Arredare con i pallet

Va bene l’arredamento vissuto e logoro, ma diamogli un tocco moderno con i pallet in legno. Usa la fantasia per realizzare la tua zona relax. Poltrone, cassettiere letti, ma anche tavole: un pallet abbastanza grande o più pallet insieme possono ospitare un aperitivo ma anche una cena magari contornata da fontane e giardini zen se ti piace lo stile orientale, o apparecchiata con fantasia di colori per una gioiosa serate il profumo e il calore del legno darà il suo contributo per una buona riuscita

 

Le scope lasciate per strada

In Cina c’è un blog davvero caratteristico che ha conquistato tutti. Si tratta di Brooms of China, un portale che ha come protagoniste le scope che vengono lasciate per strada. Si tratta di accessori per pulire realizzati in saggina, ma anche in bambù e in altri materiali, spesso molto fantastici. Le scope vengono lasciate per strada, abbandonate fuori dai negozi da commercianti sbadati, ma anche da casalinghe che sono state colte da altri impegni oppure da qualche bambino che le ha usate per giocare. Lasciate esposte alle intemperie e dimenticate, vengono omaggiate da questo blog molto particolare.Il creatore del portale ha dichiarato di averlo fatto perché sembrava che le povere scope si sentissero sole, così ha  scelto di fotografarle e pubblicare le immagini sul web. In breve tempo il blog Brooms of China è divenuto famosissimo. Le foto realizzate e postate d’altronde sono artistiche e sembrano raccontare storie lontane e romantiche. Vediamo la scopa di saggina abbandonata fuori da un bar. A chi apparteneva? Perché l’ha lasciata lì? Si vede poi un’altra scopa che sembra uscita da una favola e cavalcata dalla befana. Ogni foto viene illustrata non solo dagli utenti, ma soprattutto dall’inventore del blog, che trova sempre un modo divertente per presentare le foto. “Questo sito racconta la vita difficile delle scope in Cina” ha spiegato. Fra solitudine e abbandono, le povere scope vengono fotografate in mezzo alla strada, nei bagni, gettate sul pavimento di qualche locale, nei corridoi di un ospedale oppure accanto ad un cancello di un giardino. E chissà se in futuro qualcuno realizzerà un portale simile anche in Italia!

Linea Bristol Con Mensola

Utile oggetto per riporre e trovare sempre in maniera veloce e sicura chiavi ed oggetti di utilizzo quotidiano. La lavagna bianca in metallo linea Bristol con mensola e appendino vanta un design vintage, ispirato all’America. Di un bel colore bianco metallico, le rifiniture gli conferiscono l’aspetto di oggetto vissuto. Con la sua mensola vi permetterà di poterci riporre una grande quantità di chiavi, chiavi di casa, dell’auto ecc, così da averle sempre a portata di mano, evitando di perder tempo nel girare casa sempre in cerca del posto dove sono state lasciate l’ultima volta.Il comodo ripiano e i ganci inferiori sono l’ideale per svuotare le tasche da tutti gli spicci e le monete: entrate in casa e subito lasciate chiavi e tutto quello che vi ingombra.

Una casa pratica e in stile

Mangiare bene si sa, fa bene al fisico e all’anima, e quella per il cibo è una ricerca continua, un percorso che abbraccia natura e creatività. Per liberare la propria fantasia culinaria e realizzare delle prelibatezze da gustare in compagnia, è necessario avere a disposizione uno spazio allestito con cura che sia in perfetto equilibrio tra funzionalità ed bellezza. Quando si cucina, quando si prepara il caffé, ma anche quando si ordina e si pulisce, non c’è niente di meglio che affidarsi agli ultimi ritrovati della tecnologia  ma anche al fascino della tradizione  per fare tutto con serenità. Cerca sul nostro sito www.ferrinigift.it gli strumenti da cucina, i pratici contenitori e le pratiche scatole, per chi ama il mix tra comfort, buon gusto,e armonia.

Vienici a trovare !

Un tagliere di formaggi, un buon bicchiere di vino rosso e un tavolo con un vetro che lascia intravedere tutto: è facile portare a spasso la fantasia. Come resistere al fascino di certe sedie intrecciate Da Ferrini Gift potrai trovare ancora eccezionali pezzi di giunco e bambù finemente intrecciati a mano dal fascino unico, selezionati accuratamente dai nostri esperti di stili e tendenze, con prezzi davvero vantaggiosi! Date un’occhiata, ad esempio, ai mobiletti con cassetto del nostro assortimento: non sarebbero perfetti nella vostra camera da letto per il bagno o per il vostro ingresso? Magari, con un pizzico di fantasia, potreste realizzare dei sacchetti profumati alla lavanda con la iuta e trasformare così la vostra zona notte in un vero e proprio sogno provenzale! Distendetevi sul divano e divertitevi a navigare tra le nostre proposte: selezionate i prodotti di vostro gradimento, aggiungeteli al carrello con un click e procedete infine al pagamento col metodo a voi più congeniale. Sarà nostra premura inviarli direttamente a casa vostra nel minor tempo possibile!

Quanto ti influenza la musica

Quando entri in un bar o in un ristorante o in un supermercato, stai attento alla musica che viene diffusa. Ha un’influenza notevole sulla tua scelta dei piatti, o dei prodotti alimentari che andrai a comprare. Lo ha scoperto una ricerca condotta alla University of South Florida Muma College of Business. In sostanza i brani dal beat accelerato e dal volume alto aumentano gli stati di eccitazione, mentre i ritmi lenti inducono il relax, spingendoci a scelte molto diverse quando guardiamo il menu. Mangiare un hamburger o un’insalata può dipendere da quello che arriva nelle nostre orecchie. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of the Academy. I test sono stati fatti in un bar di Stoccolma, dove sono stati appositamente diffusi diversi generi di musica nella stessa giornata, dividendoli fra loop da 55 e 70 decibel. Le voci del menù sono state divise in ‘cibi sani’ insalate, ‘neutri’ caffè e e non sani’ cheeseburger e piatti simili.Per più giorni sono stati monitorati i comportamenti d’acquisto e si è scoperto che oltre il 20% dei clienti del ristorante ha ordinato qualcosa di malsano quando la musica ambientale era più alta, rispetto a chi cenava con un sottofondo dal volume più basso. Cosa ordiniamo? Sappiamo che la musica diffusa in locali e negozi fa parte di strategie di marketing orientate all’acquisto. Ora scopriamo come reagiamo a questi stimoli relativamente al cibo.  I risultati parlano di 295 articoli venduti sotto l’influenza di musica a 55 Db e 254 con sound a 70 Db. L’indagine dimostra che la musica h a un impatto diretto sulla frequenza cardiaca e sul conseguente stato di eccitazione. Brani più soft pare ci rendano più consapevoli di ciò che ordiniamo, portandoci a scelte più salutari, come un’insalata e piatti salutari. Invece la musica a alto volume in ambienti grandi aumenta la stimolazione e lo stress, inducendo i commensali a ordinare junk food e cibi grassi come cheeseburger e patatine.

Non riesci a resistere alla shopping mania?

Ogni qualvolta entri in un negozio sei portata ad aprire la borsa e  “spendere e spandere”, acquistando quasi sempre cose “superflue?” Ok, forse il tuo conto corrente sarà in rosso, ma perlomeno vivrai più a lungo,  ansia e tensione diminuiranno grazie allo shopping? A sostegno di questa tesi, i risultati di uno studio condotto dal Taiwan’s National. Per arrivare a questo risultato, i ricercatori taiwanesi ed australiani, hanno preso in esame oltre 1.900 volontari ambosessi con un’età superiore ai 65 anni ed in perfetta forma fisica, chiedendo a quest’ultimi di indicare quanto spesso si fossero recati a fare shopping negli ultimi 5 anni scegliendo tra le diverse opzioni: “mai”, “talvolta”, “spesso”, quasi sempre. Risultato? “Stando ai risultati offerti dal nostro studio, è più che lecito pensare che lo fare acquisti, se eseguito in maniera costante, sia in grado di calmare ansia, tensione e stress e migliorare l’aspettativa di vita degli acquirenti. Benefici riscontrabili soprattutto nelle persone anziane. Grazie allo shopping, infatti, quest’ultime hanno la possibilità di mantenere vivi i contatti sociali e fare attività fisica attraverso salutari passeggiate. Un mondo dispendioso di sconfiggere la solitudine e tenersi in forma, che, tuttavia, offrirebbe aiuti fino ad oggi inattesi. Statistiche alla mano, la percentuale di mortalità di coloro soliti fare shopping almeno 6 volte a settimana era inferiore del 28% rispetto agli altri. Coloro che spendevano meno ed erano meno disposti ad uscire, presentavano invece un  tasso di mortalità via via crescente connesso ovviamente alla loro pigrizia in materia di shopping.  Motivo? Secondo i ricercatori,  fare spese influirebbe positivamente sul nostro stile di vita, offrendoci un profondo benessere psicofisico. Un beneficio che andrebbe ricercato nel piacere di fare acquisti, nei contatti sociali e nelle passeggiate all’aria aperta che questa attività assicura, finendo di conseguenza, con il placare ansia e tensione a favore del buon umore. Che ne pensi? Lo shopping è davvero uno dei modi migliori per ritrovare il sorriso e vivere più a lungo? Meglio a “secco”, ma vivi e felici?

 

La spesa senza imballaggi

Dalla  pasta al riso, dalle bevande alcoliche ai prodotti freschi come latte e formaggi, fino ad arrivare ai prodotti per la pulizia e l’igiene personale. Si chiama Original Unverpackt (OU), il supermercato di Berlino senza imballaggi che, conta ben 520 prodotti. I clienti si portano direttamente da casa i loro contenitori e buste, e hanno il vantaggio dell’abbattimento del costo dell’imballaggio. Mediamente  sono circa 120 clienti che frequentano quotidianamente il negozio. In Italia, invece, il negozio sfuso ha più esperienza.  Infatti, è nato a Torino nel 2009 e offre ai cittadino la possibilità di fare una spesa sostenibile acquistando prodotti alimentari, per la persona e per la casa esclusivamente in modalità sfusa, eliminando il packaging e re-introducendo su alcuni prodotti il sistema di vuoto a rendere.In questi anni questa tipologia di negozi si è  estesa a 11 punti vendita sul territorio italiano tra le città Torino, Milano, Roma, Palermo, Asti e nei comuni più piccoli di Bra – Cuneo e di Morbegno in Valtellina. Sono oltre 1500 i prodotti dalla pasta alle tisane, dal detersivo al deodorante naturale. Si può scegliere tra diverse tipologie, con prodotti bio, del territorio e accuratamente selezionati durante tutta la filiera produttiva.

Il servizio dipende da come è vestito il cliente

Si dice che l’abito non fa il monaco, ma non è vero. E accertata l’influenza che i vestiti possono avere agli occhi altrui, salta fuori molto altro: ciò che si indossa può modificare la percezione che si ha di se stessi, al punto che una t-shirt di Superman fa sentire più forti e un camice bianco potenzia i risultati di un test di matematica. Ad affermarlo è una ricerca inglese. Secondo questo studio, infatti, non solo siamo quello che vestiamo, ma diventiamo quello che vestiamo. Per la serie “chi l’avrebbe mai detto”, uno studio scientifico di due ricercatori della California State University ha “scoperto” che il modo di vestire influenza come una persona è valutata dagli altri. I ricercatori hanno proceduto ad un esperimento molto semplice, facendo entrare una donna in svariati negozi di vestiti scelti casualmente in grossi centri commerciali: a volte la donna era vestita in abiti formali camicia e gonna, mentre altre volte era vestita informalmente t-shirt e pantaloni. Dall’esperimento è emerso che il tempo entro il quale i commessi arrivavano in aiuto della donna era sostanzialmente minore quando questa era vestita in abiti formali. I ricercatori commentano: “I vestiti, come gli altri aspetti dell’apparenza, influenzano come le persone son valutate e trattate dagli altri”. Quindi attenzione la mattina dopo aver fatto una ricca colazione aprite il cassetto e indossate l’abbigliamento giusto