La pigrizia in cucina…le sottilette di cioccolato

Per i patiti delle sottilette da abbinare a qualsiasi cosa possibile, adesso è possibile anche dilettarsi in dessert particolari. Un’azienda giapponese di nome Bourbon ha infatti creato le sottilette al cioccolato. Queste sottilette sono spesse 2 millimetri e si presentano molto simili alle sottilette di formaggio a cui siamo abituati, se non fosse per il colore diverso. Queste strane confezioni per ora si possono acquistare solo on line, nel sito internet dell’azienda. Il costo di 12 pacchetti da 5 sottilette l’ordine minimo è di circa 20 €. Ciascuna di queste sottilette contiene anche l’1,3% di alcool, sono quindi sconsigliate ai più piccoli. Ma a cosa potrebbero servire? L’azienda le propone per semplificare le decorazioni di salami al cioccolato, crepes ed eventuali tartine di frutta oppure aprire il frigorifero, scartare e gustare appoggiandole su di un panino l’apoteosi della pigrizia in cucina. Faranno davvero successo nella nostra cucina? Lo scopriremo solo tra qualche tempo.

La medicina migliore? La patata dolce

La batata, o patata americana, viene usata dalle popolazioni giapponesi per curare anemia, ipertensione e diabete. Non sono superstizioni: la scienza ne conferma gli effetti benefici Una dieta quotidiana basata su cibi semplici e poveri di grassi: nel passato non c’era altra scelta. In questo modo però l’uomo è riuscito a evitare le patologie alimentari che ora invece sono diventate comuni, per esempio il diabete. In Italia circa il 7% della popolazione ne è colpita. Sebbene ci sia una tendenza familiare, il rischio di sviluppare diabete aumenta con l’età, l’obesità e la scarsa attività fisica. Mentre la scelta di un’alimentazione basata soprattutto su verdura e frutta e su prodotti freschi e non raffinati, serve come prevenzione. Alcuni cibi hanno persino una azione curativa. Se vi state chiedendo come utilizzare una batata rossa in cucina, la risposta è semplice. In tutte quelle ricette in cui usereste le normali patate o la zucca, dato che il sapore di questo tubero è a metà strada tra questi due più noti e utilizzati alimenti. Potrete ad esempio cucinare un risotto di batata, oppure invitare i vostri amici per gustare insieme delle ottime ‘batate al forno’! A differenza delle normali patate, la batata rossa può essere consumata anche cruda insieme alla sua buccia ben lavata è ottima ad esempio anche nell’insalata.

Uova che passione

Qualcuno le considera il cibo più nutriente al mondo, altri le temono per il contenuto in colesterolo, altri ancora ne apprezzano la versatilità in cucina… sarà forse per la ricchezza in proteine, grassi buoni, ferro, zinco e vitamine, ma qualunque rapporto ci leghi ad esse non possiamo certo negare la loro universale importanza nell’alimentazione umana, stiamo parlando delle uova Le uova sono un alimento molto utilizzato nella cucina italiana ed internazionale, sia assolute che come ingrediente di numerose ricette Quante volte abbiamo sentito pronunciare la frase “non sono bravo in cucina, non so cucinare nemmeno un uovo sodo”? Eppure non si tratta di un’operazione particolarmente complicata, ma come tutte le ricette semplici anche la preparazione delle uova sode richiede attenzione e qualche regola che vale la pena di seguire. Una su tutte l’acqua, che non deve essere mai in piena ebollizione, ma bollire dolcemente. Inoltre raffreddare le uova sode immediatamente, permette di evitare quell’alone verde che è sintomo di un’eccessiva cottura, ma anche di un uovo non particolarmente fresco. Decorare le uova sode è un modo per rendere speciale non solo l’aperitivo, ma anche un antipasto in occasione di una cena Ogni uovo può diventare un pulcino, una gallinella, un buffo personaggio con capelli, cappello, naso, occhi, bocca. Perfino mani e piedi. Basta ritagliare le formine che volete dalla verdura e applicarle sulle uova.

La spesa della settimana con menù organizzato

La vita frenetica a cui siamo abituati ci fa tralasciare tantissime cose. Tra queste c’è anche cucinare. È molto difficile trovare il tempo da dedicare alla preparazione dei pasti, tanto meno ad una pianificazione creativa dei menu. Come prima cosa, bisogna avere tanta organizzazione, per non scordare nulla! È utile attrezzare la propria cucina con una lavagnetta, questa vi servirà per annotare in maniera pratica e veloce i prodotti che stanno per finire o quelli che sono già finiti ecc. È cosa utile imparare a organizzare i vari piatti dei giorni della settimana, è una soluzione che ci aiuta a diminuire gli sprechi, e a tenere sotto controllo le cose che ci potrebbero servire. La spesa intelligente, ci permette di dimezzare i tempi grazie all’organizzazione ed evita in modo decisivo gli sprechi. È sconsigliato recarsi a fare acquisti, quando si ha poco tempo o si è di fretta, perché potremmo incorrere nel rischio di vanificare tutto il lavoro fatto. Ricordiamoci di portare sempre con noi la lista delle cose da acquistare e dei sacchetti di plastica o di tela, così eviteremo di acquistarli ogni volta alla cassa e rispetteremo anche l’ambiente. Inoltre per quelli che scelgono un’alimentazione sana e vogliono ritagliarsi del tempo per cucinare, c’è un nuovo modo. Hesser e Stubbs, hanno scritto un libro, A New Way to Dinner. Il sistema di preparazione ha lo scopo di semplificare il processo di spesa, organizzazione del menù e cottura dei cibi La parte più difficile? Decidere cosa cucinare. Il libro consiglia di investire un paio d’ore nel fine settimana per creare pasti, sughi e condimenti da abbinare poi per tutta la settimana. Pianificare il menù di tutta la settimana cinque cene più una manciata di pranzi, vi permetterà di ottimizzare i tempi, facciamo un esempio: se tritate l’aglio, fate il battuto preparate il pomodoro, lo fate una sola volta per tutti i piatti della settimana L’intero obiettivo è quello di rendere il vostro tempo in cucina ben speso e avere sempre squisiti piatti pronti

Piccoli trucchi in Cucina

In cucina utilizzare piccoli trucchi che ci semplificano la vita può diventare davvero indispensabile. Tra i fornelli possiamo sperimentare sempre qualcosa di nuovo, quindi perché non imparare da chi ha fatto della cucina un mestiere? Ecco alcuni suggerimenti rubacchiati a un amico chef Per ottenere una polenta senza grumi, versatela a pioggia nell’acqua calda ma prima che cominci a bollire. Per evitare che il soffritto si bruci, aggiungete all’olio due cucchiai di acqua. Per soffriggere l’aglio ma ottenere un sapore meno forte, utilizzatelo “in camicia, cioè con la buccia. Per mantenere tenera la carne bollita, aggiungete all’acqua due cucchiai di acquavite per ogni mezzo chilo di carne. Per tagliare meglio il petto di pollo, ponetelo nel congelatore per 15 minuti. Per raffreddare più velocemente il vino in un secchiello, aggiungete al ghiaccio una mangiata di sale: in soli 6 minuti sarà raffreddato. Non buttate mai le croste del formaggio specialmente  di grana o di parmigiano: potete usarle per insaporire zuppe e minestre, aggiungendole a metà cottura. Per capire se una torta è pronta utilizzate al posto dello stuzzicadenti  uno spaghetto crudo. Se bollite le patate, non aggiungetele all’acqua già calda: riscaldate insieme all’acqua ancora fredda. Per riscaldare qualcosa che è stato fritto in precedenza, utilizzate il forno con funzione grill.

Agrodolce

I cestini di parmigiano

I cestini di Parmigiano sono dei piccoli contenitori decorativi e buonissimi da mangiare. Conferiscono anche al piatto più semplice una nota speciale e la soddisfazione di poter mangiare sia il contenuto sia il contenitore. Realizzare i cestini di Parmigiano è molto semplice e rapido: sono necessarie soltanto un pizzico di pazienza e precisione. Vediamo insieme come ottenere dei cestini di Parmigiano belli e soprattutto buoni! Cosa vi serve: una padella antiaderente 18 cm circa di diametro, 4/5 cucchiai di Parmigiano grattugiato per ogni cestino, 1 cucchiaio di olio evo, una ciotolina. Ungete la padella con l’olio. Fate scaldare la padella per 30 secondi e poi distribuite in modo omogeneo sul fondo 4/5 cucchiai di formaggio Parmigiano grattugiato, livellando bene e coprendo eventuali “buchi”. Lasciate sciogliere e dorare il formaggio per un paio di minuti a fuoco basso. Con una spatola cominciate a sollevare delicatamente i bordi. Quando il formaggio sarà ben dorato e compatto, giratelo con delicatezza sull’altro lato e fare cuocere un altro minuto. Spegnete il fuoco e ponete il formaggio sulla ciotola rovesciata, sagomandolo leggermente per dargli la forma di un contenitore. Lasciatelo raffreddare per un paio di minuti e, quando sarà ben solidificato, raddrizzatelo. Riempitelo con risotto, pasta fredda o calda oppure insalate.

Facciamo festa…Pizza con l’anguria

In estate i gusti freschi e poco pesanti sono quelli che il nostro palato preferisce. Il caldo ci invoglia infatti a optare per piatti leggeri e per quanto possibile anche dissetanti, a base di frutta e verdura di stagione, che ci aiutano a reintegrare le vitamine e i minerali persi con il sudore. Ma l’estate è anche la stagione della creatività in cucina. Per evitare l’effetto noia e rifugiarci sempre nelle solite portate, possiamo infatti puntare sulle diversità, talvolta anche ardite, di alcuni classici. Da una fusione geniale, anche se forse un po’ azzardata, nasce ad esempio la pizza di anguria, che usa il frutto come base per mille farciture diverse. Le virtù di questo piatto sono che è veloce da fare, salutare, molto fresco e praticamente senza cottura, salvo grigliare per pochi minuti l’anguria sul barbecue o su una teglia in ghisa o acciaio. I condimenti sono poi a nostra completa discrezione, escogitiamo, dandoci l’opportunità di variare con una certa facilità i sapori. In fondo l’anguria ha un gusto dolce ma neutrale, che si sposa benissimo anche col salato. Qualunque farcia decidiamo di usare per insaporire la nostra pizza di ci sono alcuni passaggi standard da eseguire prima di condirla e mangiarla, come la grigliatura con olio o marinata. Un idea potete condirla con cipolle rosse, formaggio erborinato e noci tritate.

 

Il sapore non è un …dett AGLIO

Ai vampiri certamente non piace. Ma in cucina è capace di dare un tocco in più a tanti piatti. Stiamo parlando, ovviamente, dell’aglio. Tonno, polenta, spaghetti, salsa, alici, stufato, tutto si colora e si può aromatizzare all’aglio. Ecco alcuni suggerimenti su come usarlo per antipasti condimenti e primi, in queste calde sere d’estate…Mantecate un etto e mezzo di burro morbido con quattro spicchi di aglio schiacciati, un cucchiaino di prezzemolo tritato, due cucchiai di succo di limone, sale e pepe macinato. Ottimo condimento per carni e pesci grigliati. Se spalmato su fette di pane tostato è ottimo anche come antipasto. Schiacciate una testa d’aglio e fatela macerare in un litro di vino bianco secco per 10 giorni. Da bere un bicchierino prima dei pasti, come aperitivo stimolante. Spaghetti aglio e olio Spellate e schiacciate alcuni spicchi di aglio, imbionditeli in abbondante olio extravergine e, quando è caldo, aggiungete delle alici pulite e peperoncino piccante a piacere. Versate il contenuto sugli spaghetti già cotti e portate in tavola.

Mai buttare la buccia del cocomero

Arriva il caldo e tutti siamo attirati dalla polpa dolce e fresca dell’anguria, ma con le buccie cosa ci fate? La buccia del cocomero, che viene sempre scartata, in realtà gode di numerosi benefici e non andrebbe sottovalutata e gettata via come un rifiuto .Le bucce di anguria sono ricche di vitamine come A, C e B6, e di minerali come zinco, potassio e magnesio. Inoltre, contengono alte quantità di licopene, che è un potente antiossidante capace di proteggere il corpo da numerose malattie. Secondo alcuni studi, il 95% del valore nutrizionale dei cocomeri si trova nella loro buccia, come nella maggior parte della frutta.Ecco alcune idee  su cosa fare con le bucce dell’anguria che avete appena mangiato. Buccia d’anguria sott’aceto Siete abituati a buttare via la buccia dell’anguria? Da questo momento in poi rivaluterete questa parte del cocomero che normalmente viene considerata di scarto. Infatti potrete preparare in casa la buccia d’anguria sott’aceto. Confettura di buccia d’anguria. Una delle preparazioni più note per utilizzare la buccia di anguria in cucina è la confettura. La potrete preparare nello stesso modo in cui si realizzano altre confetture di frutta tenendo conto che questa volta utilizzerete la buccia.  Buccia d’anguria salata La buccia d’anguria salata diventa simile ad un contorno per insaporire i piatti dal sapore più delicato. Non si tratta di una preparazione dolce ma di una versione saporita della buccia di anguria che ricorda i cetriolini sott’aceto. Gazpacho di bucce di anguria e cetrioli Con le bucce di anguria potrete preparare il gazpacho, la famosa zuppa fredda andalusa, davvero rinfrescante in estate. Oltre alle bucce d’anguria vi serviranno cetrioli, aceto e erbe aromatiche. Mostarda con buccia di anguria. La mostarda con buccia di anguria è una vera e propria ricetta anti-spreco. Otterrete una preparazione dal sapore agrodolce che potrete utilizzare come condimento al pari della comune mostarda.

Gli spiedini

Gli spiedini sono perfetti per ogni occasione e possono essere realizzati con gli ingredienti più vari. Ci sono gli spiedini a base di pesce da cuocere sul barbecue e quelli con carne di manzo e maiale che vengono cucinati nel forno di casa. Gli spiedini di soli formaggi sono ottimi come secondo piatto se accompagnati da insalate di stagione oppure con patate arrosto aromatizzate con rosmarino e salvia. In ogni caso, gli spiedini migliori sui quali infilzare i diversi ingredienti sono a sezione rettangolare oppure quadrata. La regola base per prepararli è quella di adoperare carne magra. I cubetti devono avere tutti le stesse dimensioni altrimenti in cottura in particolar modo se fatti sulla griglia alcuni bruceranno , mentre quelli più grandi rimarranno crudi all’interno. I pezzi di carne non vanno infilzati sugli spiedini gli uni accanto agli altri ma devono essere intervallati con verdure, tipo peperoni melanzane, patate, o con dei  pezzetti di pane o con dei funghi. Gli spiedini non sono solamente preparazioni salate ma possono essere serviti anche come dessert a fine pasto se fatti con frutta fresca, serviti in una ciotola, oppure infilzati su dei frutti, o caramellati. Insomma saranno sicuramente protagonisti in una cena d’estate, in giardino con i vostri migliori amici