Sarai sempre comunque con me

I ricordi hanno bisogno di molto tempo per sparire. Ma gli basta un nulla per riaffiorare. Una voce, un suono, un’immagine, un profumo, un odore. Anche quando non sembra, anche quando fa male. Mi chiedo spesso dove sei, se mi guardi da lassù. Mi mancano i tuoi abbracci, quando mi stringevi forte e io, piccola come un granello di sabbia, scomparivo tra le tue braccia. Se chiudo gli occhi per un attimo ti sento ancora qui vicino a me. Il tempo passa dietro il calore dei ricordi. Ricordo il tuo profumo , le tue mani rassicuranti che mi asciugavano le lacrime quando piangevo, il tuo sorriso sempre pronto a dirmi che tutto sarebbe andato bene. Mi manchi tanto. Mi manchi sempre. Avrei tante cose da dirti, tanti segreti da raccontarti, tanti consigli da chiederti, tante persone da farti conoscere. Ti porto sempre qui, nel mio cuore. Mi prendo cura del tuo ricordo, dei nostri  giorni passati insieme, delle nostre mattine sedute prima di andare a lavorare a prendere un caffè, dei nostri giorni di pioggia, dei nostri grandi segreti che erano soltanto nostri. Non ci sei più eppure sei sempre dentro di me nella mia testa. Sei distante ma sempre qui. A un passo dal cuore, ad un pugno di distanza. Ci sono mancanze che non passeranno mai e ricordi che ci apparterranno per sempre. Alzo gli occhi al cielo e mi fermo a cercare una stella. Ovunque tu sia, so che il tuo abbraccio mi avvolgerà sempre

I ricordi

Quando la tristezza e la mancanza si fanno insostenibili, il pensiero fugge verso quei luoghi incantati, dove ancora esiste un Noi. I nostri ricordi…Fiori meravigliosi, gelosamente custoditi, nel giardino del cuore. Raccogliere un ricordo… e in un battito di cuore, il dolce profumo ti riporta da me. Ogni volta…

Domani è lunedì

La realtà è il cinque per cento della vita. L’uomo deve sognare per salvarsi.” Walter Bonatti, alpinista, esploratore e soprattutto scrittore, scomparso nel 2011, non lo ha mai saputo ma ha scritto queste parole proprio per il lunedì mattina, un lunedì che arriva da un week end passato in relax nel tuo giardino o in riva al mare o a camminare in montagna. Un lunedì che da inizio a una nuova settimana, di lavoro, di appuntamenti, di incontri. Un lunedì particolare in cui ancora la pandemia non è sconfitta, ma ci sono buone prospettive. Quindi, anche domani, per salvarci dalla realtà dal ripartire, non dobbiamo smettere di coltivare i nostri sogni….E il tuo qual è?

E’ sempre un po’ un inizio…

Anche se adoriamo le giornate fredde dell’inverno, e ci piace stare in casa, sul divano e con la copertina, accanto ad un libro e ad una fumante tazza di caffè… Anche se siamo attirati dalle giornate corte, con l’oscurità ad avvolgere le nostre vite, i pensieri… Ed impazziamo davanti ad un camino scoppiettante, quando sentiamo quell’inconfondibile profumo di legna che arde, magari di ulivo, cui avete aggiunto un paio di pigne o scorza di arancia… ORA BASTA! Dopo un inizio incerto e giornate piovose con un  freddo, capace di far desistere dall’uscire di casa, la strada verso la primavera, le giornate lunghe ed le temperature miti stanno arrivando. La natura è in vero fermento, gli alberi sono colmi di gemme, pronte ad esplodere in fantastici fiori e poi frutti. Gli uccellini hanno un ritmo di lavoro eccezionale e la ricerca di un nido adatto alla prole sta diventando per loro una vera ossessione. In ogni caso sempre in questo mese, il mese del risveglio, dei cambiamenti, del rinnovamento. Anche noi, in questo periodo ricco di colori e profumi, lasciato il freddo dell’inverno alle spalle, siamo più propositivi, ed ecco che hanno inizio i programmi di dieta, i progetti vacanze,(covid permettendo) ed i bimbi iniziano a riempire i parchi, con le loro voci urlanti e felici’ è un po’ di magia in questo mese che rappresenta i cambiamenti e siamo felici di dare un svolta alle nostre abitudini, facciamo meno fatica a coltivare le passioni sportive, complice la temperatura mite. Anche le nostre abitudini alimentari sono  proiettate verso la salute, complici gli alimenti dell’orto ed un nuovo input al rinnovamento il momento perfetto per le profonde pulizie: di casa, del nostro corpo, dei nostri pensieri. E ripartire con nuovo slancio.

Le estati si ….quelle vere

Fermarsi e ricordare…. si voi le ricordate quelle estati che arrivavano cariche di aspettative? Quelle in cui prima di partire il pensiero fisso non era tanto preparare la valigia, ma registrarti una marea di audiocassette, per ascoltarle dappertutto in macchina, sull’aereo, sulla spiaggia, sperando che sarebbe arrivato, prima o poi, il momento di cedere uno degli auricolari, magari sdraiati su un lettino sotto le stelle, magari proprio al momento della tua canzone preferita, quella romantica, quella del primo bacio?Le ricordate quelle estati dove la massima trasgressione era il falò di ferragosto in riva al mare sulla spiaggia, l’unica sera in cui ti era concesso di rimanere alzata di più, e magari in giro da sola per il villaggio o il paese di mare. Quelle estati in cui “quelli più grandi”, con la chitarra in mano, esercitavano un fascino indimenticabile Le ricordate quelle estati in cui la massima condivisione tecnologica consisteva nella Kodak usa e getta? Sì, quella con la rotellina da girare e il rullino da 36. Da consumarne almeno due per ogni vacanza, e quando le sviluppavi ti accorgevi che proprio la foto in riva al mare con “il bagnino figo da paura” non era venuta?Le ricordate quelle estati in cui iniziare a piangere il giorno prima di tornare a casa era d’obbligo. Quelle estati in cui ti innamoravi così tanto da farti scoppiare il cuore, da pensare che non ti saresti ripresa mai più. Le estati dei sentimenti assoluti, delle farfalle nello stomaco, delle chiacchiere con le amiche alla ricerca di quelle prima confidenze sul sesso. Le ricordate quelle estati, insomma, in cui si era felici delle piccole cose. Senza gonfiabili a forma di unicorno da esibire in piscina, senza foto per Instagram da scattare, senza filtri anti-occhiaie, senza l’ansia da Social-condivisione, senza le paranoie, senza i nuovi incontri e i vecchi ritrovamenti, di chi ti chiede perché non hai ancora almeno un marito, due figli, un cane e una casa con il giardino. Senza l’ansia di dover comunque tornare al lavoro e allo stress in breve tempo. Senza diete, prova costume. Le estati con la famiglia, con gli amici di sempre, con quelli che ti porti nel cuore tutta la vita, anche se magari li perdi di vista. Le estati dei primi amori in cui credi fermamente, e che in qualche modo segnano il tuo percorso sentimentale futuro Le ricordate quelle estati che sono state, e saranno, belle di quella bellezza che si chiama semplicità.

La nostalgia è….

Capita che mentre te ne stai distesa su un comodo divano, o mentre sei in auto che stai viaggiando, o semplicemente mentre lavori,cammini, mentre sorseggi un caffè che ti  salta in mente un qualcosa che ti porta a averne  la nostalgia , un sentimento ancora più forte dell’amore, ti stringe il cuore, ti fa viaggiare e emozionare. E’ esattamente in un luogo ed in un punto nel tempo  che ti rivedi bambino felice e tranquillo con tutti gli affetti a te più cari, fratelli amici, genitori,conoscenti, è un profumo che si sprigiona nell’aria, è una parola sussurrata. Vedere gli stessi luoghi le stesse fotografie, lo stesso scenario, rassicura e tranquillizza perché ti riporta indietro nel tempo, estraniandoti dagli impegni quotidiani, dallo stress, dalle responsabilità. Ritornare indietro con la mente avere la nostalgia di qualcosa o qualcuno è vivere un pezzo di te che custodisci nel tuo cuore e che nessuno saprà mai quale sensazione ti scatena, la nostalgia è quella cosa che come il mare ti vive dentro

I barattoli delle vacanze

Se ti piace conservare ricordi delle vacanze, non tenerli nascosti. Acquista da Ferrini Gift dei barattoli di vetro e dipingi su ognuno di essi un rettangolo con della vernice effetto lavagna su cui scrivere con un gessetto il luogo della vacanza. Quindi riempi i barattoli con biglietti dei mezzi di trasporto che hai usato, di conchiglie che hai trovato in riva al mare, di  monete locali provenienti dalle varie avventure: sono un ottimo spunto per riportare la tua mente a piacevoli ricordi!

Sentire la mancanza di qualcuno

Sentire la mancanza di qualcuno è una delle sensazioni più dolorose che si possano provare, perché non significa solo ricordare i bei momenti vissuti con una persona; anche se non fa più parte della nostra vita, ed è uscita dal nostro cuore da molto tempo, il suo ricordo ci opprime giorno e notte. Perché le persone ci mancano? È possibile evitarlo? Il problema sta nel vuoto che si crea quando queste persone escono dalla nostra vita, per poco o per sempre. Lo spazio dev’essere riempito in qualche modo e non sempre la soluzione è far entrare qualcun altro, o fare altro. Quanto fa male sentire la mancanza Possiamo fare molti esempi che fanno scaturire questo sentimento: un amore dell’adolescenza, un amico a cui vogliamo molto bene, un genitore che è morto un po di tempo fa, i momenti di felicità con la nostra famiglia quando eravamo bambini.Non desideriamo provare questo sentimento, ma è qualcosa che non possiamo controllare, e che fa davvero male. Oltre ad avvertire la mancanza di una persona o una situazione, quello che sentiamo davvero è una forte pressione al petto, accompagnata da lacrime che cadono dai nostri occhi.Quando si ama in profondità qualcuno e si è stati davvero felici, il fatto di non essere più insieme è motivo di infelicità. Di certo è comprensibile nei primi momenti, ma dopo un periodo di tempo, si dovrebbe andare avanti e continuare con la propria vita.Sentire la mancanza di qualcuno è molto più che ricordare e, soprattutto, molto più che soffrire. Potete avere un bel ricordo del mare o di un viaggio fatto con degli amici. Tuttavia, sentire la mancanza va oltre. La mancanza è affrontare il vuoto causato da una perdita, ed è molto difficile riempirlo nuovamente!

Quando arriva il momento di andarsene dalla vita di un’altra persona

Se c’è una cosa davvero difficile è sapere quando andarsene dalla vita di un’altra persona, per potersi così trasformare in un dolce ricordo e non in un’odiata consuetudine. Saper dire addio è l’arte della sofferenza, ma anche dell’apprendimento. Secondo uno studio pubblicato sul portale “Study.com”, il motivo principale per il quale decidiamo di allontanarci e dare per conclusa una relazione è la sensazione di differenza presente nel rapporto con l’altra persona, laddove gli apporti di ognuno sono diversi ed il costo in termini di “moneta-dolore” è troppo alto rispetto agli scarsi benefici. C’è sempre un momento in cui è necessario andarsene. Solo così concederete al vostro cuore di essere di nuovo felice. Amore e sofferenza non dovrebbero mai convivere in una relazione affettiva. Se vi volete bene a sufficienza, non dovete permettervi di arrivare a tali estremi… Un rapporto come qualsiasi organismo vivente, subisce continui cambiamenti. Ebbene, ognuno di questi ha la finalità di rafforzare il legame e permettere di conoscersi molto meglio, senza che nessuno dei due si perda troppo. I rapporti sono prima di tutto, una scelta che facciamo in libertà. Tuttavia, molte volte sono una delle principali cause della sofferenza umana. Per non cadere in tali stati di dolore emotivo, è necessario saper dire addio in tempo, evitando così il protrarsi di situazioni davvero deleterie.