Succhi di frutta fatti in casa

Pezzetti di scarto delle carote, del sedano, dei finocchi o dei cetrioli e foglie commestibili degli ortaggi e delle insalate: quante volte li abbiamo gettati tra i rifiuti senza pensarci troppo? Potrete provare a raccoglierli in una insalatiera  da conservare in frigorifero se dovrete attendere qualche ora prima dell’utilizzo dopo la preparazione dei vostri piatti a base di verdura. Li potrete aggiungere agli ingredienti che utilizzerete per preparare i vostri succhi freschi di frutta e verdura che gusterete da soli o in compagnia di amici

Un consiglio per chi soffre di diabete

Bere acqua mentre si mangiano dolci potrebbe far innalzare troppo i livelli di zucchero nel sangue, persino di più se si mangiassero più dolci contemporaneamente senza però sorseggiare nulla.A dirlo sono alcuni scienziati del Suriname, in Sud America, secondo cui l’acqua aiuterebbe il corpo ad assorbire il glucosio dal cibo.Se, dunque, una ricerca ci aveva detto che più si beve meno si mangiano cibi ricchi di zuccheri e grassi saturi, ora il nuovo studio evidenzierebbe piuttosto come il consumo di acqua su dolci soprattutto ciambelle riempite di gelatina aumenta significativamente i livelli di glicemia Sarebbe proprio il glucosio il responsabile. Quello contenuto nei dolci è in grado di rallentare il tempo impiegato dallo stomaco per svuotarsi: non arrivano liquidi all’intestino, dove possono essere assorbiti, e quindi si sente sete. Ma se si beve comunque la sete non va via: si avrà la sensazione di sete fin quando non finirà il tempo di assorbimento, ossia fino a che l’organismo non avrà utilizzato tutto il glucosio ingerito.Per questa nuova ricerca, gli studiosi hanno testato i livelli di zucchero nel sangue in un gruppo di 35 persone che hanno mangiato una ciambella con marmellata e bevuto acqua prima, durante o dopo aver mangiato, o non hanno bevuto affatto.Le persone che bevevano insieme allo snack avevano il più alto picco di livelli di glucosio nel sangue: i loro livelli erano infatti aumentati di quasi il doppio rispetto a quelli di altri gruppi. È per questo che gli scienziati suggeriscono di bere prima o dopo aver mangiato e in generale di evitare di bere nello stesso momento in cui si mangia, al fine di ridurre l’impatto del consumo di zuccheri.Un consiglio importante soprattutto per chi soffre di diabete.

Profumo di dolce

Se in questi giorni vi recate a fare una salutare passeggiata, armati di cestino e vi imbattete in una pianta di sambuco dai graziosi fiori, di color bianco panna e a forma di stella, coglietene un po’ per poi prepararvi una volta tornati a casa il Pan di limone con sciroppo di fiori di sambuco  un dolce leggero e davvero profumato, Ingredienti,250 g farina ,190 g zucchero semolato 2 cucchiai sciroppo di fiori di sambuco 190 g limone 100 ml olio di semi di mais o girasole 3 uova 16 g lievito per dolci Per la glassa 90 g zucchero a velo,4 cucchiai sciroppo di fiori di sambuco,1 cucchiaino acqua. Frullate i limoni in un frullatore finché saranno una poltiglia, se necessario aggiungete un cucchiaio di acqua per aiutare a tritare. In una ciotola montate per qualche minuto le uova con lo zucchero, continuate aggiungendo l’olio, lo sciroppo di fiori di sambuco e i limoni frullati;terminate con la farina setacciata con il lievito. Versate l’impasto in uno stampo da ciambella da circa 20 cm imburrato e infarinato, infornata a 170° per 35 minuti circa, vale la prova stecchino. Quando è pronta sfornate e lasciate raffreddare. Preparate la glassa, in una ciotola mescolate lo zucchero a velo con lo sciroppo di fiori di sambuco con un cucchiaino di acqua versate sopra la torta e lasciate asciugare per 1-2 ore. In alternativa potete spolverare con zucchero a velo.Se non avete lo sciroppo potete mescolare lo zucchero con 1-2 cucchiaini di acqua e 1 cucchiaio di succo di limone e la scorza di 1 limone, regolate la densità della glassa aggiungendo ancora zucchero o acqua al bisogno.

I cibi che fanno abbronzare

Ogni primavera torna la solita domanda: quali sono i cibi che fanno abbronzare di più? Come fare per tornare dalle vacanze al mare, o dalla montagna  con una abbronzatura da fare invidia? Si è parlato sempre tanto di betacarotene che aumenterebbe la quota oro della nostra abbronzatura grazie alla colorazione arancione. Però abbiamo poi scoperto che sarebbe utile mangiarne una tale quantità dei vegetali che lo contengono  carote, albicocche etc.  da fare concorrenza ai grandi bovini d’allevamento. E poi, comunque, non esistono alimenti ricchi di melanina perché la melanina la produce la pelle quando si espone al sole. E allora? Non esistono cibi che fanno abbronzare nel vero senso della parola, conferma la nutrizionista Chiara Usai, però ci sono certamente cibi che preparano la pelle al sole e la predispongono a ottenere un’abbronzatura molto più bella, questo si può ,fare in modo che la pelle sia pronta, che gestisca le abbronzatura,radiazioni solari in maniera migliore, e che ottenga così un’abbronzatura più omogenea, bella e duratura. Una pelle indebolita, affaticata e poco curata produrrà un’abbronzatura inadeguata e che dura poco. Per cominciare, vanno bene le classiche fonti di betacarotene, precursori della vitamina A e della melanina e sono tutti quegli alimenti oltre le carote  , di colore giallo, arancio e rosso come albicocche, pesche, zucca e peperoni. E poi ci sono tutti gli ortaggi, le verdure a foglia come gli spinaci,e poi anche le patate dolci . Oltre al betacarotene, la pelle ha però bisogno di altri nutrienti “Ad esempio la vitamina C, Dove trovare la vitamina C è abbastanza noto a tutti, ma un ripasso non guasta: “nei kiwi, negli agrumi, nelle fragole,nei frutti di bosco, nel melone, nei peperoni, negli asparagi, negli spinaci e in tutte le erbe aromatiche.

Una domenica diversa

Rispettosi delle raccomandazioni per la prevenzione del corona virus,emanate dal ministero della Salute, oggi molti Italiani stanno passando una domenica tra le mura domestiche. Questa è sicuramente la giusta giornata  per chi ama trascorrere il tempo libero tra i fornelli in una cucina al quanto creativa, la cucina deve essere organizzata in maniera intelligente, riponendo gli utensili nei cassetti e lasciando in bella vista soltanto gli strumenti di lavoro utilizzati quotidianamente. Pelapatate, posate, mestoli e mixer possono essere facilmente posizionati all’interno di cassetti e armadietti, mentre il set di coltelli troverà la giusta collocazione dentro al tagliere e ai vassoi. E’ il momento giusto di mettervi comode in poltrona, sfogliare il libro di ricette della nonna e circondate il vostro piano da cucina con accessori da pasticcera montate le uova con lo zucchero, aggiungere farina, cioccolato e burro fuso,  mescolare il tutto delicatamente con un cucchiaio di legno e…tanto amore e godervi dopo averlo cotto un fantastico e delizioso dolcetto

Grigliate… speciali

Le fantastiche giornate di sole, le notti ancora piacevoli sono gli ingredienti essenziali per una bella grigliata in giardino in compagnia di amici Avete mai pensato di grigliare anche la frutta e prepararci un dessert da leccarsi i baffi che stupirà i vostri invitati?? Le pesche grigliate sono una leccornia: gustose, dolci e saporite, vi stupiranno con un tocco affumicato che mai avreste immaginato. Vediamo come prepararle!! Vi servono pochissimi ingredienti e un barbecue caldo ma spento, altrimenti le pesche bruciano subito. Procuratevi 1 pesca noce bella matura ogni due persone, zucchero semolato, cannella panna fresca da montare e miele.In una ciotola versate la panna fresca fredda da frigo, addolcitela con due cucchiai di miele e una spruzzata di cannella. Montatela a neve e lasciatela in frigo. Tagliate a metà le pesche noci, togliete il nocciolo e passate la parte della polpa sullo zucchero semolato, avendo cura di ricoprire uniformemente tutto il lato. Ponete le pesche sulla griglia calda ma spenta, dalla parte del lato ricoperto di zucchero, che piano piano si scioglierà e si caramellerà. Girate quindi dal lato della buccia e lasciate qualche altro minuto. Servite calde e ricoperte di panna montata!!

Cucinare in estate con il top della fantasia

Con il caldo mettersi ai fornelli è un’impresa epica. A casa o in vacanza, in città o al mare, gli alimenti freschi sono l’ideale per un pranzo leggero e anti-afa. Ma per un’idea diversa dal solito e incredibilmente sana, al posto dei classici pomodori e mozzarella perché non provare un gustoso carpaccio di frutta? Un piatto unico per un pranzo leggero, oppure una merenda gustosa o, perché no, un aperitivo a basso contenuto calorico. Si può realizzare sia in versione dolce che salata, perché moltissimi frutti si prestano ad essere conditi con un emulsione: provare per credere. Carpaccio di frutta dolce Se preferite una versione ‘classica’, ovvero dolce, potete procedere in questo modo. Preparate un condimento, uno sciroppo che renderà la frutta più gustosa. Basterà frullare dello zucchero di canna con abbondanti foglie di menta fino ad ottenere una sorta di granella profumata. Spremete quindi un limone grande, filtratelo, mescolateci la granella di zucchero. Lavate e tagliate a fettine sottili, molto sottili, un mix di frutta di stagione. Pesche, melone, anguria, prugne, albicocche. Aggiungete anche un tocco tropicale, magari con ananas, mango, kiwi, banane. Distribuite la frutta su un piatto come preferite e irroratela con lo sciroppo di menta e limone. Se volete dare un tocco ‘esotico’ unite una grattugiata di zenzero e qualche granello di pepe rosa pestato. Per una versione salata potete utilizzare frutti che ben si abbinano all’aceto balsamico. Parliamo per esempio di fragole, mele, pere, avocado, pesche, melone. Unite al piatto misto anche qualche foglia di lattuga e qualche ‘sfoglia’ di carota tagliata con il pelapatate. Insaporite la frutta con una vinaigrette, che otterrete mescolando bene in una ciotola: olio extravergine di oliva, sale, pepe, aceto balsamico. Versate il condimento sul carpaccio di frutta e lasciate insaporire per una mezz’oretta prima di mangiare.

Ancora tempo di grigliate… speciali

Tempo di ultime grigliate della stagione! Avete mai pensato di grigliare anche la frutta e prepararci un dessert da leccarsi i baffi?? Le pesche grigliate sono una leccornia: gustose, dolci e saporite, vi stupiranno con un tocco affumicato che mai avreste immaginato. Vediamo come prepararle!! Vi servono pochissimi ingredienti e un barbecue caldo ma spento, altrimenti le pesche bruciano subito. Procuratevi 1 pesca noce bella matura ogni due persone, zucchero semolato, cannella panna fresca da montare e miele.In una ciotola versate la panna fresca fredda da frigo, addolcitela con due cucchiai di miele e una spruzzata di cannella. Montatela a neve e lasciatela in frigo. Tagliate a metà le pesche noci, togliete il nocciolo e passate la parte della polpa sullo zucchero semolato, avendo cura di ricoprire uniformemente tutto il lato. Ponete le pesche sulla griglia calda ma spenta, dalla parte del lato ricoperto di zucchero, che piano piano si scioglierà e si caramellerà. Girate quindi dal lato della buccia e lasciate qualche altro minuto. Servite calde e ricoperte di panna montata!!

Acquisti senza spreco

Ebbene sì, con l’arrivo della bella stagione si  accentua il periodo in cui lo spreco alimentare assume proporzioni sconsiderate un po’ dappertutto, quando invece ridurre lo stesso spreco alimentare ci permetterebbe non solo di risparmiare e fronteggiare meglio la crisi, ma anche di evitare che del cibo che una volta, o forse addirittura quando lo si è buttato, poteva nutrirci, ora non è buono neanche come fertilizzante. infatti durante l’estate che, vista la scelta lussureggiante di frutta e verdura di stagione, spesso stipiamo i frigoriferi convinti che consumeremo: invece si crea spreco alimentare perché al posto di mangiare, infatti, buttiamo. E perché buttiamo: principalmente perché non siamo consapevoli del fatto che con il gran caldo i tempi di maturazione quasi si dimezzano. E i cibi acquistati vanno a male molto prima del previsto. Ecco perché, in barba alle nostre ipotesi più rosee, si verifica un grande spreco alimentare. Inutile pertanto comprare tanto, se poi gli alimenti sono deperibili per via del caldo. Il latte va in acido subito, lo stesso i latticini, per non parlare di frutta e verdura, che marciscono in pochi giorni. Ma allora che facciamo? Non compriamo così siamo meno responsabili dello spreco alimentare? Più che non comprare, occorre comprare meno, spiegano gli esperti Magari stabilendo di scegliere poche quantità della frutta e della verdura già bella matura per poi prendere qualcosa di meno maturo, un po’ acerbo. Un altro consiglio senza dubbio utile contro lo spreco alimentare è quello di rientrare subito a casa per mettere in frigorifero quanto comprato, o se non lo si può fare, tenere a disposizione con se una busta frigo che si usa per i prodotti surgelati. Infine, evitare di fare bei mucchi di pesche e pomodori, perché così marciscono prima: meglio stendere la frutta e verdura sistemandola in ordine su cassette di legno o meglio quando fa molto caldo nel frigo.  

Ancora tempo di grigliate… speciali

Tempo di ultime grigliate della stagione! Avete mai pensato di grigliare anche la frutta e prepararci un dessert da leccarsi i baffi?? Le pesche grigliate sono una leccornia: gustose, dolci e saporite, vi stupiranno con un tocco affumicato che mai avreste immaginato. Vediamo come prepararle!! Vi servono pochissimi ingredienti e un barbecue caldo ma spento, altrimenti le pesche bruciano subito. Procuratevi 1 pesca noce bella matura ogni due persone, zucchero semolato, cannella panna fresca da montare e miele.In una ciotola versate la panna fresca fredda da frigo, addolcitela con due cucchiai di miele e una spruzzata di cannella. Montatela a neve e lasciatela in frigo. Tagliate a metà le pesche noci, togliete il nocciolo e passate la parte della polpa sullo zucchero semolato, avendo cura di ricoprire uniformemente tutto il lato. Ponete le pesche sulla griglia calda ma spenta, dalla parte del lato ricoperto di zucchero, che piano piano si scioglierà e si caramellerà. Girate quindi dal lato della buccia e lasciate qualche altro minuto. Servite calde e ricoperte di panna montata!!