Oltre l’amore

Tutti vorremmo incontrare qualcuno i cui impulsi interiori si capiscano con i nostri, qualcuno che abbia la chiave del nostro lucchetto, qualcuno con cui sentirci tanto sicuri da lasciarci aprire senza paura, qualcuno con il quale far risorgere il nostro vero io e con cui essere noi stessi. È meglio dell’amore, perché ognuno scopre una parte dell’altro senza bisogno che siano le parole a interporsi, bensì una vita piena di stabilità. La complicità si raggiunge con quelle persone che ci prendono per non lasciare che ci scivoli dalle mani il presente, mentre si pensa a tutto ciò che ci aspetta. Ci sono sguardi che dicono tutto e un tutto che si riempie di sguardi. Ciò che definiamo complicità è il legame speciale che oltrepassa l’amore, che si fa sommergere da questo e che si comprende. Perché amare non è solo amare, ma anche saper comprendere. Per la complicità non esistono segreti negli sguardi, nei gesti o negli abbracci. Essa è possibile solo con le persone che sanno che, anche se diciamo loro che tutto va bene, riconoscono che non è così. Non sono indovini, ma ci capiscono, oltre le esteriorità e i miraggi. È sufficiente l’aria che si respira per sapere che la congiunzione è pura fantasia, che va oltre un sorriso o uno sguardo saggio. Tra due persone complici si crea un’atmosfera che si trasforma in una fortunata profezia emotiva, che unisce i sentimenti ed i cuori.

Fate una sorpresa al vostro partner

Fare una sorpresa al partner non vuol dire obbligatoriamente mobilitare mezzo mondo, si può essere romantici e dolci anche nella vita di tutti i giorni, basta a volte avere piccole attenzioni e finezze che magari non sono plateali ma che arrivano dritte al cuore. Scritte sullo specchio È un grande classico, un gesto romantico e audace ma che sortisce sempre l’effetto desiderato. Se vivete insieme o se state in casa da soli potete usare il vostro rossetto per lasciargli un messaggio romantico sullo specchio del bagno, in questo modo quando ritorna a casa troverà questa bellissima sorpresa. Potete lasciare un saluto, un cuoricino, un “ti amo” e anche l’impronta delle vostre labbra. La stessa cosa possono farla i maschietti, a patto di non rovinare un rossetto particolarmente costoso, potreste beccarvi le ire delle vostra compagna! Potete anche ripiegare sui post it, simpatici, colorati e altrettanto carini, scrivete qualcosa di dolce e lasciateli, sul cuscino, sul tavolo, sulla porta in camera da letto oppure dentro la tazza del latte che di solito usa la mattina, o in giro per casa.

Una gradita sorpresa

Trovare le idee per fare una sorpresa romantica al partner non è sempre semplice, ci sono persone che sono nate per organizzare queste ed altre che invece non sanno da dove cominciare. Che vi troviate al mare, o in montagna, o anche a casa, un’idea che sicuramente riscuoterà un ottimo effetto è la colazione a letto è un grande classico, è semplice da organizzare, non costa nulla e vi basterà solo alzarvi 20 minuti prima del vostro partner, sgattaiolare in cucina e preparare qualcosa di buono. Seguite i gusti del vostro partner, prendete una fetta di torta, una fetta di pane arrostito dove spalmerete del burro con la nutella o la marmellata o un croissant oppure preparate un toast, o una brioche salata con prosciutto e formaggio, e poi aggiungete un caffè, un the e magari uno yogurt, per dare un aspetto più bello alla vostra colazione versatelo in delle ciotoline, la stessa cosa se scegliete delle merendine, apritele e poggiatele su un piatto, oppure per il succo di frutta mettetelo nel bicchiere o in una brocca di vetro. Non c’è bisogno di esagerare ma di coccolarsi quel tanto che basta per iniziare la giornata alla grande.

Stasera…. Prendilo per la gola

Gli uomini amano essere presi per la gola e questa è una di quelle cose che non cambiano mai, le nostre nonne erano bravissime e conquistare i mariti a tavola e lo stesso possiamo fare anche noi… a patto di imparare a cucinare! Se volete trascorrere una serata casalinga e rilassata potete organizzare una cenetta in casa, cercate di cucinare dei piatti semplici e non troppo pesanti in modo da non appesantirvi troppo, potete optare per un menù con piatti a base di pesce oppure a base di carne, l’ideale è fare un antipasto e poi un primo o un secondo, ed un dolce, il finale dolce non deve mai mancare. Se non siete molto brave ai fornelli potete consultare la vostra miglior amica esperta in cucina, le ricette afrodisiache on line o il vostro amico chef. Per il dolce potete anche optare per il classico fragole e panna, oppure fragole e fonduta di cioccolato: facili, veloci e irresistibili!

Le ferie croce e delizia delle coppie

I primi attriti c’erano già stati in primavera quando avevate discusso sul posto e sulla compagnia. Lui proprio non riesce a staccarsi dagli amici, tu invece vorresti una vacanza sola con lui. Vorresti visitare un’isola sperduta della Grecia, lui invece non sa resistere alla baldoria di Rimini. O il classico dilemma: tu vuoi la tintarella da fare invidia e lui vorrebbe Visitare città d’arte. Insomma, alla fine uno dei due ha ceduto.  Ma inevitabilmente i problemi sono balzati fuori quando si è arrivati a destinazione. I motivi dei litigi? La gelosia, la scarsa collaborazione, la poca intimità. La gelosia Durante l’anno in città lui o lei non fanno che voltarsi ogni volta che passa un bel fusto o una bionda mozzafiato? Allora mettetevi l’anima in pace: al mare sarà l’inferno. Tra abbronzatissime in topless, palestrati che escono dal mare se siete gelosi mettete in conto che il vostro partner potrà davvero farvi saltare i nervi. Qui dipende dalla vostra autostima, poco cambia se si guarda in città o al mare, tutto sta alla vostra sopportazione. Ma la gelosia può avere un doppio risvolto: e se voi diventaste l’oggetto del desiderio della spiaggia? Come la prenderebbe il vostro partner? Ogni coppia ha un suo codice, l’importante è il rispetto, e se in vacanza scoprite che il vostro partner vi sembrava uno o una che non guarda le altre o gli altri e invece in vacanza scoprite questo nuovo lato chiedetevi se davvero vi va bene o se non lo sopportate. In vacanza molti credono di non dover alzare un dito, all’infuori dal sesso. Una donna può decidere di non fare più la casalinga, così come un uomo può decidere di essere totalmente in vacanza. Ma i piatti non si lavano da soli. Se siamo al mare in campeggio i lavori devono essere per forza eseguiti “subito”. Lo spazio è poco, e lasciare i piatti sporchi per terra non è una soluzione furba se non vogliamo trovarci la tenda invasa dalle formiche. La parola d’ordine è “collaborazione”. Una volta per uno, l’importante è che la sintonia di coppia si veda anche in questi gesti. Siete partiti in comitiva, anche se, soprattutto tra donne, spesso non si è troppo amiche. Ma vi siete adattate perché gli uomini sono amici da sempre. Dimenticate serate a passeggiare da soli: l’amico invadente vorrà che si mangi sempre tutti insieme, locali tutti insieme, mare tutti insieme. Così ti accorgerai che alla fine delle vacanze tu e lui siete stati davvero poco da soli. Guarda il lato positivo: da questo capirai quanto lui tiene alla vostra storia, forse ha ancora bisogno della compagnia e non sente il bisogno di stare solo con te. Non c’è chi ha ragione o chi ha torto, forse volete semplicemente cose diverse: se durante l’anno i week end sono sempre in compagnia e le vacanze anche, forse è ora di parlare un po’ di voi. Le vacanze per molte coppie sono una bozza di convivenza, anche se non è la vita reale che si fa durante l’anno avrete modo di capire tanto del vostro partner: se lei è una donna di casa, se lui è un uomo maturo, se lei è una donna in gamba, se lui non vi aiuta nelle faccende domestiche. L’importante è tornare a casa cambiati e aver capito qualcosa in più di noi e della coppia, e decidere se continuare o scappare a gambe levate.

 

I diritti emotivi di chi ama

Le relazioni sentimentali sono le più complesse tra tutte le relazioni umane. Sono difficili perché prevedono una quantità smisurata di tempo da passare insieme. E non del tempo qualunque, proprio il tempo libero, quello senza regole. Sono difficili perché non godono di ordinamenti prestabiliti, non c’è un capo e un dipendente, sono tutti alla pari. E allora come si stabilisce chi decide? Sono difficili perché ci coinvolgono emotivamente. Se una relazione sentimentale va male non possiamo fregarcene e far finta di niente. Sono difficoltosi perché dipendono da chi sono i due attori in gioco. Ma siccome siamo tutti diversi non puoi giocare la tua storia d’amore con le stesse regole che hai appreso dai tuoi genitori, devi inventarne di nuove. Chi ama deve sempre tenere a mente alcuni diritti irrinunciabili del suo amore. Vediamone alcuni . Hai il diritto di non imbarazzarti mai di quello che sei né di quello che provi Hai il diritto di sentirti  protetto con la persona amata Hai il diritto far valere le tue necessità, mettendo dei paletti al atteggiamento di chi ti ama e non perdendo di vista i tuoi obiettivi Hai il diritto di avere una vita fuori dal rapporto che rispetti tutti i diritti di chi ami e di cui lui sia lealmente solo un  cosciente spettatore. Hai il diritto ad avere delle opinioni diverse da quelle del tuo partner  Hai il diritto di chiedere aiuto al tuo partner, più aiuto di quanto chiederesti a qualunque altra persona. Hai il diritto di non dare spiegazioni per il tuo umore quando questo non dipende da chi ami Hai il diritto di sostenere di farti sentire speciale, perché solo il tuo partner sa per quale motivo lo sei! Hai il diritto di litigare per esprimere la rabbia e poi fare pace per gustare un abbraccio. Hai il diritto di decidere se passare il tempo libero con il tuo partner o da sola Hai il diritto di cambiare idea su qualcosa che avevi comunicato a chi ami Hai il diritto ad avere paura che i momenti belli finiscano senza lasciarti però sopraffare Hai il diritto alla gelosia, ma solo se comprendi che è una cosa tua e che il tuo partner non può risolverla Hai il diritto di desiderare che qualcosa del tuo partner cambi, ma devi anche sapere che potrebbe restare così. Hai insomma il diritto di vivere la tua storia nel miglior modo possibile dividendo e condividendo purché colmi ogni giorno il tuo cuore di vero amore

A cosa serve baciarsi

Dal punto di vista biologico, in natura il bacio è in effetti inesistente. Solo gli uomini e alcune specie di scimpanzé e bonobo, per l’esattezza si baciano. Cosa c’è  quindi dietro questa strana usanza? A cosa serve il bacio?Gli studiosi sono ancora incerti. Tuttavia, neurologi e sociologi si dividono attorno a due spiegazioni: che serva per favorire l’eccitazione sessuale o per rinforzare il legame tra due persone. Due recenti ricerche hanno affrontato la questione: la prima, condotta dal Centro Nazionale USA su oltre 1000 persone,  ha dimostrato che nel bacio la funzione dell’eccitazione sessuale è praticamente inesistente. La funzione del bacio sarebbe quella di supportare la scelta del compagno: in poche parole, baciando qualcuno valutiamo di avere accanto la persona giusta quella che ci fa battere forte il cuore. La ricerca ha dimostrato anche che sono le donne a dare maggiore importanza ai baci, considerati un indicatore per misurare la stabilità e la soddisfazione di un rapporto. Il bacio sarebbe quindi una sorta di radar per scovare possibili fidanzati inaffidabili. La funzione sessuale del bacio, quindi, sembra passare decisamente in secondo piano rispetto a quella di termometro della relazione: baciamo qualcuno non solo perché ci piace, ma perché ci vogliamo accertare che quel qualcuno sia davvero la persona giusta per noi. Ci baciamo a letto,appena svegli, prima di addormentarsi, alla vista di un tramonto, in riva al mare, quando stiamo partendo, quando torniamo, lo facciamo con intensità e passione. Baciarsi di più può servire a prevenire possibili crisi di coppia. Un ottimo modo per farlo con sempre maggior frequenza!

Cosa accade quando ci innamoriamo

L ’amor che muove il sole e le altre stelle causa nel nostro organismo dei cambiamenti: chi di voi non ha mai provato la sensazione delle farfalle nello stomaco? Ma cosa accade al nostro cervello quando ci innamoriamo? Attraverso le moderne tecniche di neuroimmagine si è riusciti a vedere che alcune aree cerebrali si attivano quando osserviamo le foto della persona amata: non sono solo i nostri occhi a brillare, ma anche la nostra materia grigia si illumina. Uno studio pubblicato su Nature ha trovato che c’è una particolare connessione neurale nel cervello femminile che unisce due diverse aree: l’una comunica all’altra che lui è quello giusto.Dalla ricerca di Robert Liu e dei suoi colleghi dell’Emory University è emerso che la corteccia prefrontale, un’area cerebrale coinvolta nel decision making, esercita un controllo, su un’area associata ai meccanismi di ricompensa e delle dipendenze.La connessione tra queste due aree suggerisce che la prima suggerisca all’altra come rispondere agli stimoli sociali, per fare in modo che questa li consideri attraenti. Impariamo cosi ad apprezzare l’odore, o la voce, o l’aspetto del partner afferma il Dott. Liu. Presumibilmente questo è il modo in cui riusciamo a far sì che alcuni dettagli siano più significativi per noi. Secondo gli autori dello studio ipotizzando la presenza di questo meccanismo neurale nel nostro cervello, si potrebbe pensare che il nostro innamoramento avvenga con le stesse modalità. Per generalizzare i risultati di questa ricerca sarà necessario quindi attendere che l’esperimento venga replicato sugli esseri umani, ma le già citate difficoltà tecniche e la maggiore complessità a livello relazionale richiederanno un adattamento dello studio: oltre ai dettami etici, bisognerà comprendere quanto possa essere considerato romantico uno studio del genere!

Chi sa aspettare in amore vince

Una ricerca effettuata dall’università americana Cornell ha esaminato la soddisfazione 500 coppie sotto i 45 anni legate saldamente sposate o conviventi, alle quali è stato chiesto di giudicare la loro vita insieme. Le più soddisfatte erano le donne che avevano consumato il rapporto sessuale con il futuro partner solo dopo un periodo di frequentazione di circa un mese dal primo approccio. La conclusione tratta da questa ricerca è quindi che bruciare le tappe tra le lenzuola rischia di danneggiare una possibile relazione. In amore non ci sono regole, è bene chiarirlo fin da subito e ogni coppia hai suoi andamenti; per chi però crede nelle indagini c’è un momento giusto per concedersi all’altro sessualmente, se si mira ad una relazione stabile. Gli esperti suggeriscono di godersi la fase iniziale dell’attesa e rinviare un po’ il momento tanto sognato del primo rapporto. Carattere ed età ci dicono cosa fare e quando, ma anche consuetudini, e tradizioni culturali influiscono sulla decisione di quando consumare il primo rapporto con il nuovo partner. I primi contatti che seguono l’innamoramento o l’attrazione sono carichi di emozioni e sensazioni ampliate e piacevoli, che non fanno altro che far desiderare la compagnia del partner in ogni dimensione, dal contatto fisico alla pura compagnia. È la fase della scoperta, della novità, della curiosità e della conoscenza: ci si espone e mette in gioco, un gioco affascinante che appaga di per sé e che tiene con il fiato sospeso e fa agitare quando ci si incontra. Ovviamente l’attrazione fisica ha un ruolo decisivo.Troppo spesso attendere diventa sinonimo di perdente, ma al contrario una donna che sa ascoltare i tempi del proprio e dell’altrui cuore e desiderio può avere una marcia in più sul piano affettuoso e molti uomini trovano rasserenante avere al loro fianco una donna paziente. Ma quanto aspettare? C’è un tempo gusto per rimandare ciò che tanto si desidera? Naturalmente la risposta è personale, ma dipende da quando ci sentiamo pronti. Ogni momento è buono, per qualcuno vale la regola, e per altri non ce ne sono, sia che non si faccia perché “non sta bene” o perché lo si sente davvero. L’importante è rispettarsi a vicenda nei tempi, e non sempre è la lunga attesa che assicura la durata della coppia.

Difficoltà ad avere un rapporto stabile

C’è chi è totalmente terrorizzato dal vivere una relazione stabile. Sono tante, infatti, le ostilità mentali che impediscono di lasciarsi andare. Quelle di cui parliamo in questo articolo sono solo i casi più frequenti, ma sono davvero numerose le sfaccettature della stessa dinamica che rendono impossibile la vita di coppia. La trappola del passato. Vedere il futuro, avendo però come riferimento le storie passate, diventa una trappola. Spesso si finisce per avere una serie di relazioni deludenti proprio perché il timore porta a scegliere sempre lo stesso tipo di persona, ovvero quella che non ha intenzione di impegnarsi. In realtà, chi cade in questa trappola è il primo a non mirare ad un rapporto stabile. Non bisogna far altro che essere sinceri con se stessi e provare a stare per un po’ da soli. Senza nessuno intorno da incolpare, sarà più facile schiarirsi le idee. L’individualismo. C’è chi dice di puntare tutto sul lavoro e mette l’indipendenza al primo posto tra i suoi valori. Ma ci sono casi in cui l’indipendenza diventa una scusa per stare con un solo piede in una relazione. Non esiste un modo giusto di vivere il rapporto. Ogni storia d’amore è diversa perché ogni persona è diversa. Prima abbandoni le tue credenze sull’amore prima riuscirai ad accettare la realtà della tua vita di coppia. C’è poco da fare: per chi è troppo preso da se stesso, stare in coppia è una tortura. Chi cresce a suon di favole e film finisce per credere che, prima o poi, incontrerà l’uomo o la donna ideale. Le persone che hanno questa certezza finiscono inevitabilmente per collezionare una serie di relazioni nelle quali c’è sempre un “ma” a frenarle. Bisogna assolutamente liberarsi dai modelli mentali brevi e imparare ad amarsi giorno dopo giorno, anche nei periodi monotoni, lasciando spazio alle sensazioni che arrivano dal cuore