Il foliage

Se sentite parlare di foliage, ma non avete la più pallida idea di cosa significhi, niente paura. Vi spieghiamo tutto quello che c’è da sapere in merito. Il foliage  E’ un termine inglese, che da qualche tempo è entrato di diritto anche nel vocabolario italiano. Il termine generico significa fogliame, anche se, in realtà, viene sempre più utilizzato per indicare i colori autunnali , un fenomeno di cambiamento della natura al quale assistiamo ogni anno in autunno, quando le foglie degli alberi cambiano colore e cominciano a cadere Lo sapevate che in tutto il mondo esistono dei siti che indicano quando è il momento top del foliage, quando cioè l’esplosione di colori autunnali raggiunge il suo massimo splendore? Il foliage si può ammirare nei boschi in montagna, ma anche nei parchi cittadini. Vengono organizzati dei veri e propri tour, anche in treno per ammirare il foliage per i più fortunati Il foliage in Italia è uno spettacolo che possono ammirare anche solo aprendo la finestra di casa, per chi abita vicino a un parco cittadino o a ancor di più chi ha una casetta vicino ad un bosco dove in autunno la natura cambia forma, colore, profumo, aspetto, o per chi munito di cestino si reca a cercare i funghi e le castagne e spesso si trova di fronte scenari incantevoli

Bistecca burro e aglio da Firenze a NewYork

Una bistecca alla fiorentina sarà indimenticabile se cotta sui carboni di legna ardenti con le giuste temperature e i giusti tempi, vi mangerete un piatto indimenticabile per profumi e gusto, ma se non avete a disposizione un luogo dove fare della brace incandescente e non avete il vero taglio della fiorentina allora potete cucinarvi  I bocconcini di bistecca di burro all’aglio in perfetto stile steakhouse. Invece di cuocere una bistecca intera, fare una salsa in padella, affettare la bistecca e immergerla nella salsa, questo il modo di cucinare la  bistecca newyorkese i pezzi vengono cotti in uno splendido burro all’aglio che è incorporato nella stessa padella in cui è cotta la bistecca. Abbastanza ingegnoso , giusto? Ecco come puoi avere morsi da steakhouse ogni sera della settimana. Trita 4 spicchi d’aglio. Trasferiscili in una ciotola e aggiungi 1/2 cucchiaino di pepe nero appena macinato. Trita anche un 1/4 di tazza di prezzemolo fresco, quindi trasferisci in una piccola ciotola. Taglia la  bistecca  a cubetti da 1 dito, quindi condisci con 1/2 cucchiaino di sale Sciogli 1 panetto di burro in una padella grande a fuoco medio-alto. Aggiungi i cubetti di bistecca e lascia rosolare fino a doratura, girandoli a metà, da 6 a 8 minuti in totale. Aggiungi l’aglio e il pepe e cuoci ancora per 1 minuto. Togli dal fuoco e guarnisci con il prezzemolo. Naturalmente questo piatto ti porterà a Newyork e non a Firenze!

Contenitori di vimini per infinite soluzioni

I cesti  in vimini offrono infinite soluzioni di utilizzo: questa suggestiva e particolare tipologia di contenitori che può essere reperibile in numerose dimensioni e forme, rappresenta dunque un ideale complemento di arredo per chi volesse arricchire la propria casa in un modo semplice ma originale. Scopriamo qualche soluzione interessante. Una delle peculiarità più apprezzabili dei cestini in vimini è quella di essere in grado di produrre idee economiche ma di grande pregio e stile. Potreste, ad esempio, metterli  in posizione verticale, oppure posizionarli lungo uno spazio libero, per “riempirlo” in modo elegante e funzionale. Perciò, un’idea potrebbe essere quella di mettere un cestino di vimini sotto ad un lavandino, oppure ad una mensola, oppure ancora utilizzarlo per valorizzare una libreria o un qualsiasi ripiano troppo spoglio. Un’altra proposta interessante può essere quella di adoperare questi cestini come se fossero dei graziosi vasi per i fiori: appendeteli ad alcuni ganci e posizionateli lungo le pareti di casa. Sarà davvero una simpatica ed elegante soluzione per costruire un angolo green in casa! Potrete scatenarvi nell’esporre i vostri fiori preferiti all’interno dei cestini: con questi semplici escamotage arredativi. Ma i cestini possono essere sfruttati anche all’interno dell’angolo cucina, uno dei luoghi più vissuti e quindi importanti della casa. Anzitutto quelli di piccole dimensioni, potranno dunque contenere erbe aromatiche o piccole piante. Ma non solo: sempre in cucina, potreste utilizzarli come contenitore per utensili da cucina o per tutti quegli accessori che abitualmente vi servono per preparare i vostri piatti. Un’altra buona idea sarà quella di usare i cestini come centrotavola, magari valorizzando il tutto mettendoci dentro fiori essiccati o frutta di stagione. In una casa arredata secondo i canoni del moderno design, potreste disporre cestini in vimini dalle caratteristiche rustiche o etniche, che creeranno un ambiente davvero contrastante e vario, ma non per questo poco elegante. Molto apprezzabile potrebbe risultare l’idea di disporne di grandi e colorati nei punti strategici di un salotto, oppure come sede per riporre coperte e federe lungo ognuno dei due comodini di una stanza da letto. Ma un cestino in vimini sarà bellissimo anche all’ingresso di casa, come svuota tasche, oppure in un armadio o nella stanza destinata a lavanderia. Tante differenti soluzioni per un arredamento davvero bello, utile e funzionale.

Davanti ad un camino

Legna scoppiettante, colori sfavillanti, calore avvolgente, un fluire di pensieri, idee, emozioni, davanti ad un caminetto acceso Quanto è  apprezzabile l’entrare in casa e trovare ad accogliervi il calore, il profumo particolare che solo la legna che arde può dare, seduti difronte al camino si   inizia a vagare con i pensieri, catapultati in un piacevolissimo stato di pace e tranquillità. Stare lì a fissare il fuoco che arde vi permette di focalizzarvi su qualcosa e di lasciarti andare. Il fuoco, che piano piano si consuma, aiuta a concentrarsi sul momento presente alleggerendo i pensieri e le preoccupazioni relative al futuro. Ecco un aspetto del caminetto a cui spesso non si pensa, presi dalla frenetica vita quotidiana, con sempre maggiore difficoltà riusciamo a ritagliarci dei momenti tutti per noi. E poi…? E poi  arriva la sera, l’ora di cena, riuniti a tavola dinanzi al camino dove poter iniziare a  banchettare. I cibi più variegati ci fanno compagnia … i piatti tipici  semplicemente  la pizza e le nocciole tostate , affettati, salumi o l’agnello, arrostito direttamente sul caminetto e i tipici muffins americani. Il cibo come fonte di tradizione, cultura, piacere, scambio di idee tra generazioni ed il caminetto, che unisce attraverso calore e luce e diventa potente strumento per entrare in contatto con se stessi e con gli altri.Il fantastico potere del fuoco

Trasformare una stanza in uno Chalet

Immaginate  per un attimo di chiudere  gli occhi e di essere in montagna…la neve, il calore di un camino e una bella tazza di cioccolata calda. Se volete ricreare questa avvolgente atmosfera da Chalet Visto i tempi che stiamo percorrendo non tutti hanno la possibilità di disporre della casa in montagna dove trascorrere qualche week end in pieno relax, ma questo non significa che non si può adattare una stanza della nostra casa con elementi che richiamano lo stile Chalet. Una stanza arredata ispirandosi allo stile Chalet deve innanzitutto evocare sensazione di tranquillità e benessere. Per questa ragione bisogna utilizzare un materiale caldo e accogliente come il legno e per accentuare questa sensazione di calore non può mancare ovviamente il camino. Quest’ultimo lo si può realizzare in pietra, in marmo oppure se si vuol dare un tocco più moderno si può scegliere anche il vetro che con la sua trasparenza contornerà il fuoco esaltandone le fiamme. E i mobili? Ricordate di sceglierli sempre in legno anche se con diverse tonalità ma che diano un aspetto naturale. Il tocco in più da non sottovalutare per ottenere lo stile Chalet sono i tessuti : plaid, coperte, cuscini in pelliccia o in lana che  vi regaleranno una sensazione di piacevole morbidezza.

Trasformare una stanza in uno Chalet

Immaginate  per un attimo di chiudere  gli occhi e di essere in montagna…la neve, il calore di un camino e una bella tazza di cioccolata calda. Se volete ricreare questa avvolgente atmosfera da Chalet Visto i tempi che stiamo percorrendo non tutti hanno la possibilità di disporre della casa in montagna dove trascorrere qualche week end in pieno relax, ma questo non significa che non si può adattare una stanza della nostra casa con elementi che richiamano lo stile Chalet. Una stanza arredata ispirandosi allo stile Chalet deve innanzitutto evocare sensazione di tranquillità e benessere. Per questa ragione bisogna utilizzare un materiale caldo e accogliente come il legno e per accentuare questa sensazione di calore non può mancare ovviamente il camino. Quest’ultimo lo si può realizzare in pietra, in marmo oppure se si vuol dare un tocco più moderno si può scegliere anche il vetro che con la sua trasparenza contornerà il fuoco esaltandone le fiamme. E i mobili? Ricordate di sceglierli sempre in legno anche se con diverse tonalità ma che diano un aspetto naturale. Il tocco in più da non sottovalutare per ottenere lo stile Chalet sono i tessuti : plaid, coperte, cuscini in pelliccia o in lana che  vi regaleranno una sensazione di piacevole morbidezza.

Il calore della fiamma

Il fuoco scoppiettante, le calde fiamme e la sensazione di benessere: avere un camino in casa in inverno e in autunno è sempre una sensazione meravigliosa. Quando qualcuno si posiziona davanti al camino di casa propria percepirà subito quell’aria romantica che solo un camino riesce a trasmettere Per riuscire ad accendere un fuoco in tutta comodità i due tipi di legna ideali sono quello di betulla e quello di faggio i quali, però, devono essere tenuti all’aperto per almeno due anni prima dell’utilizzo in modo tale che siano abbastanza asciutti da poter essere utilizzati. Per l’accensione della stufa bisognerebbe prima di tutto utilizzare dei sottilissimi legni di conifera oppure degli speciali liquidi infiammabili. Evitate l’utilizzo dei fogli di giornale in quanto le loro ceneri contengono sostanze dannose per il nostro organismo quali la diossina. Nelle gelide serate d’inverno cosa c’è di meglio che rilassarsi al tepore di un caminetto nella quiete della propria casa o tra le accoglienti mura di uno casetta di montagna? Le braci scoppiettanti e il calore del fuoco creano un’atmosfera unica, molto romantica. Il camino tuttavia deve essere mantenuto nel modo migliore e, perchè questo accada, occorre disporre di tutti gli accessori più adatti. Tra le esigenze degli amanti del caminetto c’è quella di procurarsi uno spazio adatto per tenere sempre a portata di mano la legna da ardere. Alcuni caminetti hanno una nicchia all’interno del muro adibita a questo scopo ma, in altri casi, cosa è possibile fare? La soluzione migliore è l’acquisto di un pratico e comodo portalegna, un oggetto semplice, poco ingombrante e in alcuni casi dalla forma e dal design molto accattivante. Vicino alla zona dedicata al fuoco in soggiorno o in camera da letto, in legno oppure in ferro battuto, il porta legna è sempre un accessorio che unisce in un matrimonio perfetto la funzionalità pratica e lo stile, donando un tocco di calore autentico alla casa. Quando ci si appresta a scegliere un porta legna occorre valutare attentamente diversi aspetti, si per quanto riguarda il lato pratico sia per la questione estetica e di stile. La prima cosa da affrontare riguarda le dimensioni della stanza, la disposizione dei mobili e lo stile dell’arredamento. Il vostro porta legna infatti non può permettersi di “stonare” con i mobili che sono già presenti, né di risultare troppo ingombrante e occupare uno spazio sproporzionato rispetto al resto della stanza; dobbiamo inoltre valutare attentamente l’utilizzo che facciamo del caminetto, per non acquistare un porta legna di dimensioni esagerate o, viceversa, ridotte. Se siamo abituati ad accendere un accogliente fuoco all’ora del tramonto per magari organizzare una grigliata per la cena, allora è bene avere una buona riserva di legno. Nel caso in cui riservassimo la romantica luce del camino solo per occasioni speciali, qualche ceppo a portata di mano è più che sufficiente.

 

Il camino

L’anno è appena iniziato e questo giro di volta della stagione invernale ci fa già pregustare l’arrivo della primavera, malgrado sappiamo benissimo che sarà ancora lunga, che tante gelate arriveranno ancora e che la neve per qualche altro giorno scenderà su qualcuna delle nostre città. Chi abita in una villetta probabilmente ha già un camino  ma chi abita in appartamento può facilmente trovare delle stufe che ne simulano l’effetto,  di sicuro l’avere un caminetto in inverno fa proprio casa! Il profumo della legna ha un odore molto intenso e che avvisa che l’aria sta per raffreddarsi e che è arrivato il tempo di infagottarsi con cappotti, sciarpa, guanti e cappello per affrontare il freddo per andare a scuola, a lavoro o semplicemente per andare a sbrigare qualche commissione. Che poi il camino, non è solo caldo ma è anche famiglia, intimità, festa, impegno intellettuale e piacere sensoriale! Se c’è un camino acceso una famiglia, all’ora di pranzo o cena ad esempio, avvicina la tavola al camino per poi apparecchiarla e mangiare lì raccolta; è il posto della casa ideale per starvi vicino mentre ad esempio si guarda un film o si ascolta musica, magari col proprio partner se qualcuno vuole perdersi tra le righe di qualche libro, che sia per lavoro, studio o piacere, di sicuro lo scoppiettio dei pezzi di legno tiene buona compagnia; e se si decide di gustare una tazza di cioccolata calda o caldo accompagnati da biscotti sembra che il piacere aumenti con la temperatura fornita dal fuoco. E l’ultimo, ma non per importanza, pregio del camino è anche quello che, una volta acceso e poi si deve uscire, al rientro è la prima fonte di luce che vediamo e che ci chiama per andare a ravvivarlo. Ma è proprio lì il bello del camino:  uscire bisogna uscire ma se c’è un camino che ci aspetta a casa quasi non si vede l’ora di rientrare per riscaldarsi le mani lì davanti Insomma, il camino, è sì bello da soli ma ancor più bello in compagnia: il camino è “social”. Il fuoco, in effetti, ha dato il “la” a una delle prime forme di rete sociale che la storia dell’uomo conosca: pensate semplicemente a quando l’uomo scoprì il fuoco e lo utilizzava per riscaldarsi insieme agli amici e fare le prime “grigliate”.

Un frutto benefico… il cachi-pomo-diospero

Ricchi di vitamina C, betacarotene e sali minerali, i cachi hanno proprietà benefiche per il nostro organismo che spaziano dagli effetti diuretici e lassativi, alla capacità di aumentare le difese immunitarie. Il kaki è una pianta rustica, non necessita di cure particolari, può vivere fino a 40 anni e si adatta bene sia alla campagna che ai giardini di città. In Oriente è noto con molti nomi: Loto del Giappone, Albero della Pace, Mela d’Oriente e Albero delle Sette Virtù la dolcezza dei frutti, il legno robusto, la longevità della pianta, la decorazione e concime con le foglie, fuoco con la sua legna, la possibilità degli uccelli di ripararsi e nidificare fra i rami e l’ombra data dall’albero. Esistono molte varietà, di questo frutto ma in sostanza il pomo può essere a polpa dura o a polpa molle. E’ preferibile consumare i cachi quando sono veramente maturi, per una questione di gusto. Se ovviamente avete mal di pancia ed un cachi acerbo a disposizione e riuscite ad ignorare il sapore allappante non pensateci sopra due volte e mangiatelo. Non si conserva bene, per poco anche in frigo, quindi o li mangiate o nel giro di due giorni saranno da buttare. Se invece sono acerbi bisogna fare l’ammezzimento, ovvero porli in una casetta con della paglia e aspettare che maturino per fare più veloce mettiamogli vicino mele e pere che rilasciano etilene. Come conservare i cachi? Si possono essiccare. Basta tagliarli in otto spicchi, togliere il seme e quindi porli al sole o sotto un getto di aria calda. Le fette divengono gommose e bianche a causa dello zucchero che si rapprende in superficie. Se abbiamo la tosse proviamo a frullare la polpa di un cachi con una spruzzata di limone e un cucchiaino di miele, non sarà il massimo del sapore, ma riuscirà a lenirla e a calmare anche un eventuale singhiozzo o mal di gola.

Accatastare la legna creando un’opera d’arte

Le piovose giornate e le copiose nevicate di questi giorni ci hanno costretto a stare ben riparati in casa al calduccio di termosifoni, stufe e caminetti accesi. Ma per alimentare il fuoco ci vuole la legna; chi abita in collina o in montagna lo sa molto bene, ed è proprio in questo periodo che trasporta attraverso delle ceste, ciocchi di legna da accatastare vicino al camino da utilizzare durante tutta la giornata, attingendola dalle cataste precedentemente preparate. Le cataste di legna bene o male le conosciamo e le abbiamo viste tutti; si parte dal basso e poi via via si sale, accatastando ciocchi e rami tagliati tutti della stessa lunghezza; in cima alla catasta si mettono poi i rametti più piccoli, quelli ottimi per accendere inizialmente la fiamma. Possiamo dire che le cataste di legna sono solitamente molto precise e funzionali, disposte con precisione all’esterno della casa, in giardino, o comunque in luoghi protetti almeno dalla pioggia e della neve. Esiste però un modo creativo e artistico per accatastare la legna, riuscendo a raffigurare animali e oggetti, sfruttando diverse forme, dimensioni, posizioni e colorazioni della legna tagliata a vostra disposizione. Realizzerete delle Opere d’arte oltretutto effimere, che scompariranno man mano che il freddo reclamerà legna da ardere per il tepore della casa, ma forse questo aspetto di fragilità rafforzerà ancora di più la bellezza delle vostre opere d’arte, e le renderà sospese a metà tra l’ingegno costruttivo e la loro provenienza naturale, in cui tutte le cose nascono, vivono e periscono. Pertanto se anche voi, in questi giorni, siete alle prese con la scorta di legna per l’inverno, provate a cimentarvi nella realizzazione di una catasta di legna artistica, un modo divertente per introdurre un po’ di creatività anche in questa attività tradizionale, forse spesso un po’ pesante….hout-stapelen