Elimina gli odori e rinfresca la tua casa

Ci sono odori che, proprio come degli ospiti sgraditi, non vogliono saperne di sparire da casa tua. Le cause possono essere molteplici: un cane che ama rotolarsi nelle pozzanghere, un fumatore incallito in famiglia o magari qualche ardito esperimento culinario in cucina. Certo, aprire le finestre e arieggiare gli ambienti è sempre una buona idea, ma esistono soluzioni più efficaci per neutralizzare i cattivi odori dentro casa tua.Elimina il problema alla radice Se vuoi sbarazzarti dell’odore persistente del fumo di sigaretta, pulisci tutti gli oggetti che possono averlo assorbito. Metti in lavastoviglie o in lavatrice tutto ciò che è lavabile e passa l’aspirapolvere ovunque, cambiando sacchetto e filtri una volta finito. Anche gli specchi e le cornici vanno puliti a fondo: su di essi può infatti formarsi nel tempo una sottile patina di sporco che contribuisce alla persistenza del cattivo odore. Per sconfiggere gli odori sgradevoli, è necessario pulire la casa regolarmente. Può sembrare banale, eppure è l’unico sistema per impedire l’accumulo di cattivi odori. Una volta stabilita la tua routine di pulizia, è semplice mantenere la casa meravigliosamente profumata di fresco. Per una freschezza continua e costante, usa un diffusore, un deodorante per ambienti, che elimina gli odori e diffonde un meraviglioso profumo in tutta la casa successivamente colloca un bel vaso di fiori profumati che oltre ad emanare un gran bel profumo creeranno  un’atmosfera piacevole e accogliente per tutta la famiglia.

Un tagliere di formaggi

Un tagliere di formaggi ben ideato e piacevolmente presentato può essere una soluzione per una cena veloce e informale ma allo stesso tempo gustosa e molto amata. Ecco le cose da sapere per poter mettere in tavola un tagliere di formaggi che soddisfi sia il palato sia la vista! Scegliete i formaggi “giusti”: diversificare è corretto, ma è bene farlo con metodo. Offrire diversi tipi di formaggi è una scelta vincente ma facciamo attenzione a lasciare comunque un “filo conduttore” tra di loro. Per esempio presentando una varietà a pasta dura o morbida che abbia un grado di dolcezza o piccantezza che vada aumentando o decrescendo. Si può anche decidere di offrire un solo tipo di formaggio prodotto da diversi caseifici, per scoprirne con calma le differenze, oppure diversi formaggi provenienti da un solo caseificio. Se optate per consistenze e stagionature, in questo caso formaggi provenienti da  latte di base vaccino, pecora o capra e vi renderete conto che ogni assaggio sarà una scoperta di diversa di consistenza ed esperienze olfattive differenti. Disponete i formaggi dal più delicato al più forte: in questo modo gli ospiti potranno decidere da quale formaggio cominciare sapendo già a cosa vanno incontro. Sistemate i formaggi alla giusta distanza l’uno dall’altro: lasciate tra i formaggi spazio sufficiente per consentire agli ospiti di tagliarli agevolmente. Ogni formaggio deve essere servito con il proprio coltello. Aggiungete il miele, il pane o la frutta più adatti: consentite ai vostri ospiti di riconoscere e gustare le migliori combinazioni, quindi i componenti del tagliere devono essere disposti secondo le corrette associazioni. Servite i formaggi a temperatura ambiente: tirateli fuori dal frigo almeno mezz’ora prima di servirli al fine di poter apprezzare al meglio il loro gusto e il loro profumo. Accompagnateli inoltre da un bicchiere di ottimo vino

Villaggio o residence

Quando arriva il momento delle vacanze, mare o montagna che sia, la popolazione turistica si divide in due sostanziali fasce, chi ama l’avventura e il fai date, e chi invece preferisce avere tutto organizzato e godersi la sua vacanza nel relax più totale o dedicandosi alle attività prescelte. Chi dunque preferisce una vacanza organizzata si trova davanti a due fondamentali tipologie di strutture ricettive, i villaggi turistici e i residence. Il villaggio turistico è una struttura ricettiva molto ben organizzata, ricca di offerte, ma che ha come caratteristica il suo essere “oasi”. Un villaggio è un luogo studiato appositamente per offrire ai propri ospiti il massimo comfort, che consente loro di conoscersi e di socializzare, Nei villaggi per famiglie si può scegliere un servizio all inclusive o di mezza pensione. In queste strutture colazione, pranzo e cena sono quasi esclusivamente organizzate con servizio di buffet, significa che l’ospite dovrà servirsi da solo le pietanze, scegliendo tra circa tre o quattro piatti per portata, e consumare il suo pasto al tavolo. Un altro servizio che caratterizza il villaggio turistico è l’animazione. Ci sono diversi momenti della giornata in cui l’animazione cerca di coinvolgere gli ospiti, sia con intrattenimento per adulti che con mini o baby club per i più piccoli, sul mare o all’interno della struttura.Si può scegliere un villaggio in base alle proprie necessità, quindi gli sportivi sposteranno la loro attenzione verso villaggi che offrono particolari attività come corsi di surf, di diving, escursioni, palestre, saune.Purtroppo però, la pecca più grossa dei villaggi turistici è che, come si è accennato, sono strutture molto chiuse, per cui non consentono di godere a pieno della località che si sceglie per la vacanza. I residence sono dei complessi ricettivi strutturati in appartamenti ammobiliati  Naturalmente sarà l’ospite a occuparsi dei pasti e delle pulizie del’appartamento, che è dotato anche di angolo cottura. In sostanza, si tratta di case di villeggiatura, dove ognuno si organizza come meglio crede nella totale indipendenza. Da una parte può essere più faticoso, rispetto al soggiorno in villaggio, ma ha come vantaggio il fatto di consentire all’ospite di gestire la sua vacanza a seconda  delle proprie esigenze Queste strutture sono particolarmente indicate per le coppie giovani, per chi vuole conoscere una località, o goderne le bellezze, senza spendere troppo. Anche i residence, come i villaggi, possono essere dotati di accessi alla spiaggia privati .In conclusione, la scelta dipende solo dalle necessità personali e dal proprio modo di vivere le vacanze.

Il bicchiere cambia il vino

Non basta saper scegliere un vino buono: occorre servirlo nel bicchiere più adatto ad esaltarne le caratteristiche. Lo affermano diversi esperti di enologia, e lo sottolinea un azienda austriaca che realizza bicchieri pensati appositamente per le specifiche tipologie di vino. Il bicchiere può fare davvero la differenza, perché la sua forma, la sua architettura permette di esaltare alcune peculiarità, che al contrario potrebbero andare perse se il vino viene servito nel calice sbagliato. Ogni tipologia di uva porta con sé un preciso dna: profumo, consistenza, quantità di tannini o di zuccheri, minerali, acidità. Tutte queste caratteristiche organolettiche possono venire esaltate dal giusto bicchiere. Un tempo i calici erano spessi e molto decorati, a volte colorati: negli anni ’50 si capì che la forma, il colore, la taglia di ogni bicchiere potevano influenzare la percezione del liquido al suo interno. Fu creato quindi il primo bicchiere in vetro soffiato dalla forma ovoidale, più stretto in apertura, che andò a sostituirsi ai bicchieri dall’apertura ampia di moda all’epoca. Si scelse di mantenere la trasparenza del vetro, perché l’unico colore visibile fosse quello del vino. Negli anni la tecnica di produzione dei bicchieri si affinò, Scegliere bicchieri adatti ad ogni bevanda non è solo una questione di estetica, ma di esaltazione di certe qualità: esiste anche un macchinario, chiamato ‘sniff-cam’ capace di rilevare l’etanolo che evapora dai bicchieri di forma diversa e replicarlo con immagini. Il risultato è evidente: in ogni bicchiere contenente del vino l’etanolo tende ad evaporare in momenti e a profondità diverse. Pensateci la prossima volta che servite un bicchiere di vino ai vostri ospiti.

 

Le buone norme dell’accoglienza

Si possono accogliere ospiti noti, ospiti sconosciuti, ospiti talvolta scomodi, oppure inaspettati. Si possono accogliere presso la propria residenza, il proprio studio, all’interno del vostro negozio ,o anche in ufficio prima di una riunione. Ogni ospite vi ringrazierà per averlo accolto nel migliore dei modi. Gli ospiti si ricevono all’ingresso, o alla porta se si è a casa, li si saluta in modo cordiale con il Buon Giorno o Buona Sera, e se non li si conosce, si attende che siano loro a presentarsi. Ricordatevi bene i loro nomi nel caso li doveste ripresentare dopo l’ingresso, ciò avviene spesso in un ufficio. Se invece sono clienti o ospiti del vostro negozio non dimenticate mai di salutarli al loro ingresso ed alla loro uscita, anche se non hanno comperato nulla. Un consiglio: evitiamo il “Salve”, non perché poco corretto, ma forse un po’ poco attuale, e limitiamo il “Ciao” a meno che non si conosca l’ospite molto bene o questo non sia un bambino .Partiamo dalla situazione più abituale, la casa. Quando si ricevono i propri ospiti si prendono in consegna anche giacche, giacconi, cappotti, cappelli, ombrelli ed eventuali borse. Evitate che eventuali animali domestici possano causare qualsivoglia danno a tali indumenti, borse, cappelli etc. Se un ospite porta con sé un regalo o un dolce, una bottiglia od un omaggio per la padrona di casa, questo sempre gradito, fate in modo di valorizzarlo e non lasciatelo nella cabina armadio o accanto all’attaccapanni, non sarebbe rispettoso. Se fate accomodare gli ospiti ad una tavola preparata per la cena ricordate che i padroni di casa si siedono normalmente uno di fronte all’altra,e l’ospite di maggior riguardo, il più anziano di età, o il più alto in carica deve andare alla destra della padrona di casa. Il giorno successivo alla cena, ad un appuntamento per il the o dopo un incontro importante, è gradito ringraziare chi vi ha invitato o chi vi ha accolto al meglio. Con un bigliettino scritto a mano e fatto consegnare magari con un piccolo omaggio floreale o goloso o con la bottiglia di vino di cui si è parlato A volte una piccola attenzione nel momento dell’accoglienza può fare la differenza, anche nel semplice saluto… e non dimentichiamo una buona stretta di mano.

La casa sull’albero

L’idea di base è quella di una casa sull’albero  proprio come quella che sognavamo da bambini quando si giocava in giardino, ma con tutto il lusso e tutti gli agi di un resort di alto livello, e soprattutto con il panorama circostante della giungla che si tuffa nell’oceano. Questa idea è stata realizzata a Yelapa, un piccolo villaggio sulla costa occidentale del Messico: qui il Verana Hotel  struttura turistica da sempre attenta al rispetto dell’ambiente, ha inaugurato la sua nuova V House, Messa a punto da due architetti, questa casa era stata inizialmente pensata per ospitare il personale dell’hotel, ma il suo successo è stato tale da spingere il management della struttura a ripensarla e destinarla ai clienti. Si tratta, in definitiva, di un complesso eco-friendly di piramidi capovolte incastonate in blocchi di cemento, il cui scheletro è costituito da travi in acciaio. Il complesso in questione si alza di circa 5 metri dal suolo, o meglio dalla i piramide costituisce una camera, con esterni  interni e mobilio costruiti in legno e materiali locali per minimizzare l’impatto ambientale.  Quella della V House è una struttura modulare, a cui possono essere aggiunte nuove piramidi e dunque nuove camere a piacimento. Al momento quella presente al Verana Hotel conta una camera padronale e due camere per ospiti di circa 5 x 5 metri ciascuna, dotate di bagni privati e di un tetto che consente di recuperare l’acqua piovana.

 

L’ingresso…

È il primo ambiente che gli ospiti vedono, è quello destinato a lasciare la prima e più fondamentale impressione. L’ingresso dice molto di noi e del nostro modo di vivere e di quanto ci prendiamo cura dell’intera casa. La scelta degli arredi, dell’accessori e le finiture di conseguenza, non sono certo di secondo piano.L’errore più comune?  Lasciandolo vuoto, asettico o – peggio – disordinato e in mano al caos. Una parete attrezzata, risolve in un colpo solo tutti i problemi, perché se scegliete di arredare l’ingresso con una parete attrezzata non ci sarà bisogno di altro, un attaccapanni, uno specchio e un orologio proprio non possono mancare. Dedicate quindi particolare attenzione alla scelta di questi accessori che  faranno indubbiamente la differenza.Non dimentichiamo che non c’è nessun posto come la nostra casa…004864 Appendino 3 posti mensola legno bianco AP69

 

Decorazioni per la casa

Una bella serata tra amici o con il vostro partner ha bisogno non solo di buon cibo e buon vino ma anche di belle decorazioni! Una serata originale non è speciale senza, ad esempio, un fantastico e fantasioso centrotavola che attiri l’attenzione degli ospiti e susciti grande ammirazione. Ecco a volte basta davvero pochissimo per dare un tocco di originalità, un’idea magari anche semplicissima, senza la quale però la tavola apparecchiata sarebbe anonima questo centrotavola  renderà l’atmosfera più festosa, decorerà con grande eleganza la vostra tavola, e poi potrà essere spostato su di un mobile per dare spazio a gustosi cibi24254

CENA ORIENTALE

Un idea simpatica per questa sera è sicuramente offrire una cena diversa ai miei ospiti offrendogli  del cibo orientale dentro delle ciotole e per ognuno servire  condimenti contrastanti e diversi  in un originale porta salse.  Ogni coperchio che si andrà ad alzare ci sarà un aroma e un gusto diverso ..sarà una cena da ricordare!!001080 Porta salse 2 posti esagonale ceramica minimal con base