Ecco i peccati di gola più amati dagli Italiani

Seguire una buona alimentazione e una dieta è cosa buona, giusta e sana. Ma la trasgressione è dietro l’angolo, con ogni popolo caratterizzato dalle sue scivolate alimentari preferite. Ecco allora i peccati di gola più amati dagli Italiani. Primo posto indiscusso per la cioccolata 75% del campione, amata clandestinamente per un italiano su quattro, per di più, il cibo degli dei è legato al minimizzare: se ne mangia cioè una tavoletta e si ammette di aver consumato un quadratino. Secondo pasto per il dolce 16% , specialmente il ciambellone, consumato in porzioni dalla dimensione variabile. Terzo posto  per il pane 15,7% sorta di mascotte alimentare per gli abitanti del Belpaese. In questo caso, il problema è maggiore quando si pranza fuori: è facile dire che si è preso del pane, senza però quantificare precisamente il numero di fette. Seguono poi le trasgressioni “minori”, come patatine 11% e noccioline 6,4%. In questo caso, spiega il sondaggio il pericolo sta negli aperitivi e negli happy hour, abilissimi nel far calare le difese.

Piccoli trucchi in Cucina

In cucina utilizzare piccoli trucchi che ci semplificano la vita può diventare davvero indispensabile. Tra i fornelli possiamo sperimentare sempre qualcosa di nuovo, quindi perché non imparare da chi ha fatto della cucina un mestiere? Ecco alcuni suggerimenti rubacchiati a un amico chef Per ottenere una polenta senza grumi, versatela a pioggia nell’acqua calda ma prima che cominci a bollire. Per evitare che il soffritto si bruci, aggiungete all’olio due cucchiai di acqua. Per soffriggere l’aglio ma ottenere un sapore meno forte, utilizzatelo “in camicia, cioè con la buccia. Per mantenere tenera la carne bollita, aggiungete all’acqua due cucchiai di acquavite per ogni mezzo chilo di carne. Per tagliare meglio il petto di pollo, ponetelo nel congelatore per 15 minuti. Per raffreddare più velocemente il vino in un secchiello, aggiungete al ghiaccio una mangiata di sale: in soli 6 minuti sarà raffreddato. Non buttate mai le croste di grana o di parmigiano: potete usarle per insaporire zuppe e minestre, aggiungendole a metà cottura. Per capire se una torta è pronta utilizzate al posto dello stuzzicadenti  uno spaghetto crudo. Se bollite le patate, non aggiungetele all’acqua già calda: riscaldate insieme all’acqua ancora fredda. Per riscaldare qualcosa che è stato fritto in precedenza, utilizzate il forno con funzione grill.

Antipasto veloce e sfizioso

Un’idea originale e piacevolmente fredda per i vostri contorni estivi, il carpaccio di zucchine e melone con mele, noci e melagrana. Il carpaccio di zucchine e melone è una ricetta rapida e semplice da preparare, un’ottima idea per un contorno estivo fresco e sfizioso. Appropriato ad accompagnare ogni tipo di piatto che sia di carne o di pesce, richiede pochi minuti per la preparazione perché gli ingredienti sono tutti crudi marinati con olio e spezie. Lavate le zucchine, eliminando le estremità, e con la affetta verdura tagliatele a fettine molto sottili. Poi disponetele in un’insalatiera dove verranno marinate. In una ciotolina mette olio, il succo di limone, sale e pepe, e mescolate il tutto. Con questo composto condite le zucchine in maniera uniforme e lasciatele marinare. Poi pulite il melone e tagliatelo a fette non troppo grandi ma fini e in seguito a metà. Sbucciate la melagrana e estraetene i chicchi rossi e dolci che daranno colore al nostro piatto. Sbucciate anche le noci e dividetele a pezzetti. Ora passate all’unione del piatto, divertendovi ad impiattare in maniere creativa tutti gli ingredienti così da portare in tavola una vera delizia sia per gli occhi che per il palato

 

Ferragosto in spiaggia

Ferragosto in spiaggia, affrettatevi mancano poche ore e se ancora non avete le idee chiare su cosa mangiare vi suggeriamo tante ricette veloci di stuzzichini per l’aperitivo. Tartine, finger food, spiedini gustosissimi da portare in tavola per festeggiare insieme il 15 d’agosto. Tartine al’anguria Mettete nel mixer la feta e le foglie di menta fresche, frullate il tutto e spalmate la crema sul pane nero. Decorate con palline di anguria. Bruschetta caprese Pane casalingo, aglio, pomodoro fresco e basilico: gli ingredienti perfetti per una bruschetta buonissima. Tartine avocado e pomodorini Una versione gustosissima all’avocado, lime e una spolverata di pistacchi.   Spiedini salati all’ananas Alternate su uno stecchino dadini di ananas freschissimo e formaggio primosale e lasciatevi estasiare dal gusto di questo meraviglioso abbinamento. Spiedini di fragole e feta Pronti in meno di un minuto, pulite le fragole e togliete la corona verde. Poi fatele in due pezzi e alternatele su uno stecco a cubetti di feta. Buonissimo! Spiedini di pesce spada e zucchine Prendete un filetto di pesce spada e tagliatelo a cubetti. Marinatelo in un mix di olio extravergine, sale, pepe e un rametto di rosmarino. Lasciate in infusione per 20 minuti. Nel mentre, lavate le zucchine e affettatele per il lungo. Mettete le fette di zucchina sulla griglia e fate cuocere per qualche minuto. Dopo prendete degli stecchini e alternate un cubetto di pesce a una zucchina grigliata arrotolata. Tanti spiedini veloci di pesce Cetrioli con tartare di tonno Preparate le tartare di tonno con olio extravergine, lime, sale e pepe. Mettete nell’incavo di un cetriolo e decorate con maggiorana e sesamo. Spuma di tonno al bicchiere Frullate tonno, maionese e pane in cassetta nel mixer finché non otterrete una spuma densa e leggera: mettetela in piccoli bicchieri da vodka in vetro e decorate con un piccolo gambo di sedano all’interno.

 

 

Fiori foglie e germogli tutto in cucina

Il tiglio è una pianta decorativa assai apprezzata per il profumo inebriante dei suoi fiori e per la bontà delle sue parti commestibili: foglie, germogli e fiori. Sì, le foglie del tiglio sono commestibili così come fiori e germogli. Dal punto di vista alimentare, del tiglio si impiegano anzitutto foglie, germogli e fiori del Tiglio in cucina Le foglie migliori per il consumo sono quelle giovani, prodotte agli albori della primavera. Si differenziano perché lucide, tenere e dal sapore delicato: sono molto più piccole di quelle adulte. In cucina si consumano crude in insalata, da sole o combinate con altre specie di insalate. Anche le foglie adulte sono commestibili, si usano sempre crude ma solo dopo aver eliminato la struttura centrale più dura. Di solito, le foglie adulte si consumano in insalate miste o per farcire panini .Le foglie di tiglio, oltre a essere diuretiche, contengono mucillagine e pertanto sono ideali, una volta cotte, per addensare minestre e minestroni. Per sfruttare le proprietà addensanti delle foglie di tiglio, conviene raccogliere gli ultimi 10 cm dei germogli in sviluppo, eliminando l’eventuale parte fibrosa. Le proprietà benefiche delle foglie di tiglio possono essere sfruttate tutto l’anno grazie alla preparazione di una particolare farina. Tale farina può apportare fibre e altre sostante salutari ai nostri piatti, può essere sfruttata come addensante o può arricchire prodotti da forno aggiungendola alla farina di frumento per la preparazione di dolci, ciambelle, pani…. Si raccolgono in primavera fino a quando producono tenere foglie, oppure in estate dai polloni i rami più bassi ancora in accrescimento. I germogli di tiglio si consumano previa lessatura e ripassata in tegame, in alternativa possono essere fritti.

Il vino in cucina

Il vino è una bevanda alcolica, molto gradita dalla maggior parte delle persone, poiché oltre ad accompagnare ed allietare un buon piatto, può essere utilizzato direttamente nella preparazione di numerose ricette. Una vera e propria unione vincente, che veniva impiegata già ai tempi degli Etruschi e degli antichi Romani, i quali impiegavano il vino per conservare e mantenere fresca la carne. Il suo gusto a volte deciso e corposo, altre delicato o leggermente aromatico, se utilizzato come ingrediente nella preparazione di specifiche pietanze ne esalta ampiamente il sapore, senza renderle alcoliche come erroneamente si può pensare. In realtà l’alcol evapora nel momento in cui la pentola raggiunge una temperatura al di sopra dei 70 °C, ovvero, prima del punto di ebollizione dell’acqua. A questo punto, se non siamo dei cuochi provetti o dei buoni conoscitori di vino come facciamo a scegliere quello più adatto da impiegare in cucina?L’ unico requisito basilare per assicurare il buon esito di un piatto succulento, è impiegare sempre ed esclusivamente, un vino di ottima qualità, i vini bianchi: sono da preferire nella preparazione delle carni bianche, per insaporire le zuppe, i risotti, le minestre, i dolci alla frutta e i piatti di pesce.I vini rossi: ideali per preparare le carni rosse, le minestre e le salse con basi scure e per gli stracotti, perché si prestano meglio a cotture prolungate. I vini aromatici: sono consigliati per cucinare cibi che non necessitano di cottura, ma solo di marinatura.I vini dolci: sono ideali per dare un tocco speciale alla preparazione di alcuni ottimi dolci.

Insalatona nel pane

Il nostro amico Mario ci ha raccontato spesso dei suoi pranzetti fatti in spiaggia con amici e parenti. Tutti rigorosamente a base di “maccheroni”, ragù, polpette e frittatine di pasta. Stavolta però gli abbiamo lanciato una sfida richiedendogli una ricetta fresca e leggera. Non si è perso d’animo e alla fine ci ha presentato l’insalatona nel pane! Un modo curioso per trasportare l’insalata dentro il cestino da pic-nic, ma anche da portare in tavola in occasione di una cena tra amici. Il nostro chef napoletano ha pensato bene di fare di necessità virtù, farcendo una deliziosa e croccante pagnotta pugliese con una fresca e genuina insalata a base di tonno e altri ingredienti gustosi e freschi, con la nota croccante della mollica a cubetti tostata. I pranzi in spiaggia e all’aperto non saranno più gli stessi con questa insalatona nel pane… anche se il famoso pranzo in spiaggia alla napoletana non ci dispiacerebbe per niente! Per preparare l’insalatona nel pane cominciate praticando un’incisione sulla parte più alta del pane aiutandovi con una lama a seghetto dividendo così il pane in due parti: 1/3 sarà la calotta, i 2/3 invece il contenitore. Dopodiché, con un coltellino, andate ad incidere il pane lungo la crosta, in modo da separare la mollica Tiratela via con le mani e tagliatela a tocchetti di circa un centimetro. Mettete il pane, la calotta e i cubetti di mollica su una piastra rivestita con carta forno. Irrorate il tutto con un giro d’olio e infine aggiungete un pizzico di sale, pepe e origano. Cuocete in forno caldo a 240° in modalità grill, quando il pane sarà ben tostato, lasciatelo raffreddare completamente. Nel frattempo, occupatevi dell’insalatona. Tagliate a cubetti la mozzarella, a rondelle il cipollotto e infine a spicchi i pomodori C’è tutto, passate alla composizione. In una ciotola versate soltanto metà dei crostini di pane lasciando il resto per condire delle vellutate oppure farci del pangrattato, le rondelle di cipollotto, le olive, i pomodori e i cubetti di mozzarella le foglioline di basilico, un giro d’olio, un pizzico di sale e infine il tonno sott’olio il limone e pepe nero La vostra insalatona è pronta, date una bella mescolata per amalgamare tutti gli ingredienti e cominciate a riempire la pagnotta fino a farcirla completamente. La vostra insalatona nel pane è pronta per essere trasportata e poi gustata.