Come rimuovere gli aloni dai mobili

Non importa quanta attenzione si metta nella cura e nella difesa dei mobili in legno. Prima o poi capiterà che qualcuno, distrattamente, ci poggi sopra una bella tazza fumante di caffè o latte  lasciando un fastidioso anello di calore o, peggio, una macchia. Quando succede è impossibile ignorarlo. L’occhio finisce sempre per cadere lì e non ci si mette l’animo in pace sin quando la macchia non sarà sparita. Pulire il legno dalle macchie può richiedere tempo ed attenzione. Il materiale è delicato e le macchie possono penetrare in profondità. Questo non significa, però, che il mobile sia irrecuperabile. Esistono sul web diversi consigli utili e soluzioni per risolvere il problema delle macchie a forma di anello che si formano sulla superficie del legno quando vi si appoggiano tazze e bicchieri molto caldi, eccone raccolti alcuni Per intervenire sulle superfici ruvide il consiglio è di trattare la macchia con lana d’acciaio molto fine imbevuta di cera lucidante. Sulle superfici lisce, invece, il consiglio è di applicare dello smalto color crema strofinando delicatamente nel senso delle venature. Una volta tolta la macchia si potrà trattare la superficie con della cera lucidante. Se non si dovesse riuscire ad eliminare la macchia, si può cercare di mascherare l’anello con del lucido da scarpe delicato di colore simile al legno. Qualora il calore avesse causato dei piccoli rigonfiamenti e delle vescicole sulla superficie, si può intervenire coprendo con un canovaccio e passandoci il ferro da stiro. Per quelle bianche si può procedere con dell‘olio minerale lasciando in posa per una notte. Qualora il sistema non si rivelasse sufficiente, si può, invece, intervenire con dell’acquaragia. Se si dovesse essere opacizzata la zona, conviene strofinare l’intera superficie del mobile con l’acquaragia nel senso delle venature. Si potrà, poi, passare un trattamento lucidante. Se entrambi i sistemi non avessero dato i risultati sperati, si può provare con un mix di dentifricio e bicarbonato. Si dovrà, dunque, risciacquare con del sapone delicato e stendere una cera protettiva.Per le macchie scure si può, invece, procedere o con la carta vetrata o con la candeggina. Togliere la polvere con un panno in microfibra e poi passare della vernice per legno di colore simile al resto del mobile. Pulire il legno con la candeggina torna utile in caso di macchie molto profonde che richiederebbero un’eccessiva carteggiatura. Si potrà applicare il prodotto con un pennello e lasciarlo agire per alcune ore. Si dovrà, quindi, applicare dell’aceto per evitare che il colore continui a sbiadire. Bisognerà, dunque, attendere che il legno si asciughi e correggere il colore con del colorante per il legno.

Gli errori d’arredo che rendono la casa più piccola

Arredare la propria casa può essere difficile, anzitutto se non si hanno le idee chiare, ma può anche essere molto divertente. Bisogna però fare attenzione ad evitare dei comuni errori che potrebbero far sembrare la vostra casa più piccola di quello che è veramente. Scegliere lo stesso colore per ogni singola parte della stanza, dai tessuti, ai mobili, alle pareti renderà piatta visivamente la stanza, senza profondità. Quindi provate a variare con le fantasie dei cuscini, copriletto, o tende, ricordate però che mura e mobili non devono mai essere dello stesso colore. Evitare colori scuri sulle pareti una lista di errori a cui è meglio fare attenzione per non doversi ritrovare a pentirsi delle nostre scelte. I colori scuri non riflettono la luce e senz’altro la assorbono rendendo la stanza a prima vista più piccola di come è realmente. Scegliete colori chiari che renderanno più luminosa la stanza e più fresca. Se proprio non potete rinunciare ai colori scuri confinateli ad una sola parete.Non è vero che allineare tutti i mobili alle pareti creerà spazi più grandi. Al contrario il grande spazio al centro renderà la stanza più piccola. Dove è possibile cercate di scostare i mobili dal muro, riempiendo lo spazio in modo accogliente. Se non potete farlo anche pochi centimetri basteranno per creare un’illusione ottica di maggiore distanza. Un’idea è quello di posizionare su mensole e mobili decorazioni stagionali in modo da far ruotare gli oggetti in esposizione, invece che averli tutti in bella mostra contemporaneamente. Quello che vale per gli oggetti vale anche per i mobili. Troppi mobili renderanno anche la stanza più grande piccola e soffocante. Eliminate il superfluo magari spostandolo in un’altra stanza o in garage. La luminosità è molto importante per ingrandire gli spazi. Un solo lampadario posto al centro che fornisce un’unica fonte di luce centrale, crea zone d’ombra rendendo l’ambiente più piccolo. Usate più lampade distribuite nella stanza così che la luce arrivi dappertutto.

Un nuovo look per la tua casa

La voce di Barbara Gulienetti infonde sicurezza. Guardandola al lavoro tutto sembra possibile: i cestelli della lavatrice si trasformano in tavoli, le boiserie si applicano con estrema facilità,  le bottiglie di plastica diventano sofisticati vasi sospesi. Decoratrice professionista e conduttrice dei programmi di Real Time Paint ha pubblicato ben due libri per rivoluzionare casa e ispirare la fantasia, coinvolgendo anche i più piccoli. Chi vuole cambiare look all’abitazione da dove può iniziare? Be’, una cosa da cui iniziare sono i colori: dipingere i muri, anche una sola parete, è un cambiamento di facile realizzazione ma di grandissimo impatto. A volte basta la tinta o la fantasia giusta per dare una nuova vita a un angolo altrimenti anonimo. Questo, ad esempio, vale anche per la tappezzeria: tende, cuscini, complementi d’arredo “giusti” possono contribuire a creare un ambiente piacevole e originale. Certo, sono le basi, ma non bisogna aver paura di sperimentare. Le regole base per arredare un monolocale.  Sfruttare al massimo gli spazi. In una metratura contenuta è importante ragionare in modo estetico e funzionale. Mensole, soppalchi, librerie che verticalizzino i volumi e limitino l’ingombro. Le tinte chiare donano ampiezza, ma per dare personalità è possibile valorizzare i giochi cromatici in determinate zone o utilizzare mobilio in contrasto. Casa grande e un po’ vuota? Che bello, a me le case vuote piacciono! In questo caso ci si può divertire, ma consiglierei comunque di seguire pochi, semplici principi: il gusto personale, la creatività e l’armonia. Ultimo tocco per una casa di stile sono i fiori. Le loro creazioni sono fantastiche anche se non si possiede  uno spiccato pollice verde, possiamo inserire dei fiori freschi in dei vasi e collocarli vicino al divano  sopra a un mobile o una mensola mentre sul piano della cucina potremo collocare delle piante aromatiche in delle cassette di legno faranno sicuramente la differenza e saranno a portata di mano per aromatizzare un gustoso piatto

Una casa …tutta a posto

Un quarto di spazio libero e 15 minuti al giorno di riordino. Non che bastino per una casa perfetta, ma sono le basi di una buona pianificazione della casa e della vita in generale perché non ci sono solo stanze, ma anche agende e borse. Prima però meglio mettere ordine a casa. I mobili non sono nascondigli. Riponiamo oggetti puliti e disposti in modo da reperirli facilmente e utilizzarli spesso. L’armadio non è un sarcofago. Il letto non è una cuccia. Va rifatto ogni mattina, così sarà il primo compito della giornata portato a termine. Ne risulta che il bagno non è un ripostiglio e la cucina non è una mensa. Il pesce puzza dalla testa e gli errori in casa si vedono subito: dall’ingresso. È il punto in cui perdiamo più tempo a cercare chiavi e quant’altro. Utilissimo un armadio a muro spazioso, con il tubo per le grucce, qualche scaffale, una scarpiera e ganci ad hoc. Lusso vero è un piccolo disimpegno attrezzato in ogni sua parte. Anche gli attaccapanni a parete assolvevano in parte a queste funzioni, ci può aiutare a trovare mobiletti e assi su misura per gli spazi che abbiamo a disposizione. Le cose vanno sistemate secondo coerenza di tipo e utilizzo. L’organizzazione e l’ordine non consistono tanto nel trovare una nuova collocazione agli oggetti, quanto nel dare loro il giusto spazio vitale. Stipando con ordine un armadio, molto presto avremo un armadio disordinato perché la ricerca di un vestito finito dietro tutti gli altri, ad esempio, diventa il primo passo per creare nuovo scompiglio. Ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa è corretto ma riduttivo. Avremo il nostro risultato migliore quando saremo in grado di decidere a quali cose valga la pena trovare il posto più funzionale possibile. Anzitutto però non stipiamo ogni millimetro a nostra disposizione, lasciamo libero almeno un quarto dello spazio in modo da raggiungere tutto con facilità, potendo senza spostamenti e ribaltamenti il metodo più efficace per mantenere in ordine maglie, maglioni e jeans è quello di piegarli con cura e farne poi dei piccoli roll esattamente come il sushi in modo che i singoli capi si affianchino, anziché appoggiarsi gli uni sugli altri. In questo modo si tengono più facilmente sott’occhio la quantità, i colori e l’utilizzo dei capi, evitando peraltro acquisti inutili. Cantina e soffitta non sono la camera della caritas delle nostre indecisioni Il garage ospita l’auto e i mezzi di trasporto. La cantina è nata per il vino, non per gli accumulatori anonimi. La soffitta guarda il cielo, vuole restare leggera. 

Tutto in ordine

Se anche a te capita di cercare invano le chiavi di casa o qualunque oggetto che sai di avere ma non ricordi bene dove, se hai una montagna di roba ammassata in garage, se non sai come organizzare il tuo guardaroba, e soprattutto non hai mai considerato che tutto questo influenza la qualità della tua vita.. Un quarto di spazio libero e 15 minuti al giorno di sistemazione, possono esserti utili. Non che bastino per una casa perfetta, ma sono le basi di una buona organizzazione, ne parla anche  Daniela Faggion nel suo manuale di organizzazione pubblicato dall’editore Morellini che si occupa della casa e della vita in generale perché non ci sono solo stanze, ma anche agende e borse. Prima però meglio mettere ordine a casa. Iniziando dal cosa non fare.I mobili non sono nascondigli. Riponiamo oggetti puliti e disposti in modo da reperirli facilmente e utilizzarli spesso. Da cui deriva il punto numero due: l’armadio non è un sarcofago. Il letto non è una cuccia. Va rifatto ogni mattina, così sarà il primo compito della giornata portato a termine. Ne consegue che il bagno non è un ripostiglio e la cucina non è una mensa.Il pesce puzza dalla testa e gli errori in casa si vedono subito: dall’ingresso. È il punto in cui perdiamo più tempo a cercare chiavi e quant’altro. Fantastica una cassettiera, o se siete fortunati e avete spazio un mobile a muro capiente, con il tubo per le grucce, qualche scaffale, una scarpiera e ganci ad hoc. Lusso vero è un piccolo disimpegno attrezzato in ogni sua parte. Anche i vecchi attaccapanni a parete assolvevano in parte a queste funzioni, ma molto probabilmente un giro mirato in uno negozio di mobilio ci può aiutare a trovare mobiletti e assi su misura per gli spazi che abbiamo a disposizione. Le cose poi vanno ordinate secondo coerenza di tipo e utilizzo. L’organizzazione e l’ordine non risultano tanto nel trovare una nuova ubicazione agli oggetti, quanto nel dare loro il giusto spazio vitale. Stipando con ordine un armadio, molto presto avremo un armadio caotico perché la ricerca di un vestito finito dietro tutti gli altri, ad esempio, diventa il primo passo per creare nuovo caos. Il principio Ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa, è corretto ma riduttivo. Avremo il nostro risultato migliore quando saremo in grado di decidere a quali cose valga la pena trovare il posto più funzionale possibile.

Programmare mentre fuori…nevica

Fuori nevica come da previsione, cosa ci può essere di meglio che starsene difronte a un cammino scoppiettante con una tazza di tè in mano?….Questo però potrebbe essere il momento giusto per organizzare la visita al Salone del Mobile, prima che sia impossibile trovare hotel e aerei. Se stai pensando di visitare il Salone del Mobile 2018, ecco alcune utili informazioni da sapere, dalle date a dove acquistare i biglietti, fino a cosa vedere al Salone del Mobile di Milano in programma quest’anno. I Saloni avranno luogo da martedì 17 a domenica 22 aprile 2018, presso la fiera di Milano-Rho, dalle 9,30 alle 18,30, dal lunedì al venerdì per gli addetti del settore, mentre il sabato e la domenica saranno aperti al pubblico.Il Salone Internazionale del Mobile, con i suoi duemila espositori presenterà novità e progetti d’arredamento a elevato valore aggiunto e si svolgerà in concomitanza al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, con la sua oggettistica d’eccellenza, i tessili e gli elementi di decoro. Come di consueto, i padiglioni saranno suddivisi in generi stilistici: “Classico: Tradizione nel Futuro” “Design” per lo stile contemporaneo “xLux” dedicato agli arredi extralusso Il Salone Satellite, dedicato agli under 35 e alle loro proposte creative, si terrà in una hall a parte, Cosa vedere: Eurocucina Sempre molto atteso è il Salone Internazionale dei Mobili per Cucina, con cadenza biennale. Anche quest’anno Eurocucina, vetrina delle cucine d’eccellenza, si terrà assieme a FTK- Technology for the Kitchen, la mostra dei migliori elettrodomestici da incasso. Salone Internazionale del Bagno. Chi desidera scoprire tutte le tendenze che caratterizzeranno il comparto del bagno, non può mancare all’appuntamento con il Salone del Bagno. D’altro canto l’area del bagno si è notevolmente evoluta e merita una rassegna dedicata.

 

 

 

 

Ancora…Shabby Chic

Lo Shabby Chic nacque in Gran Bretagna e indica “usurato chic”. I complementi d’arredo sono tutti anticati e rimandano a un ambiente molto romantico. I mobili in legno sono con acutezza intagliati, i tendaggi voluminosi e, in ogni stanza, è presente uno specchio rigorosamente invecchiato ad hoc. Lo stile Shabby Chic ha ereditato, dallo stile svedese, il classico contrasto tra colori chiari e il legno che risalta la lucentezza dell’ambiente, rendendolo ovattato e delicato alla vista. I legni più utilizzati nell’arredamento Shabby, sono il pino, l’abete e il teak che subiscono un processo di sbiancamento. Una cosa che caratterizza lo stile Shabby Chic è la scelta dei colori. La scelta non è molto variegata  presenta una serie di colori chiari e opachi come il beige, l’avorio, il bianco, il tortora e il grigio chiaro. Questi colori, dall’effetto polverulento, sono tenui e delicati. Lo Shabby Chic è famoso per il riciclo creativo di oggetti vecchi ai quali viene data nuova vita. Lo scopo è di anticarli per renderli decisamente vintage e utilizzarli come complementi d’arredo in una casa in puro stile Shabby. La scala a pioli in legno è un must Nello stile Shabby Chic non possono di certo mancare i decori floreali, presenti in ogni angolo della stanza. A dare un tocco di provenzale a questo stile così ricco di influenze, vi sono i mazzi di lavanda ornamentali che vengono inseriti in vasi di latta, portafoto e complementi.

Riciclare con creatività

Siete quel tipo di persone che non butterebbero mai via nulla? Vi piace conservare i barattoli di vetro o le scatole di legno pensando a come potreste riutilizzare il tutto in futuro? Ecco che il riutilizzo creativo può regalarvi molte idee per dare vita a nuovi oggetti e accessori recuperando ciò che spesso viene gettato. Il vetro, la plastica, il legno, la carta e il cartone sono materiali molto preziosi che possiamo recuperare e riutilizzare grazie al riutilizzo creativo per dare vita a molti progetti. Inoltre non dobbiamo dimenticare la possibilità di riutilizzare vecchi abiti e tessuti per dare vita alle nostre creazioni. Grazie alla fantasia il  riutilizzo creativo anzi sarebbe più corretto dire riuso creativo possiamo realizzare nuovi vestiti e accessori per noi e per la nostra casa, giocattoli per bambini, cucce per gli animali domestici, vasi per il nostro giardino e orto, cornici e portaoggetti, tappetini, tendaggi, mobili fai-da-te e tanto altro ancora. Questi progetti di riciclo creativo vi aiuteranno a risparmiare denaro e risorse nella vostra vita quotidiana. Trasformare i jeans ormai troppo stretti o consumati in una borsa oppure ricavare stivali e pantofole dal riciclo dei vecchi maglioni. Dalla stoffa e dagli altri materiali dei vestiti che non utilizziamo più possiamo ottenere altri abiti oppure degli accessori per noi, per la casa o per gli animali domestici.

Alcuni buoni consigli da mettere in pratica in casa

In casa ci sono delle abitudini che possono agevolare la quotidianità, l’ordine e la pulizia. Si tratta di piccoli gesti che servono per evitare sprechi o l’usura troppo veloce di alcuni oggetti. Ecco alcuni buoni consigli da mettere in pratica in casa. Basta muffe ed odori cattivi in frigo Spesso gli alimenti nel cibo possono provocare degli odori poco piacevoli. Per evitare che questo avvenga basta soltanto lasciare in frigorifero una confezione aperta di bicarbonato. Il bicarbonato assorbirà i cattivi odori lasciando il frigo sempre fresco e dal profumo e piacevole. Altro fenomeno spiacevole, che può presentarsi in un ambiente umido come il frigo, è la presenza di muffe. Per ovviare al sopraggiungere di questo fenomeno basterà pulire di tanto in tanto con dell’aceto. Ci sono delle strategie per mantenere l’armadio sempre perfetto. Prima di tutto tenere ordinato l’armadio in modo da non schiacciare troppo gli abiti. Infatti, è sempre importante disporli in modo che abbiano lo spazio per “respirare”. Evitate di mettere nei cassetti abiti umidi o macchiati: nel primo caso si rischia di creare delle muffe, nel secondo caso, le macchie attirano le tarme. Candelieri  sempre perfetti Il candeliere è un oggetto che di primo impatto può sembrare inutile o antico, ma negli ultimi anni sta tornando di moda. L’uso delle candele, infatti, sta diventando sempre più frequente, sia per creare un’atmosfera romantica sia per una cenetta tra amici. Nel caso in cui vengano usati dei candelieri, si rischia di macchiarli con la cera: non preoccupatevi c’è una soluzione. Per togliere la cera dal candeliere bisogna lasciarli in freezer per un’ora, dopodiché la cera si staccherà da sola. Pentole ed elettrodomestici incrostarti In cucina, per preparare le nostre ricette preferite utilizziamo pentole, padelle o altri elettrodomestici come bollitori o tostapane. Ma come fare a mantenerli per lungo tempo. Una soluzione c’è anche per salvare le pentole bruciate. Per ripulirle, coprite il fondo della pentola con il bicarbonato e dell’acqua. Lasciate che la soluzione agisca per diverse ore, alla fine la parte bruciata si stacca da sola.

Le cassette che arredano

Le cassette di frutta sono ottime per ricreare in modo semplice un arredamento dallo stile country o shabby chic: letti, librerie, comodini, scrivanie, portafrutta, scarpiere e tavolini, le idee da cui prendere ispirazione non sono mai abbastanza! Non importa avere cassette della frutta nuove, anche se sono consumate basterà una verniciata, un’idea vincente e potranno trasformarsi facilmente in un pezzo di arredamento ricercato ed esclusivo per la vostra casa. Se invece fate fatica a trovare cassette di frutta, ma avete una voglia matta di creare qualcosa, potrete reperirle a prezzi eccezionali  anche sul nostro sito. Con le cassette è possibile ottenere qualunque cosa: la loro forma versatile permette di adoperarle per vari usi con minimi interventi che puntano unicamente al miglioramento estetico. Da mobili rustici come tavolini, divanetti e pouf, perfetti per gli interni e gli esterni, ad oggetti d’arredamento come orologi, testiere e mensole; le cassette di legno saranno perfette per essere riutilizzate creativamente! Rimarrete stupiti nel scoprire quante idee esistono per creare mobili con cassette di legno! Ad esempio, scoprite quanto è semplice creare un tavolino con le cassette,  oppure una libreria; idee perfette per mettere alla prova in un pomeriggio la vostra creatività e creare elementi originali molto d’effetto!