I gatti non obbediscono

I gatti sono noti per essere liberi e meno obbedienti rispetto ai cani, ma questo non significa che siano meno intelligenti o che non possano imparare. I gatti sono animali solitari per natura e non hanno la stessa attitudine alla cooperazione che hanno i cani, che discendono da animali da branco. Questa indipendenza si traduce in un comportamento meno diretto a compiacere gli esseri umani. I gatti sono motivati principalmente da ciò che li interessa in quel momento, come cibo, gioco o esplorazione se siete seduti o sdraiati sul letto e chiami il tuo gatto se la richiesta non rientra nelle loro priorità, è probabile che la ignorino. I gatti possono imparare, ma lo fanno in modi diversi rispetto ai cani. Spesso imparano tramite associazioni positive, come ricompense, esempio quando prendi un piatto per dargli da mangiare, piuttosto che tramite comandi diretti. Questo può dare l’impressione che non obbediscano, anche se in realtà stanno imparando a modo loro. Ogni gatto ha una personalità unica. Alcuni possono essere più inclini a interagire e “obbedire”, mentre altri possono essere più distaccati o diffidenti. In sintesi, i gatti non “obbediscono” nel senso tradizionale perché sono creature indipendenti con motivazioni proprie. Tuttavia, possono imparare a rispondere a certi stimoli o comandi se trovano un motivo valido per farlo!

I gatti ci leccano per diverse ragioni.

Capita che quando siamo distesi sul divano o sul letto ci piombano addosso e iniziano a leccarci In alcuni casi, il loro comportamento di leccare potrebbe essere un segnale di affetto e di vicinanza. In altri casi, potrebbe essere una forma di tolettatura sociale, in cui i gatti si leccano a vicenda per rimuovere la sporcizia e mantenere puliti i loro peli. Inoltre, i gatti potrebbero leccare le persone come una forma di scoperta del loro ambiente. I gatti hanno un senso dell’olfatto molto sviluppato e possono essere attirati dall’odore del cibo ecco perché ce li troviamo sulla tavola che cercano di leccare il nostro piatto. Infine, i gatti potrebbero leccare le persone come segnale di dipendenza o di richiesta di attenzione. In generale, l’ atteggiamento di leccare dei gatti può essere visto come una forma di comunicazione, ma può variare a seconda del contesto e della personalità del gatto.

La volpe

La volpe rossa, o semplicemente volpe, è la più grande delle volpi propriamente dette e il carnivoro con l’areale più vasto, essendo presente in tutto l’emisfero boreale dal circolo polare artico al Nordafrica, il Nordamerica e l’Eurasia. Il suo areale si è espanso insieme a quello umano, essendo stata introdotta in Australia, dove viene considerata nociva per i marsupiali e uccelli indigeni. Fra le volpi del genere Vulpes, la volpe rossa rappresenta una forma più specializzata al carnivorismo. Oltre che per le maggiori dimensioni, si distingue ulteriormente dalle altre volpi per la capacità di adattarsi a qualsiasi ambiente. La volpe rossa vive solitamente in coppia o in piccoli gruppi rivolti ad una coppia riproduttiva e la sua prole o da un maschio con varie femmine imparentate. I cuccioli cresciuti tendono a rimanere con i genitori per assisterli nella cura di nuovi piccoli. Si ciba prevalentemente di piccoli roditori, ma caccia anche conigli, uccelli terricoli, rettili, invertebrati e giovani ungulati. Ogni tanto si nutre anche di frutta e vegetali. Sebbene tenda a uccidere i predatori più piccoli, incluse altre specie di volpe, è vulnerabile agli attacchi di predatori più grossi come lupi, coyote, sciacalli e vari felini di grossa taglia. La specie ha una lunga storia d’associazione con gli umani, essendo stata cacciata attivamente come animale nocivo o da pelliccia per molti secoli, ed è protagonista di tante fiabe e leggende e per la sua furbizia, da qui il detto “furbo come una volpe” Dato il suo vasto areale e la popolazione numerosa, è fra gli animali più importanti nel commercio delle pellicce.

Trasformare una stanza in uno Chalet

Immaginate  per un attimo di chiudere  gli occhi e di essere in montagna…la neve, il calore di un camino e una bella tazza di cioccolata calda. Se volete ricreare questa avvolgente atmosfera da Chalet Visto i tempi che stiamo percorrendo non tutti hanno la possibilità di disporre della casa in montagna dove trascorrere qualche week end in pieno relax, ma questo non significa che non si può adattare una stanza della nostra casa con elementi che richiamano lo stile Chalet. Una stanza arredata ispirandosi allo stile Chalet deve innanzitutto evocare sensazione di tranquillità e benessere. Per questa ragione bisogna utilizzare un materiale caldo e accogliente come il legno e per accentuare questa sensazione di calore non può mancare ovviamente il camino. Quest’ultimo lo si può realizzare in pietra, in marmo oppure se si vuol dare un tocco più moderno si può scegliere anche il vetro che con la sua trasparenza contornerà il fuoco esaltandone le fiamme. E i mobili? Ricordate di sceglierli sempre in legno anche se con diverse tonalità ma che diano un aspetto naturale. Il tocco in più da non sottovalutare per ottenere lo stile Chalet sono i tessuti : plaid, coperte, cuscini in pelliccia o in lana che  vi regaleranno una sensazione di piacevole morbidezza.