L’erica che colora l’autunno

Tornata in uso da qualche anno, l’Erica è una pianta perenne molto duratura, che permette di tappezzare gli angoli più vuoti e con clima complicato del nostro giardino o anche in vaso.Appartenente alla famiglia delle Ericaceae, con circa 700 specie sempreverdi a portamento arbustivo, l’Erica permette di riempire di colore anche quando le altre piante sono Proprio allora questa piccola pianta prende vita, con fiori chiari e scuri, fitto fogliame sempreverde, che diventa più chiaro allo spuntare delle giovani foglioline. I fiori dell’Erica sono caratterizzati da una corolla tubolare, tendenzialmente cilindrica e sono riuniti in spighe, con colori che vanno dal bianco al rosa, al porpora.In fase autunnale quando  il giardino appare spoglio e triste, in attesa delle fioriture dell’inverno, l’erica fa la sua parte. Molto belle anche le composizioni tappezzanti di erica multicolore, ottenute abbinando diverse specie, a fioriture complementari e variegate, come la similare Calluna Vulgaris,con foglioline gialle, rosse ed oro e un portamento più folto o l’ Erica gracilis, con i suoi fiorellini fucsia, potrete anche collocarle in un vaso e tenerle in casa magari poggiate su di un mobile con i loro colori daranno un tocco di colore al vostro autunno

Beautiful heather in basket on wooden background. Flowers of autumn.
Beautiful heather in basket on wooden background. Flowers of autumn.

 

Ottimizzare i tempi e gli spazi

E’ risaputo che il bagno è uno di quegli ambienti dove lo sporco, le muffe e gli acari si insinuano nei posti più impensati. Sicurezza è anche sinonimo di ‘praticità’ dei prodotti di immediato utilizzo nel momento del bisogno, senza perdere tempo nel cercarli nei meandri dei cassetti quando servono. Le sostanze liquide rappresentano l’elemento di disturbo maggiore nell’armadietto, soprattutto se saponi, liquido per lenti, profumi e detergenti si rovesciano o non sono chiude bene. Se lo spazio a disposizione è poco, tieni a portata di mano solo lo stretto necessario alla cura quotidiana e riserva i cassetti e altre collocazioni ai prodotti periodici. In generale, la regola base prevede la collocazione alla propria altezza dei prodotti più usati, mentre in alto quelli a frequenza minore. Soprattutto in bagno, al mattino, la praticità è la parola chiave. Disponi i cosmetici, gli elastici e le forcine in cestine apposite dove trovare subito ciò che cerchi. Utilizza i bicchieri per disporre i pennelli e i trucchi. Il bagno è la stanza più umida della casa e la formazione della muffa si rivela particolarmente favorita. Un rimedio naturale all’insorgere di queste problematiche potrebbe essere quello di tenere sempre un deumidificatore ma anche una pianta, molto utile ad assorbire l’umidità e rilasciare ossigeno nell’aria di questo ambiente, inoltre controlla spesso i tubetti e i flaconi, ed elimina periodicamente quelli finiti o vecchi, che possono rivelarsi pericolosi se applicati sulla pelle.In questo modo, non solo salvaguarderai la tua salute, ma ottimizzerai lo spazio a tua disposizione..stanza-bagno

Piante grasse come curarle

Le piante grasse sono un dolce mistero. Sono talmente autonome e necessitano di cosi poche cure che chissà perchè muoiono sempre prima delle altre piante. Almeno a me.Mi sono documentata perchè in realtà le amo molto e le trovo molto simpatiche con le loro forme buffe e cicciotte. Per farle crescere bene serve comunque qualche consiglio.. Il rischio è che troppa acqua e poca luce, per esempio, possa farle morire più in fretta del previsto. Ricordiamoci che sono piante che vivono tranquillamente nel deserto quindi amano la luce. Organizzatevi di conseguenza: se non avete luce dove le avete posizionate il rischio di farle morire è alto. Le piante grasse, si sa, sono amate perchè richiedono anche poche annaffiature e soprattutto amano un clima particolarmente arido. In inverno però soffrono molto: il minimo vitale per una pianta grassa è di 5 gradi. Quindi in inverno dovranno essere ritirate in casa e magari poggiate su di un mobile dove possono prendere almeno  la luce. Veniamo alle esigenze di acqua. In inverno le annaffiature dovranno essere poco abbondanti e dovrete far attenzione che l’acqua non ristagni nel porta vaso, mentre in estate più frequenti. L’ideale è una volta alla settimana in estate, due se fa abbastanza caldo.medium

Una pianta…. in bagno

Il bagno è la stanza più umida della casa e quella dove la formazione della muffa su pavimenti e pareti si rivela particolarmente favorita. In quest’ambiente, non solo è importante arieggiare spesso, soprattutto dopo aver fatto scorrere a lungo l’acqua, ma spesso si rivela indispensabile l’installazione di un deumidificatore, necessario per mantenere un’umidità relativa tra il 30% e il 40% per evitare l’insorgere di malattie pericolose alle vie respiratorie. Un rimedio naturale all’insorgere di queste problematiche potrebbe essere quello di tenere sempre una pianta in bagno, utile ad assorbire l’umidità e rilasciare ossigeno nell’aria di questo ambiente.delivery-orchids.jpg

 

 

 

La luna… stasera ci porterà fortuna…

“Stasera la Luna ci porterà fortuna la luna”, “Luna non fa la stupida stasera…”, ” e la Luna bussò…” , anche i nostri artisti hanno dedicato alla Luna qualcosa. D’altronde lo stesso William Shakespeare recitava che ” è tutta colpa della Luna, quando si avvicina troppo alla Terra fa impazzire tutti” Romantica, misteriosa, magica la Luna è un “elemento” che riesce da solo a fare volare la fantasia. Ma non solo: la sua energia riesce, e non si tratta solo di leggende, ad influenzare le maree, i raccolti, la crescita dei capelli, i parti. Non è raro che durante le notti di Luna piena le sale parto siano sovraffollate. Il ciclo lunare ha un’altissima influenza sulle nostre vite e sulla nostra quotidianità, ed anche sul nostro umore. Non per niente si usa chiedere “hai la Luna storta?”. Per ricordare le fasi lunari c’è un detto che recita: La luna è mentitrice: quando dice che cresce (disegna una C) è decrescente, quando dice che decresce (disegna una lettera D) è crescente.Le fasi della luna influenzano la nostra vita la  massima fertilità si registrerebbe in un periodo di luna crescente, al contrario, con la Luna calante si registrerebbe un periodo poco fecondo. La Luna influenza i raccolti. Chiedetelo agli agricoltori che osservano scrupolosamente il calendario lunare per le semine e i raccolti La Luna crescente inizia a crescere circa 7 giorni dopo la luna nuova  è il periodo adatto per trapiantare agli,patate, cipolle, lattuga, fragole, per seminare pomodori, rape; cavoli invernali invidie e diversi tipi di fiori. Con la Luna piena i sogni si ricordano con più facilità.Ciò che è certo insomma è che la forza magnetica della Luna ha un fascino ineguagliabile e questo, da solo, è già un ottimo motivo per innamorarsi sotto la sua luce.luna

Tempo di Olimpiadi…fiorite…

Mentre sono sdraiata in giardino sul mio divano e guardo le gare olimpioniche alla tv, mi viene in mente che quasi quasi organizzo anche io delle gare nel mio giardino. Vediamo… con le mie piante posso organizzare gare di crescita anziché di velocità, di resistenza, alla siccità, altre prove potrebbero essere il tree climbing ,iscritte tutte le piante rampicanti, o il lancio del seme e qui vedo bene gli Impatiens le cui capsule si aprono a scatto e sono in grado di lanciarli molto lontano…Le specialità non sono proprio quelle olimpiche ma, si sa, il regno vegetale ha delle sue peculiarità .Nei vasi vicino alle colonne  c’è anche la Dalia  che concorre assieme alle Bocche di Leone alla categoria “arco-baleno”.Alla categoria “snap chat” sono iscritti il cinese Hibiscus sinensis e la Echinopsis   “luna di miele”La loro fioritura esplosiva e l’altrettanto rapido appassimento  mi fanno pensare che sarebbero adattissime ai 100 metri piani o anche ai 110 a ostacoli. La maratona no;  a quella sicuramente possono partecipare le Ortensie le Begonie le mie sono delle cultivar “Wax”  e ormai gareggiano entrambe per la Gran Bretagna, potrei iscrivere anche le Petunie di origine sud americana ma che hanno preso la nazionalità portoghese  forse invaghite di Cristiano Ronaldo o  magari Pessoa… chissà…

Lotus-rosso_8328

Aloe una pianta dai grandi benefici

I migliori rimedi per la cura di sé arrivano spesso direttamente dalla natura. Alcuni di voi probabilmente avranno già sentito parlare dell’’aloe vera e della sostanza gelatinosa dalle mille applicazioni possibili contenuta nelle sue foglie, che magari vi sarà capitato di raccogliere durante una vacanza al mare per poterle incidere e strofinare su di una scottatura solare. Se abitate in un luogo soleggiato, potreste provare a coltivarla sul vostro balcone in un vaso o se siete più fortunati e possedete un giardino farne una vera salutare piantagione .Ma se non avete questa fortuna o non vi sentite dotati di pollice verde, sappiate che è possibile acquistare il gel d’aloe ormai nella maggior parte delle erboristerie L’unica accortezza da avere è quella di controllare che dovrà comprendere pochissimi componenti oltre all’aloe, da questa meravigliosa pianta potete prendere veramente il meglio per la vostra saluteshutterstock_71291347-700x465

Estate e giardino ecco alcuni trucchi

Tapparelle abbassate, poca acqua e troppo sole: durante l’estate la sopravvivenza delle vostre piante, da giardino o da balcone, è messa a dura prova. Le avete scelte con cura, annaffiate costantemente, viste crescere poco a poco e – con un po’ di fortuna – avete anche raccolto qualche frutto. Ma con il caldo di questi giorni tutti i sacrifici fatti per le vostre piante rischiano di evaporare insieme all’acqua di irrigazione. Che abbiate un giardino o un semplice balcone, che possediate o meno il pollice verde, cerchiamo di prolungare la vita delle nostre piante anche in estate. Abbiate cura di bagnarle abbondantemente l’acqua tenderà ad evaporare facilmente prima di raggiungere le radici quindi non smettete finchè non uscirà dai fori del vaso.  Foglie secche, pezzetti di corteccia e altri residui vegetali, se appoggiati sullo strato superiore di terra bagnata, aiuteranno a trattenere l’umidità mantenendo bagnate le radici. I sottovasi possono risultare preziosi alleati contro la siccità. Vanno benissimo per le piante da fiore, che hanno bisogno di costanti innaffiature. Lasciate un paio di dita d’acqua in questi contenitori e la pianta provvederà ad assorbirla quando ne avrà bisogno. Unico inconveniente? L’acqua stagnante può attirare le zanzare. Scegliete vasi di plastica o di ceramica, trattengono meglio l’acqua..  Il mattino presto e la sera tardi sono i momenti più adatti per irrigare: a quest’ora del giorno il calore concede ancora una tregua e avrete qualche speranza che l’acqua non evapori appena scesa dall’innaffiatoio. Mai innaffiare le piante sotto il sole cocente. Se la vostra vacanza va per le lunghe, lasciate le chiavi di casa a un parente o a un vicino, chiedendogli di bagnare le piante di tanto in tantoirrigazione-fai-da-te_NG1

Giardino e orto d’estate

Il sole, il caldo e i temporali improvvisi, magari accompagnati da grandine, possono mettere a dura prova l’orto e le piante da giardino.
L’estate è una delle stagioni in cui le piante e gli ortaggi necessitano delle maggiori attenzioni. Per avere un orto e un giardino da ammirare è utile seguire alcuni consigli per poterlo mantenere e ammirare quando farà ancora più caldo In estate le piante potrebbero necessitare di un maggior nutrimento per permettere lo sviluppo dei fiori e dei frutti. Il metodo migliore per concimare il terreno è costituito dall’utilizzo di compost casalingo ottenuto da scarti vegetali, che arricchisce il terreno senza alterarlo o impoverirlo, a differenza dei comuni fertilizzanti liquidi, che tra l’altro, se utilizzati in quantità eccessive, possono “bruciare” le piante e vanificare fioritura e raccolto .Per il vostro giardino d’estate preferite piante perenni, resistenti al caldo. Molte piante annuali hanno radici piuttosto corte e rischiano di seccarsi in estate. Meglio dunque scegliere piante perenni per i trapianti estivi. Grazie anche alle piante biennali vedrete fiorire di nuovo il vostro giardino l’anno prossimo, ricordate se dovete effettuare delle potature di farle nelle ore meno calde e di annaffiare nelle ore notturne dopo il tramonto del solegiardinaggio

IL POMODORO E’ UNA FRUTTA O UNA VERDURA

Il frutto più popolare al mondo ? È il pomodoro. Che per molti è… verdura. In realtà il dilemma è culturale: frutta e verdura sono definite in modo disuguale nell’orto o in cucina. Oltre ai pomodori anche cetrioli, peperoni, zucca, piselli e melanzane sono frutti: crescono dai fiori e hanno semi.
Che cos’è un frutto e che cos’è una verdura? Secondo gli studiosi  botanici, infatti un frutto è la parte della pianta che si sviluppa da un fiore ed è anche la porzione della pianta che comprende i semi. Le altre parti delle piante sono considerate verdure e comprendono gambi, foglie e radici.
Ma negli USA non è così: il pomodoro è stato classificato ufficialmente come verdura dalla suprema corte nel 1893, per questioni di tasse.Bama_Ilmiogiardino_Pomodori