Buon Ferragosto

Ferragosto è per antonomasia associato al mare alle spiagge affollate, agli ombrelloni, alla crema solare che si mischia alla sabbia, a una lunga nuotata. E invece c’è chi preferisce fuggire dalla pazza folla, dalle grigliate sulla spiaggia, dai monopattini, alle moto d’acqua. E c’è poi il popolo di chi sente ad esempio il richiamo della montagna, dei parchi naturalistici dei laghi o della cultura, vi invitiamo a dare libero sfogo alla creatività ed a costruirvi un ferragosto “alternativo” diverso dal solito, in fondo questo giorno di festa anche per i più sfigati che non godono di finanze da 6 al super enalotto, è  l’occasione per festeggiare e celebrare l’estate, passate una buona giornata

Buon ferragosto per tutti !!

 

Cosa fare per Ferragosto

Ferragosto per molti significa mare, feste in spiaggia e falò con gli amici? Ma dopo l’ennesimo anno passato così può capitare di voler fare qualcosa di originale. Questo quasi certamente non sarà il classico Ferragosto, ma questo non vuol dire che non si possa festeggiare a dovere! Fai un pic-nic Per chi rimane in città, le cose da fare non mancano. Ma per chi vuole contenere la spesa e non fare pazzie una buona alternativa è quella di organizzare un pic-nic al parco. Ricordati di mettere nel cestino da pic-nic bibite fresche e qualche ghiacciolo per non morire di caldo. Fare una grigliata con gli amici.La grigliata con gli amici è un classico modo per festeggiare e stare tutti insieme. Fra carne alla brace, verdure grigliate e buon vino sarà un Ferragosto stupendo. E non bisogna per forza andare lontanissimo per organizzare una buona grigliata può andare bene anche il tuo giardino, o la casa in campagna del tuo miglior amico. L’importante è avere un barbecue portatile e preparare tante sfiziosità. Andare in barca per vedere il tramonto. Chi proprio non riesce a rinunciare al mare a Ferragosto può comunque organizzare qualcosa di originale come un aperitivo in barca. Basta portare del vino e qualche stuzzichino per godersi il tramonto nel bel mezzo del mare. Guardare le stelle.Non esiste niente di più bello che guardare le stelle e rimanere incantati dal cielo. Puoi organizzare una sera al mare e organizzarti per dormire in spiaggia, ma non bisogna essere per forza fuori città per vedere le stelle. Provare qualcosa di nuovo Perché non organizzare una sfida culinaria fra amici? Scegli un tema e lascia che ognuno prepari qualche piatto tipico di un paese. Ad esempio puoi proporre una cena messicana oppure quella hawaiana. Sarà l’occasione giusta per provare gusti e sapori nuovi.

Il ristorante dove non fa mai caldo

Tempo di vacanze che ne dite di fare un salto al Waterfall Restaurant? Fa parte di un resort sorto nel 1981 dove prima si trovava una vasta piantagione di cocco. Gli ospiti possono tuffarsi nell’acqua tra una portata e l’altra. I tavoli di bambù e le cucine del ristorante acquatico siedono a pochi passi dalla corsa di una piccola cascata, permettendo agli ospiti di appoggiarsi sotto le acque impetuose dopo aver finito il loro pasto a piedi nudi. I commensali possono gustare un buffet in stile kamayan di pesce, riso, pollo alla griglia e banane, frutta fresca e altro ancora, il tutto distribuito su foglie di banano. Le piccole cascate, note come Labasin Falls, non sono in realtà una cascata naturale, ma sono invece il deflusso della diga Labasin, la prima centrale idroelettrica delle Filippine. Ma nonostante sia una cascata artificiale che scorre sotto i tavoli del ristorante Waterfalls, l’unicità dell’esperienza è molto reale e l’acqua rinfresca gli ospiti dalla calura del posto

 

Tempo di vacanze

Tempo di  vacanze di sole mare montagna spiagge e giornate libere da impegni finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze. La parola vacanze deriva dal latino vacuum, vuoto, ovvero tempo libero da altri impegni. Bisognerebbe ogni tanto ricordare l’origine etimologica della parola per evitare di stipare in pochi giorni tantissime attività che poi rischiano di farci tornare al lavoro ancora più stanchi e stressati di prima. Vale anche per l’ozio: gli antichi romani in vacanza ma anche in altri momenti della vita, diciamo quando capitava praticavano il dolce far niente, o meglio il dedicarsi ad attività riposanti e piene di soddisfazioni. I filosofi avevano bisogno dell’ozio per concentrarsi sui grandi interrogativi della vita, mentre la maggioranza delle persone ne approfittava per schiacciare un pisolino, fare una passeggiata, mangiare assieme agli amici, andare a fare ginnastica o a nuotare al mare o alle terme, e quindi anche noi prendiamo spunto da chi ci ha preceduto e concediamoci piacevoli momenti di relax senza esagerare almeno in vacanza

Niente più paura a fare la valigia vi aiuta una app

Gli smartphone,  sono diventati gli strumenti perfetti per poter pianificare le nostre vacanze al mare o in montagna ed in particolare gli iPhone che grazie a specifiche App ti aiutano a rendere la vacanza perfetta riducendo al minimo il rischio di imbattersi in brutte sorprese. Unica nel suo genere è Packing una semplice quanto intuitiva applicazione dedicata al tuo dispositivo che ti consente di poter organizzare nel migliore dei modi i tuoi bagagli. Packing ti permette di creare e gestire svariate liste e, nel caso vi sia qualche dubbio, potrai basarti su alcune già pronte, create da esperti del settore viaggi, e poi modificarle e personalizzarle come meglio credi per adattarle al tuo viaggio. Ogni volta che sei in procinto di partire per una vacanza il rischio di dimenticare qualcosa è sempre maggiore in special modo se hai  una vita stressante! L’App ovviamente ti permette di spuntare ciò che hai già messo in borsa o valigia senza dover ogni volta ricontrollare cosa manca. Ovviamente se hai organizzato un viaggio di gruppo con gli amici potrai condividere con loro la tua lista così da poter gestire al meglio le vostre valigie, sarà così più facile non dimenticare niente a casa e partire in tutta tranquillità per le vacanze estive e non solo

Quando la coppia è in vacanza

«Ferie estive? Ormai le temo come il blackout dei computer il lunedì, », si sfoga Paola, 33 anni, imprenditrice. «Non c’è stato anno con Giulio, che non si sia scoppiati in liti furibonde nel clou della vacanza, e a rimuginare per il resto del tempo. Una volta perché si è persa una coincidenza aerea, un’altra perché il mare non si poteva raggiungere a piedi in dieci minuti, un’altra ancora perché c’era poco campo e ogni giorno si girovagava col cellulare. Confesso, arrivo al giorno del rientro con sollievo: finalmente a casa, fine delle discussioni». Quasi un malefico paradosso, la vacanza tanto sospirata, l’oasi  sognata nella traversata annuale del mare agitato da lavoro, figli, parenti, scadenze, si trasforma in una battaglia per la sopravvivenza non solo dell’agognato relax, ma della coppia in breve. Lo scenario di Paola è diventato un tale ritornello nei racconti post-ferie dell’ultima generazione turistica che il gruppo internazionale Club Med ha lanciato di recente una ricerca dal titolo significativo, “Guai in paradiso”, dove il serpente perfido, più che a peccare, è la tentazione a litigare. Sotto esame, infatti, non sono tanto le abitudini o i gusti delle coppie in vacanza, quanto i loro scontri – dove, come, quando e perché si scopriranno divisi e in lotta, anziché uniti e beati. Dato che, questo è il principio da cui si parte, in quei giorni, prima o poi, volenti o nolenti, litigheranno di sicuro. Piuttosto, però, quel che colpisce, leggendo i risultati, è quanto siano a prima vista insipidi i pomi della discordia: il ristorante della sera o il menù, la gita del giorno, la lettura della cartina sulla guida, il tempo per cambiarsi d’abito. Come se, più che di reali motivi, si trattasse di pretesti.«Sempre più spesso ascolto coppie che si lamentano di essere state in vacanza e aver litigato tutto il tempo», commenta Daniela Rossi, psicologa Ma non è certo la vacanza la causa di cui la lite è il sintomo. La questione sono le aspettative che, dopo un anno di stress sul lavoro, sui budget familiari, sui tempi e la gestione di casa e figli se ci sono, si riversano su questa pausa. Non si vede l’ora di fuggire ma, quando il momento arriva, si parte troppo stanchi, già tesi e con un carico di emozioni compresse eccessivo da smaltire.

Anzia da partenza

Le ferie dovrebbero essere il periodo dell’anno in cui ci si rilassa di piú. Quello in cui si mettono da parte le preoccupazioni quotidiane e ci si dedica solo a sè stessi. Tuttavia la partenza estiva per molti italiani si rivela una fonte di ansia. Lo stress da vacanza è piú diffuso di quanto si possa immaginare. A dimostrazione di come, talvolta, staccare la spina sia più facile a dirsi che a farsi. Anche il pensiero dei documenti di viaggio e le procedure burocratiche può causare stress da vacanza. Così come la paura di abbandonare la routine quotidiana e quella di non riuscire a godere a pieno della meta prescelta, mare o montagna che sia. Alcuni viaggiatori vanno in ansia per l’eventuale assenza del wi-fi presso il proprio alloggio. Altri temono il momento del passaggio di consegne e dello smaltimento della posta elettronica. Non manca, infine, chi teme di dover rinunciare a partire all’ultimo momento. Proprio per evitare tutte queste angosce e non farsi rovinare le ferie dallo stress da vacanza, suddividersi con i compagni di viaggio i compiti relativi alla pianificazione del viaggio evita, prima di tutto, ansie e stress. I trasferimenti da e per l’aeroporto possono essere programmati con anticipo. Una classica lista al momento di fare borse e valigie renderà il compito più semplice. Ed eviterà brutte sorprese all’arrivo. Così come un controllo dei documenti di viaggio. Una fotocopia del documento di identità da tenere nella memoria del proprio smartphone potrebbe, inoltre, tornare utile in caso di smarrimento del portafogli. Quando si parte si dovrebbe cercare quanto più possibile di staccare la spina. Iniziando, ad esempio, col dimenticarsi l’orologio. Quello di cui si dovrebbe, invece, ricordarsi è di procurarsi una guida della meta scelta. appuntandosi in anticipo i luoghi che si desidera vedere. Il modo migliore per non preoccuparsi delle e-mail è quello di impostare una risposta automatica. In questo modo chi scriverà avrà la certezza di ricevere riscontro una volta rientrati. Una pianificazione del lavoro e delle scadenze prima della partenza aiuterà a smaltire gli adempimenti più importanti. Ed un’assicurazione di viaggio consentirà di gestire con maggiore tranquillità la spiacevole eventualità di dover cancellare la propria prenotazione. Ciò che mette maggiormente apprensione nel momento di organizzarsi per la partenza è la sensazione di aver dimenticato di fare qualcosa di importante prima di partire. Non manca, inoltre, chi, entra nel panico al momento di fare i borse e valige

 

Una giornata speciale

Sarà un po’ demodé ma un picnic romantico di coppia è sempre molto carino, vi basterà preparare qualcosa da mangiare una pizza con le patate, una frittata, un insalata, oppure acquistare delle cose pronte e facilmente trasportabili, distendete un plaid sull’erba, in un boschetto o in un parco o una stuoia sul mare e mangiate insieme. Il pic nic è divertente, potete mangiare cose sfiziose che, all’aria aperta vi sembreranno ancora più buone… potete preparare tutto a casa e magari comprare un cestino apposito che ha tutti gli scomparti per tutte le cose che servono o potrebbero tornare utili, ad esempio posate, tovagliette, contenitori per il cibo per proteggere tutto. Il picnic lo potete fare anche in una caletta appartata al mare sulla spiaggia o se siete più temerari noleggiando un gommone e ormeggiandolo  in mezzo al mare, organizzatevi come vi viene meglio… scegliete tra l’intera giornata, o il tramonto l’importante è che facciate qualcosa di speciale solo e soltanto per il vostro  lui o per la vostra lei che toccherà il cuore e rimarrà nella mente

Viaggiare per essere felici

Là fuori c’è tutto un mondo da scoprire e tante culture da incontrare. La conoscenza e la scoperta restituiscono l’uomo migliore. Sai qual è il segreto della felicità? Viaggiare! Il viaggio, la scoperta fanno bene alla salute, al corpo ed alla mente, questo perché è un continuo mettersi alla prova. Affrontare nuove sfide, conoscere nuove tradizioni e culture stimola la mente. Che lo si faccia in compagnia o che lo si faccia da soli non importa, viaggiare è un’esperienza unica, ogni partenza regala un ritorno su cui riflettere. Viaggiare fa accrescere la persona donando dei beni preziosi, rendendoci più ricchi. Viaggiare rende felici perché fa bene alla mente, è ciò che serve contro la tristezza e la noia che la quotidianità implica. Le esperienze vissute regalano al nostro corpo ed alla nostra mente delle emozioni che stimolano il benessere. I ricordi migliori stimolano risate, sorrisi e l’energia per sostenere anche le cose peggiori, ed inoltre aiuta a staccare la mente da eventi e fattori di stress. Il viaggio è scoperta e la scoperta è un enorme stimolo per la mente. Imbattersi e scoprire mondi, culture e tradizioni permette di ampliare la nostra visuale ed il nostro occhio critico sul mondo. Attraverso il viaggio cadono le forme abbattendo i giudizi e i pregiudizi .Avere una visione del mondo un po’ più completa aiuta a stimolare l’immaginazione orientandosi verso una stimolazione più ampia. Ad esempio, scrivere un diario di viaggio potrebbe essere un vero  proprio covo di idee da riportare a casa con noi per realizzare oggetti, opere ed altro in memoria delle nostre avventure. Allora cosa aspettate? Preparate subito borse  e valigie e partite alla volta di nuovi luoghi ed emozioni!

Cosa controllare alla vigilia delle vacanze

Ci siamo, manca finalmente poco all’inizio delle meritate vacanze mare o monti che sia tutto sembra essere pronto: onde evitare inutili stress e spiacevoli situazioni, accertatevi però di sapere bene cosa controllare prima di chiudere casa e partire .Fare la valigia nel modo giusto è sicuramente importante, così come non scordare nulla a casa. Oltre a ciò che ci servirà nella località di villeggiatura, è bene preoccuparsi di ciò che lasciamo incustodito. Prima di partire, ci sono sempre una serie di cose da fare per lasciare la nostra casa sicura. Per prima cosa, partiamo dai dispositivi elettronici ed elettrici. Televisione, microonde, modem, etc. Tutti gli apparecchi in stand by consumano inutilmente in nostra assenza. Sarebbe dunque bene staccare l’alimentazione prima di partire. Va spento, ovviamente, anche l’impianto di condizionamento. Riguardo agli elettrodomestici, specialmente per lunghe assenze, sarebbe bene svuotare il frigorifero ed il congelatore. La partenza è senz’altro una buona occasione per pulirli con cura. Verifichiamo, infine, di non lasciare gioielli e denaro in bella vista: sarebbe sempre meglio nascondere i preziosi. Oltre a preoccuparsi di cosa controllare, occorre anche tenere bene a mente le cose da fare prima di partire. Ovviamente è bene lasciare la casa in ordine e pulita, per non avere brutte sorprese al ritorno. Già rientrare dalle vacanze è poco piacevole, evitiamo di rendere l’evento ancora più traumatico. Sarà bene quindi, ovviamente, non lasciare piatti da lavare e cestini di panni sporchi, svuotare il cestino della spazzatura e pulire bene la casa. Cambiamo le lenzuola del letto, così da trovare un fresco ed accogliente giaciglio al nostro ritorno. Se abbiamo un bel giardino, non possiamo andare via lasciando le nostre piantine senza acqua e cure. Le soluzioni in questo caso sono due. O predisponiamo per tempo un sistema di irrigazione automatico, oppure chiediamo ad un vicino o ad un amico di prendersene cura. A prescindere  dalle piante, che siano in vaso o in terra sarà inoltre bene avvisare i vicini della nostra partenza. Sapranno in tal modo che la casa è incustodita e potranno dare l’allarme in caso di movimenti sospetti