Alberi di Natale i protagonisti

Non rinuncereste per niente al mondo ad un albero di Natale ma il tempo libero a disposizione è sempre limitato e non sareste in grado di dedicargli le cure necessarie? Piccoli e delicati per l’ingresso o maestosi e enormi per il salone, gli alberi di Natale artificiali riescono a ritagliarsi un angolino di verde in qualsiasi ambiente e, cosa importante, non necessitano di particolari attenzioni. Gli alberi di Natale artificiali già decorati con magiche luci o graziose pigne finte sono la soluzione che fa per voi! Potete scegliere tra illimitate proposte in grado di soddisfare qualsiasi esigenza; le caratteristiche peculiari di questi prodotti possono essere:i colori chiari per dare luce all’ambiente;le dimensioni disparate che si adattano a qualsiasi contesto;i dettagli unici, come il cesto alla base dell’abete. Se poi vete confidenza con il fai da te e un desiderio incredibile di farvi conquistare dalla magia del Natale? Scoprite il divertimento di decorare gli alberi di Natale artificiali con angeli di carta, biscotti a forma di fiocco di neve, sfere di stoffa o piccoli oggetti realizzati con il decoupage. Nessun limite alla fantasia!

Aperitivi veloci

Quante volte, tornato a casa dopo una lunga giornata di lavoro, hai voglia di coccolarti sorseggiando il tuo cocktail preferito mentre ti rilassi con un buon libro o un bel film ?E se a questo momento, già di per se magico, si aggiungesse la possibilità di sgranocchiare qualche stuzzicheria, unica e sfiziosa ? Per aiutarti a vivere al meglio il tuo momento di relax, ecco alcuni suggerimenti facili da preparare e ottimi da gustare tra un cocktail e l’altro. Caramelle salate ripiene. Prendi una buona pasta sfoglia già pronta e un rotolo di carta alluminio. Taglia la pasta in tanti rettangoli e metti al centro un paio di cucchiai del tuo ripieno preferito: salmone e robiola, ricotta e spinaci, prosciutto e formaggio e così via. Avvolgi i lati della pasta sfoglia lasciando il centro aperto e avvolgi il tutto nella carta alluminio. Metti in forno per 20 minuti a 200 gradi e poi togli il cartoccio di alluminio. Questi bocconcini sono perfetti come accompagnamento di quei cocktail dal sapore deciso come il Martini e il Negroni. Crostatine sbriciolose. Metti in un mixer 200g di farina, 100g di parmigiano grattato, 80g di burro a dadini e un uovo. Avvia il mixer fino a ottenere un impasto compatto con il quale fare 8 piccoli dischi. Aggiungi infine delle mandorle non spellate e cuoci per 20 minuti circa a 180°. Ricaverai delle perfette crostatine da gustare con cocktail dolci e aromatici come il Mojito o liquori come il Baileys e il Rum. Treccine Saporite. Distendi una pasta sfoglia e riempila con un po’ di pure di patate freddo e dello speck. Copri il tutto con un altro foglio di pasta sfoglia facendo aderire bene i bordi. Taglia il tutto dal lato più lungo in modo da ottenere almeno una decina di strisce da torcere a due a due e mettere in forno per 30 minuti a 200°. Questo piatto unico e sfizioso può essere preparato in tante altre varianti, tra le quali spicca principalmente quella con pomodori secchi, olive e capperi, l’ideale per chi ama i cocktail briosi come l’Aperol Spritz.

 

Lo strudel

E’ la bandiera della pasticceria dell’Alto Adige. Il termine tedesco “strudel”, tradotto alla lettera in “vortice”, sottolinea la struttura del dolce fatto involtando nella pasta una farcitura di frutta. Secondo la cultura popolare la giusta compattezza della sfoglia sarebbe quella che consente di leggervi in trasparenza una lettura d’amore. Lo strudel sembra sia una variante dell’antico dolce turco “baclava”, ancora oggi molto comune nel paese della mezza luna. Fu dal 1526 che il sultano Solimano avrebbe diffuso la ricetta nell’area, sconfiggendo gli Ungheresi e iniziando i quasi duecento anni di dominazione ottomana. L’evoluzione del “baclava” in strudel avvenne con l’introduzione tra gli ingredienti delle mele, quasi del tutto assenti in Turchia, ma molto popolari nell’area magiara. Con la conquista dell’Ungheria lo strudel fece il suo ingresso trionfale a Vienna per arrivare poi nelle Tre Venezie.Oggi lo strudel dell’Alto Adige è tutelato con un’apposito disciplinare che ne stabilisce gli ingredienti. Esistono comunque numerose varianti di questo “rotolo”, sia per il contenuto che per le qualità della pasta. Nella sua preparazione si può ricorrere a tre diversi tipi d’impasto: la cosiddetta “pasta matta”, molto elaborata;la pasta frolla, prediletta per la pienezza del sapore; e la pasta sfoglia, apprezzata per la leggerezza. Con qualsiasi tipo di pasta si voglia fare lo strudel è sicuramente un icona del periodo invernale

Attenzione ai cibi che fanno ingrassare

Andiamo alla scoperta dei cibi che è meglio evitare, perché ci fanno ingrassare senza che ce ne accorgiamo. Le noci di Pecan Ricche di acidi grassi polinsaturi e mono
insaturi. Per 100 g avete circa 740 kcal. Una manciata sarà dunque sufficiente per una merenda sana, ma non di più. La farina di cocco ottima nelle torte o nello yogurt, ha anche molte calorie (680 kcal per 100 g). Non prendetene più di 1 cucchiaio. I grissini sono talmente buoni che ne mangeremmo una confezione intera in pochi minuti…ma sapevate che contengono 430 kcal per 100 g? Il cioccolato fondente con il 70% di cacao La maggior parte di noi pensa che il cioccolato più calorico sia il cioccolato bianco. Falso! Il più ricco è il cioccolato fondente con il 70% di cacao, in quanto contiene più burro di cacao. Rassicuratevi, il cioccolato al latte ed il cioccolato bianco hanno circa 560 kcal per 100 g. dolci con la pasta sfoglia La pasta sfoglia è molto calorica e non facilmente digeribile a causa della presenza di burro. Non esagerate e consumatene con moderazione I pop corn La prospettiva di un buon film, il divano confortevole che aspetta solo voi e i vostri pop corn. Sappiate comunque che 100 g di pop corn contengono 440 kcal, quindi non mangiatevi la ciotola intera! I cereali soffiati Non abusate dei vostri coco pops o dei frosties: sono ricchi di zucchero e di grassi, contenendo circa 415 kcal per 100 g di prodotto.dolci