Funzionalità e stile per oggetti che rendono straordinario il quotidiano

Le case in cui viviamo sono spazi e ambienti dove mangiamo, ci rilassiamo e beviamo un caffè o un in compagnia. Nelle nostre case prendiamo ogni giorno i piatti e le posate per preparare la tavola, scegliamo con attenzione le pentole con cui cucinare per rendere un pranzo o una cena speciale, organizziamo i cassetti e  gli spazi del guardaroba e della dispensa per avere tutto a portata di mano, sette giorni la settimana, 12 mesi lanno. La ricerca dei prodotti è costante e viene svolta con attenzione del resto la casa è il nostro nido il nostro riparo ed è un piacere avere complementi, e decori secondo il nostro gusto che creino atmosfere piacevoli ogni volta che apriamo la porta e rientriamo

Cosa non lavare in lavastoviglie

La lavastoviglie è senza dubbio un elettrodomestico indispensabile che spesso ci rende la vita più semplice. Grazie alla lavastoviglie non siamo costretti a passare ore a lavare i piatti e a sgrassare le pentole. Non tutto però può essere inserito in lavastoviglie, ci sono alcuni utensili e oggetti che devono essere lavati a mano poiché le alte temperature  potrebbero rovinare la loro superficie e non solo. Coltelli Sarebbe meglio lavare i coltelli, soprattutto quelli più affilati, poiché lavaggi frequenti in lavastoviglie potrebbero danneggiare questo tipo di posate andando ad intaccare le lame. Bicchieri di cristallo  I bicchieri di cristallo, devono assolutamente essere lavati a mano, perchè le elevate temperature della lavastoviglie potrebbero rovinarli. Oggetti e utensili di legno  Il legno può rovinarsi se entra a contatto con l’acqua. Oggetti ed utensili in legno devono senza dubbio essere lavati ma è meglio evitare di lasciarli a lungo a mollo. Pentole e altri oggetti in rame Questi oggetti vanno lavati a mano, magari lucidati con del limone. Evitate di inserire nella lavastoviglie pentole in rame poichè i detersivi più aggressivi e le alte temperature dell’acqua possono rovinare la loro superficie. Ceramica e porcellana Solitamente ceramica e porcellana possono essere inserite in lavastoviglie, se però avete piatti o tazzine decorate con disegni e ghirigori questi ultimi potrebbero rovinarsi. Barattoli di latta I barattoli di latta sono resistenti e possono essere utilizzati in svariati modi ma è bene evitare di lavarli in lavastoviglie poichè l’acqua calda potrebbe far staccare le etichette incollate sulla superficie dei barattoli. Tali residui potrebbero rovinare il vostro elettrodomestico.

Impeccabili

Servire le pietanze a tavola è una vera e propria arte, al pari della preparazione degli alimenti. È necessario quindi che la cucina sia provvista non solo delle pentole e delle padelle migliori, dei piatti e dei bicchieri, ma anche di un servizio da tavola completo con gli accessori e dei contenitori che ti consentono di servire, nel modo più elegante e più pratico possibile, i cibi che hai cucinato con tanto amore. Dimentichiamo le pentole sporche in cucina: per sorprendere con un tocco ricercato i tuoi invitati, presenta le pietanze a tavola in appositi vassoi e insalatiere. Oltre a fare bella figura, in questo modo per i tuoi ospiti sarà più comodo servirsi. Che tu segua attentamente le regole del Galateo o meno, è comunque sempre consigliato porgere il piatto da portata dalla sinistra: sostienilo e consenti a ogni invitato di servirsi da sé, utilizzando le posate che avrai sistemato all’interno dello stesso piatto. Sono bandite, inoltre, le bottiglie in plastica usa e getta: per portare a tavola l’acqua e il vino scegli caraffe e brocche di qualità!

Come pulire il piano cottura a induzione.

Come pulire il piano cottura a induzione. Prima di tutto adottate sempre le best practices, cioè di pulire il piano dopo ogni utilizzo, di usare sempre pentole con un fondo pulite e di non trascinarle mai sulle piastre. In questo caso per un pulizia ordinaria è sufficiente dell’acqua, un panno morbido o una spugnetta non abrasiva da passare sulle zone interessate e asciugando alla fine con un po’ di carta o un canovaccio pulito. Per rimuovere invece macchie di grasso e olio ricorrete a del detersivo delicato, come quello per i piatti, una spugnetta inumidita e strofinate delicatamente. Al termine risciacquate con un panno umido e asciugate. Per macchie più tenaci vi consigliamo di utilizzare invece l’apposito raschietto per il vetro in dotazione, insieme ad una soluzione di aceto e bicarbonato, da applicare e lasciare agire per qualche minuto. Evitate anche in questo caso oggetti ruvidi che graffierebbero la superficie.

La cucina creativa

La cucina creativa di chi ama trascorrere il tempo libero tra i fornelli, è la cucina organizzata in maniera intelligente, riponendo gli utensili nei cassetti e lasciando in bella vista soltanto gli strumenti di lavoro utilizzati quotidianamente. Pelapatate posate, mestoli e mixer possono essere facilmente posizionati all’interno di cassetti,o scatole porta utensili mentre il set di coltelli troverà la giusta collocazione dentro al tagliere o nella credenza insieme ai vassoi. Ora mettetevi comode, prendete il libro di ricette della mamma e circondate il vostro piano da cucina con accessori da pasticceria. Montate le uova con lo zucchero, aggiungete farina, cioccolato e burro fuso,  mescolate il tutto dolcemente con un cucchiaio di legno e… tanto amore, infornate e aspettate che il capolavoro si cuocia per poi gustarvelo di fronte a una tisana o una  tazza di

Utili e indispensabili

Avete un cassetto pieno di utensili da cucina che non avete mai usato e mai userete: fruste in silicone, spremiagrumi, spatoline flessibili, forchettoni…. Adesso potete liberarvi di quasi tutto e conservare solo i 9 utensili veramente utili elencati qui sotto: Un coltello da chef: è abbastanza grande da permettere di tagliare un’arancia o un petto di pollo con un gesto solo, ed è molto comodo da usare. Una spatola piatta di metallo abbastanza resistente da rimuovere il cibo incollato. Un mestolo, per… be’, sapete a cosa serve un mestolo. Un forchettone, ottimo per tagliare e servire la carne insieme al coltello da chef Un grosso cucchiaio di legno, probabilmente l’utensile da cucina più utile in assoluto. Un tagliere, con una scanalatura, per raccogliere eventuali fluidi, evitando di farli colare sul pavimento della cucina. Un paio di pinze da cucina. Un apriscatole, Un cavatappi. Certo, ci sono altri utensili che possono sembrare utili, ma a essere sinceri solo delle comodità, non sono indispensabili. Però ricordate anche che il minimalismo esige un prezzo da pagare: se volete possedere solo pochi utensili, dovranno essere della migliore qualità possibile. Padelle, coltelli, pentole: ogni singolo pezzo deve essere di alta gamma. Una costosissima padella è stata con me negli ultimi quindici anni della mia vita, superando tre traslochi, due matrimoni, tre lavori diversi. E fa ancora splendidamente il suo dovere. Al contrario, nessuno dei miei capi di abbigliamento ha mai superato il secondo anno di vita, ma si tratta di scelte. Un buon coltello, un coltello di cui ci si può fidare, resterà al tuo fianco per il resto della tua vita.

 

 

Come pulire la lavastoviglie

Anche la lavastoviglie va lavata! Con tutta l’acqua saponata che vi scorre dentro ogni giorno, si potrebbe pensare che la lavastoviglie si pulisca da sé. Purtroppo non è così: se non si provvede a una regolare pulizia, lo sporco si accumulerà anche lì. La lavastoviglie potrebbe persino iniziare a emanare cattivi odori. Piatti  bicchieri e pentole escono pulitissimi, ma dove finiscono tutti i residui? Prima di tutto, ricorda di rimuovere dai piatti e dalle pentole tutti gli avanzi di cibo prima di metterli in lavastoviglie. Non è necessario pre lavarli, ma una pulizia sommaria eviterà che i residui di cibo possano causare problemi all’elettrodomestico. Per evitare che il grasso intasi il filtro, usa sempre delle capsule per lavastoviglie di buona qualità, molte si servono di una tripla azione liquida specificamente pensata per sconfiggere il grasso e lo sporco. In più, contribuiscono a tenere pulito anche il filtro, per mantenere la tua lavastoviglie pulita tanto quanto i tuoi piatti! Se però la tua lavastoviglie ha visto giorni migliori e presenta accumuli di calcare, scegli il prodotto specifico Come ben sappiamo, gli schizzi sono all’ordine del giorno, e col tempo la lavastoviglie può diventare opaca e sporca. Per mantenerla in condizioni ottimali, pulisci regolarmente la maniglia, il pannello e i bordi dello sportello. Ora che tutto è pulito e brillante, hai una fedele alleata

 

Sorprendenti usi delle uova

Le uova sono uno degli alimenti più utilizzati al mondo, la base di infinite ricette, preparate in tutte le aree geografiche. Il loro consumo è fondamentale perché sono un’ottima fonte di proteine e vitamine essenziali. Con l’avvicinarsi di Pasqua poi ne faremo un largo uso e oggi, ivi proponiamo come riutilizzare i gusci delle uova. Essi possono diventare alleati preziosi in giardino, in cucina e per la cura del corpo, grazie alle loro proprietà: Alleati in giardino: I gusci dell’uovo sono ottimi fertilizzanti: basta schiacciarli, mescolarli con il terriccio e posizionarli alla base delle piante, principalmente quelle con una crescita rapida.Grazie all’alto contenuto di calcio, sono utilizzati per rafforzare le piante il cui fusto deve sostenere frutti pesanti, come ad esempio i pomodori o i peperoni.Hanno inoltre un effetto anti-parassita: posizionando i gusci intorno alle piante, ad esempio la lattuga, si crea una vera e propria barriera fisica che impedisce alle lumache di passare. L’effetto barriera è creato dai bordi taglienti dei gusci. Alleati in casa: Sporco ostinato su pentole e tegami? Nessun problema: basta strofinare frammenti di guscio sulla parte interessata. Eccellente rimedio per sbiancare il bucato e togliere le macchie sui tessuti, sia a mano che in lavatrice: basta sbriciolare i gusci in un sacchetto di cotone o a rete per evitare che intasino il filtro durante il lavaggio ed inserirlo nella lavatrice o strofinarlo sulla parte interessata in caso di trattamento a mano.Idea originale per creare una candela: aprendo con attenzione l’uovo solo sulla punta, è possibile utilizzare la sua base per creare delle originali candele. Basta riempirle di cera, inserire uno stoppino e, una volta raffreddata la cera, rimuovere il guscio.

La bustina del tè

L’invenzione delle bustine da è attribuita al commerciante Thomas Sullivanera un mercante di New York che iniziò ad inviare ai propri clienti dei campioni da degustazione in piccoli sacchetti di tela, i sacchettini presentavano più vantaggi rispetto alle confezioni di metallo usate fino a quel momento erano meno ingombranti e meno costosi. L’idea di Sullivan si rivelò un successo poiché, con sua grande sorpresa, si rese conto che i clienti invece di riversarne il contenuto direttamente in acqua calda iniziarono ad immergere l’intera confezione, che fu poi migliorata e perfezionata nel corso del tempo. La seta infatti era troppo fine e fu così che Sullivan incominciò a studiare dei sacchetti fatti di garza che furono commercializzati industrialmente nel 1920. Ne esistevano di due dimensioni, una più grande per le pentole e una più piccola per le singole tazzine. Sorprendente notare come le caratteristiche dell’invenzione si siano mantenute fino ai nostri giorni: anche allora possedevano una cordicella che consentiva la facile rimozione della bustina ad infusione avvenuta.

Come mantenere in salute la lavastoviglie

Ci toglie dalla fatica e dall’incombenza di lavare piatti e bicchieri ma anche pentole e padelle appena alzati da tavola, la lavastoviglie è uno degli elettrodomestici più amati, utilizzati e, se impiegata correttamente, è anche ecologica. Le lavastoviglie di nuova generazione sono efficienti e intuitive, tuttavia non sono eterne né indistruttibili. Mantenerle “in salute” e allungare loro la vita con qualche attenzione in più può rivelarsi davvero utile. Pulite il filtro con frequenza 1-2 volte al mese per eliminare i residui di cibo Pulite anche le guarnizioni dello sportello, eliminando i depositi del detersivo e dei lavaggi Ogni 15 lavaggi a pieni carico, fatene uno a vuoto, versando nei cestelli 2 bicchieri di aceto: è utile per eliminare i cattivi odori, disinfettare l’interno della macchina e pulire lo scarico. Anche il bicarbonato e il succo di limone sono ottimi alleati: aggiungete mezzo limone al carico oppure un bicchiere d’acqua con due cucchiai di bicarbonato: anche in questo caso, si combatteranno i cattivi odori e l’igiene ne gioverà. Nonostante la classe energetica di appartenenza, anche una lavastoviglie che permette un basso consumo va utilizzata in modo adeguato per evitare sprechi. E’ sempre indispensabile leggere attentamente il manuale di istruzioni per avere sempre la certezza di selezionare il programma più adatto in base al carico. Inoltre, è molto importante sistemare le stoviglie in modo corretto per evitare che il lavaggio risulti poco efficace. Ciò significa, ad esempio, non sovrapporle mai, o metterle in strane posizioni