I rimedi naturali contro l’influenza

Influenza, raffreddori e altri malanni stagionali sono, in questo periodo, nella loro fase ‘acuta’, con migliaia di italiani colpiti. il nutrizionista Vestita ricorda che si tratta di una “patologia altamente fastidiosa che, se trascurata, può portare a serie complicazioni, la più frequente delle quali la broncopolmonite”. Ci sono alcuni alimenti che possono essere di grande aiuto. Gli agrumi per esempio: “per soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina C è sufficiente un’arancia grande al giorno”, E i rimedi naturali hanno il vantaggio di essere anche piacevoli, come ad esempio il ‘vin brulé’. “Il vino medicale    si comporta da vero antipiretico e antinfiammatorio senza nessun effetto collaterale, e visto che con il calore l’alcol evapora, si può anche usare per i ragazzi”.La ‘medicina’ si ottiene facendo bollire in “una tazza di Barolo erbe aromatiche quali china calissaia, cardamomo, rabarbaro, oppure chiodi di garofano e cannella. Si ottiene così un vino medicale dal forte potere antivirale. Il principio è semplice: l’alcol e i polifenoli di un buon vino riescono ad estrarre dalle erbe aromatiche i principi attivi utili per combattere virus raffreddativi, ma anche patologie artritiche e artrosiche; infatti i vini medicali, ora pressocchè dimenticati, prima dell’evento degli antibiotici rappresentavano una delle poche armi contro tante patologie batteriche”.Accanto al vino medicale, Vestita elenca altri rimedi: inalazioni di oli essenziali, fumenti; empiastro caldo di latte e miele sul torace; pediluvio di latte; infuso di salice. Per le inalazioni di oli essenziali è sufficiente versare su “un fazzoletto poche gocce di olio essenziale di timo, eucalipto, mirto, rosmarino. Le sostanze aromatiche volatili decongestioneranno le mucose nasali facilitando la respirazione”.Per beneficiare dei fumenti è invece sufficiente mettere in una “bacinella di acqua bollente tre cucchiai di sale e aggiungere una manciata di ognuna delle erbe indicate lavanda, timo, menta piperita, bismalva: respirarne profondamente i vapori dopo aver coperto la testa con un asciugamano”.Indicato anche l’infuso di salice, pianta “dalla quale fu ricavata nel 1897 l’aspirina sostanza antivirale”. Per realizzarlo serve “in una tazza di acqua bollente tenere in infusione 10 minuti un cucchiaino di foglie di salice. Dolcificare con miele e bere dopo cena. Si attiverà una forte sudorazione che abbasserà la temperatura corporea”, si legge nel libro.

 

Dopo le ferie….coccolati ancora

Le ferie ormai sono finite, il calore del sole, il tramonto sul mare, un ricordo, siamo ormai rientrati nel nostro quotidiano…Per non perdere subito e totalmente i benefici delle vacanze buon idea è dedicarci ancora qualche minuto per noi vi diamo un suggerimento provate un  Candle Massage  un massaggio molto particolare che si effettua con il liquido caldo delle candele. E’ un trattamento polisensoriale che trae origine dall’Ayurveda, l’antica scienza indiana per la quale corpo, mente e spirito sono strettamente legati tra loro. Il Candle Massage è caratterizzato da movimenti lenti ed avvolgenti, molto simili a carezze che aiutano a ritrovare equilibrio e benessere. Questo massaggio è anche un vero e proprio trattamento di bellezza che nutre e disseta la pelle e la rende più luminosa e liscia, tonica e soda.
Si ottiene uno stato di benessere totale, dato, oltre che dal massaggio, anche dai colori, dagli odori e dal calore. Il calore ha un duplice effetto, sia estetico perché intensifica l’azione del massaggio che rilassante, distendendo i muscoli ed allentando le tensioni. Inoltre, i colori emanati dalla luce della candela e le essenze che si sprigionano fanno rientrare il Candle Massage tra i trattamenti di cromoterapia ed aromoterapia. Gli oli essenziali più utilizzati per le loro proprietà specifiche sull’organismo sono ginepro, rosmarino, melograno, tè verde e vaniglia.Il trattamento inizia con l’accensione della candela che inizierà ad espandere i profumi degli oli essenziali. Si procede con l’esfoliazione della pelle con uno scrub, successivamente sulla persona in posizione prona viene fatto colare il liquido della candela sciolta a partire dalla zona cervicale, fino alla zona lombare, alle gambe e ai piedi, massaggiando prima con le mani e poi con le braccia. La persona viene poi messa in posizione supina e si procede con il trattamento cominciando dall’addome e continuando sul resto del corpo. Alla fine del massaggio, che dura circa 60 minuti, viene offerta una tisana ayurvedica.

Verdure e fiori sul terrazzo

La stagione è quella giusta, l’impresa è intrigante, i benefici numerosi: se avete una terrazza a disposizione, anche molto piccola, questo è il momento di trasformarla in un piccolo orticello. Coltivare in vaso verdura, frutta, erbe aromatiche, o semplicemente fiori è un hobby che dà grande soddisfazione; i benefici del gardening sono numerosi, e la gioia di mangiare le proprie verdure incontenibile: ecco come fare. Innanzitutto, vi occorre un balcone con una buona esposizione alla luce solare: il vostro orto ha bisogno di sole per diverse ore al giorno, se si tratta di quella del mattino ancora meglio. Occorre poi munirsi di vasi profondi, e prepararli ad accogliere le piante con uno strato di materiale drenante e terriccio universale. La scelta delle piante da coltivare è importante, perché non tutte sono in grado di dare risultati gradevoli in vaso: tra gli ortaggi, si prestano bene le lattughe, le carote, le zucchine, i pomodorini, i peperoncini, le cipolle; per quanto riguarda la frutta le fragole danno ottimi risultati, i frutti di bosco, mentre tra gli alberelli potete provare con limoni e kumquat; le erbe aromatiche si prestano praticamente tutte, così come i fiori. Ogni pianta avrà necessità specifiche rispetto alla profondità del vaso, al bisogno di luce, di acqua, di concime, e dovrete rispettarle. Tuttavia alcune indicazioni generali si possono dare, come per esempio quella di non esagerare con le innaffiature, ma garantirne ogni giorno nel periodo in cui la pianta sta dando frutti, se non piove naturalmente, e concimare con prodotti organici. Abbeverate le piante nel tardo pomeriggio, dopo il tramonto, per minimizzare l’evaporazione, custoditele con cura e potrete beneficiarne ogni giorno

Impiattare e gustare

Che la preferiate al sangue o con una cottura più lunga, la tagliata è sempre un piatto forte in cucina e, come tale, deve essere presentato al meglio. Il nostro consiglio è di utilizzare sempre piatti quadrati invece che tondi, disponendo le fettine di carne tutte delle stesso spessore, possibilmente in fila su un lato del piatto. Accanto, sulla parte bianca della porcellana, potete creare delle linee parallele decorate con l’aceto balsamico, il pepe verde o la salsa con cui avete deciso di accompagnarla. Se non avete piatti quadrati, non cadete nella tentazione di disporre la carne al centro del piatto ma sistematela a spirale a partire dal bordo oppure disponete le fettine come petali intorno alla corolla di un fiore, lasciando il centro vuoto per un contorno originale come i funghi ripieni vegetariani. La vostra tagliata bella e gustosa è servita. Naturalmente non dimenticate di accompagnarla con un bicchiere di vino rosso….Buon appetito!

Un risotto a regola d’arte

Volete dar prova di essere bravissimi chef ai vostri ospiti? Allora preparate un buon risotto e curate ad arte ma con semplicità la sua presentazione. Se cercate idee al riguardo, partite dagli ingredienti per dar forma a un piatto in cui i colori si scambino saggiamente in un gioco cromatico che rimandi al gusto. Il risotto, che dovrà essere sempre cremoso ma mai liquido, deve sposarsi in ogni senso con i sapori che impiega: ad esempio se avete deciso di preparare uno sfizioso risotto zucca e gorgonzola potreste servirlo a centro tavola all’interno di una grande zucca svuotata al posto di una zuppiera, o potreste riservare a ciascuno dei vostri ospiti una piccola zucca vuota da utilizzare come piatto da portata.Preferite un risotto alle verdure, magari a base di radicchio e noci? Allora, dopo averlo preparato, sistematelo nei piatti sopra un letto di foglie di radicchio crude, aiutandovi con un coppa pasta, e guarnitelo con gherigli di noce, lasciando il bordo del piatto libero per una decorazione a base di olio extravergine d’oliva o semi di papavero: risultato finale dall’effetto scenico assicurato!

Erbe rilassanti

Stanchezza, ansia, irritabilità e insonnia sono disturbi diffusi e comuni, quasi sempre generati da ritmi di vita scatenati e da un comune denominatore, lo stress che possono essere però alleggeriti grazie all’utilizzo di erbe rilassanti. Complice il lavoro e i problemi quotidiani, spesso lo stress può causare disturbi di salute seri, o comunque da non sottovalutare. Per questa ragione occorre saper ascoltare il proprio corpo e cogliere i segnali che ci invia prima che l’ansia diventi cronica e si trasformi in vera e propria depressione. Per prevenire le complicazioni indotte dallo stress e sciogliere la tensione quotidiana in modo naturale possiamo ricorrere ad alcune erbe che sembrano fatte apposta per superare con successo le difficoltà dello stress. Alcune piante officinali, infatti, possiedono spiccate proprietà antidepressive, stimolanti e rilassanti…Ci sono delle erbe contro lo stress e nervosismo che possono agire sotto forma di tisana rilassante, in infusione o come tintura madre o olio essenziale da applicare su alcune zone del corpo. Ricordate, inoltre, che per preparare l’infuso perfetto in genere occorrono 3-4 cucchiai delle erbe scelte, 1 litro di acqua in ebollizione e un periodo di infusione non al di sotto ai 5 minuti… da consumare rigorosamente in un momento della giornata libero da impegni o a sera, prima di andare a dormire.

Una tavola per ogni occasione

Amici a pranzo o a cena? Vuoi stupirli con qualcosa di particolare? A parte con le tue fantastiche e golose ricette, ma anche con  una tavola ben decorata! Ecco alcune idee da provare subito!Appena inizia a far freddo la maggior parte di noi preferisce passare del tempo a casa con la famiglia o con gli amici magari preparando per loro cenette originali. Ma un pranzo o una cena gustosa possono essere di maggiore effetto se serviti su una tavola decorata alla perfezione.Una tavola semplice e elegante con tovagliato bianco, piatti e sottopiatti in ceramica e bicchieri in vetro. Il tutto però contornato dai colori autunnali dati dalle foglie secche, pigne e fiori rossi e arancio. Il tocco in più? Tea light sparse a dar luce di che colore ovviamente bianche! Altra tavola …Niente tovaglia, solo il legno del tavolo a vista, e piatti dal colore insolito, come il marrakesch Protagoniste sicuramente le zucche, nelle vellutate ma anche nelle decorazioni differenti per colore e dimensione creano un centrotavola davvero originale ricco di sfumature. La tavola rustica Un runner al posto della semplice tovaglia? Perché no! Ecco qui un’idea particolare. Sul tavolo non possono mancare le zucche, i rametti e tutti quei particolari dallo stile rustico. Importante: il Plaid rigorosamente tartan! la tavola misteriosa Il Nero e l’oro vestono questa tavola  misteriosa ed elegante. Piatti e sottopiatti di un nero deciso fanno da contrasto alle posate. Bicchieri in vetro e fiori fuori misura La tavola shabby chic Corriamo giù in cantina e andiamo a prendere tutto ciò che serve dal baule della nonna! Tovaglie in lino, porcellana bianca e bicchieri di cristallo. Non dimentichiamoci poi dei candelabri e delle lunghe candele. In vero stile Shabby! la tavola profumata Un rametto di Rosmarino o qualche foglia di Salvia  sono perfette per decorare in modo semplice la tavola. Accompagnate da accessori in lino e posate d’argento rendono il tutto naturale e profumato.

 

Ricetta per essere felici: annusare il rosmarino

I ricercatori dell’Università di Newcastle hanno condotto uno studio per verificare se annusando il rosmarino alcuni soggetti si sentissero più felici e i risultati ottenuti sembrerebbero confermare l’ipotesi. Secondo questi esperti ciò avviene perché nel rosmarino è contenuto L’1,8-cineolo una sostanza che quando entra in circolo nel sangue regala sensazioni di relax e allegria. Il rosmarino è un’erba meravigliosa la sua  tradizione dura millenni. Ha innumerevoli utilizzi sia in cucina dove accompagna primi e secondi piatti e in erboristeria, dove diviene un immancabile alleato di tisane e decotti. Le sue proprietà sono davvero tante e fin dall’antichità è stato collegato con il miglioramento e sviluppo del cervello. In Amleto di Shakespeare, Ophelia dice: “C’è il rosmarino, che è per il ricordo.” Infatti già si sapeva che potenziava la memoria tanto che è stato a lungo adoperato come simbolo di rimembranza durante i matrimoni, commemorazioni di guerra e funerali.  Veniva anche bruciato e le sue ceneri gettate sulle tombe come simbolo del ricordo per i morti. A causa di questa associazione apparentemente esoterica, il rosmarino è a volte stato usato come una sorta di amuleto, e messo sotto i cuscini o semplicemente attaccato in casa come un mazzo di fiori, e si credeva che l’utilizzo del rosmarino in questo modo avrebbe protetto il dormiente da incubi, così come aumentato le capacità cognitive.

Consigli per una grigliata perfetta

La bella stagione fa desiderare di stare all’aperto. Mangiare in giardino o sul terrazzo è un piacere. Cuocere i cibi sul barbecue è una vera arte! Il metodo dipende da cosa si usa per realizzare le braci. Ecco alcuni suggerimenti Metti la carbonella sul fondo del barbecue e con i candelotti o con dei fiammiferi lunghi accendi e lascia bruciare fino a quando si formerà la cenere superficiale. Procedi così: poni nella parte bassa del braciere della carta giornale e dei legnetti, quindi sopra fai una piramide con la carbonella; accendi il fuoco da sotto provoca un po di ventilazione Dopo un quarto d’ora distribuisci bene la carbonella in modo che non tocchi la griglia. Le braci sono pronte in circa 45 minuti. Prima di usarla, controlla che la griglia sia pulita e rimuovi eventuali incrostazioni. Usa il grembiule: non è solo una questione estetica! Proteggi le mani con i guanti e usa accessori in acciaio specifici per il barbecue.Le regole per la cottura perfetta Metti il cibo sulla griglia solo quando le braci sono pronte. Ungi i cibi, non la griglia. Fai cuocere molto bene il primo lato: il secondo sarà pronto in un tempo più breve e potrai insaporirlo con spezie e aromi senza che si brucino. Per le verdure usa una griglia grande, in modo da cuocerle tutte insieme Se vuoi stupire gli ospiti, usa degli spiedini alternativi: al posto dei ‘bastoncini’ metallici puoi usare dei rametti di rosmarino ai quali avrai tolto gli aghi così in più profumerai la carne. Per ‘infilzare’ pesce e crostacei, invece, puoi usare i bastoncini di lemon grass Vuoi cuocere le patate e altre verdure direttamente nella cenere? Non togliere la buccia! Puliscila con una spazzola, avvolgi gli ortaggi nella stagnola e cucina nella brace. Marinare la carne prima della griglia abbassa del 90% gli elementi cancerogeni. Come si prepara? 4 cucchiai di olio extra vergine  di oliva, 4 di vino, 4 di succo d’arancia, erbe aromatiche fresche tritate. Marinare da 30 minuti a 4 ore secondo il taglio della carne. Sulla griglia, gira spesso e non salare durante la cottura. Per evitare che si ‘incolli’ alla griglia, fai marinare il pesce prima di cuocerlo (1 cucchiaio di succo di limone, 3 cucchiai d’olio evo, sale, pepe nero e un trito di prezzemolo, rosmarino, salvia e aglio essiccato). Quando la pelle è croccante, è cotto!

Giardini verticali sulle pareti di casa

Quando si ha poco spazio negli appartamenti, è necessario che chi non vuole rinunciare alla propria passione per le piante lo ottimizzi con giardini verticali consentono di arredare spazi interni attraverso strutture su cui le piante si radicano. Volete realizzare dei giardini verticali per interni fai da te partendo da materiali economici? Niente di più semplice! Volete un esempio? Prendete tre scatole di legno di varie dimensioni, unitele, tra loro ed ecco che avrete creato una mensola da riadattare per ospitare le vostre piantine. Per un’idea economica vi basterà fissare al muro dei vasi con ganci e porvi delle piante rampicanti, la natura farà il resto, giardini verticali regalano un tocco di verde e vivacità all’ambiente interno, influenzano l’umore e sono capaci di purificare l’aria. I giardini verticali possono essere realizzati in diversi modi: acquistando per esempio dei portafiori in legno da appendere alla parete e riporvi le vostre piantine. Piante per giardino verticale Vi starete chiedendo quali siano le piante migliori per il vostro giardino verticale, vi diamo qualche suggerimento: piante grasse, edera, le erbe aromatiche come rosmarino, salvia, peperoncini, timo, origano e altre. Difatti, per chi abbia un pollice verde particolarmente avanzato e poco spazio orizzontale, è possibile creare anche un orto verticale. Le erbe aromatiche vi garantiranno inoltre una buona fragranza  terranno lontani gli insetti e saranno utilissime per aromatizzare i vostri piatti