Scatole di latta

La storia collegata alle scatole di latta è molto antica e risale addirittura XIII secolo quando si decise di utilizzarle per la conservazione di alcuni cibi che bisognava conservare per lunghi periodi. Si pensi ad esempio ai lunghi viaggi e spedizioni dove si doveva trovare una soluzione per far sì che i cibi potessero essere ingeriti anche a distanza di giorni, settimane o mesi. La lamiera di metallo trattata in un certo modo era la giusta soluzione a questo problema. Successivamente, grazie alla capacità della latta di resistere agli acidi si decise di utilizzare questi barattoli per prodotti come biscotti, caffè, medicine, conserve. Questo prodotto venne così tanto diffuso che col tempo venne anche utilizzato per altri scopi non legati alla conservazione del cibo, divenendo dei veri e propri oggetti da collezione per decorare la casa, oggi molto utilizzati anche come scatole regalo.

 

L’acqua preziosa

Per la giusta idratazione, ce ne vogliono più di due litri al giorno.L’ acqua è un elemento importantissimo per il nostro organismo, che solo se è ben idratato può funzionare correttamente: entra in gioco in tutti i processi fisiologici, dalla digestione al trasporto dei nutrienti, favorisce attenzione, concentrazione e memoria e aiuta anche la dieta, perché stimola il senso di sazietà. Basta una disidratazione di appena l’1% per iniziare a danneggiare le nostre performance fisiche e mentali e la nostra salute. Ecco perché, specie quando le temperature salgono e il sudore rischia di farci andare in riserva, è importante assicurarci sempre la giusta dose d’acqua. Non solo quella che beviamo, ma anche quella che entra nel nostro corpo attraverso gli alimenti che portiamo in tavola. Frutta e verdura sono composti da acqua per più dell’80%, ma anche i cibi “secchi”, come riso, legumi, contengono un 10-20% di acqua. Una parte importante d’acqua potete assumerla attraverso l’alimentazione, e attraverso la frutta e la verdura che ne sono particolarmente ricche: melanzane, zucchine, lattuga, fagiolini, pomodori, fragole, pesche, susine e pompelmo, tra le tante presenti sulle nostre tavole. Concludendo l’acqua è per tutti ed è essenziale per il nostro organismo, via al pieno!

Disegnare agisce sul cervello

In generale disegnare, dipingere e realizzare oggetti a mano modellando la creta sono attività particolarmente indicate per stimolare le funzioni cognitive, ridurre lo stress e renderci felici. Non temete se non siete provetti pittori, si tratta di attività che potete fare anche se la vostra capacità artistica equivale a quella di un bambino piccolo, perché nessuno vi valuterà, lo potete fare soltanto per voi stessi. E i benefici saranno evidenti, in particolare per il vostro cervello. Ecco sette cambiamenti che accadono dentro di noi semplicemente disegnando. Stimola la creatività, anche se ci sembra di non averne. Come in tutte le cose è la pratica a renderci bravi o a farci migliorare. Quindi lavorare sulla nostra capacità di immaginare non può fare altro che aumentare la nostra creatività. Rende più forti dal punto di vista psicologico. Forse perché, disegno dopo disegno, diventiamo più consapevoli e capaci di trovare nell’arte un eccellente alleato e una valvola di sfogo dalle emozioni. È ormai assodato che chi fa arte visiva riesce a reagire in maniera più energica e propositiva alle avversità. Felicità assicurata, infatti il disegno spesso viene utilizzato anche come sostegno per chi soffre di lievi stati di depressione. Forse perché aiuta a incontrare una parte molto nascosta di noi stessi e a tirare fuori quello che fa soffrire. Fa bene alla memoria. Non solo cibo ricco di fosforo, ma anche dedicarsi a un’attività artistica allena le nostre capacità cognitive. Inoltre, è risaputo che, ad esempio, realizzare mappe concettuali come dei grafici colorati ci aiuta nel tenere a mente le cose. Tutto ciò che è disegnato si ricorda meglio. Combatte l’ansia a colpi di disegni e colori, oppure manipolazione. Dedicarsi a un’attività artistica ci fa concentrare e fa allontanare la mente da quei meccanismi che ci portano sensazioni sgradevoli di stress e agitazione. È un po’ come meditare, ma con una matita in mano. Aiuta quando si sta male. Anche in questo caso non si tratta di magia, ma soltanto di distrarre e allontanare la mente da una sensazione dolorosa o di malessere, per farla concentrare su come realizzare al meglio il nostro progetto. Ancora più concentrati grazie al disegno: dedicarsi a questa attività migliora la memoria, ma anche la nostra capacità di essere totalmente presenti in quello che stiamo facendo, riuscendo così a trarne il meglio.

 

E’ tempo di vendemmia..Week end nei vigneti

La vendemmia è già iniziata. La raccolta delle uve quest’anno avviene con circa un mese di anticipo rispetto qualche anno fa. Sono già molti i vignaioli impegnati a raccogliere le uve maturate nuovamente in anticipo. Colpa di Nerone, Caligola e degli altri anticicloni africani che hanno infiammato l’estate 2017. Momento di verità, di bellezza e umanità, di condivisione di un rapporto particolare con la natura, gli amici e le persone che ci circondano, la vendemmia è un’occasione di aggregazione che coinvolge uomini e donne, vecchi e bambini. Un rituale antico e dal fascino tutto particolare, fatto di fatica ma anche di magia, che poche altre occasioni legate al raccolto possono vantare. E il vino è il prodotto di tutto questo. E voi avete mai vendemmiato?  Muniti di forbici, cesti, scarponi e grembiuli, siete andati tra le meravigliose vigne che il nostro territorio da nord a sud vanta? E se non avete mai vendemmiato, come vi immaginate questo momento? Inoltre a settembre i Pokemon si andranno a cercare nei vigneti e nelle cantine del Vino Toscano dove sarà festa grande con uno degli eventi più attesi dell’anno, ovvero Cantine Aperte in vendemmia. Un appuntamento che permette a tutti gli appassionati di vino di entrare nelle aziende vitivinicole della Toscana in uno dei momenti più attraenti dell’anno. Dal trekking nei vigneti per imparare come si vendemmia un grappolo d’uva, alle visite guidate nelle cantine già al lavoro per dare vita alla nuova annata, fino al tradizionale pranzo della vendemmia. Ma sarà possibile anche assaggiare il mosto in fermentazione e pigiare l’uva con i piedi, insomma un week end alla scoperta della vendemmia nelle cantine del Vino Nobile

Cover…..e moda

Pratiche, ingombranti, colorate, in silicone, colme di strass, o a forma di pokemon, di gatto, di cup cake, … uniscono la tecnologia con il mondo fashion: sono le cover che coprono i nostri smartphone!Ed è diventata una vera e propria mania, tanto che la caccia alla cover più originale ed esclusiva ha investito proprio tutti, grandi e piccini; insomma pare che ormai nessuno possa farne a meno!Da abbinare ai nostri vestiti esattamente come collane ed orecchini, in tinta con la propria auto, ogni giorno una nuova addirittura per ogni occasione sfoderiamo quella più adatta mentre siamo al bar a bere un aperitivo o che siamo in coda ad uno sportello, l’importante è che sia decorata con perle e strass per una elegante soirée, o in fantasia animalier,  e perché non scegliere i  personaggi Disney o  le iconiche scritte ? Oppure è di gran moda tra i più megalomani, crearne addirittura una personalizzata con le proprie iniziali. Insomma possiamo scegliere tra mille modelli purchè la parola d’ordine sia: MAI SOBRIEAdatte a tutti certo, ma per le signorine c’è davvero da divertirsi; ecco allora  la cover-tracolla che permette di indossare letteralmente il proprio cellulare e quella in silicone a forma di minion per chi ama il colore giallo, e ancora la  cover-peluche morbidosa, con il corpo del classico Teddy: l’orso, con un tocco un po’ vintage ma sicuramente molto fashionbe_happy_facebook_cover_1366095017

Pokemon Go

La caccia alle creaturine colorate nelle città di tutto il mondo «non sarà una moda passeggera, destinata ad esaurirsi con l’estate 2016». Ne è convinta la psicologa Federica Mazzeo, che ha provato il gioco ed è convinta che «sarà un tormentone che andrà ben oltre questa estate. Avrete sicuramente notato anche voi, a meno che non abbiate vissuto una sorta di letargo che siamo stati invasi dai Pokémon. Il gioco per smartphone di Niantic, società che sviluppa l’applicazione, è diventato virale e popolarissimo nel giro di pochissimo tempo e se vediamo passare il nostro vicino di casa mentre ci stiamo riposando in giardino, sul divano, oppure mentre  siamo per strada qualcuno ci fissa in modo strano, potrebbe essere semplicemente perché sta puntando un Pikachu che si aggira nel  nostri territorio. La realtà aumentata è la nuova frontiera della tecnologia e, a quanto pare, l’ultima (per ora) spiaggia delle nostre dipendenze.Pokemon-Go-01-1