Zuppe creme e vellutate

Zuppe, creme e vellutate sono dei veri e propri must della tavola in autunno ma anche in primavera o estate se presentate come antipasti. Insomma: un bel piatto allegro perfetto per mettere di buonumore se stessi e gli altri commensali.La tradizione culinaria made in Italy è ricca di zuppe, creme o vellutate “intramontabili”: dalla zuppa di cavolo nero al classico passato di verdure, passando per la zuppa d’orzo, la zuppa di funghi, piatti che ormai nel vocabolario corrente vengono definiti comfort food, cibi che fanno bene prima di tutto all’anima oltre che al corpo.Broccoli, cavolfiori, carote sono ortaggi che si prestano per questo tipo di piatti: hanno infatti proprietà benefiche, molto spesso legate alla depurazione e contengono vitamine e minerali. Con i legumi particolarmente indicate per una dieta vegetariana, quindi, per dare il giusto sostegno a livello di proteine, i legumi sono tra gli alimenti più indicati. In più, contengono fibre e minerali.  Con le spezie. Zenzero, paprika, curcuma: sono sempre più presenti nelle nostre dispense, anche perché è ormai riconosciuto il loro apporto benefico. Oltre a insaporire i piatti possono infatti diventare un’alternativa al sale hanno soprattutto proprietà antinfiammatorie, disintossicanti e antiossidanti.

Cosa mangiare quando fa caldo

Ormai il caldo è ufficialmente arrivato: tra temperature altissime e umidità alle stelle il rischio di malori aumenta parecchio. Mai come in estate avere un‘alimentazione corretta è fondamentale: cosa mangiare? Tanta, tanta e ancora tanta frutta e verdura! Solo in questo modo potrete reintegrare tutti i sali minerali che perdete sudando durante la giornata e darete al vostro organismo le vitamine necessarie per recuperare le forze. Non preoccupatevi di cuocerle: quando è possibile mangiatele crude, magari sbizzarritevi con la fantasia nel presentare i vostri piatti per esempio che cosa c’è di più semplice e di più gustoso di una caprese? Provate a portarla in tavola in un modo originale e sfizioso come per esempio in un barattolo! Vedrete che la preparazione in barattolo renderà tutto ancora più saporito e d’effetto. Il segreto è scegliere gli ingredienti migliori: la mozzarella fresca, i pomodori ben maturi, le foglie di basilico più profumate. Versate sul fondo un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e uno di pepe. Proseguite con una fetta di pomodoro, una di mozzarella e un paio di foglie di basilico e così via fino a riempire il recipiente. Chiudete, rovesciate per un minuto in modo da distribuire il condimento. Rimettete in posizione verticale e conservate in frigorifero prima di servire.  Se volete potete anche sostituire il basilico con un cucchiaino di pesto alla genovese… alimentazione sana e gioiosa  eccezionale anche per un pranzo sul mare

Pensate alla vostra ricetta preferita, dolce o salata.

Pensate alla vostra ricetta preferita e poi che ne dite di provare a racchiuderla in un barattolo?Le ricette in barattolo sono un’idea originale e bella, semplice da realizzare con le vostre mani in pochissimo tempo. Basta munirsi di un barattolo in cui inserire gli ingredienti necessari per realizzare la ricetta che più vi piace.  Una volta riempito e chiuso, lasciate spazio alla fantasia per decorarlo ad esempio con un nastrino colorato o con della stoffa e allegate un bigliettino contenente ingredienti e procedimento. In questo modo creerete un meraviglioso vasetto in vetro contenente ricette sfiziose, che si può trasformare in un’ottima idea regalo da portare all’amico che ti ha invitato a cena, sarà un regalo graditissimo per gli appassionati di cucina.

Mangia cioccolato,formaggio e bevi vino rosso….e potrai dimagrire

Forse abbiamo (o hanno?) sbagliato tutto. Quello che ci hanno sempre raccontato sulle diete, i cibi che i nostri genitori mettevano all’indice come cioccolato e formaggi, in realtà potrebbero essere validi alleati di chi vuole dimagrire. Sentire per credere il Professor Tim Spector di Londra, lo studioso britannico sostiene che il tempo che perdiamo a privarci dei nostri cibi preferiti, dovremmo invece utilizzarlo per mangiarli. Spector fornisce una spiegazione scientifica: il nostro stomaco è il rifugio per circa 1,7 chilogrammi di batteri. Alcuni di questi ci aiutano a digerire, altri contribuiscono all’appetito e all’accumulo di grasso. Non tutti, in ogni caso, sono utili. Sarebbe quindi meglio mangiare alimenti che contengono i batteri ‘buoni’.  Ciò permetterebbe di migliorare la propria salute e mantenersi magri.In generale, chi ha un’alimentazione varia riesce ad accumulare, di pari passo, una ampia gamma di questi microbi. Il che è positivo per la salute: una regola che vale a qualsiasi età. Spector raccomanda prodotti caseari, soprattutto i formaggi non pastorizzati e lo yogurt. Secondo il professore, chi ne mangia con una certa regolarità soffre meno di problemi al cuore. E questo proprio perché contengono microbi che elevano il livello dei batteri ‘buoni’ nello stomaco. Proprietà simili hanno oli, nocciole e semi. Il segreto si chiama polifenoli, molecole presenti in questi alimenti e prezioso ‘nutrimento’ dei batteri che aiutano la digestione. I nostri microbi ‘amici’ sembrano gradire anche vino rosso e cioccolata. “Non sono indispensabili solo per la digestione, controllano anche quante calorie assorbiamo e forniscono enzimi vitali e vitamine”. Semaforo rosso, invece, per i cosiddetti ‘junk food’, ovvero i cibi grassi e pieni di zucchero considerati killer dei batteri ‘buoni’ e soluzione di altri piuttosto pericolosi. Diversi studi condotti sui gemelli hanno mostrato come differenze metaboliche fra due soggetti in teoria molto simili geneticamente si spieghino proprio con le diverse abitudini alimentari. Spector conclude lasciando un’immagine che chiarisce il suo pensiero: “Ciascuno può immaginare il proprio stomaco come un giardino all’inglese. Più varietà di cibi e batteri ingeriamo, più si riempirà di fiori e resterà curato”.

Hamburgher inquinanti

Auto, stabilimenti industriali, riscaldamento domestico sono tra le maggiori cause di inquinamento atmosferico. Eppure, secondo gli scienziati, se gli Americani rinunciassero ad 1 dei 3 hamburgher di carne, che in media consumano a settimana, potrebbero eliminare le emissioni corrispondenti a 12 milioni di auto circolanti per un anno! Negli Stati Uniti si consumano circa dieci miliardi di hamburger di carne, in media 3 panini di carne a persona ogni settimana. Secondo una ricerca e ogni americano mangiasse ogni settimana un hamburger di carne in meno si potrebbero eliminare le emissioni di gas serra che equivalgono a 12 milioni di auto in un anno. Sono stati, condotti studi sull’inquinamento dell’hamburger scomponendo gli elementi base della carne rossa. Lo scopo della ricerca è quello di ridurre l’impatto ambientale trovando una soluzione alternativa con un costo ambientale molto più basso. Secondo , la soluzione è l’hamburger vegetale. Un valido sostituto all’hamburger di carne ma prodotto totalmente con verdure e piante. Un hamburger ecologico che richiede dal 75% al 99% di acqua in meno, circa il 90% di emissioni di gas serra in meno di un hamburger normale. La carne prodotta perlopiù da allevamenti intensivi, ha infatti un impatto fortissimo sull’ambiente. Gli allevamenti intensivi emettono quasi il 60% dei gas serra contribuendo enormemente all’inquinamento atmosferico In futuro diventeremo tutti vegetariani?Il cibo preferito dagli americani e cosi di moda nei fast food ha un’impronta ecologica molto negativa. Il problema è che, secondo la FAO, il consumo e la domanda di carne sono in costante crescita. Quindi una soluzione sarà quella di riuscire a produrre carne cercando di essere il più ecologici possibile. Nel frattempo non ci rimane che ridurre il consumo di carne derivante da allevamenti intensivi, magari preferendo legumi e alimenti ad alto livello proteico e optare per una dieta più sana sia a casa che in viaggio.

Combattere il mal di testa

Alzi la mano chi non ha mai sofferto di mal di testa? Questo disturbo è molto più diffuso di quello che si potrebbe immaginare e sono in molti a soffrirne, a volte anche in maniera cronica. Un aiuto per sconfiggerlo o tuttavia per ridurne gli effetti arriva dall’alimentazione: ecco gli alleati che non possono mancare a tavola e nelle proprie abitudini quotidiane. Diversi studi scientifici hanno evidenziato una stretto legame tra la concentrazione di grasso nel sangue, e l’emicrania. Per questo motivo, chi soffre spesso di mal di testa dovrebbe limitare l’assunzione e il consumo di cibi a elevato contenuto lipidico come i fritti e la carne rossa. Attenzione anche a mangiare troppo pane e abbondanti piatti di pasta, i carboidrati , che aumentano il livello di serotonina nel sangue favorendo la comparsa dei dolori. Via libera invece al pollame e al pesce, in particolare quello bianco branzino, spigola, orata, dentice, ricciola. Un rimedio efficace contro l’emicrania è lo zenzero, una spezia di origine orientale che negli ultimi anni è ha avuto un vero e proprio boom anche qui da noi Lo zenzero è un insaporitore naturale in grado di rendere gustosi i dessert, innanzitutto sotto forma di canditi o se mescolato nell’impasto dei biscotti. La sua azione è sia preventiva che conseguente al mal di testa: grazie al suo sapore agrumato e lievemente piccante contrasta la nausea e ridona una sensazione di benessere.Altri cibi utili allo scopo sono i legumi come fagioli e ceci e i cereali, che rilasciano energia in modo graduale,. I fiocchi d’avena hanno in più il vantaggio di avere un alto contenuto di proteine.Infine, la corretta alimentazione deve accompagnarsi a una buona idratazione durante tutto l’arco della giornata. Tra le principali cause del mal di testa c’è, infatti, proprio la disidratazione, che si può risolvere bevendo tanta acqua almeno 2,5 litri al giorno. I liquidi migliorano la circolazione sanguigna ed evitano gli effetti collaterali tipici del mal di testa.

Inizia la giornata con il piede giusto

Iniziare con il piede giusto è fondamentale: la colazione è la prima iniezione di energia, dalla quale dipende il periodo più produttivo della giornata. Farla bene è importante, salutare e migliora tutte le nostre prestazioni, da quelle lavorative a quelle personali. E’ importante non saltarla mai: piuttosto fatela  leggera, ma date un po’ di carburante al fisico. Preferite la colazione a casa e dedicatele almeno 5 minuti, seduti possibilmente se ci riuscite difronte a una tavola ben apparecchiata con tanto di tazze zuccheriere succhi ecc.. Non limitate la colazione al caffè e inserite sempre un alimento solido, dolce o salato ricordate che  la mattina è il momento migliore per consumare la frutta, meglio se di stagione. Preferite la frutta cruda in estate e la frutta cotta mela, pera in inverno Variate il tema della colazione: il top sarebbe alternare dolce e salato Preferite i cereali integrali e affiancateli a proteine: uova, frutta secca, latte, formaggio o addirittura legumi, se affini ai vostri gusti di mattina Se siete pigri oppure avete sempre i minuti contati, preparatevi il necessario per la colazione la sera prima, per ottimizzare i tempi e non rischiare di saltarla. Sedetevi e prima di mangiare, sorridete: approcciarsi alla colazione e alla giornata con un atteggiamento positivo e disteso è importante, vi farà affrontare la giornata in modo sereno e rilassato