La curiosità

La curiosità è un istinto che nasce dal desiderio di sapere. Per molto tempo è stata considerata un comportamento negativo. Eva viene cacciata dal paradiso terrestre per la sua curiosità, Psiche perde Amore per la curiosità di guardarlo in viso. Oggi, la curiosità è considerata un segno di intelligenza. Dal punto di vista scientifico, la curiosità rappresenta l’istinto che guida alla ricerca di nuove informazioni e conoscenze. Albert Einstein non riteneva di essere una persona speciale, soltanto un appassionato curioso. Non troverai un grande scienziato, artista, creativo, imprenditore innovativo che non sia affamato di risposte e conoscenza. La molla del loro successo è proprio la curiosità, che li spinge lontani dall’ordinario.Il pensiero creativo ha bisogno di curiosità, ed ecco alcuni consigli per coltivarla. Leggere libri e riviste, cercando di coglierne il senso più profondo, ci apre un mondo di possibilità. incontrare persone, posti e idee che non conosciamo. Se è vero che leggere è importante, è però anche vero che per stimolare la curiosità bisogna variare le proprie letture cambiando genere letterario, testata, argomento, ecc.E’ un modo molto economico, eppure efficace, per La via per la comprensione e la consapevolezza. La curiosità è il carburante della scienza e delle discipline dello studio umano. La curiosità è entusiasmo per ciò che è sconosciuto. È fame per il nuovo e per ciò che è diverso. Ma soprattutto, è l’unica vera cura contro l’invecchiamento,la vecchiaia inizia quando perdiamo la curiosità. Quindi: quanti anni hai oggi?

 

 

Basta poco per stare meglio

Prendere un bel libro e sdraiarsi su un lettino in giardino, o su un telo in riva al mare, ma anche semplicemente sul divano o sul letto in  casa, è un’esperienza particolare, magica, completa, che ci isola dal mondo che ci circonda, che stimola l’immaginazione e le emozioni facendo una cosa semplicissima leggere. Una recente ricerca ha evidenziato che nel nostro cervello, la lettura, aziona gli stessi neuroni che si attivano quando pratichiamo altre attività, come mangiare, correre o semplicemente toccare un oggetto. È come se noi stessi, facessimo fisicamente quel che vediamo fare dai protagonisti fiabeschi delle pagine di un libro. Secondo il neuroscienziato Gregory Berns, durante la lettura di un libro in cui uno dei personaggi svolge una specifica attività, come ad esempio correre, nel nostro cervello si attivano gli stessi neuroni che si metterebbero in moto se quella corsa fosse vera. Come se, la lettura di un romanzo potesse realmente trasportarci nel corpo del protagonista. Vi è mai capitato di leggere che il protagonista sta mangiando un piatto di pasta alla carbonara e avere l’acquolina in bocca? E non si tratta soltanto dell’abilità narrativa dello scrittore, ma è qualcosa che accade a livello biologico. Fisico. Leggere è vivere la vita di qualcun altro. La ricerca rivela anche che la lettura è il miglior modo per rilassarsi, e che bastano 6 minuti al giorno di questa meravigliosa attività per ridurre i livelli di stress del 68%. Ora che  hai letto, fino a qui  non ti sembra già di sentirti meglio?

Imparate a fregarvene

Imparare a fregarsene è spesso una delle armi segrete delle persone felici e longeve. “Fregarsene” non vuol dire affrontare la vita con superficialità. Vuol dire dare importanza alle cose e alle persone che vi interessano veramente e non dare peso a ciò che non contribuisce alla vostra felicità. Sedetevi ad un tavolo e prendete carta e penna. Fate una bella lista di tutto ciò che siete soliti fare e che non vi rende felici. Ecco alcuni esempi: fare regali per le feste ricordate esempio di Natale,Pasqua… o di compleanno,a parenti lontani o a vecchi  colleghi d’ufficio; lasciare che l’opinione di persone di cui non vi importa influenzino le vostre scelte; partecipare ad eventi o feste di compleanno di persone che non vi interessano particolarmente; comportarsi in maniera eccessivamente corretta con persone che in fin dei conti non se lo meritano; uscire con coppie con bambini quando voi siete single e i bambini neanche vi piacciono; leggere libri e giornali solo perché gli altri vi reputino una persona colta. E’ difficile, se non impossibile, togliere dalla vostra vita tutte quelle cose che vi rendono infelici o di cui non ve ne frega niente. Il trucco sta nel trovare un giusto equilibrio. Saprete voi meglio di noi quello che può essere eliminato dalla vostra vita senza che ci “rimettiate la faccia” o senza che vi perseguitino i sensi di colpa. Una volta fatta un po’ di pulizia nella vostra agenda rimarrete gradevolmente sorpresi dal tempo e dal denaro che avrete risparmiato e che potrete finalmente dedicare a voi stessi e a ciò che realmente vi importa!

La gestione del tempo

Quante volte al giorno avete detto: “non ho tempo”? Non ho tempo di fare quello, di vedere gli amici, di stirare, di cucinare... Sappiatelo, sono tutte bugie. Abbiamo ben 16 ore di tempo siamo stati stretti, ne abbiamo levate ben 8 per dormire, in cui riuscire a svolgere perfettamente tutto ciò che vorremmo. La gara alla clessidra quotidiana può essere tranquillamente abolita. Come?  Ponetevi una domanda ogni mattina: cosa devo fare oggi che mi interessa davvero? Cucinare, palestra, uscire coi bambini, fare shopping, leggere, un bagno rilassante, uscire con gli amici, andare al cinema… la lista si sa, è infinita. Ma è questione di matematica: se si lavora 8 ore al giorno e se ne dorme 8, ne restano ben altre 8 dove infilarci tutte queste cose. Moltiplicate per 5 sono 40 Escluso il weekend. E anche se diminuiamo drasticamente il numero di ore disponibili ve ne rimangono pur sempre 2 o 3 per gestirle. E’ solo una questione di scelte! Decidete che per ogni giorno, avrete due ore solo per dedicarvi a ciò che vi piace. Ovvero cosa volete veramente. Se per media passate almeno una o due ore anche su Facebook, capite già che potreste fare altro. Sicuri che oggi quell’ora la passerai con chi non ti sta nemmeno simpatico? Cambiate progettualità: scegliete la qualità del vostro tempo da spendere. Non siete obbligati tutti i giorni a fare la pausa pranzo con i colleghi antipatici, piuttosto prendete e andate a fare una passeggiata con un panino o un libro. Ne guadagnerete in salute sia mentale che fisica. E avrete recuperato almeno mezz’ora della vostra giornata per fare ciò che vi piace.  Impostate un ordine del giorno. Iniziate a tenerti un calendario personale su cui segnare le vostre priorità. Ma anche quelle personali! Non solo lavoro, visite mediche, gestione dei figli. Segnatevi ben in rosso che alle 18 dovete andare in palestra o che alle 19, prima di cena, hai tutto il tempo di farti un bagno rilassante, con musica e candele. In poche parole, almeno all’inizio di questa vostra rivoluzione, programmate le vostre giornate. E usate i colori! Magari quelli più bui e tristi per le cose noiose, mentre i colori vivaci per quelle che proprio vi piacciono tanto. Avrai un super assistente che saprà tenere ogni singolo segreto.  Cambia la lingua Che non vuol dire passare dall’italiano all’arabo. Anzi! Vuol dire proporsi alla tua vita in modo differente. E’ brutto, negativo e pesante dire sempre “non ho tempo”. Cerca di dirlo in un altro modo. “Mi piacerebbe iniziare quel libro quest’estate quando sarò distesa al sole””Carina la palestra, ma ho appena iniziato gli esercizi in casa sul mio nuovo tappetino””Mi piacerebbe andare al cinema nel fine settimana, ma devo rispettare la scadenza di quel lavoro extra che mi hanno chiesto di fare”Insomma, la chiave non è dare priorità al tuo programma, ma programmare le priorità.

 

 

Apprendere efficacemente

Che sia per un’interrogazione, per un esame o per una ricerca scritta, per molti studiare significa apprendere un concetto per superare una prova ben precisa. E sono molti gli studenti che, a ridosso di un compito in classe, passano ore ed ore sui libri con la speranza che il proprio cervello incameri quante più informazioni possibili. La buona notizia è che, nonostante la gran fatica, quasi sicuramente passeremo la tanto temuta prova: il nostro cervello è sempre all’altezza del compito che ci prefissiamo. La cattiva notizia è che, in realtà, studiare in questo modo non porta ad alcun apprendimento duraturo. Col passare del tempo, infatti, tutte le nozioni studiate verranno sepolte nella nostra memoria e, successivamente, irrimediabilmente perse. A livello di economia del tempo, quindi, studiare solo per memorizzare nozioni è un grande spreco: alla lunga non trarremo nessun giovamento dalla suddetta sessione di studio. Nessuno ci ridarà il tempo che abbiamo “perso” per apprendere concetti che verranno presto dimenticati. Qual è quindi il modo più efficace per studiare col fine di apprendere? Stando a recenti ricerche sembrerebbe che, in realtà, questo funzioni meglio sulla “qualità” e non sulla “quantità” di tempo passato sui libri. Piuttosto che studiare tantissimo in poco tempo, sarebbe bene aumentare le occasioni di studio riducendo la durata. In questo modo il nostro cervello tenderà a considerare importante quello che legge, ricordandolo più a lungo. Allo stesso modo, una sessione di studio, benché breve, non deve mancare di un elemento di condivisione: ripetere e raccontare quello che si è appena appreso dirà al nostro cervello che si tratta di informazioni importanti e quindi da non dimenticare. Lasciate la vostra cameretta per spostarvi in giardino, in biblioteca, in aula studio, a casa di un amico, in riva al mare o a un lago. Studiando in luoghi sempre diversi, infatti, il nostro cervello sarà più ricettivo, perché sarà circondando da tanti stimoli differenti. Quello che studiamo sarà inevitabilmente legato e associato a questi stimoli e per noi sarà molto più semplice ricordare quello che abbiamo letto. Quante volte vi è capitato di ricordare benissimo un semplice aneddoto solo per il luogo in cui questo è avvenuto?

Tempo di relax

Fantastico: d’estate c’è più tempo per il relax e c’è anche più tempo per la lettura. C’è qualcosa di più bello che stendersi su un’amaca (con la testa all’ombra e le gambe al sole) a leggere per ore un libro bellissimo che non dimenticherai mai più, facendosi dondolare? Se non ami la spiaggia, potresti applicare lo stesso concetto alla pineta o all’alta montagna, disteso su un prato dopo un pic-nic di tutto rispetto. Qualunque sia la tua preferenza, resta sempre un dato di fatto: la lettura in silenzio è davvero il massimo per rilassarsi. Sì, ma che libro scegliere? Ne vorreste leggere mille, ma dovrete accontentarvi di un numero più esiguo e allora come selezionare cosa leggere? Dalla copertina è troppo rischioso, il passaparola è altrettanto rischioso (ognuno è fatto a modo suo e i gusti sono diversi) quindi ci si può affidare alla libraia o a internet che ci spillerà le classifiche dei migliori libri con le loro recensioni, suggerendovene di pazzeschi, divertenti, che vi faranno riflettere e anche innamorare. Il tempo che si trascorre immersi in un bel libro, è sicuramente ben speso, farà bene al vostro cervello e alla vostra cultura. Allora, che aspettate correte a comprarvene uno il prossimo week end è vicino non fatevi trovare impreparati!!

Domani è la giornata mondiale del sonno

Il è 16 marzo è il World Sleep Day, la Giornata Mondiale del sonno. Obiettivo della giornata è portare all’ attenzione dell’opinione pubblica mondiale le problematiche di chi di notte conta le pecore senza mai perdere il conto, A complicare la vita degli insonni sono lo stress e le cattive abitudini Tentazioni dell’era moderna che hanno stravolto i bioritmi. Perché non tutti lo sanno ma c’era un tempo in cui le cose andavano diversamente: ci si coricava poco dopo il crepuscolo, ci si risvegliava un paio d’ore più tardi – era il tempo per pregare, fare l’amore, le chiacchiere, sorvegliare gli animali e sbrigare le faccende. Succedeva prima del 1667, quando le strade di Parigi furono le prime ad avere i lampioni e quindi ad essere illuminate e tolsero al sole e alla luna il compito di scandire i tempi del riposo e della veglia. Ecco perché la Giornata Mondiale del Sonno al motto di “Il buon sonno è un sogno raggiungibile” è così importante: i rimedi non sono solo contenuti in boccette e pastiglie, ed è bene impararli: “Leggi prima di dormire leggere ti permette sia di espandere la mente che di rilassarla completamente Medita La maggior parte delle persone di successo medita almeno 10 minuti prima di andare a dormire. Prima di coricarti concediti 5 minuti per passare in rassegna alla giornata appena trascorsa e trova 3 cose belle che sono successe e che hai apprezzato possono essere un successo al lavoro, il sorriso di una persona cara, un messaggio carino, un buon pranzo o semplicemente il sole che è sorto. Di-sconnettiti dal lavoro Datti un periodo di tempo dal momento in cui leggi l’ultima email o pensi al lavoro al momento in cui vai a dormire. Fai uscire completamente il lavoro dalla tua mente prima di addormentarti. Passa del tempo con la tua famiglia o con il tuo partner È fondamentale creare un periodo di tempo da dedicare alle chiacchiere con il tuo partner, alle coccole ai tuoi figli e al tuo cane. Sdraiati e immagina la tua mattinata, contempla il sole che illumina il viso. Senti l’energia che ti pervade nel cominciare questa nuova giornata dopo una notte serena di sonno profondo e ristoratore.