Auguri a tutte le
Mamme, sorelle, amiche, compagne, zie, nonne….
Auguri a tutte le DONNE da tutti noi
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Mamme, sorelle, amiche, compagne, zie, nonne….
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Passare del tempo in cucina e cucinare insieme è divertente per tutti, soprattutto se ti serve per imprimere nei tuoi nipoti un amore sano verso il cibo, la buona cucina ed i momenti felici che si vivono a tavola. Alla maggior parte dei bambini piace sperimentare e, di solito, la cucina li attrae e li sorprende, soprattutto se a loro piace mangiare. Introdurli al meraviglioso mondo dei fornelli insieme a noi può essere un’ottima idea, ma devi fare attenzione affinché sia del tutto sicuro Di seguito troverai alcuni suggerimenti; per iniziare, mettiti il grembiule e comprane uno più piccolo per tuo/tua nipote e poi comincia a formare il “piccolo chef”! Ecco alcune idee per bambini piccoli di 1 o 2 anni Andiamo ad impastare! mettili in un tavolo basso di legno e lasciali giocare ad “impastare l’impasto” con farina, sale ed acqua. Lascia che ordinino la parte inferiore dell’armadio della cucina: si divertiranno a tirar fuori ed a rimetter dentro tutto contenitori, pentole, ecc.. Però fa’ attenzione: devono esser tutte cose che non si possano rompere. Idee per bambini piccoli da 2 a 4 anni. Lascia che premano i pulsanti del frullatore, della centrifuga o del Bimby; quanto più rumore facciano, più a loro piacerà! Incoraggiali ad aggiungere gli ingredienti che mancano ad un piatto che tu hai già preparato ed aiutali a mescolare. Preparate insieme dei biscotti con le forme degli animali. Loro possono aiutarti a fare l’impasto e, poi, quando i biscotti usciranno dal forno, il loro lavoro sarà quello di decorarli con frutta secca, trucioli di cioccolato o zucchero a velo. Crea delle collane commestibili coi cereali, la pastina per la minestra come le stelline o la pasta corta come i rigatoni.
Uno dei ricordi che forse ci è rimasto più impresso quando eravamo piccoli e soffrivano di qualche malessere è quello della nonna che si presentava con una tazza contenente un liquido misterioso insistendo affinchè lo bevessimo, e, miracolo, cedendo alle lusinghe del dolcetto se l’avessimo bevuta, ci siamo sentiti meglio! Oggi la scienza sta studiando con occhio critico non solo le “ricette della nonna”, ma anche gli antichi rimedi usati da popoli ormai scomparsi, verificandone l’effettiva efficacia, scopriamo qualche esempio partendo proprio dalla saggezza della nonna …Il brodo di pollo contro il raffreddore: gli studi condotti dal Nebraska Medical Center hanno accertato l’efficacia e ne hanno svelato i segreti. Le proteine di alto valore biologico del pollo accellerano il rinforzo della membrana dei globuli bianchi e delle altre cellule del sistema immunitario, mentre il brodo caldo crea una benefica vasodilatazione delle vie aeree superiori, e ci fermiamo qui ma ce ne sarebbe ancora da dire! Per i babilonesi rappresentava addirittura la resurrezione, parliamo della melagrana, un frutto affascinante per colore e consistenza, oggi gli studi condotti dall’Università di Napoli hanno dimostrato che il succo di melagrana è un potente coadiuvante del cuore e previene la formazione di placche nelle arterie, inoltre ha un salutare effetto anche sul nostro cervello, rendendolo più attivo e concentrato. La curcuma, importante ingrediente di molti piatti orientali e del curry, era utilizzata alle Hawaii come base di molte medicine, e gli studi hanno accertato e confermato le sue virtù salutari, in particolare il colorante giallo della radice è un potente antinfiammatorio che blocca possibili irritazioni delle articolazioni, bloccando quasi la tendinite. Tutti conosciamo la papaia, ma forse non tutti sappiamo che il suo succo ha la capacità di curare ferite ed ustioni, oltre ad essere un antinfiammatorio ed un antibatterico, la papaya uccide i batteri con un’efficacia 500 volte superiore a quella dei normali disinfettanti. Una conferma quindi che molte delle cure dei nostri antenati trovano oggi nella scienza delle solide basi che attestano la loro validità, ma non tutte, in caso di influenza Non mettete una cipolla tagliata nella stanza, non vi aiuterà mai assorbendo batteri e virus!
Il cervello con la ghiandola pineale comincia a produrre melatonina, l’ormone del riposo per eccellenza. Si abbassa la temperatura interna, si riduce l’attività degli enzimi e il metabolismo rallenta. Il nostro corpo si prepara al sonno. Sprofondiamo nel cuscino e prima di cadere nel regno di Morfeo, ecco alcuni accorgimenti per riposare serenamente e ricaricare il nostro fisico. In primis, cena leggera e bilanciata e uso della moderazione come ingrediente principale. Scontato il no assoluto a caffeina, alcool e cioccolato, no a bevande zuccherate, si a tisane tiepide di melissa o valeriana che favoriscono naturalmente il rilassamento mentale e fisico Evita l’adrenalina prima di andare a dormire, non sottoporti a sforzi fisici, meglio fare sport nel pomeriggio. Evita di lavorare in camera da letto. Aggiungere stress è decisamente poco favorevole a un sonno profondo e riposante.Cura l’ambiente in cui dormi, eliminando tutti i dispositivi elettronici Fai in modo che nella stanza da letto ci sia una giusta temperatura e ogni tanto purifica l’ambiente dalle energie pesanti usando incensi naturali o bruciando della semplice salvia essiccata. Disponi la mobilia in maniera accurata; la posizione del letto rispetto a porta e finestre è importante, così come rispetto ad altri parametri che illustra bene l’antica disciplina cinese del Feng Shui.Crea delle piacevoli abitudini Dopo un bel bagno tiepido puoi praticare l’automasaggio con un olio naturale dal profumo che ami. Usa l’aromaterapia con oli essenziali alla lavanda nel diffusore o quei piccoli sacchettini da mettere in mezzo ai cuscini come facevano le nonne.Indossa abiti comodi e leggeri. Se possibile stabilisci un’ora per andare a dormire e impara a meditare. Mi raccomando, ricorda di spegnere la luce.