Torniamo a parlare dei piccoli di casa e di come trovare le giuste ricette e i giusti giochi culinari per passare del tempo in cucina in loro compagnia. Tra educazione e divertimento. Cucinare insieme può essere un modo per imparare a scoprire le tradizioni degli altri Paesi e per aprirsi a nuovi mondi culturali. Perché quindi non provare a cucinare le chapati indiane o le tortillas di mais del Perù? Usate come sostitutive del pane, sono molto semplici da preparare e permettono di viaggiare anche solo con la mente. Per le chapati si usa la farina integrale: chiedete ai piccoli di versarla in una ciotola e pian piano di unire un po’ alla volta dell’acqua fredda. Poi insieme lavorate l’impasto con le mani, fino a farlo diventare una palla compatta. Lasciate riposare per 15 minuti e poi dividetevi i compiti. Gli adulti stendono l’impasto e i piccoli gli danno la forma. Con delle tazze chiedete ai bimbi di ricavare tanti dischi. Cuocete per pochi minuti in una padella antiaderente senza olio. Una volta pronti divertitevi a farcirli seguendo la fantasia e le voglie dei bambini. E nel frattempo? Cercate delle favole indiane: raccontatele e chiedete loro di inventarne di nuove, magari a partire dai chapati. Un esempio? “Quel giorno Sasha, tornando da scuola, sentì un profumo di chapati provenire dalla cucina…”.La cucina diventa così anche uno strumento di integrazione e di scambio, e soprattutto di apprendimento. Infine, perché non aggiungere alle specialità etniche un buon dessert della tradizione italiana? Cucinate con i bambini un ottimo Preparato per Bônet con granella e caramellato cameo e godetevi del tempo in famiglia!
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Divertiamoci in cucina con i più piccoli !
Un modo intelligente per stare insieme ai vostri figli o nipoti è quello di coinvolgerli in lavori di cucina loro si sentiranno gratificati,divertiti e sicuramente impareranno qualcosa di utile e costruttivo… Prepariamo la cena? : fa’ che si sentano importanti aiutandoti a lavare le verdure con uno spazzolino, mescolando gli ingredienti, aiutandoti a servire i piatti o addirittura preparando la tavola! Insegna loro a lavare i piatti. Ai più piccoli piacciono da matti le bolle e la schiuma! Ma, prima, lasciali provare con uno spazzolino ed una pila di piatti e di bicchieri di plastica; avranno tempo per aiutarti coi piatti veri. Per i bambini con più di 5 anni Insegna loro a rompere le uova: non tutti sanno farlo a dovere! Si tratta di un’abilità di cui potranno vantarsi per tutta la vita. “Stasera per cena… Tacos !”: preparate insieme delle ciotole con guacamole, formaggio, pollo, pomodoro, lattuga e fagioli; poi sedetevi e preparate ognuno la propria ricetta: vediamo qual è la più buona! Un’altra buona idea: fare delle pizze casalinghe. Sono molto più salutari di quelle che vendono fuori casa e probabilmente sono anche più saporite ed ovviamente, più divertenti. Potete giocare a fare dei disegni con la decorazione. Oggi insalata! E se c’inventassimo un condimento? L’insalata ha molti colori ed i bambini si divertiranno suggerendoti gli ingredienti che potresti aggiungerci; inoltre, potrete inventare i vostri condimenti personali per le insalate con olio, aceto, pomodori, frutti rossi, miele, frutta secca… Ci sono mille idee che ti aspettano!
Alimenti anti freddo
Possiamo definire cibi anti-freddo gli alimenti che ci arrivano in aiuto quando il termometro scende all’impazzata, la temperatura corporea si abbassa, l’organismo perde calore più velocemente e viene intaccata l’energia immagazzinata fino a quel momento. Con l’alimentazione giusta, infatti, possiamo evitare gli squilibri termici interni, conservarci “al caldo” e scansare perfino i soliti malanni di stagione. “Non è necessario aumentare dosi e porzioni: l’importante è preferire con cura cosa consumare» spiega Piretta, nutrizionista. «Anche in questo caso, l’ esempio da seguire è quello mediterraneo: spaziare tra frutta, verdura, cereali, pesce, carne, uova e formaggi consente di mantenere un buono stato di salute quando siamo attaccati da diversi agenti esterni e di creare una flora batterica intestinale differenziata, in grado di far lavorare meglio il nostro sistema immunitario» Inoltre l’idratazione è importantissima anche se in inverno non percepiamo lo stimolo della sete. Se facciamo fatica a bere un litro e mezzo d’acqua al giorno che più o meno è il quantitativo consigliato, possiamo ovviare al problema preparando tisane e tè caldi, in grado di scaldarci e idratarci nel modo giusto. Il consiglio? Una bevanda allo zenzero aiuta la digestione e apre le vie respiratorie, mentre il tè verde è ricco di antiossidanti che fanno scendere i livelli di infiammazione.
Lanciato lo smalto al sapore di pollo
Avere mani e piedi curati al mare è tra i desideri di ogni donna, in questo momento escono gli smalti più cool e gli abbinamenti più belli dell’estate e anche le cose più stravaganti, e quindi non più smalti per smettere di mangiarsi le unghie, ma adesso ne sono nati alcuni che al contrario invogliano a farlo! La famosa catena KFC ha, infatti, pensato bene di creare un nuovo tipo di smalto… aromatizzato al pollo fritto! Ne sono state create due diverse variabili, uno classico e uno piccante. Per il momento è stato solamente commercializzato ad Hong Kong ma, dato il successo, non è detto che non venga diffuso in altre nazioni. L’idea è nata dalla società di marketing che assiste KFC e che ovviamente ha pensato allo smalto come ad un modo per far parlare dell’azienda, ispirando l’idea che “KFC ti fa leccare le dita”.Data quindi la scaltra mossa commerciale sono state discordanti le reazioni: chi ha definito l’idea geniale, chi invece la crede nauseante, mettendo in risalto come la gente si lavi le mani meno di ciò che dovrebbe e leccarsi le unghie sarebbe davvero anti-igienico.
Le mani il nostro biglietto da visita
Le mani sono considerate il biglietto da visita di una donna perché sono una delle prime parti del corpo che attirano l’attenzione degli altri e, ovviamente, le unghie ben curate e sane contribuiscono in maniera determinante alla bellezza delle mani. Anche se non tutte le donne hanno la possibilità di concedersi un trattamento di manicure professionale è utile seguire alcuni consigli per poter sfoggiare mani impeccabili. La manicure giapponese, chiamata anche P-shine, è un trattamento naturale per le unghie a base di cera d’api. Questa tecnica, che rappresenta una sorta di cura per le unghie sfaldate e fragili, è un vero e proprio trattamento ricostruttivo, capace di restituire alle unghie indebolite il loro fascino e la loro forza naturale. Come suggerisce il nome, questo segreto di bellezza arriva dall’estremo Oriente e veniva anticamente praticato dagli aristocratici giapponesi per donare alle unghie un effetto salutare. Oggi è, invece, una tecnica amatissima dalle star del cinema e della moda in quanto garantisce un effetto lucido utilizzando solamente prodotti dal “carattere green”. Inoltre, per le amanti della manicure al naturale, questo tipo di trattamento sembra essere l’ ideale per mani e piedi. Come si esegue? La prima fase consiste in un bagno in acqua tiepida, anche aromaterapeutico, per eliminare le impurità e ammorbidire le cuticole. In seguito, è bene optare per una manicure tradizionale in modo tale da eliminare le pellicine e dare la forma all’unghia. In seguito, bisognerà pulire le unghie con un bastoncino di legno d’arancio che le farà diventare bianchissime creando une effetto french molto leggero. Infine, basterà procedere con i due trattamenti naturali a base di cera d’api, caratteristici della manicure giapponese. Il primo trattamento andrà a creare uno strato protettivo e traspirante, mentre il secondo trattamento rafforzerà e renderà lucide le unghie. Una lieve lucidate con buffer e il gioco è fatto, le vostre mani saranno perfette
Il pane…..
ll pane è uno degli alimenti più diffusi e consumati, in Italia come nel mondo, ma è anche uno dei cibi dei quali esistono più varianti, negli ingredienti come nella loro quantità, dalla preparazione alla forma. Dagli ingredienti base – rappresentati da farina, acqua, sale e lievito (ma alcuni di essi possono essere sostituiti con altri) – si passa ad una serie di combinazioni, di possibilità di arricchimento e di tempi di trasformazione pressoché infiniti e in gran parte legati alle risorse e alle tradizioni dei luoghi ove viene preparato e da lì diffuso. La gran bella cosa è che il pane si può preparare anche in casa si possono fare delle rosette, pane tipico della Lombardia oppure la carpasina della Liguria, oppure la schiacciata Toscana,oppure il carasau della Sardegna o la baguette della Francia insomma nel web ci sono infinite ricette per il pane fatto in casa createlo con le vostre mani, guardatelo crescere sotto i vostri occhi, inebriatevi del suo profumo, e gustatelo appena sfornato….oserei dire….fantastico!