Date libero sfogo al vostro lato creativo

Se pensate di non essere persone creative, vi state sbagliando. In ognuno di noi risiede una buona dose di creatività, il problema è che non ce ne accorgiamo perché non gli diamo spazio a sufficienza. Ritagliatevi un’oretta alla settimana per dedicarvi a quelle attività che magari avete abbandonato da quando eravate bambini. Ecco alcuni esempi di attività creative: disegnare e fare collage; cantare suonare uno strumento; ballare; dedicarvi al fai da te, cucinare piatti elaborati, o piatti semplici ma gustosi. Tutte queste attività possono essere tranquillamente svolte a casa propria, in un angolo della casa che potrete adibire esclusivamente a questo scopo es. lo studio, lo sgabuzzino, la cantinetta, il garage. Se quando pensate al disegno, o ad una qualsiasi altra attività creativa, sentite una vocina dentro di voi che vi dice: “Ma cosa fai, tu non sei bravo a disegnare!”, non fateci caso e mettetevi lo stesso all’opera. Lo scopo di queste attività non sarà quello di produrre delle opere d’arte, di diventare ballerini professionisti o cose simili. Sarà quello di riportare la vostra mente al momento presente, mettendo da parte tutti quei pensieri legati al passato ed al futuro che normalmente non ci danno tregua. Dopo una sessione creativa vi sentirete più leggeri e soddisfatti. Provare per credere.

Comprare la terra su Marte

La bontà delle coltivazioni dipende anche dal tipo di suolo sulla quale sono lavorate. Quello della Terra lo conosciamo abbastanza bene, ma quello di Marte? Pensate se invece quando decidete di piantare nuovi fiori o piante , anziché andare a comprare del banale terriccio al supermercato proveniente dal nostro pianeta, potreste farvi arrivare direttamente a casa quello di Marte. Non stiamo scherzando, è la pura e semplice verità. In Florida un gruppo di astrofisici ha cercato un modo per riprodurre il terriccio presente su Marte. Dato che forse un domani dovremmo spostarci a vivere sul pianeta, infatti, è meglio iniziare a scoprire da subito che cosa si può coltivare o no. Per adesso la terra prodotta è usata a fini scientifici, ma è anche venduta sul sito dell’università. Purtroppo, a meno che non si sia un’azienda o un gruppo di ricercatori che ha fini di studio seri, non si può comprare la terra di Marte per piantarci una pianta d’aloe. Come hanno fatto gli scienziati statunitensi a riprodurre il terreno di Marte? Semplicemente creando una formula chimica come quella di Rocknest, ossia una zona sabbiosa di Marte.Nonostante quello che si possa pensare, il terreno in vendita che riproduce quello di Marte è davvero economico dato che costa solo venti dollari al chilo escluse le spese di spedizione. Nonostante la formula per il suolo sia stata scoperta, i laboratori di tutto il mondo hanno scoperto che è più semplice farsi mandare questi campioni direttamente nella loro sede, piuttosto che ricrearli loro stessi. Non sappiamo se qualche bontempone stia provando ad avere un po’ di terreno per fare qualche esperimento casareccio, ma tentar non nuoce: e chissà che tra un po’ questo non diventi accessibile anche ai comuni mortali che vogliono un po’ di terra di Marte sul loro terrazzo. Marte è uno dei pianeti più studiati dagli scienziati. Quello che rimane un gran mistero è se ci sia  o ci sia mai stata vita sul pianeta. Per adesso si continuano a mandare sonde, ma chissà se un domani anche l’uomo potrà davvero mettervi piede.

Repair Café

Si dice spesso che i vecchi mestieri si avviano sempre più verso la sparizione definitiva: lo evidenziano i dati e, soprattutto, lo si vede  nelle strade delle città e dei paesi, dove c’è sempre meno posto per quelle botteghe piene di attrezzi dagli usi inimmaginabili, scaffali straripanti di oggetti in disordine e dai pavimenti ricoperti di strani utensili. Negozi dove si era soliti portare tutto quello che ancora non meritava di essere buttato via. I Repair Café  in olanda: una trentina di esercizi distribuiti sul territorio dei Paesi Bassi dove, un paio di volte al mese, è possibile portare a riparare gratuitamente oggetti per la casa, piccoli elettrodomestici, pezzi di arredamento o accessori di abbigliamento. Caffè, te e biscotti vengono serviti ai clienti delle botteghe per rendere l’attesa più piacevole, mentre i volontari si mettono all’opera: sono pensionati o disoccupati, giovani studenti o lavoratori, tutti accomunati dalla passione per «aggiustare le cose» e dalla volontà di collaborare a ridurre gli sprechi, persino in un Paese virtuoso come l’Olanda Tutto inizia due anni e mezzo fa da un’idea dell’ex giornalista Martine Postma con la nascita della Repair Café Foundation.Da allora la «missione ecologica» di questi negozi si è allargata ed ha riscosso un crescente successo: sono in tantissimi a portare ad aggiustare il proprio ferro da stiro, il tostapane, la cassettiera il mobilino o l’abito preferito. Le riparazioni dei volontari non sostituiscono quelle dei grandi centri di riparazione di elettrodomestici o degli artigiani, dal momento che si tratta per lo più di piccoli interventi dove molto spesso non sono richiesti pezzi di ricambio originali: ma aiutano a contrastare, anche idealmente, quella cultura dello spreco che, ormai, ci appartiene in.Forse quel mondo contraddistinto dal buttare via oggetti talvolta funzionanti o semplicemente “da aggiustare” per il gusto di comperarne di nuovi, lasciandosi alle spalle anche quel pezzo di storia che qualsiasi cosa ci sia appartenuta si porta dietro, è ormai avviato verso la sua fine inesorabile: e i saggi volontari olandesi sembrerebbero averlo compreso prima di molti altri.

Meglio fare scelte a stomaco vuoto

Sentiamo spesso dire che a pancia piena si ragioni meglio, la cosa però non sembrerebbe essere vera. A dirlo un team di ricercatori olandesi che ha dimostrato che si tratta in realtà dell’esatto contrario.La fame, infatti, stimolerebbe una maggiore capacità di fare la scelta giusta, soprattutto quando l’esito delle decisioni è incerto. I ricercatori hanno fatto digiunare un gruppo di volontari una sera, invitandoli la mattina successiva in laboratorio. Ad una parte di loro è stata servita la colazione con tanto di caffè latte e pasticcini, ad altri no. Tutti sono stati quindi sottoposti ad un test psicologico basato sul gioco d’azzardo, dal nome Iowa Gambling Task.Dai risultati, chi era affamato faceva scelte più vantaggiose e che avevano migliori performance di chi era sazio. La fame quindi stimola l’ingegno, e non solo nella ricerca di vantaggi immediati solo per riempire lo stomaco ma anche nel lungo termine!

 

Il week end tra piante e fiori

Prima che faccia troppo caldo, è il momento di sistemare il proprio giardino, terrazzo o balcone. Il brutto tempo non è stato clemente con fiori e piante, ma è possibile fare acquisti e scoprire nuovi trucchi del giardinaggio nei prossimi weekend. Grazie agli appuntamenti col verde organizzati in tutta Italia Nonostante il clima “ballerino” di questi ultimi mesi, la voglia di trascorrere i weekend all’aria aperta è tanta. C’è chi va al mare, chi in montagna… ma c’è anche chi è sempre alla ricerca di mostre-mercato di piante e fiori, nonché di occasioni per stare in mezzo alla natura. Costruitevi allora una mappa allora su quali sono le  mete che nei prossimi weekend ospiteranno manifestazioni florovivaistiche in tutta Italia, spesso accompagnate anche da incontri e laboratori per un pubblico di tutte le età. Per i più golosi, inoltre, ci saranno degustazioni e occasioni per assaggiare i prodotti e piatti tipici dei territori.

 

 

La dieta dell’orologio biologico

La dieta dell’orologio biologico  “Mangiare in un intervallo di tempo limitato non solo ha agito sulla prevenzione, ma ha anche fatto perdere peso a persone che già avevano qualche chilo di troppo” spiega Satchidananda, uno dei ricercatori che ha curato lo studio. La soluzione è, quindi, consumare i pasti, dalla colazione alla cena, entro un arco temporale che può andare dalle 9 alle 14-15 ore, rispettando il proprio orologio biologico. Sforata la soglia delle 15 ore si rischia di andare incontro all’obesità. Se fate colazione intorno alle 8.00, ad esempio, cercate di cenare entro le 20 ed evitate di concedervi aggiuntivi spuntini dopo la cena o durante la notte. L’orologio scatta di nuovo con la prima tazza di caffè del mattino successivo. Lo studio è stato condotto su cavie di laboratorio che hanno seguito quattro diete diverse a base di grassi, grassi e saccarosio o solo fruttosio,. Ad alcuni è stato permesso di mangiare quando volevano durante le ore di veglia, altri sono stati limitati a periodi di alimentazione di 9, 12 o 15 ore. La quantità di calorie introdotte per tutti è stata la stessa. Risultato? Indipendentemente dal tipo di dieta seguita chi a mangiato in un arco di tempo di 8-12 ore ha sviluppato meno grasso corporeo ed è rimasto agile e sano rispetto ai “colleghi” che hanno avuto libero accesso al cibo a tutte le ore, diventati obesi e malaticci. Quindi domani, dopo la colazione del mattino, iniziate a contare i minuti.

La pasticceria creativa….

Dopo il successo dello scorso anno, a Milano si è svolto uno dei più grandi eventi del settore Food, il Cake Design Festival, ancora più ricco di novità. La manifestazione ha reso omaggio alla cultura internazionale del cake design italiano, pasticceria, gelateria e decorazione, mostrando le ultime tendenze in campo gastronomico e in particolare nell’arte della pasticceria unita all’estetica. Questo evento ha messo in mostra prodotti come: opere d’arte realizzate con le torte, torte a forma di tazze, piatti, cuori e mille altre ancora, decorazioni incredibili e colorate a base di zucchero, il tutto nel settore Food & Beverage. Il Cake Design Festival, oltre che ai visitatori, è stato dedicato anche alla formazione, fatta sia in aule chiuse che in sale comuni, dove si sono confronti i più grandi Maestri italiani e internazionali del settore della pasticceria artistica. Sono stati allestiti tra laboratori ed una esposizione di più 3500 metri quadri, facendo un percorso tra dolcetti, creme, glasse e principalmente molteplici creazioni curiose e strabilianti che hanno partecipato a un concorso che ha avuto come tema il funambolico e colorato “mondo del circo”. Oltre agli spazi dedicati al workshop, corsi e dimostrazioni da parte di professionisti, è stato inserito uno spazio sponsorizzato da Cartoonito, il famoso canale tv dei bambini e dedicato a mamme e figli piccoli, dove sono stati organizzati laboratori ludici per imparare a preparare dolci decorati con i personaggi più famosi dei cartoni animaticake-7-1024x682