Idee sul terrazzo

In un terrazzo che si rispetti non possono mancare i vasi di fiori e  le piante, che faranno non solo da ornamento, ma vi aiuteranno a creare una zona d’ombra. E’ importante scegliere piante e fiori che non soffrano troppo  il caldo,in quanto il terrazzo è sempre esposto ai raggi solari. Un’idea carina potrebbe essere rendere più bello il terrazzo con dei vasi di  piantine colorate e con le erbette aromatiche che oltre ad aiutarvi in cucina rilasciano un delizioso profumo, coloratissimi e utili anche in cucina sono le piantine di Peperoncini Rossi!

Come arredare un balcone

Con l’arrivo della bella stagione ecco come poter rendere il vostro terrazzo un luogo dove poter trascorrere piacevoli momenti in relax. Vediamo insieme come fare!  Innanzitutto iniziamo con l’analizzare lo spazio che abbiamo a disposizione, se si ha un balcone piccolo è meglio puntare su accessori poco ingombranti da riporre con facilità quando non verranno utilizzati, scegliete quindi sedie pieghevoli e tavoli dalle piccole dimensioni. Se invece si dispone di più spazio ci si può sbizzarrire con gli arredi e tantissimi accessori per esterni. In un terrazzo che si rispetti non possono mancare le piante, che faranno non solo da decorazione, ma vi aiuteranno a creare una zona d’ombra. E’ importante scegliere piante e fiori che non soffrano il caldo, in quanto il terrazzo è sempre esposto ai raggi solari. Un’idea carina potrebbe essere abbellire il balcone con delle piantine colorate e con le erbette aromatiche che oltre ad aiutarvi in cucina rilasciano un delizioso profumo, come  ad esempio una piantina di Peperoncini Rossi! Infine non sottovalutate l’illuminazione. Potreste utilizzare delle lampade da parete o in alternativa delle luci ad energia solare. Se invece volete ricreare un’atmosfera decisamente romantica affidatevi alla luce soffusa delle candele. Sceglietele profumatissime oppure alla Citronella per evitare fastidiose punture d’insetto.

 

Creatività e funzionalità

Arredare un monolocale è una sfida stimolante, Ecco alcuni consigli per sfruttare lo spazio in modo alternativo. La cucina dove non te l’aspetti! Nel caso del monolocale ogni spazio o cavità deve avere una funzione specifica e a volte “inaspettata”. Per lasciare più spazio possibile alla zona giorno/notte si può utilizzare un piccolo disimpegno o la zona di ingresso per posizionare un angolo cottura “viaggiante”. Rigorosamente piccolo e funzionale. Vorresti una camera da letto in alternativa ai mobili trasformabili? Difficile, ma non impossibile! Una parete attrezzata, adeguatamente posizionata e progettata può permettere di suddividere lo spazio e avere una comoda e piccola zona notte che non abbia nulla da invidiare a una tradizionale camera da letto. Il particolare in più: progettare nella parete un gioco di pieni e di vuoti che riempirai con delle cestine che diventano dei porta oggetti indispensabili per non chiudere l’ambiente unico del monolocale e per poterla sfruttare insieme sia per la zona giorno che per la zona notte. Per i più sofisticati: l’ultramoderno letto sospeso saliscendi. Un letto vero e proprio che, con un semplice meccanismo anche non elettrico, scende dal soffitto solo quando serve, lasciando libero molto spazio. Se sul fondo del letto aggiungi delle luci questa soluzione offre anche un’illuminazione carina per la zona giorno.

Piante grasse resistenti, e dalle forme meravigliose

La ritenzione idrica non è un problema per le piante grasse, del resto potremmo però essere più gentili e chiamarle con un nome davvero appropriato…In botanica questo tipo di piante si chiamano “succulente”, perché i loro tessuti sono inzuppati di acqua, per cui hanno un aspetto… molto ‘carnoso’ e un po’ cicciotto! Nel fusto delle piante succulente ci sono dei capienti vacuoli, organuli cellulari presenti delle cellule vegetali, dove l’acqua e le sostanze nutritive rimangono accumulate diventando dei veri e propri serbatoi che rilasciano l’acqua nei momenti di siccità. Per questa caratteristica è più corretto definire le piante grasse come piante succulente, in quanto hanno trasformato nel tempo i loro tessuti, foglie, fusto, radici, per adattarli a sopravvivere a lunghi periodi di siccità e per contenere una grande quantità di liquidi. E l’acqua del resto…non è… grassa!

Creare le giuste atmosfere

Nelle grandi città, molto spesso non si può godere di abitazioni con spazi esterni in cui coltivare il proprio pollice verde. Ecco, quindi, delle soluzioni originali per portare un pizzico di natura a casa vostra: giardini in miniatura. Se amate un angolo verde, ma non siete dotati di un vero e proprio “pollice verde”, la soluzione ideale è creare uno spazio con delle piante grasse. Questa tipologia di pianta non richiedono cure ed attenzioni particolari, ma al contempo creano colori e sfumature molto piacevoli. Inoltre queste piantine possono essere introdotte sia in contesti più ampi cesti, vasi grandi o veri e propri angoli verdi in casa, oppure possono essere utilizzati come centritavola o piccoli elementi decorativi. Utilizzare queste piantine come decoro potrebbe essere un’idea regalo particolare ed unica per le feste di Natale Realizzare una composizione con le piantine grasse è molto semplice: prima di tutto decidete quale contenitore voler usare. Il contenitore può essere come preferite, l’importante che lo puliate per bene, evitando così il contagio di malattie. La base su cui poggeranno le piantine è formata da un primo strato di ghiaia che va a coprire il fondo del contenitore. Dopodiché bisogna stendere del substrato per cactus lasciando circa un cm dal bordo del contenitore. Le piantine andranno ripartite all’interno del contenitore a seconda dell’utilizzo che verrà fatto della composizione. Nel caso in cui verrà utilizzata per ornare una stanza le piantine saranno posizionate partendo dalle più bassa arrivando alle più alte disposte dietro. Se in vece si vuole creare un centrotavola, le piantine più alte dovranno essere inserite al centro del contenitore. Una volta inserite le piante stendere un altro strato di terriccio, ghiaia e a piacere dei sassi. Altra idea simpatica ed originale per donare alla casa un tocco di verde senza cadere nella banalità, è ricreare un mini giardino all’interno di una bottiglia. Anche questa idea non richiede una particolare cura. All’interno della bottiglia si verrà a creare autonomamente un vero e proprio habitat speciale. In questo caso oltre al proprio gusto andranno considerati anche dei dettagli importante per realizzare con facilità e successo il giardino. Innanzitutto la bottiglia dovrà essere di vetro e con un collo abbastanza largo da poter inserire facilmente tutti gli elementi. Ad esempio potrebbero essere utilizzate delle damigiane, ampolle per pesciolini rossi o un grande barattolo. Aiutandosi con un cucchiaio, inserire all’interno della bottiglia un primo strato di sabbia che deve poi essere coperta con del compost. Tutto ciò servirà ad ospitare le radici delle piante. Infine posizionare delle piante, sceglietene alcune piccole che possano passare dalla bocca del contenitore senza subire alcun danno. Per fare questa manovra potete ricorrere all’utilizzo di un bastone o delle pinze da cucina fine. Inserite le piantine aggiungete della ghiaia, annaffiate con cura. Questo contenitore dovrà essere esposto alla luce ma in un luogo fresco.

 

Un oceano rosa

Regalare un mazzo di fiori è uno dei modi più comuni con cui gli uomini dimostrano che ci tengono, soprattutto quando ne hanno combinata una bella grossa! Un uomo per far tornare a sorridere la moglie, diventata cieca in seguito a complicanze del diabete, ha piantato milioni di piantine nel suo giardino in modo che potesse almeno sentire il profumo e quindi la potenza della natura.Il signore e la signora Kuroki dopo 30 di matrimonio e di duro lavoro nel loro caseificio in Shintomi, avevano deciso di passare il resto della loro vita a viaggiare, nel giro di una settimana però lei è diventata cieca a causa del diabete ed i medici non hanno potuto fare niente per bloccarlo. La signora è entrata nel tunnel della depressione ed era triste per tutte le cose che avrebbe voluto fare e vedere e che adesso resteranno per sempre un sogno nel cassetto. Il marito, per cercare di aiutare l’amore della sua vita, ha piantato nel suo giardino una quantità incredibile di fiori Shibazakura rosa sperando che la gente vedendoli, passasse a trovare la donna e che lei potesse sentire il calore avvolgente e magnifico dell’incontro con persone sconosciute. Piantina dopo piantina in 10 anni il signor Kuroki ha creare un bellissimo oceano rosa che oggi viene visitato da 7mila persone al giorno, il giardino è una grande attrazione ma tutti vogliono conoscere la donna per cui è stato fatto tutto questo. Una storia dolce, romantica e incredibile, il signor Kuroki è un fuori classe, fa sfigurare tutti gli uomini del mondo!

I fiori d’Aprile

Ad aprile, sulle bancarelle del mercato e nei vivai è esposto ogni tipo di fiore. Ed è facile, pensando al proprio balcone spoglio, farsi prendere dalla voglia di acquistare quelle piantine dai vivaci colori. Ma anche se sono bellissimi, non sempre ortensie o gerani acquistati adesso dureranno per tutta l’estate. Perché se sono in fiore ora, sono cresciuti in serra e fanno fatica ad adattarsi alla temperatura esterna. Ecco allora una  piccola guida per l’acquisto migliore. Viola del pensiero. Quelle vendute in questo periodo sono fresche di semina, ma già fiorite. Con poca spesa circa 2 euro per tre piantine puoi realizzare una bella cassetta. Continueranno a fare corolle fino a metà giugno. Tagete e calendule. Ora hanno solo boccioli. Ma se messe in pieno sole, le piantine si riempiono di corolle gialle. Fioriscono tutta l’estate. Impatiens. Adesso sono piantine appena nate  Ma se messe nei vasi ora, prima che arrivi il caldo, barbicheranno meglio. Visto che non hanno finito di crescere, tra l’una e l’altra occorre lasciare una decina di centimetri. Nel giro di un mese saranno piene di corolle e fioriranno fino a ottobre. Rosa. Quando la si compera, sui rami ha solo i germogli, ma è meglio acquistarla adesso e sistemarla subito nei vasi del balcone o nelle aiuole in giardino Così, quando arriverà il momento della fioritura, le radici si saranno ambientate e la pianta avrà più forza. Aspettate invece a comperare : Petunie e fucsia. Sono bellissime, ma meglio rinunciarvi. Arrivano dalle serre e potrebbero ammalarsi al minimo sbalzo di temperatura, tipico dell’inizio primavera. Con il rischio di ritrovarsi con le piantine secche. Meglio acquistarle tra un mese. Primule. Non bisogna lasciarsi tentare dalle svendite di questo fiore. Le vendono in stock, ma stanno facendo corolle da gennaio e stanno per terminare la fioritura. Quindi tra poco rimarrà solo la piantina mezza secca Ortensie.Il periodo giusto per acquistarle è giugno. Quelle in fiore adesso hanno subito delle forzature. E non dureranno a lungo