Almeno una volta andate in Grecia

Almeno una volta nella vita scegliete la Grecia per trascorrere le vacanze, magari in una delle isole Cicladi. Le sue acque cristalline, le lunghe distese di sabbia, le spiagge bianche e rosse, le ripide scogliere a picco sul mare e i tramonti più belli del mondo non possono che essere d’ispirazione per i look da sfoggiare in vacanza. Mentre preparate la valigia non potete che lasciarvi ispirare da tutti questi colori, soprattutto nella scelta di abiti e accessori: il bianco ottico e il blu cobalto, tipici delle strutture delle Cicladi, con le sue costruzioni bianchissime intonacate a calce, le finestre e i tetti blu come il mare. Mettete in valigia oltre a bikini colorati e costumi interi anche qualche abito lungo in seta a fantasia, ideale sia per andare in spiaggia che per godervi un aperitivo al tramonto sull’isola. Non dimenticate anche di portare pantaloncini corti da usare come copricostume. Non possono mancare tanti accessori: borse e cappelli di paglia, in vimini o rafia, un vero trend di questa estate che dovrete avere per le vacanze al mare, non solo nei modelli oversize da spiaggia, ma anche nelle versioni più piccole. In ogni caso qualsiasi meta di mare scegliate per le vacanze, sono due le parole d’ordine: divertimento & relax!

Unghie perfette….. smalto estate

Blu mare, arancio tramonto e rosso cocomero. Le unghie si vestono dei colori rigogliosi dell’estate per accentuare al massimo l’ abbronzatura e aumentare il buonumore L’estate è la stagione del colore, anche sulle unghie. A questo proposito il 2018 si rivela all’insegna delle tonalità vibranti e vigorose, in una gamma completa di sfumature catturate dai frutti, come quelle golose del rosso, il ciliegia, il fragola e l’anguria, fino a quelle calde e solari dell’arancio, del mango e dell’albicocca, passando per le sfumature della terra, ocra, sabbia e terracotta.Tutti colori in versione lucido metallico come ricordano le tendenze, da indossare su unghie non lunghissime e dalla forma, a mandorla, completando sempre l’applicazione con un fissante che sigilla il colore e lo preserva dai raggi, dalla salsedine, dal cloro e dalla sabbia che lo scolorano e lo rendono opaco.Tenendo presente che, se i colori vivaci sono perfetti da indossare 24 ore su 24, i lucidi metallici, di tendenza per l’estate, danno il meglio al calar della notte per valorizzare al massimo la tintarella alla luce della luna.

Sushirrito

Se ne parla già da tempo, i partiti del pro e del contro hanno iniziato a farsi sentire, ma di questa nuova star del cibo in Italia c’è ancora poca  traccia. Dopo l’hamburger, il ramen, le polpette, la pasta madre, la pizza in generale, e poi i super sexy fusion lobster roll e temaki dal sapore latino-americano, ecco che all’orizzonte sbuca timido il sushirrito. Ancora poco conosciuto in Italia, spopola già da qualche tempo oltreoceano e presto diventerà, un’ossessione anche italiana. Ancora non è diventato il vostro termine preferito durante le conversazioni gastronomiche con gli amici, ma non temete, tra qualche mese recupererete. E per un motivo o per l’altro molti lo aspettano con entusiasmo. Si tratta, come il nome suggerisce, di una combinazione tra due dei più popolari piatti della cucina internazionale: il sushi e il burrito. Dal padre messicano ha preso poco  la piadina è sostituita da un’alga  mentre il legame con il giappone è chiaro. Non si tratta d’altro, infatti, che di un grosso roll di sushi, ideale per chi non impazzisce per le bacchette, ma comunque non vuole rinunciare alla sua dose di maki.

I giovani spendono tutto in cibo e poco nella moda

Meno soldi, meno stabilità, meno certezze. Più tempo passato in ufficio ,al lavoro, più impegni, più voglia di evadere. L’esperienza è tutto. Per davvero. Se prima con i primi soldi messi da parte o alla prima crisi esistenziale ci affidavamo a quelle scarpe dal prezzo esagerato ma che dovevamo assolutamente avere e/o a quella gonna così da renderci le regine del ballo, oggi no la regola felicità non è più valida. Giovani e meno giovani, single o accoppiati, felici o irrequieti tutti vogliamo vivere più che comprare e così il mangiare ha sostituito la moda. Ovviamente si tratta di una provocazione ma fino a un certo punto i giornalisti di theguardian si sono chiesti proprio questo, come e quando è successo che le persone hanno incominciato a preferire vivere esperienze, dalla palestra ai ristoranti stellati passando per i viaggi, piuttosto che acquistare capi firmati. L’economia dell’esperienza sta pressando i nostri budget per i vestiti è questo il fatto. Nel Regno Unito la spesa destinata al tempo libero è aumentata dell’8% e al tempo stesso i marchi di moda registrato un calo nelle vendite. Pochi mesi fa avevano fatto scalpore le dichiarazioni di un giovane imprenditore diventato milionario che se la prendeva con i giovani che si lamentavano di essere poveri eppure mangiavano regolarmente avocado toast. «Quando volevo comprare la mia prima casa non acquistavo panini all’avocado da 19 dollari l’uno e quattro caffè da 4 dollari» aveva detto Tim Gurner dando una bacchettata sulle mani a chi fra noi aveva desideri troppo alti rispetto allo spirito di sacrificio. Allora avevamo storto il naso, oggi sapremmo cosa rispondere.

 

Week end a tutto sole!!

E’ in arrivo finalmente un week end a tutto sole !! Sei pronta per il fine settimana fuori città? Ecco qualche suggerimento per partire con il guardaroba ad hoc Campeggio chic e moto glam La tua destinazione è il campeggio immerso nella natura a due passi dal mare, ma non vuoi rinunciare allo stile? La soluzione giusta è scegliere pezzi comodi ma in versione raffinata: l’impermeabile ma nel modello a mantella, gli occhiali di ispirazione vintage ed il borsone ultra-capiente con stampa alla moda e personalizzata. Se invece hai programmato un eccitante weekend su e giù per i tornanti in sella ad una motocicletta puoi dare un tocco femminile al tuo abbigliamento indossando un casco rosa o una classica giacca da motociclista ma con applicazioni e ricami.

Golden Milk il latte d’oro

Dopo l’avocado, la quinoa, le bacche di Goji, la nuova food mania sta tutta in un bicchiere. Dentro ci sono latte, miele e curcuma: ecco il golden milk, il latte d’oro. Per il colore, ma anche perché come l’oro è prezioso, valutato un vero elisir di lunga vita. Ora tutti lo cercano, tutti lo fotografano provare su Instagram #goldenmilk per credere, ma dall’altra parte del mondo questa bevanda si beve da molto prima che divenisse di moda nel mondo occidentale.I primi a sfruttarne i benefici sono stati i medici ayurvedici che da tempo consigliano ai propri pazienti il latte d’oro, che in particolare deve la sua “magia” alla curcuma, pianta usata in India da più di 5000 anni.La corcumina, il suo principio attivo, ha infatti proclamate proprietà curative: potente antiinfiammatorio, analgesico, antiossidante, aiuta a curare i disturbi più vari, dai dolori articolari a quelli mestruali, disturbi intestinali e respiratori, mal di denti, e aiuta a tenere a bada anche trigliceridi e colesterolo. E anche se non si soffre di nessuno di questi disturbi fa comunque bene perché rafforza il sistema immunitario, e migliora il metabolismo Per provarne gli effetti, oltre che pura sotto forma di pasta  la cormumina si può anche assumere bevendo una tazza, nel golden milk appunto, che rafforza le sue proprietà naturalmente curative con quelle antibiotiche del miele. Chi ci ha provato suggerisce di berlo almeno una volta al giorno, meglio a stomaco vuoto, e con regolarità almeno per un mese. Non resta che provare per credere.

Fashion Food: il cibo da indossare

Completi pantalone fatti con fette di bacon, delicati foulard dipinti con il nero di seppia, gioielli con perle di zucchero, abiti di verdure e frutta  che non hanno nulla da invidiare alle linee confezionate con i tessuti. La moda non è mai stata così trasgressiva. Sempre più spesso, infatti, in passerella sfilano modelle abbigliate con abiti commestibili realizzati con gli ingredienti più disparati. Ad inaugurare la tendenza sembra essere stata Lady Gaga, che lasciò tutti a bocca aperta con il suo indimenticabile vestito di bistecche indossato per la serata degli MTV Video nel 2010.Si moltiplicano dunque gli chef-stilisti promotori di una moda che soddisfa la vista ma anche il palato. Qualche esempio? Roland Trettl, chef del Sud Tirolo, espone modelli di abiti commestibili nei musei più famosi al mondo. Verdure, pasta, polpo, sono alimenti che compongono un abbigliamento insolito, destinato ad essere cotto e mangiato dopo le sfilate. L’inglese Emily Crane è la prima designer ad aver realizzato bracciali, collier e tanti accessori chic fatti di melanzane, carciofi, lamponi, da indossare assieme agli abiti. La creativa canadese Nicole Dextras ha dato vita ad una serie di vestiti costituiti al 100% da piante e frutta. La coreana Sung Yeonju ha invece creato una speciale collezione di abiti, la Wearable Foods (Mangiare Impossibile), realizzati utilizzando materie prime facilmente reperibili: pomodori , banane, funghi, pane e perfino cipolla e gamberetti! E, per finire, a Shangai è andato in scena un fashion show tutto al cioccolato, con tanto di abiti da sposa al cioccolato bianco e accessori e mini dress ricoperti da fantasie optical realizzate con quadretti al cioccolato bianco e nero stile anni ’60!Ma qual’è lo scopo di queste stravaganti creazioni culinarie? Risponde la stilista Emily: «Credo che i materiali che utilizziamo oggi per produrre abiti un giorno finiranno e la produzione di massa terminerà, quindi l’obiettivo del fashion food per me è dar vita a un modo più sostenibile per fare vestiti. Spero che la gente possa acquistare un giorno le mie ricette e creare da sè i propri capi commestibili!».