Alle piante piace soprattutto l’acqua, che è essenziale per la loro sopravvivenza e crescita. L’acqua permette alle piante di assorbire i nutrienti dal suolo, mantenere la struttura delle cellule e svolgere la sintesi clorofilliana, il processo necessario attraverso il quale producono energia. Tuttavia, ci sono altre “bevande” o soluzioni che possono influire sulla crescita delle piante, Una soluzione di acqua con fertilizzanti disciolti può fornire nutrienti aggiuntivi essenziali, che aiutano la crescita sana delle piante .Tè di Compost: Questo è un estratto liquido ottenuto dal compost che può essere utilizzato per migliorare la salute del suolo e delle piante grazie ai suoi microrganismi benefici. Acqua Piovana: È spesso preferita rispetto all’acqua del rubinetto perché è priva di sostanze chimiche come il cloro, che possono essere dannose per alcune piante. Bevande Zuccherate o Alcoliche: A volte si sente parlare di esperimenti con bevande zuccherate come soda o alcoliche per le piante, ma in genere queste non sono benefiche. Gli zuccheri e l’alcol possono danneggiare le radici e interferire con la capacità della pianta di assorbire acqua e nutrienti. È importante ricordare che l’acqua è la “bevanda” fondamentale e insostituibile per le piante. Eventuali additivi dovrebbero essere utilizzati con attenzione e solo quando appropriato per il tipo di pianta e le sue esigenze specifiche.
Tag: Piante grasse
Iniziamo sfatando un mito: le piante artificiali sono “brutte”.
Le piante artificiali di qualità in quanto a colorazione e effetto tattile non hanno niente da invidiare a quelle reali. Per questo motivo rappresentano un’ottima soluzione per chiunque voglia portare un tocco di natura in casa o in ufficio senza bisogno di manutenzione. In che modo le piante artificiali sono quindi la soluzione migliore? In primo luogo, non richiedono grandi impegni per la manutenzione. Non dovrai ricordarti di innaffiarle, travasarle e potarle. Non dovrai preoccuparti poi del luogo in cui metterle, niente problemi se la luce è scarsa o non diretta. Le piante artificiali sono quindi molto più versatili, perfette se hai una precisa estetica in mente o bisogno di utilizzarle per coprire punti strategici. Sono poi ideali in termini di misure: vuoi una pianta piccola che rimanga sempre piccola, oppure una pianta molto grande fin da subito ? La soluzione perfetta sono ancora una volta le piante artificiali! Siete pronti a portarle nel vostro spazio?
Arredare la casa con le piante
Le piante verdi più resistenti da tenere in soggiorno sono l’alta e stretta Sansevieria Trifasciata, l’elegante Banano e la raffinata Aspidistra dalle foglie striate. Arredare con mensole abbellite con piante verdi di Photos con portavasi e oggettistica minuta contribuirà a rendere l’ambiente armonioso, rilassante e depurato. Per non inciampare nell’ordinario e nel tradizionale, è possibile arredare casa con piante grasse posizionate su portavasi oppure su delle lanterne appese con un gancio al soffitto oppure su mensole sospese affisse alle pareti. In quanto alle tipologie di piante, chi ama il verde potrà optare per piccoli cactus vestiti di semplici cestini in latta, mentre chi ama i colori potrà preferire piantine di, Morgan’s Beauty, Succulente nane, dalle forme e dai colori più disparati. Inoltre, coloro che amano lo stile moderno potranno arredare con composizioni di piante grasse disposte all’interno di contenitori in vetro dalle caratteristiche forme geometriche, mentre coloro che amano il fai-da-te potranno usare le piante stabilizzare per abbellire la casa con dei vasetti trasparenti riciclati e decorati con cordoncini di juta
Mini-giardino in tazza
Di solito nelle tazzine si prende il tè ma con un po’ di fantasia questi recipienti in particolare quelli usurati possono trasformarsi in piccoli terrari. Ossia oggetti che ospitano fiori, natura e mondi sognanti che danno calore all’ambiente domestico. Come costruirne uno? Vediamolo: come realizzarlo I teacup garden sono dei lavoretti del fai da te che possono dare molta soddisfazione. Generalmente i teacup si compongono di piante grasse o fiori ma si possono anche arricchire di elementi come piccole figurine fatate, sedie e tavoli. Proprio il quid degli oggetti consente una grande personalizzazione. Dentro possono rientrare anche oggetti di riuso domestico come pezzi di tessuto, piccole anfore e ampolle. Per iniziare a creare il mini-giardino si può cominciare a rovistare in vecchi set di tazzine. L’aspetto della tazza sarà parte integrante della creazione: quindi occhio a colori e fantasie. Poi avete bisogno di palline di argilla per il drenaggio, terriccio, muschio e rametti di edera. Anche le piante grasse possono far parte della composizione. Inoltre per personalizzare la tazza creando il piccolo mondo fatato dovete cominciare a immaginare i protagonisti della vostra favola. Mini-esserini, tavolini, panche, tutto l’arredamento che potrebbe stare dentro una casa delle bambole speciale. Sia i prodotti per presepe che quelli per le bambole faranno al caso vostro. A questo punto forate la tazza nella parte inferiore per consentire il passaggio dell’acqua. Riempitela di argilla, terra e poi passate al momento della decorazione superiore. Sistemate il muschio, i rametti, i sassi a piacimento avendo in testa il vostro schema di decorazione.. Insomma sbizzarritevi e non frenatevi nelle vostre creazioni: perché in fondo questo hobby abbellirà la casa di un tocco davvero personale
Come scegliere le piante per la cucina
Non tutti gli appartamenti sono illuminati da permettere la sopravvivenza di qualsiasi tipo di pianta ed è per questo che sarebbe bene optare per specie vegetali in grado di resistere a moltissime situazioni, ma soprattutto ad ambienti con poca luce. Alcune piante da cucina, infatti, sono perfettamente in grado di crescere floride anche in semioscurità. In realtà, vi sono piante che prediligono proprio questa condizione e sono quelle che vantano un colore ben deciso, indicatore dell’alto livello di clorofilla presente al loro interno. E dunque, non solo piante rigogliose e dai colori intensi per abbellire la propria cucina, ma anche piante aromatiche fondamentali per la preparazione di ottimi piatti per pranzi e cene: molto gradevoli e facilmente utilizzabili sia fresche, che surgelate o essiccate a seconda delle esigenze. Un unione perfetta tra bellezza e ornamento e utilità: in un bellissimo vaso dai colori sgargianti. Hai già scelto quale pianta renderà la tua cucina graziosa e profumata?

Curare le piante in estate
L’estate è per tutti equivalente di mare , montagna relax e vacanza, è un momento magico in quanto permette di ritagliarsi una pausa e concedersi qualche giorno di evasione. A volte però allontanarsi da casa può mettere in crisi, soprattutto chi ha il pollice verde. Ebbene sì negli ultimi mesi, complice il lockdown, in molti si sono dedicati all’home gardening nel tentativo di ricreare una piccola oasi verde tra le mura domestiche, anche i giardini sono curati e hanno un sacco di vasi con splendide piante e fiori: le piante è risaputo, oltre ad abbellire e arredare ogni ambiente sono in grado di portare il buonumore. Assentandosi dunque, se non si ha una persona di fiducia a cui affidarsi, la paura è che tutto il lavoro fatto possa andare perduto. Non bisogna disperare e tanto meno rassegnarsi: esistono infatti dei piccoli escamotage che permettono di curare le piante, mantenerle sane e rigogliose e ritrovarle al proprio ritorno ancora belle e verdi. Preziosi a tale proposito i consigli impartiti dai professionisti per non far soffrire le proprie piante durante il periodo di assenza. In primis, onde evitare di combinare pasticci, è bene informarsi circa le differenti esigenze delle singole specie in maniera tale da poter assicurare loro una vita sana e duratura. Prima di partire è necessario trovare ai vasi la giusta collocazione: è bene ricordare che le piante non vanno mai esposte ai raggi diretti del sole. Meglio preferire la luce indiretta: la temperatura ideale è compresa tra i 15° e i 25°C circa. Altra questione cruciale l’irrigazione: è di fondamentale importanza fornire loro il giusto apporto di acqua.
Come allontanare i topi in modo green
La primavera è una stagione meravigliosa che segna il risveglio della natura. Piante e fiori iniziano a fiorire, regalandoci colori bellissimi e profumi meravigliosi. Tuttavia, a risvegliarsi non sono soltanto piante e fiori, ma anche certi animali ed insetti. In questo periodo, infatti, non è strano vedere più spesso ragni formiche, e le prime zanzare aggirarsi nei dintorni di casa. Averli in casa può essere poco piacevole, ma se, invece di ragni ed insetti, parlassimo di topi, potrebbe essere a rischio anche la nostra salute. Attraverso morsi, escrementi ed urina potrebbero trasmettere malattie ed ecco, dunque, che cercare di allontanarli da casa, giardini ed orti è quasi un imperativo. Per allontanarli può bastare una semplice pianta per tenerli lontano dagli ambienti domestici e dalle aree esterne. Preferire di usare una pianta come repellente naturale è una soluzione green, economica e alla portata di tutti. Coltivabile sia all’esterno sia in casa, la plectranthus coleoides è anche detta pianta dell’incenso. Si tratta di una pianta a cespuglio che prende il suo nome dal caratteristico profumo che la caratterizza. Coltivare questa pianta ci permetterà di tenere lontani i topi perché sensibili a questo tipo di aroma. Le sue foglie variegate sono incantevoli e dalla caratteristica forma a cuore e ciò rende questa pianta molto apprezzata. Fiorisce in primavera, regalandoci piccoli fiori a campanella di colore rosa, bianco, malva e lilla.

Le piante che arredano il bagno
Avete mai pensato di valorizzare il bagno e renderlo più piacevole? Dei vasetti con delle piante possono essere preziosi in questo. Scegliete specie che stiano bene in condizioni di umidità e giusta luce. Grazie ad aloe, orchidee, speciali piante grasse, o di origine brasiliana, il verde arriva su lavandini, sulle pareti e sulle mensole dei bagni Valorizza l’arredo e lo colora con poca spesa e tanta soddisfazione. Una soluzione, tra l’altro, che conferma la tendenza delle piante come regine dell’home decor.

Sassi viventi
Chiamati anche “sassi viventi” o “pietre vive”, le piante del genere Lithops sono insolite piante grasse di piccole dimensioni che assomigliano veramente a sassolini, di colore grigio o verde scuro. Sono piante che hanno sviluppato un vero e proprio mimetismo: il loro nome significa proprio “somiglia ad una pietra”, ed in natura vivono nelle zone desertiche, tra i sassi, dove si confondo per evitare di essere mangiate. Si “animano” solo quando fioriscono, producendo fiori gialli, bianchi o rosa, sproporzionati rispetto alle dimensioni della pianta: arrivano a misurare fino a 5 cm di diametro. Compaiono in giugno-luglio, se la pianta ha già 5-6 anni d’età. Amano il sole, che non causa bruciature alle piantine pertanto possono essere collocate anche in vasi o aiuole in giardino In inverno devono essere alloggiate al chiuso: tollerano anche l’ambiente caldo dell’appartamento, ma in questo caso non andranno a riposo e non fioriranno l’estate seguente. Il substrato ideale è quello per piante grasse, oppure costituito da metà sabbia, metà lapillo e un pochina di terra ricca di humus. Si concimano con un prodotto per piante succulente fra marzo e luglio. Sono molto decorative se posizionate in gran numero in un vaso anche di vetro basso e largo, a 4-5 cm di distanza, coprendo il terriccio nudo con sassi veri di colore e forma diversa rispetto a quella delle piantine, ideali anche un idea regalo originale
Un giardino in una tazza
Avete il pollice verde o vi siete innamorati di quei deliziosi mini giardini costruiti in tazza visti sui social? Perché non ne costruite uno anche voi? Non è così difficile come sembra. Vediamo insieme come fare. Generalmente nelle tazzine siamo soliti prendere il tè, il caffè o qualsiasi altra cosa beviamo a colazione, ma con un po’ di fantasia questi recipienti ancora meglio se già usati possono avere una seconda vita diventando dei piccoli terrari, ovvero oggetti che ospitano fiori e altri elementi naturali. Il mini giardino in tazza, o teacup garden se vogliamo essere più inglesi, non è altro che un lavoretto del fai da te che può regalare molta piacere. Non solo è green friendly, ma porta la natura direttamente in casa nostra. Generalmente in questi mini giardini troviamo fiori o piante grasse, ma possono essere abbelliti anche con figure fatate e altri elementi che, in grande, si ritrovano in un vero e proprio giardino, come sedie e tavoli. Da dove iniziare? Rovistiamo nelle nostre tazzine. Tutti hanno qualche tazza che non usano più, magari perché sono un po’ vecchiotte. Scegliamo quelle che, per colore e fantasia, ci sembra più adatto ad ospitare il mini garden. Pertanto procuriamoci palline di argilla per il drenaggio, terriccio, muschio e rametti di edera. Via libera anche alle piante grasse che fanno la loro figura nella composizione. È importante anche personalizzare la tazza scelta ricreando un piccolo mondo fatato, che sarà popolato da animaletti simpatici così come da tavolini, panche e tutto quel che potremmo trovare in una casa delle bambole. Dove reperirli? Sicuramente negli oggetti del presepe potremmo trovare qualcosa. Ora non resta che forare la tazza nella parte inferiore per consentire il passaggio dell’acqua. Riempiamola quindi di argilla, terra e poi possiamo passare alla decorazione superiore. Sistemiamo il muschio, i rametti, i sassi come più ci piace. Se siamo a corto di idee e vogliamo qualche spunto, in rete ci sono diversi modelli ai quali attingere. Ma la cosa più bella è quella di dare sfogo alla creatività.






