La pennichella dopo aver mangiato, spazzolare i denti dopo i pasti: ognuno, dopo essersi alzato da tavola, ha le sue abitudini. Alcune di queste però dovrebbero essere evitate, o quanto meno ritardate. Ecco il perchè. Subito dopo i pasti è sconsigliato fare un’attività sportiva intensa. Dopo aver mangiato infatti il nostro organismo è impegnato nella digestione che richiede un maggior afflusso di sangue verso lo stomaco. Se facciamo sport il sangue viene diretto anche ai muscoli e questa separazione del flusso può generare, ad esempio, mal di stomaco o crampi. La digestione viene compromessa e l’allenamento non ha la stessa efficacia che fatto in un altro momento. Meglio dunque aspettare due/tre ore dopo i pasti per fare sport: se ci si vuole muovere meglio optare per una semplice camminata preferire uno spuntino leggero a un pasto completo. Cosa c’è di più bello che fare un sonnellino dopo pranzo magari dondolati da una amaca in giardino ? Alcune ricerche hanno dimostrato addirittura che il riposo favorisce una mente più attiva nel pomeriggio. E’ meglio evitare però di sdraiarci subito dopo aver mangiato, infatti, la dicesa del cibo dello stomaco viene favorita, tra gli altri fattori, anche dalla forza di gravità: sdraiandoci dunque impediamo in parte il processo di digestione.Ce lo hanno insegnato da piccoli: dopo mangiato bisogna aspettare tre ore prima di buttarsi in piscina o nel mare altrimenti si blocca la digestione e si rischia la congestione. E’ davvero così? Per scendere nell’intestino la frutta impiega in media mezz’ora, i carboidrati e il pesce un’ora, la carne di manzo 3-4 ore, quella di maiale fino a 5 ore. Dunque pensate a cosa avete mangiato e regolatevi di conseguenza con il vostro buon senso! Lavarsi i denti dopo mangiato è senza dubbio una pratica che favorisce la salute dentale, sarebbe meglio però aspettare mezz’ora dai pasti per farlo. L’azione dello spazzolino subito dopo mangiato, infatti, favorirebbe la penetrazione degli acidi che danneggiano lo smalto.
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Vivere o sopravvivere
Solo voi potete decidere se volete vivere o sopravvivere. Se lasciarvi trasportare dalla corrente, camminando per il mondo in punta di piedi, preoccupati per i mille pericoli che nasconde, o rischiare e godervi la vita, qualsiasi cosa accada. Come dice il detto, “chi non risica non rosica” e, purtroppo, per quando lo desideriamo, non potremo mai controllare tutto ciò che accade intorno a noi. Siete voi a decidere se volete vivere con l’ansia delle preoccupazioni quotidiane, delle mille disgrazie che potrebbero accadere a voi e ai vostri cari o se volete accettare l’incertezza come una parte naturale della vita. In fin dei conti, annegare in un bicchiere d’acqua è una delle molte opzioni che avete a disposizione ogni giorno. Quante sono le cose che facciamo ogni giorno, sempre nello stesso modo e provando sempre le stesse emozioni? Ecco, sappiate che in futuro sarete più delusi da ciò che non avete fatto piuttosto che da ciò che avete fatto. E allora, cercate ogni giorno cose nuove da fare, da vedere, lavorate, mangiate cantate, ballate, esplorate e siate curiosi. Ogni giorno avete un intento nuovo : quanto tempo è che dite di voler leggere un libro particolare, iscrivervi a un corso o prenotare un weekend al mare o montagna? Fatelo oggi. Domani potrebbe essere troppo tardi
Facciamo un pic nic …..terapeutico
Esistono due forme di “depressione” legate in qualche modo alle vacanze. Quella di chi è appena rientrato e deve fare i conti con il ritorno alla quotidianità e quella di chi non è mai partito e magari ha passato le ferie ad annoiarsi a casa. Bastano un´area verde e un minimo di organizzazione per dare la svolta a una giornata noiosa. In entrambi i casi, abbiamo un eccezionale rimedio da suggerire: si chiama picnic, non è un farmaco, agisce e ha sorprendenti facoltà terapeutiche! Del resto la stagione dei picnic si apre in primavera, con il consueto weekend lungo di Pasqua, per poi continuare fino a settembre inoltrato. La fine dell’estate è uno dei momenti migliori per riunire la famiglia o qualche amico, armarsi di cestino e coperta e uscire all’aria aperta. La filosofia del picnic esclude quindi piatti elaborati o grandi invenzioni culinarie. In fondo quello che conta è stare in compagnia immersi nel verde e nel relax, beneficiando dei piccoli piaceri che la vita ci riserva: qualche chiacchiera, la fresca ombra di un albero, osservare le nuvole, ascoltare i suoni della natura…Certo è che se per il tuo picnic non ti accontenti di un menu a base di semplici piatti freddi panini, tramezzini, insalate di pasta o di verdura, frutta… insomma cose da preparare velocemente a casa, incartare e mettere nel cestino già pronte all’uso ma se volete dare vita ad una vera e propria grigliata, dovete scegliere con cura la location. Ricordate che non in tutti i parchi o le aree verdi è possibile accendere un fuoco.
Ansia pre-partenza
Le borse e le valigie sono pronte, le scelte sono già state fatte mare o montagna….si parte! Ansia inaspettata da pre-partenza? Ecco come sconfiggerla subito con i nostri consigli! L’ansia pre-partenza, al contrario di quanto si possa pensare, è un problema che affligge molte persone. L’idea del viaggio prossimo può infatti provocare stati d’animo insoliti come angoscia, stress o agitazione: le cause effettive devono essere ricercate, però, più a fondo. Magari a livello inconscio avete semplicemente paura di volare o di spostarvi con un mezzo di trasporto, oppure non amate il cambiamento repentino della quotidianità o, ancora, può capitare che banalmente la fretta di partire si modifichi in ansia, con la paura di “non riuscire a fare tutto in tempo”.Spesso, chi soffre di ansia pre-partenza è però già solito ad episodi di ansia in generale. Esistono comunque alcuni rimedi efficaci, anche naturali, per contrastare o prevenire gli attacchi d’ansia: vediamo quali sono. Imparare a respirare bene. Per sconfiggere attacchi d’ansia improvvisi dovete imparare a respirare bene. Se riuscirete a rilassarvi nel modo giusto, facendo training autogeno o Yoga, noterete piano piano ridurre l’ansia. Queste due tecniche sono le migliori in assoluto allo scopo: imparare a respirare vi aiuterà tantissimo non solo a sconfiggere l’ansia pre-partenza, ma anche a stare meglio in ogni momento dell’anno.Fare esercizio fisico costante è un ottimo rimedio contro l’ansia e lo stress, anche pre-partenza. Scegliete la corsa, la bicicletta o l’attività sportiva che più vi piace e ogni giorno praticatela per almeno 30 minuti. È risaputo infatti che lo sport aiuti tantissimo a scaricare le tensioni e a rilassare fisico e mente; unico accorgimento, non esagerate perché potreste affaticarvi troppo ed ottenere l’effetto contrario!
I pesci hanno una memoria..tutto da rifare
Si parla di memoria e i pesci rossi ne hanno da vendere! Lo afferma una ricerca della School of Psycology all’Università di Plymouth, che afferma che questi non solo possiedono buonissima memoria, ma ricordano anche a distanza di tre mesi dall’accaduto. Gli scienziati hanno abituato i pesci a rispondere ad uno stimolo: ogni volta che spingevano una leva posta nella loro vasca ricevevano in premio del cibo. I pesci, in breve tempo, hanno imparato e non solo! I ricercatori hanno poi tarato la leva in modo che questa rilasciasse il cibo solo una volta al giorno e sempre alla stessa ora. I pesci rossi hanno ancora una volta risposto positivamente! Secondo Hamilton, «Questo è molto interessante perché dimostra che questa specie è capace di formare e rafforzare un’associazione tenendola a mente per un lungo periodo di tempo. Inoltre, questa traccia di memoria può essere dimenticata e sostituita da una nuova memoria a lungo termine. I pesci in mare hanno una dieta varia: mangiano lumache, piccoli pesci, insetti e piante e si pensa che imparino ad associare certi luoghi con i loro cibi preferiti, una caratteristica che potrebbe essere di vitale importanza per la loro sopravvivenza. La diminuzione della disponibilità di cibo potrebbe favorire la sopravvivenza delle specie che possono ricordare la posizione delle fonti di cibo.

I flirt estivi
I flirt estivi sono una consuetudine per moltissime persone, soprattutto se si sceglie di andare in vacanza in posti notoriamente famosi per il rimorchio facile e le avventure. I flirt però sono supervalutati, non tutto è bello come sembra al tramonto in spiaggia in riva la mare con un aperitivo in mano, tra l’altro per vivere bene un flirt bisogna essere sicure, avere un’autostima di ferro e non dar peso a quello che fanno gli altri. Sembra difficile ed infatti lo è. Svegliarsi dopo un flirt e una notte passata in leggerezza con uno sconosciuto, a volte non è piacevole, questi incontri spesso finiscono subito dopo il sesso e poi ognuno se ne torna a casa sua. Il giorno dopo se non arriva la telefonata iniziano i guai e la “sindrome del giorno dopo” che spesso è appena qualche ora dopo… Ma come si fa ad evitare che una cosa piacevole si trasformi in paranoia? Come vivere le avventure in modo sereno e senza stress? Prima di buttarvi nelle braccia di uno sconosciuto domandatevi se vi va sul serio. Godetevi il momento senza pensare a domani. Fate tutto solo per voi stesse, per il vostro piacere e non per soddisfare qualcuno. Separate il corpo dal cuore ma non dalla mente!, e se non ci riuscite lasciate perdere proprio, aspettate e vedete come va.
Viaggiare per essere felici
Là fuori c’è tutto un mondo da scoprire e tante culture da incontrare. La conoscenza e la scoperta restituiscono l’uomo migliore. Sai qual è il segreto della felicità? Viaggiare! Il viaggio, la scoperta fanno bene alla salute, al corpo ed alla mente, questo perché è un continuo mettersi alla prova. Affrontare nuove sfide, conoscere nuove tradizioni e culture stimola la mente. Che lo si faccia in compagnia o che lo si faccia da soli non importa, viaggiare è un’esperienza unica, ogni partenza regala un ritorno su cui riflettere. Viaggiare fa accrescere la persona donando dei beni preziosi, rendendoci più ricchi. Viaggiare rende felici perché fa bene alla mente, è ciò che serve contro la tristezza e la noia che la quotidianità implica. Le esperienze vissute regalano al nostro corpo ed alla nostra mente delle emozioni che stimolano il benessere. I ricordi migliori stimolano risate, sorrisi e l’energia per sostenere anche le cose peggiori, ed inoltre aiuta a staccare la mente da eventi e fattori di stress. Il viaggio è scoperta e la scoperta è un enorme stimolo per la mente. Imbattersi e scoprire mondi, culture e tradizioni permette di ampliare la nostra visuale ed il nostro occhio critico sul mondo. Attraverso il viaggio cadono le forme abbattendo i giudizi e i pregiudizi .Avere una visione del mondo un po’ più completa aiuta a stimolare l’immaginazione orientandosi verso una stimolazione più ampia. Ad esempio, scrivere un diario di viaggio potrebbe essere un vero proprio covo di idee da riportare a casa con noi per realizzare oggetti, opere ed altro in memoria delle nostre avventure. Allora cosa aspettate? Preparate subito borse e valigie e partite alla volta di nuovi luoghi ed emozioni!
E’in arrivo la cabina che ti spalma la crema
Le regole della crema solare sono cambiate. E’ nata una cabina automatica che in una manciata di secondi assicura una perfetta applicazione della crema protettiva, senza unto, colate, punti rimasti scoperti destinati a ustionarsi sotto al sole. Comodissima, ma non aspettatevi di trovarla sulle spiagge della Romagna: finora è stata installata solo a bordo piscina in dieci hotel di lusso sparsi fra Stati Uniti, Messico e Caraibi. Come funziona la cabina per la crema solare Tutto il procedimento è di una semplicità disarmante. Selezioni il grado di protezione sullo schermo, scegliendo tra fattore 15, 30 o 40, e imposti la tua altezza. Indossi un paio di occhiali protettivi, sali sulla piattaforma e ti metti in posizione con le braccia leggermente allargate. La piattaforma inizia a ruotare, mentre la cabina emette un velo di crema nebulizzata che ricopre ogni centimetro del tuo corpo. Tempo dieci secondi e sei pronto per tornare sulla spiaggia a prendere il sole. Come riporta un articolo di Bloomberg, mettere a disposizione degli ospiti una di queste cabine fa impennare gli incassi, di bagni e hotel. I margini di guadagno che ricavano dalle bevande e dai servizi venduti a bordo piscina o sul mare sono altissimi. Un’impennata confermata anche dal Four Seasons Dallas, che ha installato la cabina nella sua zona relax all’aperto nel 2017 realizzando 170mila dollari in più fra cibo e cocktail rispetto alla media precedente: una crescita esponenziale senza contare che la SnappyScreen è un soggetto che piace molto a chi usa Instagram. Tutta pubblicità extra e senza sforzo.
Uno spettacolo della natura
La spiaggia rosa di Budelli è uno spettacolo della natura senza tempo, simbolo dell’intero parco di La Maddalena. Una delle spiagge più belle al mondo esaltata da Antonioni nel film “Deserto Rosso” La spiaggia si trova a sud-est dell’isola di Budelli, nell’Arcipelago di La Maddalena, ed è caratterizzata dal suo colore rosa unico e attraente. La spettacolare colorazione si deve a un microrganismo di colore rosa, Miniacina Miniacea, che vive dentro le conchiglie. La decomposizione dei gusci di questi microrganismi nel tempo ha cambiato la composizione sabbiosa conferendole il distintivo colore rosato.Ogni anno la spiaggia rosa attira migliaia di turisti che si recano nell’arcipelago per osservare questo inestimabile patrimonio ambientale. Tutto l’arcipelago d’altronde offre luoghi da sogno: Cala Coticcio a Caprera, i forti di Santo Stefano, Cala Corsara a Spargi, solo per citarne alcuni. Una vera e propria opera d’arte, da contemplare come un quadro infatti vige la regola “guardare ma non toccare”. A partire dal 1998 l’introduzione di norme di salvaguardia integrale della spiaggia, le hanno consentito di ritornare al colore rosa naturale. Le norme sono state attivate proprio per preservare il colore naturale della sabbia. E’ vietato lo sbarco, la balneazione e l’ancoraggio, questo per evitare anche il saccheggio da parte di bagnanti che portavano via bottiglie di sabbia rosa.Dopo oltre quindici anni di divieti, da qualche anno i visitatori possono nuovamente ammirare da vicino quest’area protetta. Si può raggiungere dal sentiero situato ad est della spiaggia e ammirare tutti i suoi colori dalla passerella situata a ridosso della spiaggia, ma è vietato calpestare l’arenile e fare il bagno.
Fissata per il prossimo week end la fine del mondo
Non ci mancava, ma abituati ormai ai ciclici proclami di una prossima fine del mondo registriamo anche quella annunciata dal teorico Mathieu Jean-Marc , che dopo aver esaminato alcuni versetti biblici l’ha fissata per il prossimo weekend, domenica 24 giugno, non precisando l’ora. Un’ottima scusa per rispolverare i propri sogni nel cassetto, e riproporre luoghi da visitare prima che tutto finisca: ecco quindi alcuni dei posti irrinunciabili che valgono un pensiero magari anche passata la fatidica domenica. Una bella vacanza al mare, o forse sarebbe meglio la montagna… qualcuno suggerisce la visita di una città d’arte con tutte le meraviglie da scoprire passo passo. Davanti a queste possibilità, tu come scegli? Ebbene studi scientifici dimostrano che la scelta spesso la fa il carattere! Se hai scelto il mare rientri nella media alta della classifica. La maggior parte dei viaggiatori preferisce una bella spiaggia ed acqua cristallina al trekking sui monti o ad una vacanza “culturale”. Tuttavia, come detto, non è solo questione di gusti! La scelta la dice lunga sulla tua personalità e spesso ad influire in maniera determinante è proprio il carattere! Uno studio condotto dall’Università della Virginia ha rilevato, infatti, che le persone introverse prediligono paesaggi diversi rispetto alle estroverse. “I ricercatori hanno messo a punto cinque esperimenti, al termine dei quali è emerso che le persone più estroverse preferiscono spazi aperti, come le spiagge, mentre gli introversi sono attratti da boschi e montagne. Ciò sembra derivare dal fatto che le foreste sono mete ideali per la solitudine e la riflessione e offrono meno opportunità di aggregazione, a differenza delle distese di sabbia con baretti e discoteche, ottime per far festa, meno consone alla meditazione.