Festa della mamma

Se c’è una caratteristica che unisce tutti noi italiani, è l’affetto per la mamma. Siamo un popolo di mammoni e la figura materna è un punto di riferimento non solo nel periodo dell’infanzia, ma ad ogni età. Per ricordarci quanto siano importanti le nostre mamme non occorre aspettare la Festa della Mamma, che da noi ricade la seconda domenica di maggio, ogni giorno dell’anno sarebbe quello giusto, per festeggiarla. E’ una delle persone più importanti della nostra vita è quella che ci ha dato la vita….cogliamo l’occasione di questo giorno a lei dedicato per farle capire quanto  è speciale….. auguri a tutte le mamme……www.ferrinigift.itau

 

Il carciofo straordinario!

Forse non ne eravate a conoscenza, ma il carciofo, oltre ad essere buonissimo e protagonista di molti piatti della tradizione italiana, come il celebre carciofo alla giudia, protegge il fegato perché aiuta ad eliminare le tossine e favorisce la diuresi. Altra caratteristica del carciofo: è ricco di fibre e favorisce la regolarità intestinale. Come si può mangiare, il carciofo può essere mangiato crudo, tagliato molto finemente e condito con olio, sale, pepe e succo di limone. Ad altre soluzioni, ci penserà la fantasia: fritto, ripieno e passato al forno, lessato e come protagonista di sughi e lasagne.

In cucina con i bambini

Torniamo a parlare dei piccoli di casa e di come trovare le giuste ricette e i giusti giochi culinari per passare del tempo in cucina in loro compagnia. Tra educazione e divertimento. Cucinare insieme può essere un modo per imparare a scoprire le tradizioni degli altri Paesi e per aprirsi a nuovi mondi culturali. Perché quindi non provare a cucinare le chapati indiane o le tortillas di mais del Perù? Usate come sostitutive del pane, sono molto semplici da preparare e permettono di viaggiare anche solo con la mente. Per le chapati si usa la farina integrale: chiedete ai piccoli di versarla in una ciotola e pian piano di unire un po’ alla volta dell’acqua fredda. Poi insieme lavorate l’impasto con le mani, fino a farlo diventare una palla compatta. Lasciate riposare per 15 minuti e poi dividetevi i compiti. Gli adulti stendono l’impasto e i piccoli gli danno la forma. Con delle tazze chiedete ai bimbi di ricavare tanti dischi. Cuocete per pochi minuti in una padella antiaderente senza olio. Una volta pronti divertitevi a farcirli seguendo la fantasia e le voglie dei bambini. E nel frattempo? Cercate delle favole indiane: raccontatele e chiedete loro di inventarne di nuove, magari a partire dai chapati. Un esempio? “Quel giorno Sasha, tornando da scuola, sentì un profumo di chapati provenire dalla cucina…”.La cucina diventa così anche uno strumento di integrazione e di scambio, e soprattutto di apprendimento. Infine, perché non aggiungere alle specialità etniche un buon dessert della tradizione italiana? Cucinate con i bambini un ottimo Preparato per Bônet con granella e caramellato cameo e godetevi del tempo in famiglia!

Divertiamoci in cucina con i più piccoli !

Un modo intelligente per stare insieme ai vostri figli o nipoti è quello di coinvolgerli in lavori di cucina loro si sentiranno gratificati,divertiti e sicuramente impareranno qualcosa di utile e costruttivo… Prepariamo la cena? : fa’ che si sentano importanti aiutandoti a lavare le verdure con uno spazzolino, mescolando gli ingredienti, aiutandoti a servire i piatti o addirittura preparando la tavola! Insegna loro a lavare i piatti. Ai più piccoli piacciono da matti le bolle e la schiuma! Ma, prima, lasciali provare con uno spazzolino ed una pila di piatti e di bicchieri di plastica; avranno tempo per aiutarti coi piatti veri. Per i bambini con più di 5 anni Insegna loro a rompere le uova: non tutti sanno farlo a dovere! Si tratta di un’abilità di cui potranno vantarsi per tutta la vita. “Stasera per cena… Tacos !”: preparate insieme delle ciotole con guacamole, formaggio, pollo, pomodoro, lattuga e fagioli; poi sedetevi e preparate ognuno la propria ricetta: vediamo qual è la più buona! Un’altra buona idea: fare delle pizze casalinghe. Sono molto più salutari di quelle che vendono fuori casa e probabilmente sono anche più saporite ed ovviamente, più divertenti. Potete giocare a fare dei disegni con la decorazione. Oggi insalata! E se c’inventassimo un condimento? L’insalata ha molti colori ed i bambini si divertiranno suggerendoti gli ingredienti che potresti aggiungerci; inoltre, potrete inventare i vostri condimenti personali per le insalate con olio, aceto, pomodori, frutti rossi, miele, frutta secca… Ci sono mille idee che ti aspettano!

 

Divertiamoci in cucina coi nipoti !

Passare del tempo in cucina e cucinare insieme è divertente per tutti, soprattutto se ti serve per imprimere nei tuoi nipoti un amore sano verso il cibo, la buona cucina ed i momenti felici che si vivono a tavola. Alla maggior parte dei bambini piace sperimentare e, di solito, la cucina li attrae e li sorprende, soprattutto se a loro piace mangiare. Introdurli al meraviglioso mondo dei fornelli insieme a noi può essere un’ottima idea, ma devi fare attenzione affinché sia del tutto sicuro Di seguito troverai alcuni suggerimenti; per iniziare, mettiti il grembiule e comprane uno più piccolo per tuo/tua nipote e poi comincia a formare il “piccolo chef”! Ecco alcune idee per bambini piccoli di 1 o 2 anni Andiamo ad impastare! mettili in un tavolo basso di legno e lasciali giocare ad “impastare l’impasto” con farina, sale ed acqua. Lascia che ordinino la parte inferiore dell’armadio della cucina: si divertiranno a tirar fuori ed a rimetter dentro tutto contenitori, pentole, ecc.. Però fa’ attenzione: devono esser tutte cose che non si possano rompere. Idee per bambini piccoli da 2 a 4 anni. Lascia che premano i pulsanti del frullatore, della centrifuga o del Bimby; quanto più rumore facciano, più a loro piacerà! Incoraggiali ad aggiungere gli ingredienti che mancano ad un piatto che tu hai già preparato ed aiutali a mescolare. Preparate insieme dei biscotti con le forme degli animali. Loro possono aiutarti a fare l’impasto e, poi, quando i biscotti usciranno dal forno, il loro lavoro sarà quello di decorarli con frutta secca, trucioli di cioccolato o zucchero a velo. Crea delle collane commestibili coi cereali, la pastina per la minestra come le stelline o la pasta corta come i rigatoni.

Disegnare agisce sul cervello

In generale disegnare, dipingere e realizzare oggetti a mano modellando la creta sono attività particolarmente indicate per stimolare le funzioni cognitive, ridurre lo stress e renderci felici. Non temete se non siete provetti pittori, si tratta di attività che potete fare anche se la vostra capacità artistica equivale a quella di un bambino piccolo, perché nessuno vi valuterà, lo potete fare soltanto per voi stessi. E i benefici saranno evidenti, in particolare per il vostro cervello. Ecco sette cambiamenti che accadono dentro di noi semplicemente disegnando. Stimola la creatività, anche se ci sembra di non averne. Come in tutte le cose è la pratica a renderci bravi o a farci migliorare. Quindi lavorare sulla nostra capacità di immaginare non può fare altro che aumentare la nostra creatività. Rende più forti dal punto di vista psicologico. Forse perché, disegno dopo disegno, diventiamo più consapevoli e capaci di trovare nell’arte un eccellente alleato e una valvola di sfogo dalle emozioni. È ormai assodato che chi fa arte visiva riesce a reagire in maniera più energica e propositiva alle avversità. Felicità assicurata, infatti il disegno spesso viene utilizzato anche come sostegno per chi soffre di lievi stati di depressione. Forse perché aiuta a incontrare una parte molto nascosta di noi stessi e a tirare fuori quello che fa soffrire. Fa bene alla memoria. Non solo cibo ricco di fosforo, ma anche dedicarsi a un’attività artistica allena le nostre capacità cognitive. Inoltre, è risaputo che, ad esempio, realizzare mappe concettuali come dei grafici colorati ci aiuta nel tenere a mente le cose. Tutto ciò che è disegnato si ricorda meglio. Combatte l’ansia a colpi di disegni e colori, oppure manipolazione. Dedicarsi a un’attività artistica ci fa concentrare e fa allontanare la mente da quei meccanismi che ci portano sensazioni sgradevoli di stress e agitazione. È un po’ come meditare, ma con una matita in mano. Aiuta quando si sta male. Anche in questo caso non si tratta di magia, ma soltanto di distrarre e allontanare la mente da una sensazione dolorosa o di malessere, per farla concentrare su come realizzare al meglio il nostro progetto. Ancora più concentrati grazie al disegno: dedicarsi a questa attività migliora la memoria, ma anche la nostra capacità di essere totalmente presenti in quello che stiamo facendo, riuscendo così a trarne il meglio.