Le fontane Zen sono oggetti decorativi che si ispirano alla tradizione giapponese e sono progettati per creare un’atmosfera rilassante e serena. Sono spesso utilizzate come elementi di decorazione per la casa, l’ufficio o gli spazi esterni. Le fontane Zen solitamente presentano un design minimalista e includono elementi come rocce, acqua e talvolta piante, sono disponibili in diversi stili e design. Possono essere realizzate con materiali come ceramica, pietra, resina o metallo. Il design tipico delle fontane Zen include spesso una cascata o un getto d’acqua che scorre su rocce o in un bacino. Alcune fontane Zen possono anche avere elementi aggiuntivi come luci a LED o la possibilità di aggiungere oli essenziali per diffondere un piacevole profumo nell’ambiente.Le fontane Zen sono apprezzate per la loro capacità di creare un’atmosfera di tranquillità e calma. L’ascolto del suono dell’acqua che scorre può aiutare a ridurre lo stress, favorire il rilassamento e migliorare la concentrazione. Le fontane Zen possono anche contribuire a migliorare la qualità dell’aria circostante, poiché l’acqua in movimento può aiutare a purificare e umidificare l’ambiente.Le fontane Zen possono essere collocate in diversi luoghi, a seconda delle dimensioni e del design. Possono essere poste su un tavolo, un ripiano o direttamente a terra magari in un giardino. Assicurati di posizionare la fontana su una superficie stabile e livellata, in modo che l’acqua non fuoriesca o si versi accidentalmente. Quando scegli una fontana Zen, considera il tuo gusto personale, lo stile della tua casa o del tuo spazio e le dimensioni disponibili. Valuta anche il livello di rumore dell’acqua che desideri: alcune fontane possono emettere un suono più sottile e delicato, mentre altre possono avere un flusso più intenso e risonante. Assicurati di scegliere una fontana che ti piace e che si adatta alle tue esigenze di rilassamento e decorazione.
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Pulizia del giardino per eliminare le erbacce
Con l arrivo della primavera specie se molto piovosa l’erbacce nel giardino spesso prendono sopravvento Il modo più semplice e sicuro per estirpare le erbacce del giardino è sempre quello manuale, ossia strappare con le mani meglio se protette da guanti le erbacce alle radici. Per le erbacce più ostinate è meglio utilizzare una lama. Ci sono anche dei metodi naturali tra questi l’utilizzo di acqua, calda, che si deve versare sulla pianta da eliminare. C’è anche chi aggiunge un po’ di sale grosso, in modo che il procedimento sia ancora più efficace. Nonostante sia un potente diserbante naturale, l’acqua bollente comunque deve essere utilizzata in maniera controllata ed essenzialmente in piccoli spazi, in modo da non danneggiare le altre piante del giardino.
Creare atmosfere uniche
Cosa è che regala un’atmosfera unica in casa se non una pianta o un mazzo di fiori? Eppure anche il mazzo di fiori più bello perderebbe parte del suo fascino se collocato in un recipiente spento. Acquistare i giusti vasi e supporti, in fin dei conti, è importante tanto quanto scegliere le piante e i fiori. Abbellire la tua casa nei minimi dettagli, è anche un po’ la nostra missione. Da noi puoi trovare vasi e complementi che si adattano al meglio al tuo stile e a quello della tua casa Per il resto lascialo fare alle piante, magnifiche nella loro nobile semplicità. Visita il nostro sito www.ferrinigift.it
Come realizzare un giardino fai da te
Anche il vostro giardino può diventare un’oasi di pace e tranquillità oggi parliamo di un giardino in perfetto stile orientale. Il giardino giapponese è un giardino tradizionale che crea paesaggi in miniatura, per il piacere estetico di creare un luogo quasi surreale e idealizzato. Il giardino è legato alla cultura zen giapponese, ed è visto come un luogo dove ritrovare un contatto con sé stessi e la natura che vi circonda. Non esiste un’unica tipologia di giardino giapponese ma ne esistono tanti in base al loro concetto. Quello legato all’arte del giardinaggio tradizionale è il Karesansui, creato essenzialmente da pietre e sabbia bianca.La semplicità del giardino giapponese rende la sua creazione molto più facile del previsto, perché sono necessari pochi elementi.L’acqua è un elemento molto importante nella creazione del giardino giapponese. Ha lo scopo di donare armonia e contrapporsi alla staticità delle pietre intorno. Lo scorrere dell’acqua inoltre riprende il concetto del “tutto scorre” per indicare il continuo flusso della vita inarrestabile.Non è necessario avere uno spazio grande per creare un piccolo laghetto, e potrà essere delle più svariate forme. Si può decorare con pietre, statue, e piante. Se lo spazio ve lo consente, un piccolo ponte che lo attraversa sarebbe davvero meraviglioso, avvicinandovi ancora di più al tradizionale disegno di questo giardino.Tra le piante da mettere nel vostro giardino giapponese ci sono: il bamboo, il ginepro, la magnolia e i tipici bonsai.
Cosa si fa per amore…
L’arte della terra è un movimento artistico in cui il paesaggio e l’opera d’arte sono inestricabilmente legati. È anche una forma d’arte che viene creata in natura, utilizzando materiali naturali come il suolo, la roccia massi, i fiori le pietre, gli alberi, l’ erba e l’acqua. Le opere spesso esistono all’aperto, ben distanti dalla civiltà, lasciate a cambiare ed erodere in condizioni naturali. La rottura delle aree agricole piatte della Pampa dell’Argentina è una chitarra formata interamente da piante, e cespugli. Lo strumento multicolore è stato creato da un agricoltore argentino per ricordare la moglie. Nel ricordo dalla perdita del suo amore, alcuni anni dopo Pedro Martin Ureta proprietario ha iniziato a lavorare alla progettazione di una chitarra nel suo campo che potesse essere vista dall’alto sorvolando il cielo magari da un aereo. Realizzò così il disegno sulla terra, uno strumento che sua moglie amava, e iniziò a strutturare la vegetazione lungo le linee che aveva realizzato al fine di comporre quest’opera del tutto naturale, visibile dal cielo, in onore della moglie
Romantici vialetti
I vialetti del vostro giardino che con tanto amore avete fatto di pietre e ciottoli acquistano sicuramente un aspetto romantico molto bello tipico delle case di campagna, quando li illuminate con lanterne e candele nelle belle serate di primavera, prima di iniziare a goderci questo spettacolo dobbiamo però pulirli E’ normale chiedersi come intervenire per pulire le piastrelle e i ciottoli, perché queste pavimentazioni vanno pulite nel modo giusto affinché conservino intatto tutto il loro fascino. La pulizia di pietre e ciottoli potrebbe inoltre risultare difficile a causa della conformazione particolare di questi materiali, ma con gli strumenti adatti e con un po’ di pazienza il vialetto tornerà come nuovo. Innanzi tutto usate una scopa dura per esterni che vi aiuterà a raccogliere lo sporco che si deposita nelle intercapedini tra un ciottolo e l’altro. Queste infatti sono piuttosto spesse e rialzate, è quindi la parte più difficile da pulire lavateli poi con un forte getto d’acqua. L’acqua è senza dubbio il metodo di pulizia migliore per questo tipo di pavimentazione e certamente quella da cui cominciare. Usate l’idropulitrice a vapore che riesce ad eliminare anche lo sporco più persistente In caso di macchie particolarmente resistenti occorre intervenire con qualcosa di più efficace: la candeggina. Usatela pura sullo sporco più ostinato, strofinandola con una scopa a setole dure, e poi risciacquate abbondantemente con un getto d’acqua fredda. Una volta completata l’operazione di ripulitura potete passare a ricollocare poltrone, salotti divani, decorazioni nani e vasi e finalmente godervi il vostro giardino ordinato e pulito
Feng Shui vento e acqua
Da quando nasciamo entriamo a contatto con tutto ciò che ci circonda e ne siamo inevitabilmente influenzati, a volte anche inconsciamente. Su questa teoria si basa l’antica arte cinese del Feng Shui, che si proietta l’obiettivo di creare e arredare lo spazio abitativo in modo da influenzare positivamente la psiche e ridurre lo stress fisico e mentale al minimo. Il Feng Shui che vuol dire “vento e acqua”, è stato portato avanti da scuole che hanno sviluppato dei canoni precisi di architettura e arredamento, composti da regole articolate da seguire per ottenere un luogo abitativo adeguato alla nostra persona, affinché possiamo trarne quanti più benefici possibili. Per il buon andamento di questa tecnica si devono prendere in considerazione diversi fattori come il colore delle pareti o dei mobili, la posizione di quest’ultimi all’interno della stanza. Col trascorrere degli anni la filosofia orientale con il suo stile di vita e le sue arti mistiche si sta sempre di più diffondendo in occidente. L’arte del Feng Shui suggerisce di usare materiali quanto più possibili naturali il legno è il materiale più quotato insieme alla pietra e al metallo. In particolare in cucina andrebbero evitati i mobili troppo spigolosi a favore di quelli dalla forma fluida e arrotondata, il frigorifero andrebbe collocato lontano dal forno e la porta d’entrata sempre visibile a chi sta ai fornelli per dare tranquillità a chi cucina. In salotto, il divano dovrebbe essere messo di fronte alla porta d’entrata appoggiato contro il muro in modo da dare un senso di protezione a chi si siede e un senso di accoglienza a chi entra.
Il giardino in una coppa
Le piante che fioriscono dentro un ambiente di vetro hanno bisogno dopo di essere ripiantate. Alcune non vivono a lungo, perché trascurate, per mancanza di acqua, per troppa acqua o insufficiente luce.Ne esistono più di 20 specie di piccole piante sempreverdi, erbacee, per lo più epifite (o comunque crescono su un sottilissimo strato di terreno), acauli (senza fusto) che presentano la classica disposizione delle foglie a rosetta, spesso appiattita. Sono coltivate per la bellezza delle foglie che assumono colori che possono andare dal bianco al verde-bruno, al rosso intenso, all’ocra e richiedono ambienti molto luminosi per poterli mantenere inalterati. I fiori, biancastri, sono piccoli e insignificanti. Come fare per avere un piccolo giardino Posiziona i sassolini sulla base del contenitore di vetro perché aiutano al drenaggio.Ricorda di non creare buchi, così potranno funzionare come una coppa per contenere un eccesso di acqua. Metti la terra da vaso sui sassolini. Rimuovi le piante dal loro vaso ed elimina l’eccesso di terra dalle radici. Posizionale e ricopri le radici con la terra. Posiziona piccole pietre, conchiglie e pezzi di legnetto attorno alle piante per migliorare l’esposizione. Usa una bottiglia spray per inumidire la terra, bagnare le foglie e pulire le radici dalla terra. Metti il coperchio sul piccolo giardino e posizionalo dove c’è luce sopra un mobiletto o su un tavolo, oppure usalo come regalo, è un’idea originale per essere circondati dalle piante anche in inverno.
Idea per rinnovare una doccia orribile!
La maggior parte dei piatti doccia sono fatti con materiale economico e, molto spesso, non sono molto piacevoli alla vista. I più fortunati hanno un rivestimento in piastrelle, ma non sempre stupendo e della migliore qualità. Così, Michela che aveva un comunissimo piatto doccia bianco, ha deciso di modificarlo completamente e di renderlo simile a quelli che si vedono nelle riviste o si trovano negli hotel di lusso. E lo ha fatto acquistando dei semplici sassi e adoperando un po’ di inventiva. Michela ha così ricoperto l’intero piatto doccia con le pietre. Le ha collocate una ad una fino a che non ha coperto l’intero spazio. Le ha poi incollate con della malta liquida per piastrelle. All’inizio aveva paura del risultato finale, ma appena ha visto cosa le è venuto fuori è esplosa di gioia! La doccia ha tutto un altro aspetto! “Mi piace tantissimo”, dice, “e ogni volta che entro dentro i miei piedi vengono massaggiati in modo naturale!”
Ricercare….
Tipico della cultura giapponese, il giardino zen sta diventando popolare e amato anche nel nostro paese. I giardini zen, nella cultura paesaggistica giapponese, sono conosciuti per il loro effetto rilassante e calmante; sono luoghi in cui si ritrova il proprio benessere circondati da elementi naturali, l’aspetto del giardino segue l’alternarsi delle stagioni: è una continua evoluzione, proprio come è in continuo movimento il mondo. Il giardino, nella filosofia, zen crea un vero e proprio spettacolo, dove ogni cosa è manifestazione di un concetto e dove gli elementi – acqua, piante e pietre – sono riprodotti in maniera metaforica da sassi, ghiaia e fontanelle. Vivendo in centro Firenze non ho un giardino all’ esterno ma ne ho comunque acquistato uno, e di tanto in tanto mi prendo dei secondi per sedermi e rilassarmi, l’effetto è lo stesso: raggiungere la pace interiore attraverso il tempo speso nella meditazione di questo piccolo spazio dedicato solo a me. Insomma, l’aspetto così minimalista e rigoroso del giardino zen mi porta all’ essenzialità e alla ricerca di quanto più semplice e armonioso ci sia in me


