Rimedi naturali contro le scottature da sole

Se rischiate di rovinarvi il weekend o la vacanza al mare a causa di una brutta scottatura, non scoraggiatevi. Esistono tanti rimedi naturali che vi aiuteranno ad alleviare rossori e bruciori. La prossima volta però ricordate di utilizzare una protezione solare adatta, meglio se con filtri minerali, per proteggere la vostra pelle al meglio in spiaggia. Le scottature solari sono il risultato di un’esposizione al sole eccessiva e prolungata ai raggi del sole. Purtroppo un’esposizione eccessiva al sole può provocare scottature solari soprattutto in caso di pelle chiara e delicata oppure quando la pelle non viene protetta in modo adeguato. Per dare sollievo alla pelle che pizzica a causa di un’esposizione al sole troppo prolungata, provate con l’aloe vera. Gli impacchi sono fondamentali per lenire i dolori causati dalla scottatura, e in più l’aloe vera può avere un effetto rinfrescante soprattutto se conservata in frigorifero. Il gel va inserito in un telo che lo faccia passare e quindi raggiunga la pelle, ma gradualmente. L’impacco va tenuto per una mezz’ora o anche più, anche perché ha un effetto davvero gradevole. Per chi ha la fortuna di avere un vaso di  aloe vera in casa, basta tagliare una foglia ben sviluppata alla base, pulirla con acqua e un coltello, per sbucciarla e togliere le spine, tirando fuori tutto quello che c’è all’interno della foglia. Se non si utilizza tutta la sostanza contenuta, si può conservare in frigo, ma solo per qualche giorno.

 

Visitare la Toscana

La Toscana è mare, montagna, campagna, terme e arte. E’ una delle regioni più amate dai turisti stranieri, prolifica di ispirazioni artistiche ed enogastronomiche d’eccezione grazie alla fitta rete di Strade del Gusto sparse nel territorio e di opere d’arte di forte richiamo internazionale, uno su tutti il David di Michelangelo, una delle sculture più famose al mondo. Il mare si pregia della presenza delle sette isole-gioiello dell’Arcipelago Toscano Elba, Isola del Giglio, Montecristo, Capraia, Pianosa, Giannutri e Gorgona, delle spiagge della Maremma, della riviera apuana e del meraviglioso mare dell’Argentario; la natura esplode rigogliosa nel Mugello, in Versilia, in Vallombrosa, sull’Appennino dove spicca l’Abetone e tra le Alpi Apuane, per scendere dolcemente nei paesaggi rilassanti delle colline dove si produce il vino per eccellenza il Chianti, ma non solo. Ci sono le colline, della Val di Sieve e la Val di Cecina, c’è la Val d’Orcia, la Val di Chiana, la laguna di Orbetello e altre oasi verdi. Toscana è relax che ha fatto la storia del termalismo italiano: da Montecatini a Chianciano, dai Bagni di Lucca alle Terme di San Giuliano, la rete termale della regione include 14 località all’avanguardia per soggiorni improntati sulla salute del corpo e dell’anima. Culla del Rinascimento italiano, basterebbe da sola Firenze e il suo centro storico Patrimonio dell’Umanità Unesco per ripercorrere la storia dell’intero Paese. Ma tesori unici sono sparsi nelle altre città d’arte della regione, da Lucca a Livorno, da Siena ad Arezzo, da Pisa a Massa-Carrara, senza tralasciare i borghi minori dal fascino medievale e le cittadelle fortificate sparse un pò ovunque nel territorio, e in ogni angolo che andrete troverete cibo e vino eccellenti

Preparare la valigia

Manca poco alla partenza per il mare o la montagna  ed ora la domanda per tutti è: riuscirò quest’anno a farci stare tutto nella valigia e a non ridurre tutto a degli stracci stropicciati come se fossero appena usciti dalla centrifuga? Riuscire a fare una valigia perfetta non è però impossibile! Le liste sono il primo segreto per avere tutto organizzato: limitare il numero di scarpe e accorgervi se avete dimenticato qualche cosa. Prima di cominciare a preparare la valigia mettete tutto sul letto e controllate, con lista. Qualunque sia la valigia che avete, sul fondo mettete le scarpe: incastratele e avvolgetele in un sacchetto. Posizionatele ai lati, lungo i lati della valigia. Uno dei segreti per rendere più facile fare una valigia è  piegare bene gli abiti. Dopo aver messo le scarpe nel fondo della valigia controllate i primi buchi che restano tra un paio di scarpe e un altro. I costumi non si stropicciano e sono perfetti per riempire i piccoli spazzi! Potete quindi mettere il primo strato di vestiti: preferibilmente pantaloni e jeans. Dopo il primo strato di vestiti ci saranno ancora dei piccoli buchi: esauriti i costumi, inserite l’intimo! Anche questo non si stropiccia e si presta ad essere infilato un po’ ovunque! A questo punto inserite nella valigia le magliette arrotolate e i golfini per le sere più fredde. Al penultimo strato le camice che, come ben sapete, si stropicceranno comunque Se la vostra valigia comincia ad essere piena urge il piano d’emergenza trucchi: sono il terzo grande tappabuchi della valigia! Armatevi di tanti piccoli beauty case nei quali suddividere i prodotti in base alla loro funzionalità.L’ultimo strato è da lasciare a tutti gli abiti di tessuti leggeri e facilmente spiegazzabili l’ultimo strato, quello sul quale non graveranno altri pesi. Stendete sull’ultimo strato di abiti un foulard di cotone che non mettete più e sarete certe che la cerniera della valigia non si incepperà nei vestiti .Ad ognuno la sua valigia: nella vostra valigia non ci sarà spazio per le ciabatte del vostro compagno o per i bavaglini di vostro figlio! Almeno nella valigia tenetevi stretto il vostro spazio!

 

Rinunciare alle ferie aumenta lo stress

Tutti sappiamo quanto ci facciano bene le vacanze. Tutti ascoltiamo e facciamo discorsi alla macchinetta del caffè, in autobus, in metro, dal parrucchiere, sui luoghi paradisiaci verso i quali ci immaginiamo di rifugiarci, per “staccare la spina” dai ritmi di lavoro insostenibili e dalle vite frenetiche che non lasciano mai spazio al riposo. Eppure… Nonostante la consapevolezza dei benefici delle vacanze e dell’effettivo bisogno per il recupero delle energie, lavoriamo troppo e spesso non usufruiamo dei giorni di ferie a cui, tra l’altro, abbiamo diritto. Sono stati pubblicati di recente i risultati di uno studio, che mostra gli effetti del superlavoro sulla performance, il successo e il benessere. Gli autori dello studio si sono chiesti:?  siamo consapevoli dell’impatto reale che il superlavoro o la rinuncia alle ferie ha sulla produttività, sulla salute e in generale? L’ipotesi da cui è partito lo studio era che senza periodi opportuni di recupero, la nostra capacità di continuare a lavorare in maniera efficace e produttiva si riduce significativamente. Questa ipotesi è chiaramente opposta al pensiero diffuso che più lavori più produci e più perseveri, più successo ottieni. Fermatevi un attimo a ragionare di cosa vi private, voli, hotel, ristoranti, mare, montagna attrazioni varie come musei, esperienze, città senza voler pensare agli effetti sulla riduzione dello stress per le persone stesse. Soprattutto provate a pensare che le ferie sono tempo “pagato”. In genere le vacanze pianificate un mese prima della partenza sono più efficaci, perché non si trasformano in ulteriori fonti di stress dovute a scelte last minute, organizzazioni frenetiche, compromessi su mete e cose da fare. Andate dunque in vacanza, perché utilizzando tutti i giorni di ferie che avete a disposizione e pianificando con un po’ d’anticipo il vostro viaggio, sarete meno stressati e avrete più possibilità di fare carriera, lavorare meglio ed essere più felici.

Vacanze estive 32 milioni i turisti in partenza

Il caldo estremo spinge tutti (o quasi) al mare: per gli italiani, l’estate 2017 sarà all’insegna delle classiche ferie sul lettino sotto l’ombrellone. Tra i 32 milioni di nostri conterranei che si concederanno una vacanza tra giugno e settembre, infatti, il 62% sceglierà di trascorrerle in una località marina, in Italia o all’estero. Si tratta della percentuale più elevata degli ultimi nove anni. All’aumento di bagnanti, fa da contrappeso la diminuzione di italiani in vacanza in una città d’arte o in una metropoli, scelta fatta quest’anno solo dall’14% dei viaggiatori. Stabile al 10%, invece, la quota di vacanzieri che si rilasserà in montagna. E’ quanto emerge dalla consueta indagine condotta da Confesercenti su vacanze e consumi degli italiani in occasione dell’estate 2017. In Italia quest’anno dovrebbero essere soprattutto i turisti stranieri, ad invadere i nostri mari, attesi in gran numero soprattutto dal nord Europa. Pronte le strutture ricettive grande crescita anche delle case vacanze, e B&B dove si possono scoprire i piatti tipici della squisita  cucina Italiana

B&B a contatto con la natura

A Tirano la sveglia di Francesca suona presto la mattina, che c’è da andare dal panettiere a prendere il latte, il pane e i dolcetti freschi, e poi dal pasticcere per la brioche. E per fortuna che yogurt, succhi di mele, biscotti, cereali, mieli e marmellate stanno già al Bed & Breakfast, così lei può fare tutto pronto per le 7.30 quando in un cestino di vimini, un po’ come Cappuccetto Rosso, porta la colazione agli ospiti, che loro sono così contenti che quando la vacanza finisce e tornano alle loro case le scrivono e le raccontano quanto gli manca quell’aprire la porta di casa e trovare il cesto della colazione. Perché sì, si finisce sempre là, alle soddisfazioni che sono tante a fare bene il proprio lavoro, a metterci tanto cuore e competenza come fa Francesca. E’ stato così fin dall’inizio, quando, in accordo con la madre, ha deciso di fare della  sua casa una struttura ricettiva a gestione famigliare.  Pur avendo pochi posti letto c’è da pulire le camere, lavare e stirare. In particolare in alta stagione, tra giugno e settembre, la maggior parte delle persone resta solo una notte, e la casa si trasforma in una specie di lavanderia, con ceste colme di panni lavatrice e asciugatrice sempre in azione. Eppure se lo chiedi a Francesca ti dice che aldilà delle pulizie, della preparazione della colazione e di tutto il resto il  lavoro più impegnativo è la gestione delle emozioni e delle aspettative di chi si ospita, che non a caso il B&B è ricco non solo di depliant ma anche di libri, in particolare sulla storia locale, che lei condisce personalmente con i suoi suggerimenti, con una prima presentazione del luogo, della cucina, del viaggio col trenino, tutte cose che contano se vuoi che gli ospiti si sentano come a casa propria. Calore, passione e professionalità, sono davvero alla base per accogliere un mondo di vacanzieri, che al mare preferiscono la montagna alla scoperta di questi angoli di paradiso che ci offre la nostra terra

La pennichella

Soprattutto al mare  in vacanza,  dopo pranzo, la pennichella è qualcosa di irresistibile. Il momento più bello è quando ci si lascia portare da Morfeo. Quello più brutto, il risveglio. Si chiede riposo e in cambio si riceve stordimento. Tutto dipende dalla durata. Ma quanto bisognerebbe investire in questa attività quotidiana? Bastano pochi minuti, dicono gli esperti, dal quarto d’ora alla mezzora, non di più, distesi su un amaca, su un lettino, o appoggiati ad un tavolo In questo modo seguiremo i ritmi circadiani del nostro corpo, che ogni giorno tra le ore 13 e le 15 circa vede un calo della temperatura con conseguente rilascio di melatonina, l’ormone del sonno. Ecco perché cominciamo a sbadigliare e ci sentiamo assonnati. Certo che se poi a tutto ciò abbiniamo anche un pranzo importante, la digestione farà il resto. Dormire più di questa breve pausa non è consigliabile. Ovviamente tutto ciò è una generalizzazione, poi ciascun organismo ha il proprio ritmo e abitudini. C’è chi dorme di giorno e pure di notte e chi se si addormenta dopo pranzo si assicura l’insonnia notturna. C’è inoltre chi se si addormenta anche pochi minuti si sente al risveglio intontito e chi invece si sente bello fresco come una rosa, pronto ad affrontare rinfrancato il pomeriggio.

Cosa non mangiare prima di volare

Siamo vicini alle partenze per il mare e la montagna ma anche per mete più distanti, per le quali dovremmo prendere l’aereo. Molte persone soffrono di fame nervosa e  ogni volta che si sentono sotto stress o nervosi, desiderano ardentemente mangiare qualsiasi cosa. Altri invece sono assaliti dalla fame quando si annoiano, quando sono in attesa  altri hanno necessità di fare numerosi spuntini durante il giorno. Per tutti questi casi, è importante sapere che cosa mangiare e che cosa invece evitare nelle contesti importanti, come può essere appunto un volo aereo. Ci si sposta sempre di più per motivi di lavoro o di svago in aereo, perché i voli sono economici ed è tutto molto più veloce e pratico. È importante tuttavia sapere che cosa non mangiare prima di un viaggio in aereo, per evitare di arrivare a destinazione con mal di testa o mal di pancia, causati da una cattiva digestione La maggior parte degli aeroporti ha al suo interno fast food e bar che offrono cibo industriale. In questo caso non ci si deve lasciare andare alla tentazione perché i cibi carichi di grassi saturi e sodio sono poco digeribili, in particolare a 37 mila piedi di altitudine. Anche le bevande gassate sono da evitare perché potrebbero gonfiare in modo eccessivo lo stomaco, causando quindi dolorosi fastidi. Molto spesso, per intrattenersi durante l’attesa, ci si lascia andare a qualche peccato di gola, ma i dolci sono i peggiori nemici per l’organismo, quando ci si sta per salire su un aereo. Gli zuccheri e i grassi presenti infatti, non saranno smaltiti a causa della totale inattività del corpo. Nel caso poi ci si prepari per un volo lungo, è dichiarato che gli zuccheri aumentino le tempistiche del jet lag.Se non si possono mangiare i dolci, è importante sapere che è sconsigliato anche il caffé prima di un volo, perché può creare fastidi allo stomaco e aumentare il nervosismo. Gran parte dei viaggiatori si ritroverà in queste pessime abitudini, ma niente è perduto: negli aeroporti ci sono sempre più bar e locali che offrono cibi salutari e freschi, come valida alternativa.

La valigia per le vacanze

Qualunque sia la vostra data di partenza e la vostra destinazione mare o montagna che sia, l’importante è avere una buona compagnia accanto, del buon cibo da gustare all’aperto e ovviamente una valigia con sè dalla quale far uscire al momento giusto, le cose giuste Perchè, si va in vacanza con un progetto, poi si viene coinvolti in tante altre situazioni divertenti, che nemmeno ci aspettavamo. E allora bisogna essere pronti. Cominciamo con il preparare una valigia perfetta. Una volta stabilita la data della partenza, occorre cominciare pensare, senza stress, a cosa vogliamo portare in vacanza, in modo da avere il tempo di portare in tintoria quel particolare capo macchiato o di organizzare l’eventuale bucato per non essere costretti a lasciare a casa, nel cesto della biancheria sporca, quel pantalone o quella maglietta comodissima.  E ora  ecco alcuni consigli  per una valigia o borsa perfetta, che vi permetta appena arrivate nella località prescelta di avere tutto in ordine. Ponete pantaloni e gonne sul fondo, con la cintura contro un bordo e le gambe che dovranno essere piegate in un secondo tempo per evitare pieghe e sgualciture che fuoriescono dal lato opposto, ora riponete sui pantaloni le giacche e i vestiti. Abbottonateli, con i risvolti verso l’alto piegate le maglie, i maglioni, le t-shirt e la biancheria arrotolandoli eviterete di sgualcirli. Mettendo le calze nel collo delle camicie, queste ultime non si sgualciranno. Ora piegate le parti che fuoriescono dalla valigia una alla volta Le scarpe e gli oggetti più pesanti devono essere sempre sistemati nella parte opposta alla maniglia. Utilizzate le tasche interne per sciarpe, kit viaggio e altri piccoli oggetti.

Vacanze tanto attese e agognate.

A  volte bisogna fare i conti con le proprie tasche e quindi non sempre si riesce a fare la vacanza dei propri sogni. Ma per fortuna oggi esiste l’ opportunità di trascorrere delle vacanze adatte per tutte le tasche: basta trovare la location adeguata al giusto prezzo. Qualora si abbia una famiglia, è essenziale far collimare le diverse esigenze degli adulti con quelle dei bambini, di qualsiasi età essi siano. Per le famiglie con figli al seguito la scelta migliore è spesso quella di optare per uno dei tantissimi villaggi turistici disponibili in ogni località, sia italiana che estera. Innegabile che in estate i luoghi da preferire e le mete più desiderate dove le attività ricreative non mancano, sono quelle delle località di mare. Toscana  Emilia-romagna, Sicilia e Sardegna, sono alcuni dei luoghi perfetti per le vacanze. Per una coppia far combinare le diverse esigenze è più semplice. Optate per le ferie marittime godendosi sole mare e divertimento, ma anche per luoghi di montagna dove poter percorrere sentieri ed essere a contatto con la natura. Ad esempio le regioni nordiche offrono dei paesaggi speciali e dei percorsi molto suggestivi. Per chi ama il divertimento e desidera mete marittime, è da preferire la zona adriatica dove si può unire il relax al divertimento con i varie serate della vita mondana. Infine, molte località permettono di godere del mare e della montagna allo stesso tempo, come ad esempio l’Isola d’Elba. Ma anche una bella vacanza in una delle splendide capitali europee non è da ignorare. Se si è single, bisogna progettare la propria vacanza con qualche amico o con un vero e proprio gruppo di amici. Si possono organizzare vacanze low cost, optare per mete marittime, montane, od anche in questo caso per le grandi capitali europee oppure i paesi dell’ Europa dell’est. Insomma  da soli o in compagnia una vacanza ben organizzata vi lascerà soddisfatti.