Succhi di frutta fatti in casa

Pezzetti di scarto delle carote, del sedano, dei finocchi o dei cetrioli e foglie commestibili degli ortaggi e delle insalate: quante volte li abbiamo gettati tra i rifiuti senza pensarci troppo? Potrete provare a raccoglierli in una insalatiera  da conservare in frigorifero se dovrete attendere qualche ora prima dell’utilizzo dopo la preparazione dei vostri piatti a base di verdura. Li potrete aggiungere agli ingredienti che utilizzerete per preparare i vostri succhi freschi di frutta e verdura che gusterete da soli o in compagnia di amici

Come conservare la frutta fresca?

Nell’acquisto della frutta è importante tenere conto la stagionalità, preferendo i frutti di stagione. Piuttosto che acquistare frutta maturata in modo artificiale o trasportata per migliaia di km è preferibile surgelare la frutta fresca prodotta nel luogo per poi consumarla dopo. In questo modo si conservano inalterati i valori nutrizionali. Nel caso dei frutti di bosco, per eliminare la formazione di muffe e prolungare la conservazione, devono essere lavati in acqua calda. Le banane si conservano meglio nel frigorifero. Per farle maturare prima, basta lasciarle accanto ad un’altra banana matura o ad una mela. Conservate l’ ananas fresco più a lungo, tagliando la parte superiore e riponendolo poi a testa in giù. Questo aiuta a ridistribuire gli zuccheri in tutto il frutto e mantiene il gusto tropicale fresco più a lungo. Non lavate l’ uva fino a quando avete intenzione di mangiarla: l’umidità in eccesso incoraggerebbe la crescita di muffe. Allungate la vita di arance, mandarini, limoni e lime conservandoli in frigo. Questi durerebbero anche più di una settimana se conservati in un luogo fresco e buio, lontano dalla luce solare diretta. Oggi abbiamo suggerito come conservare alcuni frutti freschi ma ricordate che la priorità resta sempre la scelta del venditore che deve essere rigorosamente di fiducia.

Pera cocomerina

A cavallo tra quattro regioni Toscana, Emilia, Marche ed Umbria, tra l’Appennino Cesenate e la Valle del Tevere, si è conservato un frutto unico nel suo genere. Delle origini della “Pera Cocomerina”, o “Pera Briaca”, non si sa molto: da tempo immemore è stata lasciata crescere isolata e indisturbata lungo i campi e nei pressi dei fossi e soltanto in tempi più moderni se ne è intrapresa una coltivazione. Questa piccola varietà di pera difficilmente supera i 60 grammi deve il suo nome al colore caratteristico della polpa, un rosso rosato che ricorda l’anguria o che dà l’impressione che il frutto sia stato inzuppato nel vino.La maturazione può arrivare in agosto o in ottobre e il frutto, dolce, profumato ed aromatico che ricorda la sorba, non è particolarmente conservabile e perde con rapidità le proprie qualità organolettiche; per questo viene lavorato in una varietà di prodotti come marmellate e sciroppi. Data la difficile reperibilità e lo scarso interessamento del mercato, questo frutto lo si può gustare prevalentemente alle sagre locali ad esso dedicate.

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Il frutto giallo splendente…il limone

Il frutto è giallo splendente, il profumo intenso, che racconta di assolate terre del sud, inconfondibile quanto il sapore, aspro e fresco. Stiamo parlando del limone, un agrume molto impiegato e amato che non dovrebbe mai mancare nelle nostre case. Non solo per condire carne o pesce, creare squisiti succhi o aromatizzare le torte, ma anche perché grazie ai suoi nutrienti e alle sue proprietà, sono molti i benefici del limone per la salute del nostro organismo. Oltre a benefici il limone apporta anche sapore e freschezza ai piatti, prestandosi a molte ricette Come ingrediente possiamo adoperarlo, ad esempio, per preparare sorbetti, torte e marmellate  Il succo, invece, può fare da condimento per insalate di frutta o verdura. “In particolare  il limone aggiunto ad alimenti ricchi di ferro, come spinaci o legumi, ne favorisce l’assorbimento”. Olio extravergine d’oliva, sale, pepe e limone, formano, invece, un’ottima vinaigrette, miscela adatta a condire verdure e pesce. Inoltre, come avviene nel famoso succo a base di arancia, carota e limone, questo agrume può essere utilizzato per preparare estratti e centrifugati, in abbinamento a molti frutti, come mela  e pera, ma anche a zenzero. Se invece amate i canditi, il limone si adatta molto bene alla loro realizzazione casalinga, adoperando le scorze. Infine, qualche goccia di limone può essere aggiunta all’acqua in estate per creare una bevanda dissetante, oppure come tocco finale sui cocktail. L’ultimo consiglio che vogliamo darvi è quello di lavare bene i limoni prima di utilizzarli.