Non esagerate…riflettete

Se chi amate vi ferisce, vi delude o non vi comprende la reazione a volte, può essere quella di un’esplosione di rabbia. Nella maggior parte dei casi, la collera è dovuta a una sofferenza mal gestita, tuttavia non bisogna aver paura di ammettere che una determinata cosa fa star male, anzi questo potrebbe essere il primo passo per trovare un equilibrio. Ammettere di soffrire o di rimanerci male per una cosa, per alcune persone può essere sintomo di debolezza che viene nascosto appunto dietro ad una crisi di rabbia che esplode per qualsiasi cosa: un messaggio mancato, un ritardo ad un appuntamento o altre piccolezze del genere. Queste forti improvvise crisi di collera sono caratterizzate da reazioni eccessive rispetto all’episodio e tendono inevitabilmente a distruggere l’altra persona e il rapporto con questa. Nonostante le apparenze, questi episodi di rabbia rivelano una profonda sofferenza interiore. Sono proprio le persone che esplodono in attacchi di ira incontrollata per sciocchezze, le più sensibili e spaventate dalla perdita, dal rifiuto e dall’abbandono. Analizzando con lucidità uno scatto d’ira, possiamo renderci conto che a ferire, non è stato l’evento in sé quanto più l’interpretazione personale. Quando si ha paura, si tende a pensare sempre in maniera negativa e pessimistica pensando dunque che, tutto quello che gli altri fanno, si ritorcerà contro di noi. A volte però basterebbe ammettere di aver paura e di essere spaventati piuttosto che esplodere in un attacco di rabbia improvviso. Questo comportamento infatti, a lungo andare, può creare problemi e rotture anche all’interno delle relazioni più solide. Banalmente, prima di esplodere in una reazione eccessiva, dovreste imparare a contare fino a dieci, e prendersi quel tempo per analizzare l’episodio con lucidità. Una sciocchezza fatta da una persona, magari per distrazione o per poca attenzione, a noi può sembrare una mancanza di rispetto o un tradimento. Piuttosto che esplodere però analizzate la situazione e poi parlatene con l’altra persona, se vi ama, sarà pronta a rassicurarvi e a darvi tutte le spiegazioni di cui necessitate.

Per rilassarsi non occorrono sempre i medicinali

Quando lo stress della vita quotidiana vi stringe e avete bisogno di rilassarvi spesso non serve ricorrere a medicinali, ma  si possono utilizzare dei rimedi erboristici e provare le tisane rilassanti. Per riuscire a staccare dall’ ansia della vita quotidiana e godersi dei momenti di relax bastano 5 minuti per preparare una delle tante tisane rilassanti che si trovano in commercio. Esistono due tipologie di questi prodotti quelle già preparate in bustine che potete comprare in erboristeria o al supermercato, oppure potete comprare gli ingredienti e preparale con le vostre mani per personalizzarle e creare delle tisane che incontrino perfettamente i vostri gusti. Per consumare le tisane rilassanti dovete versare le erbe in acqua bollente, lasciarle in infusione per 5 minuti, poi filtrarle e consumarle. Per chi non conosce approfonditamente le erbe e le loro specificità è sempre meglio affidarsi ad un erborista per avere indicazioni sulle quantità delle erbe scelte e quali utilizzare nella preparazione. Le erbe utilizzate nelle tisane rilassanti sono diverse, ognuna delle quali ha specifiche qualità. Queste sono:La Camomilla: ideale per aiutare la digestione, per calmare il nervosismo e per alleviare i dolori del ciclo mestruale. L’Escolzia: influenza il sistema nervoso regalando sensazioni di serenità e coadiuva il sonno La Lavanda: perfetta per chi ha difficoltà a dormire e per chi tende a somatizzare i problemi. La Malva: aiuta a rilassare il corpo e la mente. La Melissa: permette di combattere gli stati ansiosi Il Tiglio: riesce ad alleviare il nervosismo La Passiflora: è un sedativo che possiede grandi capacità calmanti ideale per attenuare stress, ansia e nervosismo. La Valeriana: ha proprietà calmanti La Verbena: perfetta per chi si sente angosciato ed è alla ricerca di un po’ di serenità.

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Stress ansia e rabbia

Capita a tutti nel corso della propria vita di vivere momenti di tensione, di arrabbiarsi per svariati motivi ma in molti non sanno che proprio l’ira, la rabbia e la paura sono le emozioni che più di tutte fanno male al nostro corpo e nello specifico al nostro cuore e alla nostra mente tanto che sono molti i medici che affermano che in realtà proprio queste emozioni possono essere considerate la causa di molti disturbi e malattie. Quando ci troviamo in una situazione che ci rende molto nervosi, in modo quasi istantaneo ci si secca la bocca. Questo accade perché si attiva il nostro sistema nervoso simpatico, che ha il compito di metterci in allerta di fronte ad una situazione di pericolo, proprio come succede con gli animali quando si sentono minacciati. Appena notate che la bocca diventa secca, iniziate a muovere la lingua, imitando i movimenti della masticazione per riavviare la produzione di saliva. Man mano che la sentite in bocca, inghiottitela fino a stabilizzare il sistema nervoso. È un consiglio molto semplice e pratico. Se la domanda che in questo momento vi state ponendo è quali sono i disturbi provocati dalla rabbia ecco che tra questi vi troviamo l’aritmia cardiaca in quanto proprio lo stress fisico e mentale può andare a causare un processo di collasso cardiaco e altri problemi al cuore poi ancora vi troviamo i dolori muscolari in quanto proprio nei momenti di rabbia il corpo va a confinare l’adrenalina e quindi quell’ormone prodotto quando ci troviamo in situazioni di difficoltà e questo può causare alcuni dolori o in generale crampi muscolari e mal di testa poi ancora la gastrite considerata una delle conseguenze più frequenti della rabbia i cui sintomi sono acidità, bruciore alla bocca dello stomaco, reflusso e dolori vari, la dermatite e quindi la sensazione di prurito e di irritazione che vengono appunto aggravati dalla rabbia. Arrabbiarsi quindi può avere delle conseguenze più o meno gravi sulla salute di ognuno di noi e quindi la decisione migliore da prendere è quella di vivere felici e soprattutto evitare il più possibile di arrabbiarsi, ma molti si chiedono come si può controllare la rabbia?La risposta è semplice infatti molti psicologi invitano a mantenere l’autocontrollo e un’ottima soluzione potrebbe essere quella di praticare lo yoga e quindi svolgere attività di meditazione oppure ancora lasciarsi trasportare dai suoni della natura o in alternativa trovare il tempo, almeno mezz’ora al giorno, per bere una tazza di e leggere un buon libro.

Frutta e verdura contro il mal d’autunno

Finisce l’estate, addio a giornate in riva la mare, e pisolini sotto il sole  arriva l’autunno: foglie secche, primi freddi camini accesi,e…un po’ di  malumore. Il passaggio dalla stagione calda a tempo più freddo magari con nebbia e pioggia favorisce infatti un peggioramento dell’umore ed una percezione di disagio. Colpa della minore presenza di sole, e delle ore di luce. Così, è possibile aiutarsi con qualche alimento. In primis: non cedere all’istinto. L’arrivo della stagione autunnale accende interruttori biologici, che spingono a consumare alimenti ricchi di calorie, come fanno tutti gli animaletti che finiscono in letargo, ma questo non è il nostro caso!. Al contrario, bisogna seguire un’alimentazione equilibrata, con buone dosi di frutta e verdura. Detto questo, privilegiare la frutta di stagione di stagione…Come arance e mandarini: ricchi di vitamina C, aumentano anche il senso di sazietà e rendendo la pelle più giovane ed elastica.O come la pera, deposito di minerali: calcio, magnesio, potassio e fosforo. E’ anche generosa con la fibra. Infine, è povera di calorie e non pericolosa per linea. La mela, spesso trascurata, offre sali ed una coppia di vitamine nemiche d’inappetenza, cattiva digestione e problemi come stanchezza e nervosismo. Ed infine l’uva: con le vitamine difende dal cancro e dai radicali liberi. Va tenuto conto dell’alto valore calorico 70 cal. Ogni 100grammi.…Senza dimenticare la verdura Così, al primo posto la verdura a foglia verde. Spinaci, bietole e verze mettono in tavola una valanga di vitamine. accoppiate a tanti antiossidanti, corazza contro i danni dei radicali liberi. Nella stagione di Halloween ha buon gioco la zucca. La sua buccia giallo-arancione difende molto beta-carotene. Arrivano poi i minerali Il radicchio è un depuratore naturale, perfetto per ritornare a pieno ritmo dopo le follie alimentari della bella stagione. Merito di sali minerali, fibre, ed una squadra di vitamine Chiudiamo coi legumi. Il loro merito sta nell’abbondanza di proteine, carboidrati e nella capacità di fornire energia, ci sono in fine infinite ricette con gli alimenti buoni, come la zuppa di ceci, pasta e fagioli, zuppa di lenticchie  e chi più ne ha ne metta, per un inverno….comunque felice!

 

La rabbia da fame

Se lo stomaco vuoto vi trasforma in colleghi o partner intrattabili, vi potrà forse tornare utile sapere che la rabbia da fame non è quasi mai soltanto una questione di “chimica”: al classico calo di zuccheri spesso citato in questi casi, si aggiungono più complesse dinamiche emotive, indagate in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Emotion. Secondo un gruppo di neuroscienziati della North Carolina (USA), all’aggressività da appetito contribuiscono due altre variabili fondamentali: il contesto in cui ci si trova, e la consapevolezza del proprio stato emotivo. «Non è che appena si ha fame si inizi a inveire contro l’Universo», a tutti è capitato prima o poi di avere fame, riconoscere la sensazione sgradevole connessa, afferrare un panino o mangiare un piatto di pasta e sentirsi meglio. Abbiamo trovato che la rabbia da fame si verifica quando si interpreta quella sensazione spiacevole come un’emozione forte connessa ad altre persone, o alla situazione in cui ci si trova». Connessa al contesto, insomma. Non sei tu: non ho ancora fatto colazione… Anche la consapevolezza delle proprie sensazioni corporee sembra influire: chi riconosce di sentirsi affamato, tende anche a cedere meno all’aggressività da fame.

Rilassarsi con le tisane usi e tipologie

Quando lo stress della vita quotidiana vi stringe e avete bisogno di rilassarvi spesso non serve servirsi a medicinali, ma ci si può avvalere dei rimedi erboristici e provare le tisane rilassanti. Per riuscire a staccare dalla frenesia della vita quotidiana e godersi dei momenti di relax bastano 5 minuti per preparare una delle tante tisane calmanti che si trovano in commercio. Esistono due tipologie di questi prodotti quelle già preparate in bustine che potete comprare in erboristeria o al supermercato, oppure potete comprare gli ingredienti e preparale con le vostre mani per personalizzarle e creare delle tisane che incontrino esattamente i vostri gusti. Per consumare le tisane rilassanti dovete versare le erbe in acqua bollente, lasciarle in infusione per 5 minuti, poi filtrarle e consumarle. Per chi non conosce approfonditamente le erbe e le loro caratteristiche è sempre meglio affidarsi ad un erborista per avere indicazioni sulle quantità delle erbe scelte e quali adoperare nella preparazione. Le erbe adoperate nelle tisane rilassanti sono diverse, ognuna delle quali ha specifiche caratteristiche. Queste sono: La Camomilla: ideale per aiutare la digestione, per calmare il nervosismo e per diminuire i dolori del ciclo mestruale. L’Escolzia: influenza il sistema nervoso offrendo sensazioni di serenità e coadiuva il sonno La Lavanda: ideale per chi ha difficoltà a dormire e per chi tende a somatizzare i problemi La Malva: aiuta a rilassare il corpo e la mente La Melissa: consente di combattere gli stati ansiosi Il Tiglio: riesce ad alleviare il nervosismo La Passiflora: è un sedativo che possiede grandi capacità calmanti ideale per abbassare stress, ansia e nervosismo La Verbena: ideale per chi si sente angosciato ed è alla ricerca di un po’ di serenità.

Esiste una dieta per sgonfiare la pancia?

Possiamo davvero ignorare che le nostre abitudini alimentari influiscono così tanto sul nostro gonfiore addominale? No, non possiamo. Quindi la lista della spesa è da rivedere introducendo i cibi che sgonfiano la pancia… la nuova food-routine è da abbinare a rimedi naturali e a sanissime abitudini di vita da seguire. Se, si vuole seguire una dieta, si potrebbero ridurre o eliminare gli alimenti che “irritano” l’intestino. In particolare gli zuccheri aggiunti. Preferire, invece, i cibi pancia piatta più efficaci tra i quali troviamo: mandorle, noci, quinoa, fiocchi d’avena, spiega la biologa nutrizionista   Macorsini  Subito desiderosi di mettere la mani sulla lista completa dei super food anti gonfiore? C’è altro da sapere. Ovviamente non va dimenticata la frutta! Senza esagerare per la presenza di zucchero che, anche se naturale, non va assunto in grandi quantità .E quindi largo a  I benefici dei finocchi: ricchi di fibre, aiutano a eliminare liquidi in eccesso e tossine e facilitano la digestione. Gli asparagi: favoriscono la diuresi svolgendo, quindi, un’azione drenante. Colazione con yogurt: ricco di fermenti lattici vivi, migliora la flora batterica intestinale. Cucinare con le spezie : diminuiscono la fermentazione e aiutano a bruciare più calorie. Il superfood la menta: è nota per le sue proprietà digestive e contrasta la fermentazione dei cibi.Bere verde prima di dormire: inibisce l’assorbimento dei grassi e combatte la ritenzione idrica.Il potere della papaya è quello di drenante, inoltre favorisce la digestione delle proteine.La dieta dell’ananas e del pompelmo: sono drenanti e contengono enzimi che eliminano i gonfiori.Assumere mirtilli ogni giorno: sono ricchi di fibre, riducono le infiammazioni e stimolano la diuresi.Quante mele al giorno? Una va benissimo se mangiata con la buccia, diminuisce il gonfiore perché agisce sulla ritenzione idrica. L’alimentazione da sola non basta a sgonfiare la pancia. Praticare attività fisica mirata e ridurre lo stress aiutano e parecchio: L’organismo produce cortisolo per aiutare il corpo a combattere ansia e nervosismo, ma questa produzione promuove anche la generazione di grassi, specialmente nella regione addominale del corpo. Condurre una vita molto stressata può portare a una maggiore secrezione di questo ormone. Per questo motivo, bisogna chiedersi se si sta dormendo abbastanza. La qualità del sonno è la cosa più importante per ridurre lo stress. Fare meditazione, yoga, pilates o altri esercizi rilassanti una volta al giorno

 

Il caffè al ginseng…cosa nasconde

Il nome Ginseng deriva dalla parola cinese “rensheng” che significa uomo, scelta con tutta probabilità per sottolineare la struttura antropomorfa della radice. Considerato un rimedio quasi universale, il ginseng veniva usato soprattutto contro l’invecchiamento, i disturbi gastrointestinali e come preparato afrodisiaco e rivitalizzante. La sua inconsueta fama di droga-panacea, e il fascino misterioso della sua origine orientale, hanno contribuito a decretarne il successo nei nostri mercati, tanto che adesso la ritroviamo anche nel caffè al Ginseng, anche se in dosi minime. Ad oggi non sembrano esserci rischi per la salute nel consumare caffè, purché lo si faccia moderatamente 2-3 tazze al giorno .Il suo sapore è molto simile a quello delle caramelle al mou. L’abuso di caffè può provocare dei disturbi al nostro organismo: al mattino ravviva il nostro corpo tanto che molte persone non possono più farne a meno; molti sviluppano un disperato bisogno di bere caffè durante la giornata ma anche se infiniti caffè ci aiutano, alla fine della giornata il cedimento è inevitabile. Con il caffè al Ginseng tutto questo non succede in quanto tutto il corpo beneficia dei vantaggi terapeutici ed energizzanti del Ginseng: rende l’individuo vigile fin dalle prime ore del mattino e facilita la digestione. Inoltre, il caffè al Ginseng elimina gli spiacevoli svantaggi che possono derivare dal normale uso di caffè, come il nervosismo, la tachicardia, l’insonnia o la depressione.

Riduciamo l’ansia

La battaglia contro l’ansia ed il nervosismo ormai la combattiamo tutti. Come rilassarsi in una marea di problemi? Difficile è vero, ma dovremmo sempre trovare un modo per sopraffare lo stress e l’ansia. Non si tratta solo del dormire bene si tratta di evitare varie patologie psicosomatiche e vivere nell’insieme una vita più serena. Per non arrivare a tutto ciò, impariamo a rilassarci. C’è chi consiglia di bere , o di bere aceto portando così i nervi al collasso tanto vale bere caffè, è invece consigliato di bere delle tisane rilassanti. Ma vediamo come fare a rilassarsi..  Lo yoga è costituito da una serie di esercizi dagli effetti benefici psicofisici, provare per credere. Lo yoga non è affatto difficile da imparare, si può praticare all’aperto nel vostro giardino o in casa propria ed è molto utile per il rilassamento. Una tazza di cioccolata calda: in linea di massima non si dovrebbe mangiare quando si è in ansia o stressanti, ma una cioccolata calda non danneggia davvero.. Giardinaggio e pet terapia: se avete un bel giardino dedicatevi alle piante per distrarvi e rilassarvi oppure se avete un amico animale fategli le coccole, giocate con lui e portatelo a spasso. Prendersi cura di piante e fiori: si tratta di una terapia molto efficace per le persone con alti livelli di stress. Avere un po’ di verde intorno aiuta a calmare il nervosismo ed essere più rilassati. Aggiungete quindi qualche pianta a casa e in ufficio, dedicarsi al giardinaggio aiuta a migliorare la concentrazione e a dimenticarsi per un po’ di tutto il resto del mondo e ora diteci qual è il vostro trucco per rilassarvi e scacciare lo stress e l’ansia?