Rallegra la tua giornata con il colore

Quando arriva la primavera, la natura sfodera tutti i suoi colori. Porta la freschezza dei boccioli e dei fiori nella tua cucina con una colorata insalata di primavera. Il viola intenso della barbabietola permette di trasformare una banale insalata dandole un aspetto vivace. In alternativa, se preferisci gusto più discreto, puoi cospargere il tuo piatto con alcuni ravanelli tagliati a fette sottili.

Festeggiare San Valentino

Cioccolatini,  rose o pupazzi  con scritto “I Love You” vi hanno stancato, esiste un modo molto più originale per festeggiare San Valentino: scendere lungo gli 11 km della Pista degli Innamorati in Val di Fassa, destinazione che offre anche cene con piatti tipici, al tramonto con vista sulle vette e serata nelle Spa dei suoi hotel più belli. E se siete invece liberi da impegni romantici, rifugiatevi  fra eventi solidali, notturni o culturali.

 

Fiori sempre freschi

I fiori freschi colorano e rendono più belli gli ambienti domestici, portando un po’ di primavera in casa anche quando il calendario segna la stagione fredda. Sbizzarrirsi con le composizioni floreali in vaso è appagante e divertente, salvo poi vedere la propria creazione appassire nel giro di pochi giorni. Esistono però alcune accortezze che si possono prendere per ritardare il più possibile l’avvizzimento dei fiori recisi, e mantenerli freschi e profumati per qualche giorno in più. Per prima cosa, occorre tagliare in modo obliquo lo stelo alla base, in modo che la superficie di assorbimento sia più ampia, e non dimenticare di ripetere l’operazione ogni giorno, accorciandolo di un paio di centimetri, in modo da ridurre la formazione di batteri ed evitare che marcisca troppo presto. E’ inoltre importante cambiare l’acqua tutti i giorni e metterne sempre di fresca, possibilmente dopo aver dato una pulita anche al vaso per togliere eventuali formazioni fungine o batteriche. L’acqua dovrà sempre essere a temperatura ambiente, circa 20 gradi, ma se volete che i bulbi chiusi si aprano velocemente metteteli 10 minuti in acqua caldina per poi ritornare al vaso fresco. Togliete sempre foglie secche e petali caduti nell’acqua .Quanto detto finora riguarda la manutenzione quotidiana, ora veniamo ai ‘trucchi’ per aumentare la durata dei fiori. Alcune sostanze fungono da battericida e conservante naturale, come il limone o l’aceto, che potrete mettere nell’acqua dei fiori nella dose di un cucchiaio per litro d’acqua circa. Anche la candeggina ha un buon potere conservante, ma in questo caso ne basteranno poche gocce. Aggiungere un cucchiaino di zucchero all’acqua è un trucchetto comune che permette ai fiori di godere di maggiore nutrimento, e qualcuno suggerisce di aggiungervi anche alcune gocce di vodka come conservante. Ancora, gettare una monetina di rame dentro il vaso è un ulteriore modo di prevenire la formazione di funghi e batteri.

8 Marzo festa della donna

Dal 1946, per iniziativa della parlamentare Teresa Mattei in Italia   il ramo fiorito di mimosa viene offerto alle donne il giorno dell’8 marzo per la Giornata Internazionale Della. Il nome di mimosa è usato anche per l’omonima torta che si usa preparare nella stessa data. È una pianta originaria della Tasmania, in Australia. Per le sue meravigliose caratteristiche come pianta ornamentale ha avuto un facile sviluppo anche in Europa dove a tutt’oggi prospera quasi spontanea. In Italia è molto sviluppata lungo la Riviera ligure, in Toscana, in Sicilia, e in tutto il meridione, ma anche sulle coste dei laghi del nord. È una pianta molto delicata che desidera terreni freschi, ben drenati, tendenzialmente acidi soprattutto per una buona fioritura. Cresce preferibilmente in aree con clima temperato, teme inverni molto rigidi per lungo tempo sotto lo zero che possono provocarne la morte. Risultati immagini per Perché la mimosa e il fiore della festa delle donne. I fiori della mimosa hanno un significato ben preciso: forza e femminilità. Non è quindi un caso che siano stati eletti simbolo della Festa della Donna. … La capacità di fiorire anche in terreni difficili viene associata alla storia femminile e quindi alla resilienza delle donne, capaci di rialzarsi dopo ogni difficoltà…..

 

I sentimenti vanno coltivati

Le emozioni passano i sentimenti vanno coltivati, parola del grande sociologo Zygmunt Bauman, ogni relazione è unica: “non si può imparare a voler bene”. Amarsi e rimanere insieme tutta la vita, ovvero ciò che oggi è una rarità. Non conosciamo più la gioia dei legami durevoli e lasciarsi disconnettersi  è facilissimo. Cos’è che ci spinge a cercare sempre nuove storie? Il bisogno di amare ed essere amati. L’amore fluido è questo: viviamo nel nostro tormento tra la voglia di provare nuove emozioni e il bisogno di un amore vero. Un amore separato tra il desiderio di emozioni e la paura del legame. Dunque siamo costretti a vivere relazioni brevi o all’infedeltà. “Nessuno è “prigioniero”. Sta a noi decidere. Alcune scelte sono più facili e altre più rischiose. Quelle a prima vista meno impegnative sono più semplici rispetto a quelle che richiedono sforzo e sacrificio. L’amore non è un oggetto preconfezionato e pronto per l’uso. È affidato alle nostre cure, ha bisogno di un impegno costante, di essere ri-generato, ri-creato e resuscitato ogni giorno, l’amore ripaga quest’attenzione meravigliosamente. Il mercato ha fiutato nel nostro bisogno disperato di amore e ci alletta con la promessa di poter avere tutto senza fatica: soddisfazione senza lavoro, guadagno senza sacrificio, risultati senza sforzo, conoscenza senza un processo di apprendimento. L’amore richiede tempo ed energia. Ma oggi ascoltare chi amiamo, dedicare il nostro tempo ad aiutare l’altro nei momenti difficili, andare incontro ai suoi bisogni e desideri più che ai nostri, è diventato superfluo: comprare regali in un negozio è più che sufficiente a ricompensare la nostra mancanza di compassione, amicizia e attenzione. Ma possiamo comprare tutto, non l‘amore. Non troveremo l’amore in un negozio. L’amore è una fabbrica che lavora senza sosta, ventiquattro ore al giorno e sette giorni alla settimana”.

La passione

Il sostantivo femminile passione, dal latino passio-onis, participio passato del verbo pati «patire, soffrire», si oppone direttamente ad azione e indica perciò, il requisito di passività da parte del soggetto, che si trova impiegato a un’impressione esterna e ne subisce l’effetto sia nel fisico sia nell’animo. Il termine passione, indica una sofferenza fisica, immateriale, un dolore morale o qualsiasi sentimento o sensazione che agisce sull’animo e a cui l’animo è sottoposto. Una oppressione. Qualsiasi attitudine vivissima, forte interesse o trasporto per qualche cosa, vissuto con grande intensità di sentimento. L’amore, la passione per qualcuno, per la musica, la letteratura, per l’arte o per uno sport. Quindi, qualcosa che si subisce passivamente e ci paralizza ma, simultaneamente, la spinta che ci muove. Un meraviglioso ossimoro che tormenta le nostra vita. Una cosa così dolorosa senza la quale non potremmo proprio vivere. Pensa all’espressione “ne vale la  pena”. È paradossale ma per vivere bisogna trovare la pena per cui farlo. Bisogna trovare la propria sofferenza. E tu per cosa sei disposto a soffrire oggi per migliorare?

 

La panna che golosità!

Usate degli aromi nella panna montata fatta in casa per aggiungere ulteriore sapore ai vostri dolci. Aggiungete del caffè alla panna montata che servite con il cioccolato, oppure aggiungete della vaniglia alla panna che servirete con una torta alla frutta. Per dare ai dolci un sapore diverso. O semplicemente da gustare per gustarla da sola come dolce accompagnata al massimo dalla frutta. La panna profumata ha un gusto particolare: basta scegliere con la spezia giusta a cui accompagnarla. Ecco qualche idea Procedimento base: mettere la panna da montare ben fredda in una ciotola, sbatterla con un frullino finché non diventa soffice.Alle spezie: mentre si monta aggiungere gradualmente due cucchiaini di zucchero a velo e una spezia cacao, cardamomo, cannella, zenzero essiccato in polvere, menta essiccata in polvere.Alla vaniglia: aggiungere alla panna liquida un baccello di vaniglia, oppure una bustina di vanillina e montare. All’arancia o al limone: mentre si monta aggiungere gradualmente due cucchiaini di zucchero a velo, poi una volta montata aggiungere succo di limone o di arancia. Al caffè: intiepidire un terzo di panna liquida e sciogliere dentro un po’ di caffè solubile, metterla a raffreddare e intanto montare la panna restante. Aggiungere quindi quella con il caffè.

I fiori in cucina

Molti sono i fiori commestibili che si possono usare per le preparazioni in cucina, e non solo come una graziosa decorazione: diventano protagonisti per aggiungere aroma, profumo e salute a ricette gustose e creative. Ogni stagione offre qualche fiore da assaggiare. I fiori in cucina sono oggi una moda dilagante, che in realtà riprende tradizioni molto lontane nel tempo e diffuse in ogni parte del mondo. In giardino e in terrazzo, la produzione di fiori commestibili è correlata al tipo di spazio disponibile. L’uso dei fiori in cucina risale all’antichità, quando in Oriente si consumavano crisantemi e fiori di loto e in Occidente rose e violette. Oggi i grandi chef hanno riscoperto il piacere dei fiori commestibili, reinterpretandone l’uso spesso in modo singolare e valorizzando sapori, profumi e colori dei petali, in linea con l’affermarsi della cucina cromoterapeutica. Ogni fiore ha il suo sapore, ma tutti contengono vitamine e sali minerali. Primule, rose, lillà, gerani e molte altre piante da fiore rappresentano ingredienti pregiati per arricchire di sapore e di sorpresa i menù quotidiani come quelli più raffinati. Per ottenere il sapore più accentuato è indispensabile utilizzare fiori appena sbocciati, lavarli con delicatezza sotto l’acqua corrente e lasciarli asciugare su carta assorbente per non rovinarli. Oltre al sapore, i fiori portano nei piatti anche le loro proprietà terapeutiche. I fiori di tarassaco, aggiunti all’insalata, aiutano il corpo a depurarsi attraverso una diuresi più efficiente; la calendula è un efficace antinfiammatorio e antisettico; i fiori di sambuco sono utili per combattere le malattie da raffreddamento e le affezioni reumatiche e infiammatorie dell’apparato respiratorio.

All’aperto arriva la stagione giusta

La stagione dei fiori si sa, richiama l’aria aperta. Per godersi il lieve calore dei raggi del sole che scaldano la pelle cosa c’è di meglio che organizzare una domenica con le amiche all’aperto? Un vassoio di dolcetti fatti in casa che comprende: brutti ma buoni, amaretti, paste alle mandorle, piccoli cannoli alla crema, dolcetti con marmellata e tanto altro vi trasportano in un’atmosfera degna di un romanzo, un comodo salotto con ampie poltrone ed ecco il giusto palcoscenico per scambiare quattro chiacchiere e fantasticare sull’estate. I toni del giunco con i suoi colori caldi si alternano all’intensità cromatica dei portafiori ricolmi di fresie, e la sorpresa di un tramonto dalle sfumature rossastre è la ciliegina sulla torta di una location pensata per stupire. Ci siamo ad aiutarti per scegliete le ispirazioni e idee d’arredo con dettagli di stile, per una casa che celebra l’esplosione di colori della primavera.Vienici a trovare o visita il nostro sito www.ferrinigift.it