frutto ideale da assumere per chi ha problemi alle vie urinarie, di cistite oppure capillari fragili che tendono a rompersi. Un centrifugato a base di mirtilli, more e limone vi aiuterà infatti a depurarvi, a migliorare la circolazione sanguigna e a proteggere l’apparato urinario. L’avocado è noto per essere un frutto benefico per l’organismo, ricco di grassi “buoni” ed energetico, proprio come il kiwi e la banana. Il grande numero di antiossidanti all’interno di questi alimenti, unito alla presenza del potassio, rendono il centrifugato di avocado, kiwi e banana un valido aiuto per mantenere basso il livello di colesterolo e donare energia a fisico e mente.
Centrifughe di frutta regine dell’estate
Centrifughe di frutta e verdura ‘regine’ dell’estate, per regalarsi una ‘ricarica’ energetica di alta qualità, facendo il pieno di minerali, vitamine, senza esagerare con gli zuccheri e non rinunciando al gusto. Si tratta di un modo ottimo per bere sano assumendo prodotti freschi e salutari, senza conservanti . E’ un tipo di ‘merenda’ adatto praticamente a tutti. Qualche accortezza è necessaria per le persone che hanno patologie gastriche, a cui è sconsigliato assumere solo liquidi. In questi casi si possono bere questi succhi a colazione, accompagnati da pane e olio, oppure, se si preferisce, pane e marmellata o ancora fette biscottate. Insomma alimenti secchi e non troppo zuccherini. Chi è a dieta, infine, può ‘fare merenda’ con una centrifuga tranquillamente a patto di utilizzare due verdure tra cavolo cappuccio, carota, zucchina, cetriolo e un frutto mela, kiwi, pesca. Mentre per i bambini va bene una centrifuga più dolce con albicocche, carota, kiwi e rapa rossa. Ma va associata con una fetta di pane con marmellata, oppure miele o pomodoro. Niente dolci perché la centrifuga, anche se sana contiene comunque zucchero.
A Firenze si chiama “Pomo”
In Toscana comunemente chiamato “pomo”
il frutto del cachi simboleggia l’autunno, stagione “di passaggio” responsabile spesso di spossatezza e stress psicofisico. Soffice, carnoso e dolcissimo, grazie agli interessanti valori nutrizionali e alle proprietà correlate, il cachi rappresenta un ottimo espediente per iniziare al meglio l’autunno. Anzitutto i cachi sono considerati molto energetici: a tal proposito sono indicati a bambini, anziani e agli amanti dello sport. Inoltre, i frutti vantano proprietà , lassative,diuretiche ed epatoprotettive . Il frutto del cachi dovrebbe essere consumato crudo, raccolto con delicatezza, e lasciato in una cesta che gli permetta di non ammaccarsi e quindi aprirsi, possiede un buon apporto in termini di vitamine e sali minerali, beneficiando del buon effetto vitaminizzante e rimineralizzante.
Per la presenza del potassio, il cachi è considerato un buon diuretico e depurativo