Le nuove tendenze green

Come per moda e food, anche il giardinaggio ha le sue tendenze, eccovi quella dei micro giardini. Non confondeteli con i bonsai giapponesi, gli alberi in miniatura che con il loro mistero hanno conquistato tutto il mondo, i micro giardini sono veri e propri mini prati con diverse specie di fiori e piante, naturalmente di dimensioni ridotte. Dedicarsi alla esecuzione di micro giardini, è una medicina naturale per corpo e anima. Il contatto con la vegetazione infatti, riduce lo stress, aiuta i livelli di concentrazione e rende più felici. Dopo l’orto in casa, la tendenza che vedeva protagonisti gli ortaggi da auto produrre sui terrazzi, ecco che i micro giardini entrano nelle case degli appassionati di giardinaggio. I micro giardini, possono essere realizzati con qualsiasi tipo di pianta, dalle erbe aromatiche alle piante grasse, ma ovviamente le piante tropicali sono quelle più ambite. Per realizzare un micro giardino è necessario acquistare un terreno apposito. Questo terreno prende il nome di Pacfal ed è più leggero del classico terriccio, non richiede molta acqua, non necessita di fertilizzanti e soprattutto contrasta la produzione di batteri delle piante. Poi resta da pensare al contenitore dei micro giardini e qui c’è davvero da sbizzarrirsi. Vasi di vetro, piccole serre miniaturizzate, barattoli, lattine e addirittura lampadine della luce. Una grande passione per il green e la costanza potranno portarvi alla realizzazione di micro giardini bellissimi, eventualmente anche da preparare su richiesta per altre persone o, più semplicemente, da regalare come segno di amicizia.

La vita di coppia si decide anche a tavola.

Nulla fa miracoli, ma molte cose possono aiutare, specie con il consiglio di un buon nutrizionista. Si scopre così che esiste una sorta di menù che può riportare armonia e vitalità in camera da letto, dando una mano soprattutto all’uomo. Ecco una carrellata dei cibi che, per le loro caratteristiche, possono essere definiti ‘anti-flop’.I consigli arrivano dal primo congresso nazionale della società italiana di andrologia , che è stato interamente dedicato a natura, ambiente e alimentazione. Al vertice degli alimenti da tenere presenti per migliorare la sessualità maschile ci sono gli asparagi, in quanto fonte di vitamina E. Ricordarsi poi delle mandorle, ricche di antiossidanti e Omega 3, 6 e 12: trenta grammi al giorno hanno un effetto positivo sulla capacità sessuale e riproduttiva dell’uomo. Ottimo lo zenzero, che è anch’essa una pianta ricca di antiossidanti. Se ne viene assunta una dose massima consigliabile di 15 grammi a settimana, gli esperti ritengono che si possa favorire la produzione ormonale endogena. Per quanto riguarda la cicoria invece, parliamo di un’erba che è fonte di androstenedione: il suggerimento è di 250 grammi anche due volte a settimana, in modo da fornire ormoni sessuali all’organismo. Per la gioia di molti, nei cibi che fanno bene all’amore c’è anche il cacao. Una tavoletta fondente al 70% alla settimana si ritiene che aiuti la produzione di piacere e il relax, che comunque non fa mai male. Le ostriche, note per essere un cibo afrodisiaco, sono davvero consigliate per il loro elevato contenuto di zinco, che serve a stimolare la produzione di testosterone.Eccoci all’aglio: nonostante l’odore molto forte e sgradevole, risulta un alimento importante, perché contiene l’allicina, una sostanza che aumenta il flusso sanguigno. Il consiglio è due spicchi d’aglio al giorno, per tre mesi consecutivi. Un valido alleato è inoltre l’avocado, ricco di acidi grassi essenziali, vitamina B e acido folico. Infine il vino rosso: un bicchiere a pasto svolge un effetto positivo su tutto l’organismo e anche sulla sessualità. Ma attenzione, perché ci sono anche i cibi nemici dell’amore. Fra questi il caffè, il pepe, i latticini, gli alcolici, gli insaccati e i cibi fritti se consumati in quantità eccessiva, in quanto possono avere un effetto potenzialmente infiammatorio.

Pokè

Bye bye insalatona tradizionale: a risolvere la tua pausa pranzo ci pensa il poké (si pronuncia pochèi): una ciotola colorata con verdure, alghe e cubetti di pesce marinato, su un letto di riso o quinoa, oppure di insalata. La ricetta originale hawaiana del poké si fa col tonno o col bonito, che abbonda nelle acque del Pacifico: per una porzione ti servono circa 150/200 grammi di trancio di tonno fresco, ma puoi scegliere anche per un filetto di salmone fresco. Fai una salsina emulsionando in una ciotola un cucchiaino di olio di sesamo e uno di salsa di soia. Trita un pezzetto di cipolla bianca, guarnisci con erba cipollina e cubetti di avocado.In California i poké bar furoreggiano e ogni jap che si rispetti lo serve, in Italia sono ancora una rarità: alcuni sushi bar hanno iniziato a servire il poké, anche se sono ancora pochissimi. A Londra negli ultimi anni sono fioriti locali specializzati che fanno solo poké e lo fanno davvero bene!, a Milano non fai fatica a trovarlo nei migliori ristoranti fusion, mentre a Roma stanno per aprire due poké bar. Cerca quali sono gli indirizzi migliori per assaggiare questa variopinta e sana prelibatezza nella tua città forse ne esiste già uno anche accanto a casa tua

Come essere sempre pronte

Si avvicina un periodo d’incontri: un aperitivo di lavoro, una cena aziendale, uno scambio di auguri,un incontro con gli amici… Qualsiasi sia l’evento, assicurati che il tuo look ne sia all’altezza. Ti aiutiamo noi! Confida nell’abito nero da cocktail. C’è un motivo se l’abito nero da cocktail è così apprezzato: non sbaglia mai e non passa mai di moda. Chi mai rinuncerebbe ad un’alternativa infallibile? Investi su di uno con il quale tu ti senta comoda, che ti faccia sentire elegante e che non sia troppo delicato. È importante che tu possa lavarlo comodamente a casa, così da non ritrovarti nella situazione “non ho niente da mettermi”. Non importa che sia da lavare a secco: non ti pentirai mai di avere  almeno un capo d’abbigliamento in pura seta. Ad esempio, una camicetta di un colore vivace con laccio al collo, combinata con un pantalone nero e con delle scarpe col tacco, porta l’eleganza ad un livello superiore. Inoltre, le gonne di seta sono molto più fini e stanno meglio di quelle in poliestere. Il tuo capo d’abbigliamento di punta può essere rappresentato da décolleté, blucher o, perché no?, da delle ballerine con molta “personalità”. Tutte le donne si meritano dei piedi felici, specialmente ad una festa, e la comodità è basilare! Quindi prenditi il tuo tempo quando vai a comprare delle scarpe nuove e poi conservale in buone condizioni, con una custodia.Senza andare da uno stilista e creare i tuoi vestiti a partire da zero, una visita dalla sarta potrebbe fare la differenza! Un ritocco di un paio di centimetri sulle spalle di una giacca o di un vestito potrebbe fare in modo che ti stia a pennello.Spesso i cappotti rappresentano l’accessorio di cui ci si dimentica quando ci si veste a festa, seppur siano ciò che più attira l’attenzione. Scegline uno dal taglio corto, classico ed elegante e sarai soddisfatta dell’investimento. Invece di comprarti un completo nuovo per ogni occasione, combina i capi del tuo guardaroba di base con diversi accessori. Gioca a combinarli con bigiotteria, gioielli, pietre naturali o addirittura con degli accessori in tessuto o di carta. A questo punto, sappiamo già che less is more “di meno è di più” e che, quanto più naturali siamo, più siamo belle. Prenditi cura dei tuoi capelli e della tua pelle con gli alleati di bellezza. Inoltre, scegli una messa in piega semplice ed un make-up leggero e naturale, per il quale tu non ti debba angosciare durante la serata.

 

Alberi di Natale i protagonisti

Non rinuncereste per niente al mondo ad un albero di Natale ma il tempo libero a disposizione è sempre limitato e non sareste in grado di dedicargli le cure necessarie? Piccoli e delicati per l’ingresso o maestosi e enormi per il salone, gli alberi di Natale artificiali riescono a ritagliarsi un angolino di verde in qualsiasi ambiente e, cosa importante, non necessitano di particolari attenzioni. Gli alberi di Natale artificiali già decorati con magiche luci o graziose pigne finte sono la soluzione che fa per voi! Potete scegliere tra illimitate proposte in grado di soddisfare qualsiasi esigenza; le caratteristiche peculiari di questi prodotti possono essere:i colori chiari per dare luce all’ambiente;le dimensioni disparate che si adattano a qualsiasi contesto;i dettagli unici, come il cesto alla base dell’abete. Se poi vete confidenza con il fai da te e un desiderio incredibile di farvi conquistare dalla magia del Natale? Scoprite il divertimento di decorare gli alberi di Natale artificiali con angeli di carta, biscotti a forma di fiocco di neve, sfere di stoffa o piccoli oggetti realizzati con il decoupage. Nessun limite alla fantasia!

Bracciali sempre splendenti ecco come fare

Se aprite un cofanetto porta gioie di certo troverete un braccialetto stile o originale di Pandora, sicuramente rappresentano un vero e proprio must have: bellissimi, semplici ma decisamente eleganti e super femminili, dei gioielli che hanno fatto innamorare numerose vittime della moda. Ma come si puliscono questi  bracciali? Per mantenere inalterate la luminosità e la brillantezza dell’argento con cui sono realizzati basta seguire delle semplici ed efficaci accortezze.Sì, perché se si desidera mantenere intatte più a lungo le caratteristiche di questi favolosi gioielli bisogna prendersene cura: l’argento è molto delicato e con il passare del tempo, tende a ossidarsi.Detto questo, non resta che seguire alcuni consigli. Innanzitutto è bene tenere lontani i bracciali da profumi, acqua salata, prodotti chimici per la pulizia della casa, creme per la pelle, prodotti cosmetici, cloro e, soprattutto, è consigliato evitare di indossarli durante l’attività sportiva e sotto la doccia.Per pulire l’argento bisogna utilizzare un panno lucidante, che previene l’ossidazione e rende splendente il metallo del bracciale. In caso non fosse sufficiente si può lavare con acqua tiepida e sapone a ph neutro, con l’aiuto di uno spazzolino dalle setole morbide, strofinando con delicatezza.Il nostro consiglio è quello di pulire i bracciali almeno una volta l’anno e quando non li si indossa è meglio riporli in un cofanetto porta gioie Anche le pietre vanno pulite con acqua tiepida e sapone neutro e, cosa fondamentale, è necessario tenerle lontane da prodotti chimici e superfici ruvide perché potrebbero deteriorarsi o scheggiarsi.Alcuni dei charms che decorano i bracciali sono realizzati in vetro di Murano e vanno puliti con un panno morbido, che non lasci i tanto odiosi pelucchi, oppure un’altra soluzione efficace è quella di sciacquarli delicatamente con un po’ di sapone neutro e acqua calda e asciugarli quindi con un panno leggero.Se i charms dovessero diventare opachi è consigliabile trattarli con un piccolo quantitativo di olio e poi rimuovere gli eccessi con un panno morbido.Infine è bene ricordare che per prevenire l’ossidazione è necessario tenerli lontano da fonti calore e dalla luce diretta del sole.