Gli orologi

Gli orologi che si possono trovare appesi all’interno delle nostre case, o degli studi e degli uffici, si possono caratterizzare in più categorie. Si possono trovare, infatti, orologi classici, caratterizzati dalla presenza di elementi che rinviano ad epoche passate. Esempi sono costituiti dagli orologi in legno, da quelli in vetro antico e dai classici orologi da ufficio che si possono trovare anche in moltissime case. Poi, abbiamo gli orologi da parete moderni. Questi si contraddistinguono, innanzitutto, per il loro stile spesso molto essenziale o, al contrario molto ricercato. Inoltre, gli orologi moderni sono anche caratterizzati dall’uso di materiali come il metallo, il vetro e le resine, che possono dare quel tocco in più alla parete e all’intera stanza. Se vuoi avere qualcosa di davvero originale, allora dovresti puntare sugli orologi da parete di design. Questi si riconoscono nella “massa” perché spesso hanno forme inusuali, sia a livello generale sia per i numeri che serviranno per indicare l’ora, con uno stile davvero inconfondibile.

Idee regalo !

Quando un regalo, oltre ad essere originale è anche utile… allora è quello giusto! Tra i vari regali che potrete scegliere sul nostro sito www.ferrinigift.it o presso il nostro punto vendita a Terranuova Bracciolini  non dobbiamo sottovalutare gli Orologi. Gli oggetti per la casa sono sempre un regalo gradito da ricevere in qualunque occasione. Capita spesso di non pensare di acquistare alcuni oggetti che, però, una volta utilizzati perché provenienti da un regalo, si scoprono essere molto utili! Uno di questi è di sicuro l’orologio. In stanze come la camera il salotto ma anche  la cucina, dove ad esempio, avere un orologio grande, di facile lettura e abbinato all’arredamento permette di dare un tocco di brio e di modernità all’ambiente. Ma anche di tenere sotto controllo i tempi di cottura dei cibi. Gli  orologi sono anche  idee regalo per arredare, con le linee nette e semplici in case arredate a tema metropolitano, ma anche in locali come studi medici o pub, sono molto amati,oltre  agli orologi ci sono anche le clessidre meravigliosi oggetti che ci fanno prendere coscienza dello scorrere del tempo, originali idee regalo che rimarranno……. nel tempo

Metti un week end insolito dentro una botte

Un’esperienza insolita, romantica e molto particolare che potete fare nelle Marche è quella di dormire in una botte, anzi di botti ne avrete due: una con il letto, l’altra con il tavolo e una piccola dispensa, un cortile in legno, fiori di ogni genere vasi giganti con colorati gerani fioriti, un’altalena ed un panorama tutto per voi. A Roccafluvione,  c’è un B&B che offre la possibilità di dormire…in una botte! Avete presenti le grandi botti delle cantine? Ebbene immaginatele arredate con un letto, un mobiletto tendine, coperte e cuscini coordinati ed il gioco è fatto. Ma di botti ne avrete anche una a disposizione con un tavolino, una piccola dispensa e separato un piccolo bagno spartano a disposizione degli ospiti c’e sempre una stanza con una doccia. Se poi il tempo lo permette potrete degustare i prodotti tipici della zona formaggi, salumi, marmellate e altre bontà per la vostra colazione direttamente sul cortile in legno antistante e godervi il panorama.Il B&B dispone anche di un bagno turco! Quale migliore idea per aggiungere alla vostra speciale serata anche il tocco rilassante di un caldo abbraccio di vapore? Potrete inoltre gustare fantastiche pietanze ce ne sono davvero tante e in tutte le stagioni, specie se siete dei buongustai, visto che la zona è ricca di tartufi e di tartufaie. Non è un’ottima occasione per visitare le Marche vacanze tutte Italiane

Salse e conserve renderanno la vostra dispensa più allegra .

L’unica cosa da decidere è con quale conserva vogliamo fare: per il resto, ci mancano soltanto le indicazioni e i trucchi da seguire per non sbagliare! Come si preparano i vasetti? Per le vostre conserve servono prima di tutto recipienti di buona qualità e, se i vasetti sono riciclati, sarebbe ancora meglio se li riutilizzaste con dei tappi nuovi. Cosa preparare per conservare nella nostra dispensa? La marmellata, se scegliete di fare la marmellata, vi servirà certamente la frutta. Fate attenzione che sia matura al punto giusto e procuratevi una pentola dal fondo spesso più larga che alta. La cottura della marmellata è piuttosto rapida e se scegliete di utilizzare albicocche, ciliegie, fragole o pesche unite sempre qualche buccia di mela, che contiene naturalmente la pectina, cioè l’addensante e gelificante necessario per ottenere un composto con una piacevole consistenza. Per capire se la consistenza è “giusta” mettetene un cucchiaino sopra un piatto e inclinatelo: se la marmellata scivola “lentamente”, è pronta! Invasatela ancora calda, chiudendo poi i barattoli e capovolgendoli fino a completo raffreddamento. La verdura: dopo aver scelto le verdure che preferite conservare pomodori peperoni, cipolle, carote diventano davvero sfiziose! lavatele con cura, tagliatele a pezzetti e scottatele  per 5 minuti in acqua e aceto. Asciugatele con cura e sistematele a strati nei barattoli, cercando di eliminare ogni spazio di aria. Potete disporre tra gli strati, se vi piacciono, erbe aromatiche fresche oppure essiccate. Dopo aver riempito il barattolo sino a 2 cm dall’apertura, coprite le verdure con olio. Chiudete il coperchio e lasciate riposare al buio per qualche giorno. Buon lavoro!

Pera cocomerina

A cavallo tra quattro regioni Toscana, Emilia, Marche ed Umbria, tra l’Appennino Cesenate e la Valle del Tevere, si è conservato un frutto unico nel suo genere. Delle origini della “Pera Cocomerina”, o “Pera Briaca”, non si sa molto: da tempo immemore è stata lasciata crescere isolata e indisturbata lungo i campi e nei pressi dei fossi e soltanto in tempi più moderni se ne è intrapresa una coltivazione. Questa piccola varietà di pera difficilmente supera i 60 grammi deve il suo nome al colore caratteristico della polpa, un rosso rosato che ricorda l’anguria o che dà l’impressione che il frutto sia stato inzuppato nel vino.La maturazione può arrivare in agosto o in ottobre e il frutto, dolce, profumato ed aromatico che ricorda la sorba, non è particolarmente conservabile e perde con rapidità le proprie qualità organolettiche; per questo viene lavorato in una varietà di prodotti come marmellate e sciroppi. Data la difficile reperibilità e lo scarso interessamento del mercato, questo frutto lo si può gustare prevalentemente alle sagre locali ad esso dedicate.

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Stessa spiaggia…stesso mare…. ma con qualche novità

Per quest’anno non cambiare stessa spiaggia stesso mare  recita un famoso tormentone estivo. Ebbene sì, le vacanze sono dietro l’angolo. E se anche stavolta avete deciso di restare fedeli alla tradizione, assicuratevi almeno che il vostro stabilimento sia davvero al passo con i tempi.Da questa estate infatti, alcune spiagge italiane si doteranno di una tecnologia che promette di rendere più agevole il lavoro dei bagnini e più gradevole il soggiorno dei clienti. In una parola, diventeranno “intelligenti”. Merito di due fratelli che hanno dato vita a due start app veramente fantastiche. Il servizio si alimenta con l’energia solare grazie ad un minipannello installato sulla punta dell’ombrellone e sfrutta il wireless presente nelle strutture. In questo modo Smart Beach ci “coccola”, dandoci la possibilità di ordinare cocktail e caffè al bar, pagare ed anche ricaricare il nostro smartphone, sempre restando comodamente sdraiati.Il sistema di ordinazioni chiamato GetEat, ad esempio, utilizza un adesivo con Qr Code attaccato allo stelo dell’ombrellone. chiamato Open your beach, ricorda Fabio Traini Si tratta di uno strumento che permette ai bagnini di programmare l’apertura e la chiusura automatica degli ombrelloni. Inoltre, grazie a una scheda programmabile, gestisce automaticamente il processo in caso di pioggia o vento eccessivo.Il bello di questo nostro servizio è che il dispositivo può essere adattato su qualsiasi tipo di ombrellone,  In vista dell’estate dunque, anche la tecnologia è pronta per scendere in spiaggia con noi. E sono già diverse le strutture che, ad oggi, hanno iniziato ad utilizzare i servizi Smart Beach, dovrebbero essere almeno una trentina le strutture della costa adriatica tra Marche, Abruzzo ed Emilia. In più, si pensa di esportare il progetto all’estero.