Il vino è una bevanda alcolica, molto gradita dalla maggior parte delle persone, poiché oltre ad accompagnare ed allietare un buon piatto, può essere utilizzato direttamente nella preparazione di numerose ricette. Una vera e propria unione vincente, che veniva impiegata già ai tempi degli Etruschi e degli antichi Romani, i quali impiegavano il vino per conservare e mantenere fresca la carne. Il suo gusto a volte deciso e corposo, altre delicato o leggermente aromatico, se utilizzato come ingrediente nella preparazione di specifiche pietanze ne esalta ampiamente il sapore, senza renderle alcoliche come erroneamente si può pensare. In realtà l’alcol evapora nel momento in cui la pentola raggiunge una temperatura al di sopra dei 70 °C, ovvero, prima del punto di ebollizione dell’acqua. A questo punto, se non siamo dei cuochi provetti o dei buoni conoscitori di vino come facciamo a scegliere quello più adatto da impiegare in cucina?L’ unico requisito basilare per assicurare il buon esito di un piatto succulento, è impiegare sempre ed esclusivamente, un vino di ottima qualità, i vini bianchi: sono da preferire nella preparazione delle carni bianche, per insaporire le zuppe, i risotti, le minestre, i dolci alla frutta e i piatti di pesce.I vini rossi: ideali per preparare le carni rosse, le minestre e le salse con basi scure e per gli stracotti, perché si prestano meglio a cotture prolungate. I vini aromatici: sono consigliati per cucinare cibi che non necessitano di cottura, ma solo di marinatura.I vini dolci: sono ideali per dare un tocco speciale alla preparazione di alcuni ottimi dolci.
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Insalatona nel pane
Il nostro amico Mario ci ha raccontato spesso dei suoi pranzetti fatti in spiaggia con amici e parenti. Tutti rigorosamente a base di “maccheroni”, ragù, polpette e frittatine di pasta. Stavolta però gli abbiamo lanciato una sfida richiedendogli una ricetta fresca e leggera. Non si è perso d’animo e alla fine ci ha presentato l’insalatona nel pane! Un modo curioso per trasportare l’insalata dentro il cestino da pic-nic, ma anche da portare in tavola in occasione di una cena tra amici. Il nostro chef napoletano ha pensato bene di fare di necessità virtù, farcendo una deliziosa e croccante pagnotta pugliese con una fresca e genuina insalata a base di tonno e altri ingredienti gustosi e freschi, con la nota croccante della mollica a cubetti tostata. I pranzi in spiaggia e all’aperto non saranno più gli stessi con questa insalatona nel pane… anche se il famoso pranzo in spiaggia alla napoletana non ci dispiacerebbe per niente! Per preparare l’insalatona nel pane cominciate praticando un’incisione sulla parte più alta del pane aiutandovi con una lama a seghetto dividendo così il pane in due parti: 1/3 sarà la calotta, i 2/3 invece il contenitore. Dopodiché, con un coltellino, andate ad incidere il pane lungo la crosta, in modo da separare la mollica Tiratela via con le mani e tagliatela a tocchetti di circa un centimetro. Mettete il pane, la calotta e i cubetti di mollica su una piastra rivestita con carta forno. Irrorate il tutto con un giro d’olio e infine aggiungete un pizzico di sale, pepe e origano. Cuocete in forno caldo a 240° in modalità grill, quando il pane sarà ben tostato, lasciatelo raffreddare completamente. Nel frattempo, occupatevi dell’insalatona. Tagliate a cubetti la mozzarella, a rondelle il cipollotto e infine a spicchi i pomodori C’è tutto, passate alla composizione. In una ciotola versate soltanto metà dei crostini di pane lasciando il resto per condire delle vellutate oppure farci del pangrattato, le rondelle di cipollotto, le olive, i pomodori e i cubetti di mozzarella le foglioline di basilico, un giro d’olio, un pizzico di sale e infine il tonno sott’olio il limone e pepe nero La vostra insalatona è pronta, date una bella mescolata per amalgamare tutti gli ingredienti e cominciate a riempire la pagnotta fino a farcirla completamente. La vostra insalatona nel pane è pronta per essere trasportata e poi gustata.
Dalla tradizione della cucina cinese fino qui…
La ricetta del riso alla cantonese viene dalla tradizione della cucina cinese e in particolare della regione del Guangzhou.È probabilmente il più famoso delle ricette cinesi, è stato internazionalizzato da tempo ed è diventato uno tra i primi piatti più amati anche in Occidente grazie alla sua leggerezza e gusto. Ideale per i pranzi in ufficio, perché veloce da preparare, ma anche per le cene con gli amici: il riso cantonese accontenta i gusti di tutti e soddisfa l’appetito. Il riso cantonese originale si prepara con il riso basmati, il riso con i chicchi allungati, ed è arricchito con prosciutto, piselli e uova strapazzate. In alternativa, c’è anche la versione del riso cantonese con gamberetti. Se non mangiate carne e pesce potete preparare il riso alla cantonese vegetariano evitando il prosciutto cotto o sostituendolo con un affettato vegano, acquistabile nei negozi specializzati.Ma come si fa il riso alla cantonese? Ecco la ricetta cinese, facile, semplice e veloce. Riempite una pentola con l’acqua, aggiungete il riso, mettete il coperchio e portate a ebollizione. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare in un piatto e tenetelo da parte.Nel frattempo, sbattete le uova in una terrina con un pizzico di sale e sbollentate i piselli in acqua bollente salata per 5 minuti.In una padella antiaderente scaldate 1 cucchiaio di olio di semi, unite le uova e cuocetele per un paio di minuti, girandole spesso con un cucchiaio, fino a quando saranno strapazzate.Scaldate 1 cucchiaio di olio di sesamo nella padella wok, unite i piselli, il prosciutto cotto e le uova strapazzate, fate rosolare per 2 minuti, poi mettete il riso in una ciotola.Aggiungete 3 cucchiai di olio di sesamo e fatelo saltare nel wok per 2-3 minuti. Unite anche i piselli, le uova e il prosciutto cotto, condite con un cucchiaio di salsa di soia e aggiustate di sale se necessario. Il vostro riso cinese alla cantonese è pronto! Buon appetito.
Suggerimenti su come far mangiare le verdure ai bambini
Il 20% dei genitori italiani dichiara di non riuscire a far consumare quotidianamente ai propri figli neanche una porzione di frutta e verdura, confermando l’allarme di un allontanamento da parte delle nuove generazioni dalla dieta mediterranea. E le abitudini alimentari dei più piccoli destano non poche preoccupazioni: più dell’8% dei bambini non fa colazione e il 33% la fa in modo inadeguato. Ecco allora che convincere i bambini ad adottare un’alimentazione più sana e bilanciata rappresenta una sfida molto importante. Le verdure non dovrebbero mai mancare nella dieta quotidiana dei nostri figli… Che siano fresche o surgelate non è rilevante, perché i vegetali destinati alla surgelazione, di fatto, vengono raccolti nel momento della loro massima maturazione, e il freddo è il loro unico conservante. Per spingere, anche i bambini al consumo delle verdure, ecco un vademecum con qualche regola d’oro da seguire per introdurre le verdure nella dieta quotidiana dei più piccoli. In sintesi il vademecum suggerisce di: coinvolgere i bambini nella preparazione dei piatti e durante la spesa, presentare le verdure in piatti cromaticamente divertenti e in formati d’appeal e, quando questi ortaggi non sono di stagione, utilizzare le verdure, con un po’ di fantasia, realizzare preparazioni più allegre e invoglianti, come polpettine, frittate, crocchette, bocconcini a forma di animali, lettere, cuori, faccine sorridenti, ma anche frullati, estratti, e poi la pizza, che solitamente piace a tutti i bambini, e approfittarne per proporla con verdure, proporre piatti adeguatamente porzionati ai piccoli anziché grandi quantità di verdure dall’effetto destabilizzante, dare il buon esempio come genitori che consumano abitualmente frutta e verdura affinché i bambini abbiano un modello positivo a cui ispirarsi. Fortunatamente l’Italia è tra i pochi paesi europei virtuosi da questo punto di vista. complice anche l’esplosione di nuove tendenze alimentari come il biologico o il forte incremento di vegetariani e vegani.
Come rendere delizioso il minestrone
Buono, sano e versatile, il minestrone è una di quelle portate che permettono di seguire un’alimentazione equilibrata senza rinunciare al gusto. E’ un vero condensato di benessere ed è perfetto per grandi e piccini. Non è, verosimilmente, il piatto preferito di molti bambini ma, grazie agli infiniti modi in cui è possibile personalizzarlo, riesce ad accontentare anche i palati più esigenti l ’approfondimento ha fornito anche alcuni interessanti consigli per preparare un minestrone più sfizioso e diverso d al solito. La possibilità di utilizzare gli ingredienti più svariati rende il minestrone un piatto in grado di soddisfare ogni palato. Ma se anche con la scelta delle componenti più originali si dovesse incontrare la resistenza dei più piccini, bisognerà giocare di fantasia. Senz’altro l’aggiunta di pasta o riso aiutano a renderlo più appetibile ai bambini. Ma potrebbero non bastare. In tal caso si potrà rendere il piatto ancora più saporito e divertente frullando il tutto e decorandolo, ad esempio, con del formaggio semiduro tagliato con forme simpatiche. Può essere arricchito con dei noodles o con uovo in camicia, o ancora con polenta o polpettine di pane. Può essere, inoltre, servito in un cestino di parmigiano e sesamo o può essere proposto in interessanti varianti regionali con i prodotti tipici della tradizione. Un minestrone lombardo per esempio può essere preparato con riso carnaroli e zafferano. Quello trentino può essere arricchito con speck e mela verde. In Toscana è delizioso con del pecorino e del prosciutto di cinta senese. Nel Lazio stupisce con guanciale, pecorino e stracciatella d’uovo. In Campania delizia il palato con la mozzarella di bufala e il pomodoro. In Abruzzo, infine, diventa ancora più ricco e nutriente grazie a farro integrale e lenticchie.
Ecco una serie di utili consigli in cucina
Sia che vi piaccia cucinare per passione oppure che lo dobbiate fare per necessità, ogni tanto vi sarà capitato di sentire parlare di qualche trucchetto da usufruire in cucina. E, si sa, vi è sempre molto da imparare, nella vita come nella preparazione dei cibi. Addolcire le vostre salse Se vi state impegnando per improvvisare un sugo per la pasta, a volte la laboriosa preparazione di soffriggere le cipolle, l’aglio e le erbe è rovinata quando si versa un barattolo di polpa di pomodoro che potrebbe sapere di acido. Hartnett, chef di tre ottimi ristoranti italiani a Londra raccomanda di bilanciare i sapori con qualcosa di dolce. Aggiungo sempre un pizzico di zucchero quando uso i pomodori in scatola, in quanto toglie il gusto di acido: ma fate attenzione a non renderli troppo dolci. Lo zucchero funziona benissimo anche nelle vinaigrettes, ma dovete stare attenti ad aggiungerne solo un pizzico: per alcuni versi è come il sale, quindi deve essere trattato come se fosse un condimento».Mantenere una torta fresca Potreste non essere i migliori pasticceri del mondo, ma a chi non da fastidio dover buttare via una buona parte della torta che avete preparato con tanto amore, magari per una festa di compleanno, perché diventata secca o rinsecchita? Costa ha un trucco che darà alle vostre torte una seconda vita. Una torta avanzata comincerà in poche ore a seccarsi e la glassa a sbriciolarsi. Ma se le mettete vicino una mela sbucciata, questa manterrà a lungo l’umidità ed eviterà che la torta si asciughi.Cuocere le uova in camicia. Se siete continuamente alla ricerca della ricetta perfetta per l’uovo in camicia, avrete già sentito tutte le storielle che circolano sulla particolare rotazione da dare all’acqua e l’aggiunta di aceto durante la cottura. Ma tutto questo è inutile senza il primo elemento basilare: le uova devono essere veramente fresche. Le uova fresche hanno i tuorli più densi e conservano intatta la loro forma, quindi non vi è alcuna necessità di usare l’aceto o di fare mulinelli con l’acqua Con un uovo super fresco la membrana interna è forte e manterrà l’albume intatto intorno al tuorlo.
Segreti in cucina
In cucina come ve la cavate? Se non siete esperti chef, a volte può capitare di combinare qualche piccolo guaio. Che in realtà si potrebbe evitare, basta solo conoscere i trucchi che le cuoche più abili e gli chef più preparati di solito usano per non sbagliare mai. Ci sono alcuni consigli che possono venire in nostro soccorso. Come si sbuccia l’aglio? Mettete gli spicchi che vi occorrono in un barattolo chiuso. Agitatelo per bene, vedrete che le bucce si staccheranno con estrema semplicità. Potete anche usare un’altra tecnica: mettete l’aglio intero per 10 o 20 secondi all’interno del forno a microonde. Attenzione alla freschezza delle uova. Mettetela in una pentola piena di acqua. Se stanno sul fondo in orizzontale sono fresche. Se cominciano ad alzarsi sono vecchie di una settimana. Se stanno in verticale hanno 2-3 settimane. Se galleggiano non sono mangiabili! Se dovete preparare tante uova sode, mettetele in forno caldo a 160 gradi per un quarto d’ora. Per mantenere il vino freddo non usate il ghiaccio, che lo annacquerà. Preferibilmente usate degli acini di uva surgelati. Per evitare che la schiuma esca dalla pentola che sta bollendo, mettete sopra un cucchiaio di legno. Funziona davvero! Per cucinare un perfetto pesce alla griglia, mettetelo sopra delle fette di limone che avete in precedenza tagliato.
Antipasto, contorno o salsa…. lo tzatziki
Comunemente lo tzatziki è un piatto tipico Greco, Turco, e utilizzato anche dalla popolazione del sud dei Balcani. La ricetta base prevede degli ingredienti comuni in ogni zona in cui si è diffusa la salsa. In primis troviamo lo yogurt. Inoltre, si utilizzano i cetrioli l’aglio, il sale e l’olio d’oliva. Ogni zona e tradizione poi, personalizza la ricetta associando ingredienti diversi come erbe di vario genere, aceto o cipolla. Preparare lo tzatziki non richiede grandi capacità né lunghe tempistiche o spese economiche. Occorre: una terrina, una grattugia ed uno schiaccia aglio. Mentre, gli ingredienti per 4 persone sono:2 cetrioli 500 gr di yogurt greco 4 spicchi di aglio 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva Sale Come anticipato la preparazione dello tzatziki è molto semplice e veloce. Prima di tutto occorre preparare tutti gli ingredienti per il loro impiego. Quindi, lavare e spuntare i due cetrioli. Sbucciate i cetrioli e grattugiateli su un panno da cucina. Quando avrete grattugiato tutti e due i vegetali strizzateli direttamente all’interno del canovaccio per poter togliere più acqua possibile. In una terrina piuttosto grande, aggiungete lo yogurt greco assieme alla polpa dei cetrioli appena strizzata. Mescolate gli ingredienti lentamente amalgamandoli al meglio. Con l’aiuto di uno schiaccia aglio, continuate a schiacciarli direttamente nella terrina con lo yogurt ed i cetrioli. Condite il preparato con olio extra vergine d’oliva ed aggiustate tutto con un pizzico di sale. Continuate ad amalgamare tutti gli ingredienti fino al completo assorbimento dell’olio.
La rivolta delle patate
Quando si pensa ad un contorno a base di patate quasi sempre si tratta di patate al forno. Ma non sempre è possibile stare in casa con il forno acceso, specie in estate quando fa caldo ecco allora come gustare le patate bollite anche fredde. Al vapore o bollite.I due metodi di cottura sono diversi, così come è diverso il risultato finale.Se decidete di bollire le patate ricordate di immergerle in una pentola di acqua fredda e mai nell’acqua bollente. Per velocizzare i tempi di cottura potete tagliarle a pezzetti, ma l’ideale sarebbe cuocerle intere con la buccia. Sono pronte quando infilandole con una forchetta risultano morbide anche nel cuore.Se, invece volete cuocerle al vapore sbucciatele, tagliatele e mettetele all’interno di una vaporiera. Resteranno più compatte e saporite e conserveranno tutte le proprietà nutritive.Non possiamo dire con precisione quale sia il tempo di cottura delle patate perché dipende tutto dalla dimensione. Possiamo però affermare indicativamente che una patata di media misura deve cuocere per 30 minuti calcolati dal momento in cui viene immersa nell’acqua fredda all’interno della pentola. Potete in alternativa utilizzare le patate novelle che sono più piccoline. Patate bollite con olio e sale Schiacciate e condite con olio extra vergine e sale. Sono un contorno veloce e facile da abbinare a qualsiasi piatto e se arricchite con un condimento leggero e con altre verdure, o con carne e pesce, sostituiscono degnamente anche un piatto di pasta Pesce finto Una ricetta molto golosa che potete preparare con le patate bollite è il pesce finto. Basta schiacciare le patate e mescolarle con del tonno sott’olio ben sgocciolato unendo anche capperi, prezzemolo, sale e pepe e, volendo, della maionese.La cosa divertente di questo piatto è che alla fine viene servito dandogli proprio la forma di un pesce decorato con carotine e olive.
Macedonia d’inverno
La Macedonia di frutta invernale è un’insalata di frutta fresca, semplice e velocissima da preparare, arricchita con golosa frutta secca: noci, mandorle e nocciole. E’ un ottimo dopo cena ma è anche perfetta come merenda o spuntino sano e leggero. Potete utilizzare la frutta fresca di stagione e la frutta secca che preferite ed accompagnarla con qualche cucchiaio di yogurt magro, in ogni caso sarà speciale! Questa macedonia è molto particolare: gustosa e colorata, dal sapore inusuale e raffinato, è perfetta per accontentare i palati più esigenti, ma anche per concludere degnamente una cena. Dopo aver versato le albicocche e i chicchi di melagrana in un recipiente, dedicatevi alla preparazione del succo. In un contenitore a parte, mescolate il miele, la spremuta d’arancia, la cannella e l’acqua di fior d’arancio, quindi versate il tutto sulla frutta, amalgamate con l’ausilio di un cucchiaio fate attenzione a non mescolare con troppa veemenza, per evitare di danneggiare la frutta e lasciate riposare il tutto in frigorifero per venti minuti circa. Nel frattempo dedicatevi alla menta: lavatela, asciugatele in maniera accurata e tagliatela in tanta striscioline con le quali decorerete la macedonia appena prima di servirla. Sono infinite le varianti per poter preparare delle squisite macedonie di frutta, spesso basta avere un pizzico di fantasia per realizzare delle ricette veramente speciali. Realizza la tua ricetta preferita e scatta delle foto durante la preparazione.