Arredi da esterni per il terrazzo

Con l’arrivo delle belle giornate aumenta la voglia di vivere gli spazi esterni. Il terrazzo di casa diventa così uno degli spazi più divertenti da decorare, seguendo le tendenze di primavera, per un aperitivo, una cena o semplicemente per prendere un po’ di sole mentre leggi un libro o una rotocalco. Di giorno, di pomeriggio e di sera, è il posto giusto per festeggiare e passare un po’ di tempo in compagnia. Arreda con eleganza e gusto questo luogo tanto amato e vissuto tutto l’anno e crea un ambiente ad hoc, provvisto di tutti gli accessori da esterni necessari, vieni a trovarci o visita il nostro sito www.ferrinigift.it

Usa e riusa eleganza in tavola

Basta con i soliti piatti di plastica monouso, basta sprechi durante i pranzi e le cene, basta inquinamento. Con i prodotti della linea USA & RIUSA diverrete amici dell’ambiente!Realizzati con materie prime riciclabili, i prodotti USA & RIUSA cambieranno il vostro modo di percepire i prodotti riciclabili. Robusti e resistenti, questi piatti sono a, tempo stesso leggeri, adatti quindi sia per pranzi e cene a tavola, che per aperitivi in piedi. Una volta finito, non dovrete assolutamente buttarli: I prodotti USA & RIUSA posso essere lavati tranquillamente in lavastoviglie per poi essere RIUSATI per il prossimo evento! Adatti anche per il microonde resistono sia alle alte che alle basse temperature, permettendovi di servire cibi appena tolti dal forno che gustose torte fredde!

Siete di cattivo umore? Ecco cosa mangiare

Capita a tutti di sentirsi giù di corda, malinconici e fiacchi. Per favorire il buonumore è importante prestare un po’ di attenzione a tavola. Gli stati d’animo sono influenzati anche da ciò che si mangia. Il consumo di cibi ricchi di zuccheri e grassi cattivi come dolci, snack e prodotti industriali, anche se dà un conforto immediato rischia di peggiorare la situazione. Per combattere la tristezza e ritrovare il buonumore puntate invece su alimenti ricchi di nutrienti preziosi come antiossidanti, vitamine, minerali che aiutano a sentirsi più vitali e pieni di energia. Alcuni alimenti agiscono come degli antistress naturali: sostengono il tono e aiutano a contrastare l’irritabilità e la sensazione di tristezza. Ecco allora alcuni cibi da mangiare per sentirsi più sprint e combattere il cattivo umore. Cioccolato Un quadratino di cioccolato fondente al 70% è l’ideale per tirarsi su nelle giornate no. È fonte di flavonoidi che hanno una spiccata azione antiossidante e protettiva del cervello. Noci noccioline frutta secca. Quando vi sentite tristi e di cattivo umore, aggiungetene 4-5 gherigli ai cereali integrali della colazione o allo yogurt dello spuntino. Sono particolarmente ricche di triptofano, un aminoacido essenziale precursore della serotonina, il neurotrasmettitore che regola l’umore. Inoltre, assicurano tanti Omega 3 e Omega 6, grassi buoni utili per il funzionamento del sistema nervoso e per l’equilibrio emotivo. Sono poi fonte di magnesio, un minerale miorilassante prezioso per placare il nervosismo. Riso nero. Oltre a essere molto profumato e saporito, questa varietà di riso è ricca di tante sostanze che favoriscono il buonumore. Contiene antiossidanti, che aiutano i neuroni, le cellule del cervello, coinvolti nella produzione degli ormoni che regolano l’umore. È poi una buona fonte di vitamine del gruppo B, di minerali come il magnesio e il potassio e di triptofano, che combattono la sensazione di spossatezza, favorendo il benessere psicofisico. Uova Sono ricche di minerali alleati del buonumore, tra cui lo zinco e lo iodio, che sostengono il lavoro del cervello. Arrecano poi buone dosi di colina, ideale per la salute mentale e grassi buoni Omega 3 e triptofano che favoriscono la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore. Kiwi. Questo frutto è un’eccellente fonte di vitamina C, una sostanza che partecipa alla sintesi dei neurotrasmettitori del buonumore. Apporta poi tanti minerali tra cui il potassio e il magnesio, che favoriscono il buon funzionamento del sistema nervoso.

Domani è Ferragosto

Duemila anni e non dimostrarli. Sono quelli del Ferragosto, oggi sinonimo di mare, grigliate e divertimenti sulla spiaggia, ma in realtà festività istituita dal primo imperatore romano Augusto, nel 18 avanti Cristo. Nelle celebrazioni di Augusto in tutte le città dell’impero, grandi e piccole, venivano organizzate corse di cavalli. Gli animali utilizzati nelle campagne venivano adornati di fiori e i contadini erano soliti augurare ogni bene ai loro signori, che in cambio davano loro un po’ di denaro. È stato intorno a duemila anni fa, insomma, che si detto per la prima volta “Buon Ferragosto”. Lo stop dal lavoro permise alle famiglie di organizzarsi per andare al mare, ai laghi o al fiume e organizzare pranzi e pic nic che saranno seguiti, durante gli anni Cinquanta, dalla famosa grigliata. Che è solo la più nota delle tradizioni culinarie del Ferragosto, ma non la più tradizionale, tra gli altri piatti salati non si può dimenticare il classico pollo in umido con i peperoni di tradizione romana, mentre sul piatto dei dolci ferragostani spiccano le Margheritine di Stresa, ovvero i biscotti che venivano tradizionalmente offerti agli ospiti dalla regina Margherita. Il 15 di Agosto è una ricorrenza particolare, unica nel suo genere, dal sapore antico e dai confini abbastanza ristretti, visto che si celebra praticamente solo in Italia.

Praga, la capitale della Repubblica Ceca,

E’ una città dai mille volti, uno più bello dell’altro. Una figura elegante che lascia dietro di sé un costante profumo di glassa e di stinco arrosto, mentre si cammina fra le sue vie ricche di storia.Tuttavia, non tutti i ristoranti di Praga sono tradizionali. O meglio, lo sono nei piatti che servono, ma non lo sono assolutamente nella loro presentazione e nello stile del ristorante. Andiamo a scoprire due locali di cui vi innamorererete perdutamente, molto diversi fra loro, ma accomunati dall’essere assolutamente fuori dal comune. Vytopna, la birra arriva direttamente sulle rotaie Il primo dei ristoranti di cui vi vogliamo parlare è il Vytopna, Si trova nella via di fronte al Museo Nazionale, nella zona Praga La sua particolarità è quella di aver ricreato, al suo interno, una rete di trenini che corrono lungo le rotaie attraversando tutto il locale. Appena salita la scala, vi troverete di fronte alla stazione, dove c’è il bar, da cui partono le bevande che verranno consegnate dal trenino in tutti i tavoli del locale. Attraverso le rotaie il trenino passa e si ferma a fianco del tavolo in cui deve arrivare l’ordinazione. Ci sono anche diversi livelli di rotaie e, in alcuni punti del locale, sono stati costruiti plastici che rappresentano le fermate, con le casette, gli alberi e le strade. Vi consigliamo davvero di provarlo perché è un’esperienza davvero eccezionale! Il cibo è buono, cucinano sia ristorante che pizza, ed il prezzo è molto onesto. Le patatine fritte sono la fine del mondo! L’unico consiglio che ti diamo, rispetto a questo ristorante, è di prenotare in anticipo perché la richiesta è molto alta, quindi potresti non trovare posto. Mangiare in una taverna medievale Se andate  a Praga ed avete intenzione di visitare il castello, non potete affatto saltare un pranzo o una cena in una vera taverna medievale. Rientra di diritto fra i ristoranti strani di Praga in quanto il locale è completamente al buio, illuminato solo dalle luci delle candele.Il cibo è tipico, anche se presentato ed arricchito con molta fantasia. Ci sono svariate tipologie di carni. L’arredo è davvero attraente. Ci solo pelli, armature, attrezzi .Se esplori il locale fino alla sala creata all’interno della cantina, potrai notare il soffitto totalmente ricoperto di teschi! Finito il pranzo, inoltre, inchioderanno lo scontrino al tavolo con un coltello!

 

Fermati ! Prima di mangiare troppo

Arriva l’estate e con lei le cene in giardino con gli amici, magari a bordo piscina aumentano a dismisura, anche se crediamo di poter smettere di mangiare quando il nostro stomaco è colmo, in realtà molto spesso superiamo il limite, per accorgercene soltanto a pasto concluso o quando inesorabile la bilancia da il suo Mangiare con gli occhi non è un modo di dire: l’aspetto visivo dei piatti influenza il nostro senso di sazietà. Si sa che i piatti molto grandi sono nemici della dieta, perché sembrano vuoti e incoraggiano il “bis”.In genere dopo aver mangiato una certa porzione di un determinato alimento tendiamo a stufarci di quel sapore, in quella che gli esperti definiscono sazietà sensoriale specifica. Quando però sul buffet troviamo una distesa di pizzette, noccioline, patatine panini, crostini di ogni genere e forma…smettere di mangiare è veramente impossibile.Studi scientifici dimostrano che avere a disposizione alimenti molto diversi porta a mangiare quattro volte la quantità di cibo che mangeremmo.Talvolta pranziamo o ceniamo davanti alla TV, cercando la nostra serie preferita, controllando Instagram o Facebook, oppure lavorando. Queste attività interferiscono con i meccanismi che di norma ci permettono di apprezzare il cibo e di percepire il senso di sazietà, poi. Tendiamo a consumare più cibo e non solo durante il pasto: l’elemento di disturbo ci fa perdere la consapevolezza di quanto abbiamo mangiato per diverse ore: finendo così per esagerare anche nei pasti successivi.

Idee per la festa della mamma

Dopo la festa della donna e quella del papà, il 13 maggio si celebra la figura della mamma: come omaggiarla? Puntare al benessere è una garanzia visto e considerato che, tra lavoro e famiglia, il tempo da dedicare a se stessa è sempre ridotto all’osso. Questa potrebbe dunque essere l’occasione giusta per invitarla a prendersi un break e dedicarsi alle sue passioni tra eventi culinari e coccole di bellezza. Al fine di riacquistare l’energia persa e allontanare lo stress, è possibile fare tappa nelle tante terme che ci sono sparse in ogni regione d’Italia dove fare tesoro delle proprietà benefiche delle loro acque e dei fanghi termali. Non solo. Sono tanti e golosi i piatti dei menu che vengono proposti. E se poi se avete a disposizione più tempo concedetevi qualche giorno in più oltre al pernottamento, includete anche le varie forme di massaggio  al burro di more con burro di karitè, un massaggio olistico rilassante, e godetevi delle succulenti colazioni e pranzi

Tornare in forma dopo le vacanze

Nel corso delle vacanze estive capita spesso di esagerare a tavola: aperitivi, grigliate, cene, spuntini a base di gelati, dolci, pizzette, e si ritorna a casa con qualche chilo in più. In vacanza si sa, tutto è concesso: pranzi, cene, spuntini a base di cibi grassi o ricchi di zuccheri che mettono a dura prova la linea. Una volta tornati in città è fondamentale riprendere i ritmi della vita di tutti i giorni e tornare a darsi delle regole, anche a tavola, per eliminare i chili di troppo e depurare l’organismo. Iniziate subito fin dal mattino e concedetevi una ricca e sana colazione: prendete un cucchiaino di olio extra vergine di oliva appena svegli e a digiuno, disintossicherete l’organismo favorendo anche le funzioni intestinali. In alternativa bevete un bicchiere di acqua tiepida con il succo di mezzo limone. Poi concedetevi una sana e ricca colazione a base di cereali integrali, latte o yogurt, un frutto oppure 2 fette biscottate integrali con un po’ di marmellata e un succo di frutta senza zucchero, o una bicchiere di latte Prima dei pasti principali concedetevi sempre sputino e merenda ma non scegliete pizzette o dolci, preferite cibi sani e con alto potere saziante come una manciata di mandorle, che aiutano anche la concentrazione, una banana o della frutta di stagione, yogurt. Potete concedervi un gelato, a patto che sia alla frutta! A pranzo e a cena limitate la quantità di carboidrati e moderate l’uso del condimento: usate al massimo due o tre cucchiai di olio extravergine d’oliva al giorno. Per condire le verdure e l’insalata preferite l’aceto e il succo di limone, limitate anche l’uso di sale, che favorisce la ritenzione idrica, e sostituitelo con le spezie e le erbe aromatiche. Dopo cena concedetevi una tisana preferendo quelle a base di finocchio e liquirizia per favorire la digestione e drenare i liquidi in eccesso, oppure scegliete quella alla malva per favorire il giusto riposo. Cercate di dormire dalle 6 alle 8 ore a notte, andate a letto sempre alla stessa ora e svegliatevi presto al mattino, ciò sarà utile per recuperare i ritmi della vita di tutti i giorni e ritrovare la forma.

Suggerimenti e idee per il giorno di Pasquetta

Dopo quattro mesi di quiete all’altezza dello stomaco se si escludono le cene con amici e parenti compleanni ed occasioni particolari, finalmente arriva la Pasqua e la Pasquetta. .A differenza del periodo natalizio, Pasqua e Pasquetta in genere sono meno “istituzionali a tavola” ovvero, ognuno se le vive – e se le mangia – un po’ come gli pare. Di solito il lunedì dell’Angelo trascorre con la tradizionale gita di Pasquetta. Che sia un pic-nic, una passeggiata in bicicletta, con parenti o amici, magari facendo una bella gita fuori porta, oppure passando una giornata al mare o a contatto con la natura. Il pranzo di Pasquetta non è certo meno goloso, e visto che verrà consumato anche all’aria aperta in un pic-nic oppure in agriturismo, per mantenersi leggeri può essere una buona idea tralasciare l’antipasto ed iniziare il pranzo con un buon primo piatto, magari con un’insalata di riso oppure, perché no, un qualcosa da poter mangiare tranquillamente con le mani, come ad esempio una frittata o una focaccina. Come secondo piatto, possiamo fare delle grigliate con carne di agnello oppure riciclando i secondi avanzati dal giorno precedente, magari con contorno di patate al forno.Libera scelta per quanto riguarda le bevande: anche del buon vino va benissimo, a patto che le bevande in questione siano conservate in una borsa frigo nel caso in cui il pranzo si consumi al sacco.Per il dolce, invece, che cosa scegliere? Sicuramente, a Pasquetta avremo a disposizione ancora tantissimo cioccolato delle uova aperte il giorno prima, dunque quale idea migliore: un alimento delizioso, non troppo pesante se gustato nelle giuste quantità e semplice da portare con se durante una gita fuori porta.