Conservare i biscotti fatti in casa

Fare i biscotti in casa è sempre un momento di grande allegria e condivisione familiare: principalmente in questo momento dove imperversa il covid e siamo costretti a stare in casa, e così ci spossiamo sbizzarrire  con farina, uova e zucchero per proporre in tavola qualcosa di sfizioso e genuino e per far svagare i più piccoli. Rispetto a quelli prodotti industrialmente, che contengono conservanti perché si mantengano freschi e buoni a lungo, i biscotti fatti in casa hanno una scadenza molto ridotta, tuttavia grazie ad alcuni accorgimenti è possibile estenderne la durata. Non c’è niente di peggio che fare i biscotti e poi scoprire che sono diventati durissimi o al contrario gommosi e hanno perso tutta la loro friabilità. Conservare i biscotti nel modo corretto è fondamentale ed esiste un trucco che forse non tutti conoscono. Dopo aver infornato i biscotti, bisogna portarli a cottura e poi tirarli fuori. A questo punto si deve avere un po’ di pazienza e aspettare che si raffreddino completamente altrimenti il calore sprigionato dai biscotti creerà condensa nel contenitore, rovinando la consistenza dei dolcetti nel giro di qualche giorno. Una volta freddi, è il momento di riporli in un contenitore ermetico, possibilmente divisi da singoli fogli di carta da forno qualora i biscotti abbiano sopra della glassa: così facendo non si attaccheranno l’un l’altro. Se riuscite a conservare i biscotti in modo corretto e ve ne concedete un paio al giorno, possono mantenersi freschi e buoni quasi per una settimana. Se non vi basta, è anche possibile congelarli (non congelare questi cibi, però): bisogna semplicemente metterli in un contenitore ermetico oppure prima in una busta per alimenti e poi nel recipiente prescelto sempre adoperando dei fogli di carta forno per separarli e riporli in freezer. Quando vi verrà voglia di una tazza di caffè di latte, di o semplicemente per mangiare un biscotto genuino, sarà sufficiente tirarli fuori dal congelatore qualche minuto prima e il gioco è fatto. Conservando i biscotti nel freezer, durano anche fino a 4 mesi con la stessa consistenza.

L’albero di Natale

8 Dicembre il giorno che dà ufficialmente il via alle feste Natalizie Il giorno in cui gran parte delle famiglie allestiscono il simbolo per eccellenza del Natale …l’albero di Natale Il primo passo da compiere è la scelta tra un albero di Natale naturale e artificiale. È una decisione importante che deve sempre essere dettata dal gusto, dall’ispirazione e dallo stile della vostra casa, con un occhio alla spesa: gli alberi di Natale naturali sono decisamente più suggestivi e rispettano la tradizione delle origini, ma comportano anche dei costi e una indispensabile cura maggiore, senza considerare l’impatto sull’ambiente; gli alberi di Natale artificiali, a scapito di un immagine meno naturale e originale, hanno il vantaggio di essere utilizzabili per diversi anni, senza sporcare e soprattutto senza intaccare il verde nel mondo. Compiuto il primo passo, inizia il vero divertimento. Innanzitutto scegliete la posizione preferita in cui collocare l’albero, in un punto in cui sia ben visibile. Se possibile, ricavate uno spazio vicino a una finestra, per creare dei suggestivi giochi di luce, rendendo l’abete parzialmente visibile all’esterno in modo da suscitare la curiosità dei passanti e poi date spazio alla vostra creatività rendendo questo simbolo il protagonista della magia del Natale ….

Ci avviciniamo…..

Simbolo del Natale per eccellenza, l’albero è il punto centrale delle decorazioni natalizie. Se siete alla ricerca di un albero che sia realistico e di impatto ecco per voi l’albero di Natale Monte Bianco innevato h210cm Con un’altezza di 210 cm, questo albero sarà la vostra punta di diamante delle decorazioni delle vostra casa. Grazie al suo realismo e alla sua quantità di rami, ben 968, sarà un piacere addobbarlo con sfere, pick, luci e quant’altro la vostra fantasia vi suggerisca. Grazie alla base in metallo, gode di stabilità e sicurezza mentre l’anima in metallo dei rami vi permetterà di modellare la sua forma come più vi piace. E quando lo riporrete  nella scatola avrà un ingombro minimale e avrete con questo albero  anche dato un contributo all’ambiente….acquistatelo da www.ferrinigift.it

Fantasia e cucina

L’anguria è la regina dell’estate, un frutto fresco, dissetante e gustoso che di solito è amato da tutti, anche dai bambini. Ci fa pensare al mare alle spiagge, ma anche a cene in giardino con amici e proprio in queste occasioni la puoi  rendere ancora più appetitosa e speciale grazie ad alcuni trucchi ed idee che vi permetteranno di trasformarla in animali e oggetti variopinti da mettere come centrotavola, aggiungendo anche altra frutta per creare delle macedonie. Per realizzare un bel coniglio a partire da un’anguria vi servirà un po’ più di abilità ma il segreto è tutto nell’iniziare a sperimentare. Al suo interno potrete servire, oltre ai pezzetti di anguria, una macedonia di fragole e di frutti di bosco. Con i mirtilli e i lamponi potrete creare occhi e naso, mentre per i baffi usate la parte bianca dell’anguria tagliata a striscioline.

Bubble tea

Se vedete in giro dei bicchieroni  pieni di liquido fluorescente e palline multicolore, non fatevi ingannare dalle apparenze: non c’è nessun raduno di Cosplayer nei paraggi, è solo il Bubble Tea.Si tratta di una bibita che sembra uscita da un cartone animato ed è per questo che risulta gettonatissima tra chi ama postare sui Social per ottenere parecchi like. Ma oltre ai like dei follower, anche le papille gustative approveranno, parola di chi l’ha provato Un sorso, ma anche un morso a ben vedere, dato che questo con palline non solo si beve ma si mastica anche. A definirlo “da masticare” è stata una testimonial d’eccezione, ossia Hillary Clinton.L’ex First Lady ha sperimentato durante un giro elettorale questo snack drink, in voga tra gli asiatici fin dalla fine degli anni Ottanta ed esploso nell’ultimo anno negli USA. Da noi sta arrivando soltanto adesso Gli ingredienti che stanno alla base di un Bubble Tea sono il tè, il latte oppure un mix di entrambi e uno sciroppo di frutta o alla crema, sul fondo si trovano delle palline gommose che definire zuccherose sarebbe riduttivo. Queste mini palline vengono chiamate “topping” e possono essere pezzetti di tapioca un tubero originario del Sudamerica dal colore nero, sfere di frutta, striscioline di gelatina aromatizzata Il galateo dei Millenials impone di succhiare con una cannuccia larga queste microsfere per poi schiacciarle con i denti o farle esplodere sulla lingua.Insomma, la crème de la crème della società 2.0 non si fa problemi a masticare e sorbire rumorosamente il Bubble Tea, quindi sbizzarritevi pure nel rumoreggiare